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lunedì 25 agosto 2014

REPORT // James Blake live @ Apolo di Barcelona


Inutile nascondere un rapporto un po' controverso con il genietto londinese James Blake dalle indubbie, trasparenti, solari (beh, forse solari no...) doti musicali nelle sue polivalenti, eclettiche, ammalianti versioni e ciononostante quasi mai in grado di catturare totalmente, almeno su album, la nostra attenzione tanto che nelle sue precedenti apparizioni al Primavera Sound gli avevamo preferito Daughter nel 2013 (scelta di cui non mi pentirò mai) e qualcun'altro nel 2011 (dovrei andare a scartabellare ma credo che non interessi a nessuno). L'occasione propizia si presenta dunque con la data di Barcelona del passato venerdì (22/08) nella incantevole cornice dell'Apolo (location nota per chi frequenta il capoluogo catalano a fine maggio) sfruttando il doppio appuntamento che prevede la schiera degli adepti alla label 1-800 Dinosaur (Airhead, Dan Float nonchè lo stesso James, fondatore dell'etichetta) in versione dj-set animare la festa fino all'alba. Come costume da queste parti (il concerto d'altronde è targato Primavera Sound) Mr. Blake varca lo stage alle 23.00 spaccate accompagnato da Ben Assiter che prenderà posto alla batteria e Rob McAndrews aka Airhead, alla chitarra e tastiera. Aspetto austero accentuato dall'abbigliamento scuro e solo in parte smorzato da un sorriso abbozzato regala poche ciance al pubblico presente ed un'ora e mezza giusta giusta di musica e sogno.


Chi ha seguito virtualmente le gesta del giovane James nei recenti concerti (soprattutto Glastonbury) non potrà sfruttare il fattore sorpresa dal momento che la set-list subisce variazioni quasi impercettibili seguendo l'usuale ordine di pubblicazione... E così ad aprire le danze ci pensano le creazioni più datate in formato EP con Air & Lack Thereof seguita dalla meravigliosa CMYK, solo leggermente rovinata dall'unico problema audio dell'esibizione e prontamente risolto. Il talento britannico riportava la quiete all'interno della sala tirando le briglie delle sua produzione che ritornava ad offrire melodie più composte e compassate estraendo le prime creazioni dal suo celebre omonimo album di debutto quasi in ordine di comparizione. Giungevano quindi in sequenza Never Learnt To Share, l'acclamata e forse un po' sopravvalutata Limit To Your Love (ma è solo la mia umilissima opinione dal momento che trovavo già esaltante la versione di Feist) ed infine la boniveriana Lindisfarne. Overgrown apriva la seconda parte del live dedicato in gran parte all'album vincitore Mercury Prize 2013 alzando un po' un ritmo che da allora non sarebbe più scemato e mostrando il lato più raffinato ed elettronico del produttore toccando l'apice di canzone in canzone prima con Digital Lion, dalla ritmica allo stesso tempo algida e conturbante ed infine esplodendo con una versione di Voyeur in continua progressione ritmica che gli annali ricorderanno come i 5 (ma potevano essere 10) minuti più esplosivi che la Sala Apolo abbia apprezzato durante quest'annata con l'indomabile Ben a battere sui piatti come solo Edward Grinch dei Bloody Beetroots in trance agonistica ed il sempre elegante James Blake in totale apnea e ciononostante con la schiena dritta così come pretendeva la sua insegnante di piano 15 anni or sono... Basta uno sguardo fugace per la sala per capire che questo era ciò che tutti attendevano. A tenere a livello l'adrenalina ci pensava Life Round Here che chiudeva il ciclo terribile lasciando spazio ad una coda più placida che culminava in una versione molto intima di Retrograde. La vera chiusura del live dopo la classica farsa ci regalava fortunatamente l'immancabile The Wilhelm Scream e infine l'assolo melanconico al limite dello struggente di Measurements vero saggio delle doti compositive a tutto tondo di un artista che, indipendentemente dai gusti, può, anzi, deve essere considerato una tra le migliori realtà del panorama musicale non solo britannico. E l'età è tutta dalla sua parte...








sabato 18 gennaio 2014

Saturday Indie Pills // Week 03.14




NEW SONG // James Blake - 40455

James Blake si ripresenta nell'inedita veste di conduttore del programma BBC Radio 1’s Residency e l'esordio come era lecito attendersi regala già alcune gemme niente male. A parte una selezione di tracce degne del suo nome ad illuminare la serata è l'inedito dello stesso Blake presentato in anteprima. Il brano dal titolo 40455 come costume per questo genere di pubblicazioni vedrà la luce prossimamente attraverso la sua etichetta 1-800 Dinosaur...






