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giovedì 31 ottobre 2013

NEWS // A James Blake il Mercury Prize 2013


Il Barclaycard Mercury Prize 2013 ovvero il riconoscimento che premia il miglior artista britannico dell'anno è andato alla stella James Blake autore del notevole album Overgrown capace di sbaragliare l'agguerrita concorrenza formata da Arctic Monkeys (AM), David Bowie (The Next Day), Savages (Silence Yourself), Disclosure (Settle), solo per citarne alcuni. James Blake raccoglie con merito l'eredità degli Alt-J, vincitori della passata stagione, affiancando così celebrità del calibro di Franz Ferdinand, PJ Harvey, Portishead e degli stessi Arctic Monkeys. Un successo anche la diretta dell'evento, sobria ed essenziale, caratterizzata dal lapsus dell'ospite Laurel Laverne che presentava il vincitore come... James Blunt! Ovviamente ebbro di gioia il giovane Blake bonariamente ironizzava sull'episodio via Twitter: "Never felt better than I do tonight about artists who have fractionally dissimilar fore and surnames. #MercuryPrize #Irony...Three letters...Thanks for the tweets of support, guys. You're beautiful. OH GOD IT'S HAPPENING AGAIN."





giovedì 2 maggio 2013

REVIEW // Aprile 2013


Si chiude un aprile in cui a farla da padrona sono stati i ritorni di nomi eccellenti che non in tutti i casi si sono rivelati all'altezza delle attese. E così se The Knife ci hanno presentato con Shaking The Habitual (7) un lavoro apprezzato ma più attento all'estetica che al contenuto musicale non altrettanto riscontro ci ha regalato Bankrupt! (6,5) in cui i Phoenix non sono riusciti a replicare l'incredibile successo di Wolfgang Amadeus Phoenix presentandoci un prodotto commerciale al limite del ridondante sebbene a tratti comunque piacevole. Forse, per quanto concerne i Yeah Yeah Yeahs l'attesa era un po' minore fatto sta che il ritorno con Mosquito (6,5), qualitativamente ben lontano dai lavori precedenti, appaga in ogni caso il nostro desiderio di nutrirci dello stile caratteristico di Karen O e compagni regalandoci un'oretta di relax senza pretese tra la perla d'apertura, Sacrilege, l'aggressiva Mosquito e l'accoppiata Under The Earth e These Paths in cui il vecchio stampa e le nuove sonorità orientali si fondono con esito positivo. Tra i più acclamati ritorni il secondo lavoro di James Blake è senza dubbio quello che ci conquista maggiormente. Overgrown (7,5) risulta una versione più concisa, robusta, in qualche maniera ispirata, dell'album di debutto ma che non riesce mai a raggiungere l'apice promesso dall'altrettanto robusta campagna mediatica e che sembra prendere il volo solo a metà album con la tripletta formata dal primo singolo Retrograde, Digital Lion e Voyeur. Poche aspettative ed ottime sensazioni invece sono il risultato che accompagna il quinto album del cantautore rock-folk americano Kurt Vile che a nostro dire con Wakin On A Pretty Daze (8,5) si aggiudica a mani basse la palma di miglior album del mese (e forse dell'anno fino a questo momento) inanellando una serie di gemme senza un attimo di sosta tra Wakin On A Pretty Day, KV Crimes, Never Run Away non meno che Pure Pain e quella Snowflakes Are Dancing che forse più di altre ci richiama al precedente e fortunato Smoke Ring For My Halo. Quel che resta, fors'anche un po' offuscato da cotanta carne al fuoco non spicca nè emerge e le seconde linea rimangono relegate senza trovare quel posto al sole che nelle precedenti mensilità gli outsider erano riusciti a conquistarsi. Invero Charli XCX qualche attenzione la desta soprattutto attraverso Pitchfork che dona (o meglio regala) al suo recente lavoro l'etichetta di Best Album. Cosa abbia visto Mark Hogan in questa opera ci è ignoto ma noi troviamo solo un termine che possa pienamente centrare True Romance (6.5): orecchiabile. Altra opera creata per la massa in cui all'accattivante Nuclear Seasons segue  You - Ha Ha Ha, in cui la base di Gold Panda in questo contesto non convince. Si balla tra synth-pop ed indietronica senza annoiarsi ma senza riuscire mai ad esaltarsi. Più piacevole il ritorno delle No Joy: Wait To Pleasure (7) si era presentato con la splendida Lunar Phobia ma alla fine è tutto il cupo post-rock della band al femminile canadese a rapirci. A tratti riflessivo (Hare Tarot Lies) e tratti più aggressivo (Blue Neck Riviera) ma complessivamente quadrato e coerente. Non passerà alla storia ma Junip (6) secondo album per la band omonima, ci regala un'altra oretta piacevole ma senza pretese. Folk-pop quasi atmosferico per la band svedese di Jose Gonzalez. Apertura con la melodica Line of Fire in crescendo fino alla piccola gemma Your Life Your Call per poi perdere lentamente d'intensità. Nomi consolidati che tornano con esiti in qualche maniera analoga; e così ci gongoliamo ascoltando il nuovo luminoso lavoro dei più che prolifici Thee Oh Sees, Floating Coffin (voto 7) che ci fa dono di un album consacrazione in cui è raccolto tutto il repertorio della band che va dal garage punk con Tunnel Time e soprattutto l'apripista I Come From The Mountain, allo psichedelico aggressivo di No Spell, al folk quasi melodico di Minotaur. Qualche sussulto in meno, ma in ogni caso apprezzabile il quinto lavoro di Iron & WineGhost On Ghost (6,5), alle prese con un cambio di registro che lo distacchi da un folk quasi anacronistico. Lo consideriamo un punto di passaggio positivo che riesce ancora a farci rivivere gli antichi fasti soul attraverso Low Light Buddy Of Mine o le lontane atmosfere jazz ancora vive in Lover's Revolution. Anche gli amanti della musica ambient con riflessi industrial sperimentali hanno di che gongolare perchè The Haxan Cloak torna con un secondo album, Excavation (7,5), degno erede dell'esordio in cui la disperazione del presente risulta tangibile ed opprimente. Un paesaggio cupo fatti di suoni che sembrano fantasmi volti a rievocare uno stato d'animo non così sconosciuto...


