. . . . Punto di riferimento italiano per gli amanti del Primavera Sound Festival. . .
. . Recensioni ed informazioni dal mondo indie ed alternative internazionale. . .
Sono i Daft Punk con Random Access Memoriesa vincere il 56° Grammy Award come Miglior Album dell'Anno. Il duo parigino, che per l'occasione indossa i panni degli Stormtroopers, Pharrell e Nile Rodgers si aggiudicano anche il premio come miglior Duo/Band Performance con Get Lucky. La giovane Lorde non esce a mani vuote aggiudicandosi con il brano Royals il riconoscimento come Canzone dell'Anno e Miglior Performance Solista. La statuetta che probabilmente ci riguarda più da vicino se la portano a casa con merito i Vampire Weekend che con Modern Vampires of the Citytrionfano come Miglior Album Alternative dell'anno sbaragliando la concorrenza dei newyorkesi The National e dei Tame Impala. Jay Z con il pesante contributo di Justin Timberlake si aggiudica con Holy Grail la statuetta come miglior Collaborazione Rap/Cantata. La Migliore Canzone Rock è invece Cut Me Some Slack, il brano che Paul McCartney ha scritto insieme ai membri dei Nirvana Dave Grohl, Krist Novoselic, e Pat Smear.
Ecco qui l'elenco di tutte le statuette aggiudicate.
Tornati alla ribalta con il recente e molto positivo AM (Domino Records) gli Arctic Monkeys ci fanno ora gradito dono di un'altra traccia, You're So Dark, contenuta nel b-side dell'ultimo singolo, One for The Road. Probabilmente priva dei numeri necessari per ritagliarsi un posto al sole nel quinto album della band di Sheffield rimane comunque una apprezzabile ballata dalle tinte tenebrose.
NEW VIDEO // Lorde - Team
La giovane neozelandese Lorde continua l'attività promozionale dell'acclamato album d'esordio Pure Heroine lanciando il video per la traccia Team. Protagonista delle immagini la stessa Yelich O'Connor visibile a tratti su un trono circondata dal suo team. L'artista ammetterà in un'intervista che l'idea del video è frutto di un sogno recente caratterizzato da giovani ragazzi tra lotta e riti di iniziazione.
NEW SONG // The National - Sailor in Your Mouth
Il Thanksgiving o come meglio conosciuto a noi, la festa del ringraziamento, gode di così grande notorietà negli Stati Uniti che tra le varie celebrazioni può anche capitare che una band dal forte impatto e seguito quale The National doni un proprio brano, Sailor in Your Mouth, attraverso un canale non proprio usuale, in questo caso la serie animata Bob's Burger. Non bastasse sono gli stessi Berninger e soci a impersonificare la sacra salsa gravy che andrà ad impreziosire il tacchino sacrificato all'evento...
NEW VIDEO // Daft Punk - Instant Crush
Se c'è ben poco da contestare sulla resa di Random Access Memories, la qualità dei video dei Daft Punk non eccelle per qualità ed anzi, nel caso di Instant Crush, ci sarebbe molto da eccepire. Diretto da Warren Fu e prodotto da Daft Arts il video ci mostra la tragica storia che accompagna l'amore tra due manichini da museo liberamente ispirata dal Soldatino di Stagno di Hans Christian Andersen. Protagonista della clip ovviamente Julian Casablancas, anche se a fatica si comprende chi sia quello reale e chi quello di cera...
COMING SOON // RAM dei Daft Punk da oggi è anche in versione Deluxe
Se potete spendere 200€ (o 275$) avete trovato il regalo perfetto per fare un figurone a Natale. Questo è il prezzo della Deluxe-Box di Random Access Memories dei Daft Punk. Al suo interno oltre a qualche gadget non imprescindibile le 13 tracce ad alta risoluzione digitale, i video di Lose Yourself To Dance e della campagna promozionale che ha accompagnato il lancio, un 10" con la versione allargata dell'intervista con Giorgio Moroder, un remix di Get Lucky, la bonus-track Horizon e molto altro. Questo è il link per tutte le informazioni e per ordinare il vostro cofanetto.