NEW SONG & VIDEO // Moderat - Last Time

Il 17 gennaio è il giorno della pubblicazione del terzo singolo per il trio Moderat, Last Time, precedentemente disponibile solo nella versione deluxe a tiratura limitata dell'album II. Il brano, pubblicato da Monkeytown Records, viene dunque celebrato in versione vinile contenente oltre alla versione originale, una alternativa, una ambient e pure un remix firmato Jon Hopkins... A scopo promozionale ecco il video dalle tinte calde prodotto e diretto dal fidato Pfadfinderei.






COMING SOON // Pronta la reissue di Indoor Living dei Superchunk

L'etichetta Merge annuncia una nuova tranche della campagna di riedizioni dell'affiliata indie rock band from North Carolina Superchunk. Il 25 febbraio verrà infatti rimesso a lucido il sesto album del quartetto, Indoor Living, pubblicato nel 1997. A rendere più prezioso il prodotto anche il download gratuito del live registrato alla Duke University nel 1997.






NEW VIDEO // I Break Horses - You Burn

A pochi giorni dal ritorno ufficiale con una nuova veste più traslucida il duo svedese I Break Horses tira la volata al sophomore Chiaroscuro (per qualche giorno ancora in streaming) rendendo pubblico il video per l'entree You Burn. Diretto da David Dean Burkhart il clip ci mostra un evocativo collage di immagini vintage che vanno dall'ambito familiare ad eventi choccanti, il linea col manifesto dell'album che prevede un rapido alternarsi di ombre e luci...





giovedì 31 ottobre 2013

NEWS // A James Blake il Mercury Prize 2013


Il Barclaycard Mercury Prize 2013 ovvero il riconoscimento che premia il miglior artista britannico dell'anno è andato alla stella James Blake autore del notevole album Overgrown capace di sbaragliare l'agguerrita concorrenza formata da Arctic Monkeys (AM), David Bowie (The Next Day), Savages (Silence Yourself), Disclosure (Settle), solo per citarne alcuni. James Blake raccoglie con merito l'eredità degli Alt-J, vincitori della passata stagione, affiancando così celebrità del calibro di Franz Ferdinand, PJ Harvey, Portishead e degli stessi Arctic Monkeys. Un successo anche la diretta dell'evento, sobria ed essenziale, caratterizzata dal lapsus dell'ospite Laurel Laverne che presentava il vincitore come... James Blunt! Ovviamente ebbro di gioia il giovane Blake bonariamente ironizzava sull'episodio via Twitter: "Never felt better than I do tonight about artists who have fractionally dissimilar fore and surnames. #MercuryPrize #Irony...Three letters...Thanks for the tweets of support, guys. You're beautiful. OH GOD IT'S HAPPENING AGAIN."





venerdì 18 ottobre 2013

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W42)





fIVE // Kate Boy - The Way We Are

Come annunciato in una recente intervista dal collettivo svedese, il moniker Kate Boy rappresenta per il quartetto l'ombrosa figura androgina eletta a rappresentarli. E tale figura è ora anche il tema del video per il nuovo singolo The Way We Are in cui diversi figure indistinte cantano e ballano il medesimo motivo consolidando una volta di più il marchio di fabbrica.






fOUR // Little Boots - Shake

Victoria Christina Hesketh o se preferite Little Boots, fresca reduce dall'album Nocturnes (Repeat Records) continua la promozione del suo secondo album con il video per la traccia Shake. Diretto da Delaney Bishop, il clip ci rende testimoni di una curiosa audizione di danza nella quale le due ballerine effettuano le loro coreografie accompagnate da altrettanti ragni robotici scatenando l'entusiasmo dei presenti.






tHREE // Albert Hammind Jr - St. Justice

Mentre Albert Hammond Jr assicurava ai microfoni della BBC Radio 1 che la carriera degli Strokes è ancora lunga e potrebbero registrare in futuro ancora 10 album, la scorsa settimana è stato rilasciato il suo Ep AHJ pubblicato su etichetta Cult Records. Esso contiene il singolo St.Justice insieme ad altre quattro tracce che siglano il suo ritorno da solista dopo un'assenza che perdurava dal 2008. La canzone richiama senza ombra di dubbio il suo stile, il video sicuramente un po' di meno, svelando degli aspetti dell'artista alquanto inediti. Protagonista è lui stesso, insieme alla filiforme modella olandese Nina Maria de Raadt, ed il video condensa tra i due inattesi momenti di grande complicità, intimità, e distacco.






