lunedì 11 novembre 2013

B-Side // Talenti in erba. Ecco i Glass Animals.


I Glass Animals sono entrati anch'essi nella Wolf Tone, la nuova etichetta inaugurata nel 2012 dal produttore e compositore Paul Epworth, dopo Jeremy Rose aka Zodiac, Dominic Betmead, protagonista di dj set a Glastonbury, MTV Awards e al Festival di Cannes e Mattie Safer, che è l'ex bassista, compositore e vocalist per The Rapture. Si tratta di una scuderia indubbiamente interessante visti i risultati più che lusinghieri ottenuti dal Paul Epworth in veste di produttore con altri artisti: impossibile non citare 21 di Adele oppure Lungs e Ceremonials di Florence & The Machine. Inoltre si è adoperato a plasmare il suono di tante giovani band degli ultimi dieci anni come i Futureheads, Bloc Party, Rakes, e così recentemente ha levigato quello dei Glass Animals, una band britannica della contea dell' Oxfordshire composta da Dave Bayley, Drew MacFarlane, Edmund Irwin-Singer e Joe Seaward. I quattro, che si conoscono dai tempi della scuola, hanno iniziato a suonare prima con il nome di Pony Afro e poi di Alligator Puffin Chicken Go Yeh Woo; secondo quanto dichiarato il quartetto trae ispirazione e riparo nella fortezza della solitudine chiamata Shed, in sostanza una capanna nei boschi piena di cuscini e coperte dove vanno a rilassarsi e registrare.
Hanno già dei lavori all'attivo: Leaflings Ep del 2012 di cui fanno parte Golden Antlers, il loro pezzo più ascoltato su spotify Cocoa Hooves, Dust in Your Pocket, Cocoa Hooves Part 2 e le canzoni Black Mambo/Exxus del 2013 con i relativi remix. Il nuovo singolo si chiama Psylla e rivela il passaggio dalla natura selvaggia dell'Oxfordshire a quello di uno studio di registrazione di Londra, con un focus su suoni organici ed elettronici. Il lato B, Woozy, è arrichito dal cameo del cantante/rapper Jean Deaux di Chicago. 

by Sigu    
 

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