NEW SONG // Feel Pain annuncia il ritorno di Kurt Vile in versione deluxe
Il 19 novembre Kurt Vile rilascerà attraverso Matador Deluxe Daze (Post Haze) ovvero la versione arricchita di Wakin on a Pretty Daze con l'EP it's a big world out there (and i am scared). L'EP conterrà oltre a versioni rielaborate delle tracce presenti nell'album più un paio di canzoni inedite tra cui da oggi possiamo apprezzare Feel My Pain. Per tutto dicembre Vile sarà in Europa per il suo tour invernale che non precede tappe italiane.
NEW SONG // La versione demo di Impossible Soul di Sufjan Stevens
Dev'essere periodo di pulizie per Sufjan Stevens dal momento che dopo il dono della traccia Take Me scovata in uno degli hard disk del fenomeno statunitense ora a finire nella pagina Tumblr dell'autore di The Age of Adz è la demo di Impossible Soul, o almeno la parte conclusiva dei suoi 25 minuti (meravigliosi). L'artista rivela che la traccia documenta una live jam session registrata a Seattle probabilmente nel 2009.
B-Side // Primo EP per i Reputante
Reputante è una band costituita nel 2012 da James Levy, Jimmy Giannopoulos, Raviv Ullman e Emiliano Ortiz. L'11 novembre uscirà il loro Ep composto da 5 tracce il cui primo singolo Deep Set Eyes
è disponibile su Soundcloud. Esso è stato prodotto dal cantante e
chitarrista nordirlandese Tim Wheeler degli Ash, e registrato nel suo
studio di New York. Per celebrarne il rilascio si svolgeranno due spettacoli: uno nella città natale di New York il 7 novembre alla Mercury Lounge, l'altro a Londra al Shacklewell Arms il 13 novembre.
Random Access Memories (Columbia) non necessita certo di ulteriore promozione ma almeno un video ufficiale i Daft Punk ce lo dovevano concedere dal momento che non si possa considerare come tale quello relativo a Get Lucky. L'onore spetta al secondo singolo estratto Lose Yourself To Dance, ovvero l'altro brano che vanta la collaborazione di Pharrell Williams e Nile Rodgers. Il clip vede i quattro artisti esibirsi all'interno di una discoteca retro-futurista dinnanzi ad un pubblico decisamente coinvolto. E non potrebbe essere altrimenti.
Solange - Lovers in the Parking Lot
La bella Solange Knowles torna a darci segni della sua classe attraverso il nuovo video per Lovers in the Parking Lot, traccia estratta dall'ottimo EP True, pubblicato al finale dell'anno passato via Terrible Records. Diretto dalla stessa artista texana in collaborazione con Peter J. Brant e Emily Kai Bock il clip non fa altro che evidenziare le doti canore ed il carico di sensualità della stessa Solange illuminata da scarpette fluorescenti e dalla luce incerta del Kings Flea Market di Houston. Tra i produttori anche The Creators Project.
Danny Brown - Dip
Il brano Dip è la seconda anticipazione dell'atteso Old (8 ottobre via Fool's Gold), terza opera del rapper americano Danny Brown e con esso giunge anche il relativo video. Lo scopo che si propone l'estroso artista è quello di trasmettere le sensazioni derivate dall'assunzione di MDMA certo anche favorito dal beat frenetico cortesia di SKYWLKR. Ad aggiugere enfasi al video diretto da Rollo Jackson anche qualche animazione lisergica...
Genere: Hip-Hop
Etichetta: Def Jam Recordings
Pubblicazione: 18 giugno 2013
Voto: 8,5
Il genio musicale di Kanye West è tornato in auge. È stato pubblicato il 18 giugno il suo sesto album in studio, Yeezus, un progetto che contiene 10 tracce sul cupo-dark andante meglio classificato come techno hip-hop alimentato da synth / rock con sentori di Dancehall giamaicano (anche se l'ispirazione giamaicana di Kanye s'intravvede già dai primi anni del 2000), ed una manciata di campioni soul. Nel 2012 con la sua mega-hit Mercy fece
ballare tutto il mondo, non resta ora di capire se sarà in grado di
replicare lo stesso strabordante successo, ma se Pitchfork gli ha
affibiato un bel 9.5, con tutti i pregi ed i difetti della rivista americana, abbiamo ragione di credere che sarà così. Lo
studio di registrazione è stato quello dello Shangri-La Studios a
Malibu in California. A far compagnia a Kanye Rick Rubin, che è
stato chiamato proprio per
aiutarlo nella produzione.