tWO // Atoms For Peace - Before Your Very Eyes

Solo poche sere fa gli Atoms For Peace si esibivano all'Hollywood Bowl dove coglievano l'occasione per presentare in anteprima il video per Before Your Very Eyes traccia presente in AMOK (XL Recordings). Ora che Thom Yorke e soci lo hanno reso disponibile su YouTube possiamo goderci il clip realizzato in stop-motion in cui l'immagine dello stesso leader appare e scompare in un paesaggio in continuo divenire e disfacimento...






oNE // James Blake & Chance The Rapper - Life Round Here

Come precedentemente promesso, la collaborazione tra James Blake e Chance The Rapper per la traccia Life Round Here, estratto dalla positiva conferma con Overgrown, gode già di un video ufficiale diretto da Nabil in rigoroso nonchè sempre elegante bianco e nero. Nel clip è la stessa coppia "on the road" a vivere il contrasto tra le idilliache strade di campagna inglesi ed i suoi margini brulicanti di individui poco raccomandabili...




giovedì 2 maggio 2013

REVIEW // Aprile 2013


Si chiude un aprile in cui a farla da padrona sono stati i ritorni di nomi eccellenti che non in tutti i casi si sono rivelati all'altezza delle attese. E così se The Knife ci hanno presentato con Shaking The Habitual (7) un lavoro apprezzato ma più attento all'estetica che al contenuto musicale non altrettanto riscontro ci ha regalato Bankrupt! (6,5) in cui i Phoenix non sono riusciti a replicare l'incredibile successo di Wolfgang Amadeus Phoenix presentandoci un prodotto commerciale al limite del ridondante sebbene a tratti comunque piacevole. Forse, per quanto concerne i Yeah Yeah Yeahs l'attesa era un po' minore fatto sta che il ritorno con Mosquito (6,5), qualitativamente ben lontano dai lavori precedenti, appaga in ogni caso il nostro desiderio di nutrirci dello stile caratteristico di Karen O e compagni regalandoci un'oretta di relax senza pretese tra la perla d'apertura, Sacrilege, l'aggressiva Mosquito e l'accoppiata Under The Earth e These Paths in cui il vecchio stampa e le nuove sonorità orientali si fondono con esito positivo. Tra i più acclamati ritorni il secondo lavoro di James Blake è senza dubbio quello che ci conquista maggiormente. Overgrown (7,5) risulta una versione più concisa, robusta, in qualche maniera ispirata, dell'album di debutto ma che non riesce mai a raggiungere l'apice promesso dall'altrettanto robusta campagna mediatica e che sembra prendere il volo solo a metà album con la tripletta formata dal primo singolo Retrograde, Digital Lion e Voyeur. Poche aspettative ed ottime sensazioni invece sono il risultato che accompagna il quinto album del cantautore rock-folk americano Kurt Vile che a nostro dire con Wakin On A Pretty Daze (8,5) si aggiudica a mani basse la palma di miglior album del mese (e forse dell'anno fino a questo momento) inanellando una serie di gemme senza un attimo di sosta tra Wakin On A Pretty Day, KV Crimes, Never Run Away non meno che Pure Pain e quella Snowflakes Are Dancing che forse più di altre ci richiama al precedente e fortunato Smoke Ring For My Halo. Quel che resta, fors'anche un po' offuscato da cotanta carne al fuoco non spicca nè emerge e le seconde linea rimangono relegate senza trovare quel posto al sole che nelle precedenti mensilità gli outsider erano riusciti a conquistarsi. Invero Charli XCX qualche attenzione la desta soprattutto attraverso Pitchfork che dona (o meglio regala) al suo recente lavoro l'etichetta di Best Album. Cosa abbia visto Mark Hogan in questa opera ci è ignoto ma noi troviamo solo un termine che possa pienamente centrare True Romance (6.5): orecchiabile. Altra opera creata per la massa in cui all'accattivante Nuclear Seasons segue  You - Ha Ha Ha, in cui la base di Gold Panda in questo contesto non convince. Si balla tra synth-pop ed indietronica senza annoiarsi ma senza riuscire mai ad esaltarsi. Più piacevole il ritorno delle No Joy: Wait To Pleasure (7) si era presentato con la splendida Lunar Phobia ma alla fine è tutto il cupo post-rock della band al femminile canadese a rapirci. A tratti riflessivo (Hare Tarot Lies) e tratti più aggressivo (Blue Neck Riviera) ma complessivamente quadrato e coerente. Non passerà alla storia ma Junip (6) secondo album per la band omonima, ci regala un'altra oretta piacevole ma senza pretese. Folk-pop quasi atmosferico per la band svedese di Jose Gonzalez. Apertura con la melodica Line of Fire in crescendo fino alla piccola gemma Your Life Your Call per poi perdere lentamente d'intensità. Nomi consolidati che tornano con esiti in qualche maniera analoga; e così ci gongoliamo ascoltando il nuovo luminoso lavoro dei più che prolifici Thee Oh Sees, Floating Coffin (voto 7) che ci fa dono di un album consacrazione in cui è raccolto tutto il repertorio della band che va dal garage punk con Tunnel Time e soprattutto l'apripista I Come From The Mountain, allo psichedelico aggressivo di No Spell, al folk quasi melodico di Minotaur. Qualche sussulto in meno, ma in ogni caso apprezzabile il quinto lavoro di Iron & WineGhost On Ghost (6,5), alle prese con un cambio di registro che lo distacchi da un folk quasi anacronistico. Lo consideriamo un punto di passaggio positivo che riesce ancora a farci rivivere gli antichi fasti soul attraverso Low Light Buddy Of Mine o le lontane atmosfere jazz ancora vive in Lover's Revolution. Anche gli amanti della musica ambient con riflessi industrial sperimentali hanno di che gongolare perchè The Haxan Cloak torna con un secondo album, Excavation (7,5), degno erede dell'esordio in cui la disperazione del presente risulta tangibile ed opprimente. Un paesaggio cupo fatti di suoni che sembrano fantasmi volti a rievocare uno stato d'animo non così sconosciuto...