                                                                                                                         ( Marzo 2013 )





















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venerdì 12 aprile 2013

NEW VIDEO // James Blake + Jessie Ware + Crystal Fighters


James Blake - Overgrown

Questa è la settimana che ha visto ufficialmente il ritorno di James Blake con Overgrown in vendita dall'8 aprile tramite Republic Records che cosciente delle regole del mercato che invitano a battere il ferro finchè è caldo lancia il video per la traccia che dà nome all'album e che apre l'opera seconda dell'artista londinese. Il clip di Overgrown diretto Nabil vede lo stesso James Blake risvegliarsi in una oscura capanna di legno e successivamente intrattenersi in una lunga passeggiata nel bosco abitato da inquietanti presenze...









Jessie Ware - Imagine It Was Us

Imagine It Was Us  è una delle due esclusive tracce bonus della riedizione Americana per l'album di debutto di Jessie Ware, Devotion (The Gold Edition) che verrà rilasciato il 16 aprile (PMR Records/Island). In Europa la traccia è stata invece lanciata come nuovo singolo accompagnato da un video clip diretto da Kate Moross che vede la brillante, nonchè affascinante cantante della South-London, protagonista di un allegro ballo in maschera.









Crystal Fighters - Separator

Solo la settimana scorsa annunciavamo, insieme ad il secondo singolo Wave, la prossima uscita del secondo album della band anglo-spagnola Crystal Fighters con Cave Rave (Zirkulo/PIAS), atteso il 27 maggio. Ora è la prima anticipazione, Separator, lanciato un mese or sono, a tornare alla ribalta con il video dedicato diretto da Elliott Sellers a dare immagini a questa traccia tribal-dance.