                                                                                                                         ( Marzo 2013 )





















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venerdì 12 aprile 2013

NEW VIDEO // James Blake + Jessie Ware + Crystal Fighters


James Blake - Overgrown

Questa è la settimana che ha visto ufficialmente il ritorno di James Blake con Overgrown in vendita dall'8 aprile tramite Republic Records che cosciente delle regole del mercato che invitano a battere il ferro finchè è caldo lancia il video per la traccia che dà nome all'album e che apre l'opera seconda dell'artista londinese. Il clip di Overgrown diretto Nabil vede lo stesso James Blake risvegliarsi in una oscura capanna di legno e successivamente intrattenersi in una lunga passeggiata nel bosco abitato da inquietanti presenze...









Jessie Ware - Imagine It Was Us

Imagine It Was Us  è una delle due esclusive tracce bonus della riedizione Americana per l'album di debutto di Jessie Ware, Devotion (The Gold Edition) che verrà rilasciato il 16 aprile (PMR Records/Island). In Europa la traccia è stata invece lanciata come nuovo singolo accompagnato da un video clip diretto da Kate Moross che vede la brillante, nonchè affascinante cantante della South-London, protagonista di un allegro ballo in maschera.









Crystal Fighters - Separator

Solo la settimana scorsa annunciavamo, insieme ad il secondo singolo Wave, la prossima uscita del secondo album della band anglo-spagnola Crystal Fighters con Cave Rave (Zirkulo/PIAS), atteso il 27 maggio. Ora è la prima anticipazione, Separator, lanciato un mese or sono, a tornare alla ribalta con il video dedicato diretto da Elliott Sellers a dare immagini a questa traccia tribal-dance.







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venerdì 5 aprile 2013

NEW VIDEO // James Blake + Still Corners + Majical Cloudz


James Blake - Voyeur

Le parole a breve si spegneranno per lasciare definitivamente spazio alle note del secondo album per il dj e produttore londinese James Blake. Overgrown infatti sarà in vendita la prossima settimana a partire dal 8 aprile attraverso Polydor/Republic Records. Tra le tracce già anticipate Voyeur assaporata sia in versione originale che in versione dub che da oggi è accompagnata da un videoclip animato, opera della coppia Tobias Revell e Ferry Gou.









Still Corners - Berlin Lovers

Sempre da Londra ecco il gruppo Still Corners nella nuova veste più spiccatamente synth-pop (molto Chromatics) che ci presenta il video per la traccia Berlin Lovers, primo estratto da Strange Pleasures, secondo album della band in vendita dal 7 maggio (Sub Pop). Diretto da Christian Sorensen Hansen il video si svolge in una pista di pattinaggio che poco alla volta si trasformerà in una pista da ballo anni '80...










Majical Cloudz - Childhood's End


Devon Welsh aka Majical Cloudz è il figlio di quel Kenneth Welsh interprete in Twin Peaks di Windom Earle genio del male della serie. Ritroviamo papà Welsh protagonista del video clip per Childhood's End, primo estratto del prossimo Impersonator (Matador Records) in uscita in Europa il 27 maggio dopo il successo del primo EP Turns Turns Turns del 2012. Il video cupo, solitario ed astratto è diretto da Emily Kai Bock ed è stato girato interamente nella provincia canadese dell'Ontario.







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martedì 26 marzo 2013

TEMAZO PS13 // James Blake - CMYK


- 57

Venerdì 24 maggio 2013

Genere: Post Dubstep, Electronic
Ultimo album: James Blake (ATLAS/Polydor), 2011
Nazione: England






I Found Her

Red Coat

I Found Her


sabato 23 marzo 2013

Saturday Indie Pills // Week 12.13


NEW SONG // The Postal Service - Turn Around

Il giorno 8 aprile (il 9 negli Stati Uniti) l'etichetta Sub Pop rilascerà la ristampa di Give Up del duo The Postal Service (Ben Gibbard e James Tamborello) in occasione del decimo anniversario dalla prima pubblicazione. L'album prevede le 10 tracce originali rimasterizzate, numerose bonus tracks, incluse alcune rarità e cover e soprattutto 2 brani inediti . Il primo, A Tattered Line of String, abbiamo già avuto modo di ascoltarlo qualche settimana fa mentre ora possiamo godere anche del secondo, Turn Around.









NEW VIDEO // Django Django - WOR

Davvero curioso il video scelto dalla band londinese dei Django Djando per WOR, traccia estratta dall'apprezzato album d'esordio. Il clip diretto da Jim Demuth è invero più riconducibile ad un documentario girato nel parco divertimenti indiano di Allahabad ed in cui i veri protagonisti sono dei giovani acrobati a due e quattro ruote che mettono a repentaglio la loro vita sfidando con i loro mezzi tutt'altro che affidabili le leggi della fisica nella ruota della morte...









NEWS // Per James Blake anteprima di Voyeur e corposo estratto dell'album

Solo la settimana scorsa abbiamo potuto godere della versione dub per la traccia Voyeur presente nell'imminete album Overgrown, in uscita attraverso Republic Records il giorno 8 aprile. Questa settimana durante il programma di Mary Anne Hobbs sulla BBC Radio 6 show arriva invece l'anteprima della traccia originale. Per chi non si accontentasse del breve estratto ecco qui un più corposo estratto dell'album: 15 minuti per un'idea più chiara su ciò che ci attende. Per chi l'avesse persa ecco Digital Lion.









NEW SONG // Kurt Vile - Never Run Away

Kurt Vile, a ridosso dell'imminente album la cui pubblicazione è prevista per il 9 aprile (Matador Records), ci presenta il secondo singolo estratto, Never Run Away, che risulta per il pochi fortunati che hanno avuto modo di ascoltare Wakin On A Pretty Daze, una tra le tracce più accessibili  e spontanee dell'album. Così non stupisce che la presentazione del brano avvenga proprio all'interno del focolare domestico del cantautore con la presenza della figlia Awilda che scorazza allegramente per la stanza.







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sabato 9 marzo 2013

Saturday Indie Pills // Week 10.13


NEWS // Anticipazione dei Daft Punk attraverso una misteriosa pubblicità

Appena confermato l'accordo tra il duo parigino dei Daft Punk e l'etichetta discografica Columbia, la macchina promozionale incomincia a muoversi a pieni giri e a farci drizzare le nostre avide orecchie. Il nuovo album della coppia Guy Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter appare ormai alle porte ed una breve anticipazione ci proviene da un misterioso messaggio promozionale (al limite del subliminale) della durata di appena 15 secondi durante il Saturday Night Live della NBC. Ecco a voi il contenuto. . .









NEW VIDEO // The Knife - A Tooth For An Eye

Il duo pop-elettronico svedese The Knife si prepara a tornare ad aprile con il maxi album Shaking The Habitual (attraverso l'etichetta Brille Records) da ben 98 minuti, dopo un silenzio quasi interminabile durato 7 anni seguìto a Silent Shout. Dopo il primo singolo, Full of Fire, ecco il secondo, A Tooth For An Eye, anch'esso con tanto di video. Il clip diretto da Roxy Farhat e Kakan Hermansonn si propone lo scopo di decostruire l'immagine di masculinità, potere e leadership in una sorta di inversione dei ruoli. Come? Le parole al video...