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sabato 23 marzo 2013

Saturday Indie Pills // Week 12.13


NEW SONG // The Postal Service - Turn Around

Il giorno 8 aprile (il 9 negli Stati Uniti) l'etichetta Sub Pop rilascerà la ristampa di Give Up del duo The Postal Service (Ben Gibbard e James Tamborello) in occasione del decimo anniversario dalla prima pubblicazione. L'album prevede le 10 tracce originali rimasterizzate, numerose bonus tracks, incluse alcune rarità e cover e soprattutto 2 brani inediti . Il primo, A Tattered Line of String, abbiamo già avuto modo di ascoltarlo qualche settimana fa mentre ora possiamo godere anche del secondo, Turn Around.









NEW VIDEO // Django Django - WOR

Davvero curioso il video scelto dalla band londinese dei Django Djando per WOR, traccia estratta dall'apprezzato album d'esordio. Il clip diretto da Jim Demuth è invero più riconducibile ad un documentario girato nel parco divertimenti indiano di Allahabad ed in cui i veri protagonisti sono dei giovani acrobati a due e quattro ruote che mettono a repentaglio la loro vita sfidando con i loro mezzi tutt'altro che affidabili le leggi della fisica nella ruota della morte...









NEWS // Per James Blake anteprima di Voyeur e corposo estratto dell'album

Solo la settimana scorsa abbiamo potuto godere della versione dub per la traccia Voyeur presente nell'imminete album Overgrown, in uscita attraverso Republic Records il giorno 8 aprile. Questa settimana durante il programma di Mary Anne Hobbs sulla BBC Radio 6 show arriva invece l'anteprima della traccia originale. Per chi non si accontentasse del breve estratto ecco qui un più corposo estratto dell'album: 15 minuti per un'idea più chiara su ciò che ci attende. Per chi l'avesse persa ecco Digital Lion.









NEW SONG // Kurt Vile - Never Run Away

Kurt Vile, a ridosso dell'imminente album la cui pubblicazione è prevista per il 9 aprile (Matador Records), ci presenta il secondo singolo estratto, Never Run Away, che risulta per il pochi fortunati che hanno avuto modo di ascoltare Wakin On A Pretty Daze, una tra le tracce più accessibili  e spontanee dell'album. Così non stupisce che la presentazione del brano avvenga proprio all'interno del focolare domestico del cantautore con la presenza della figlia Awilda che scorazza allegramente per la stanza.







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venerdì 8 febbraio 2013

COMING SOON // James Blake torna con il suo secondo album


E ad aprile torna anche James Blake dopo il più che brillante debutto con l'omonimo album del 2011 che gli è valso oltre alla quasi universale approvazione della critica anche la nomination al Mercury Prize. Nel suo piccolo curata anche la presentazione dell'album con l'anticipazione in mattinata del titolo, Overgrown, che uscirà attraverso l'etichetta Republic questo 8 di aprile, ed il rimando alla trasmissione radiofonica serale della BBC radio 1 per il lancio del primo singolo, Retrograde, che verrà messo in commercio l'11 di febbraio. Cosa attendersi dal nuovo LP del dj e produttore londinese? Chi ha avuto l'onore di assaggiarne un'anteprima parla di un album ancora più orientato verso sonorità soul ed house ma per averne conferma dovremo attendere un paio di mesetti. Rese note le prime date del tour che al momento prevede solo tre tappe europee con debutto a Londra, come è giusto che sia, il 26 febbraio, e poi di ritorno dagli U.S.A. per due concerti in terra iberica: a Barcellona il 24 maggio per il Primavera Sound ed il 29 maggio a Madrid. Ecco a voi l'estratto radiofonico con il primo atteso singolo.







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