NEW SONG // James Blake - Digital Lion

Nel giro di poche ore il talentuoso artista londinese James Blake ci propone prima una interessante versione dub di Voyeur e successivamente un secondo tema presente nell'attesissimo secondo album, Overgrown, in uscita il giorno 8 di aprile via Atlas/Republic cui spetterà l'arduo compito di non far rimpiangere l'apprezzato omonimo album di debutto del 2011. La traccia in oggetto è Digital Lion prodotta con la collaborazione di Brian Eno.










NEWS // M83 autori della colonna sonora di Oblivion

Forse alcuni sapranno già che la band francese degli M83 ha composto la colonna sonora per Oblivion, il film di fantascienza che annovera nel cast, tra gli altri, attori del calibro di Tom Cruise e Morgan Freeman. Ora è giunto il momento di ascoltarne una prima anticipazione con la traccia StarWaves, allo stesso tempo epica ed atmosferica, decisamente in linea con l'ultimo fortunato album, Hurry Up, We're Dreaming. La colonna sonora sarà disponibile dal 9 di aprile mentre il film arriverà nelle sale l'11 aprile.








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venerdì 15 febbraio 2013

NEW VIDEO // Passion Pit + James Blake + Wild Nothing


Passion Pit - Carried Away

A distanza di più di sei mesi l'eco del successo di Gossamer (Columbia Records) non si è ancora sopito ed i Passion Pit ne cavalcano giustamente l'onda deliziandoci con un nuovo video per la traccia Carried Away. Diretto da Ben Brewer & Alex Brewer, lo spassoso clip, probabilmente lanciato ad hoc il giorno di San Valentino, vede protagonisti il leader e frontman della band Michael Angelakose e l'attrice Sophia Bush interpretare una bizzarra coppia che alterna momenti di follia a romantici e passionali riappacificazioni.









James Blake - Retrograde

Solo pochi giorni fa annunciavamo grandi novità per gli amanti dell'artista britannico James Blake con l'ufficialità del suo secondo album, Overgrown, che uscirà questo 8 di aprile (Republic) ed il contestuale lancio del primo singolo, Retrograde, assolutamente degno delle aspettative. Adesso abbiamo anche il video ufficiale della traccia, che sotto la direzione di Martin De Thurah ci getta in un'ambientazione cupa, tra il surreale e l'apocalittico con la terra minacciata da un asteroide ormai prossimo alla collisione.








Wild Nothing - Only Heather

Jack Tatum aka Wild Nothing ha condiviso il video per Only Heather altra perla estratta dal fortunato secondo album, Nocturne (Captured Tracks). Diretto da Ryan Reichenfeld il clip mostra un personaggio maschile (l'attore James Downing) aggirarsi per le buie strade di Los Angeles con una spada conficcata nel petto tra l'indifferenza generale dei passanti. La band che ha fatto tappa in Italia quest'autunno ha ufficializzato le date del tour primaverile/estivo che comprende la presenza in festival quali Coachella, Primavera Sound e Governor’s Ball.







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venerdì 8 febbraio 2013

COMING SOON // James Blake torna con il suo secondo album


E ad aprile torna anche James Blake dopo il più che brillante debutto con l'omonimo album del 2011 che gli è valso oltre alla quasi universale approvazione della critica anche la nomination al Mercury Prize. Nel suo piccolo curata anche la presentazione dell'album con l'anticipazione in mattinata del titolo, Overgrown, che uscirà attraverso l'etichetta Republic questo 8 di aprile, ed il rimando alla trasmissione radiofonica serale della BBC radio 1 per il lancio del primo singolo, Retrograde, che verrà messo in commercio l'11 di febbraio. Cosa attendersi dal nuovo LP del dj e produttore londinese? Chi ha avuto l'onore di assaggiarne un'anteprima parla di un album ancora più orientato verso sonorità soul ed house ma per averne conferma dovremo attendere un paio di mesetti. Rese note le prime date del tour che al momento prevede solo tre tappe europee con debutto a Londra, come è giusto che sia, il 26 febbraio, e poi di ritorno dagli U.S.A. per due concerti in terra iberica: a Barcellona il 24 maggio per il Primavera Sound ed il 29 maggio a Madrid. Ecco a voi l'estratto radiofonico con il primo atteso singolo.







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