Quando
si parla di Kanye West il confine tra superego e provocazione diventa
immediatamente labile, per cui canzoni che portano come titolo I Am A God possono avere un significato quantomeno equivoco, così come frasi espresse del tipo: “I just talked to Jesus, and he said, ‘What up, Yeezus?”. Inoltre
ha dichiarato, proprio lui che ha venduto per cifre da capogiro, di non
essere interessato ai numeri ed alle vendite e che non si affiderà più
ai tradizionali metodi di promozione discografica; per il momento gli
riconosciamo sia la mancanza di video che di copertine. Ricordiamo che
il
suo nuovo LP non rappresenterà l'unica grande novità per Kanye, dal
momento che la relazione con la star dei reality Kim Kardashian lo
renderà presto padre. Tale amore trova spazio nella canzone di chiusura Bound 2. Yeezus risulta molto
coinvolgente ed originale dal punto di vista prettamente musicale,
mentre i temi toccati sono un po' quelli classici del genere come il razzismo,
l'amore, i sensi di colpa e le droghe.
Stupisce molto fin dall'inizio con On Sight, un brano molto vicino all'house industrial inframezzato da un coro di fanciulli, mentre Black Skinhead è piuttosto un dark arringa-folle, prodotta, così come la precedente, da niente meno che i Daft Punk; poi la penna di Justin Vernon (Bon Iver) in I Am A God, dai potenti bassi sincopati, in cui Kanye esibisce tutto il suo blasfemo superego. New Slaves, è un singolo rabbioso di denuncia sociale, con Frank Ocean che conclude il tutto sul sample di
una canzone ungherese degli Omega, cui segue Hold my Liquor (ancora Vernon) dal rap in crescendo con incursioni chitarristiche appena accennate e I'm In It con anche i cani protagonisti e le influenze reggae
nel ritornello. Tranquillità e potenza sono due aggettivi che calzano su Blood on the Leaves tenute perfettamente in vitadall'ausilio del computer, Guilt Trip vanta la collaborazione con Kid Cudi, Send it Up
col suono di alarm reiterato che infonde ansia nell'ascoltatore e le
ingerenze dancehall nel finale, Bound 2 infine è la traccia più rivolta al
passato basata sui sample, ed è l'unica prodotta da lui. Insomma
un album che con i suoi stupefacenti arrangiamenti, nel complesso molto
più vicini ai gusti ed alle sonorità europee, è in grado di far
avvicinare e scaldare le sinapsi anche a coloro che pregiudizievolmente
l'han sempre trattato con distacco...
Genere: Funk, Disco
Etichetta: Columbia
Pubblicazione: 22 maggio 2013
Voto: 8,5
C'è molto da sgrossare per avere una visuale nitida e priva di condizionamenti del nuovo album dei Daft Punk. Random Access Memories è stato senza dubbio inquinato e sovraesposto ad una campagna pubblicitaria al limite dell'abuso che ha maldisposto critica ed orecchie indipendenti ad oltranza a vantaggio della facile traviabilità della massa. Inoltre dopo anni di attesa e a quasi 6 da quella live-session che detiene in maniera ormai inattaccabile il primato di best-personal-concert-ever (2007), splendidamente trasposto nell'album Alive, ci si poteva chiaramente attendere innovazioni anche al limite dello sperimentale ma a patto che il registro mantenesse vivo l'eco dei predecessori. Invece il primo ascolto disorienta, stordisce, quasi infastidisce. Le nostre attese erano vane e molte delle tracce passano inascoltate con la nostra mente offuscata ed incupita per il torto ricevuto. Solo a delusione assorbita l'effetto Get Lucky torna a gettare un velo di ottimismo ricordando come il primo singolo abbia generato in noi il medesimo sentimento frustrante per poi recuperare colpi con l'ascolto fino a scatenare un inebriante effetto loop nella nostra mente. Ed è così che dal secondo ascolto nasce veramente Random Access Memories. Ed è proprio da queste premesse che troviamo il perchè di recensioni così dissimili. Troppi fattori, troppe aspettative intervengono mettendo a rischio la nostra razionalità. Quello che è certo è che RAM non è passato inosservato e questo super-documentario che si addentra nella storia della musica disco dagli anni '70 in avanti ha in ogni caso fatto centro creando quel crogiuolo di sensazioni e sentimenti che si era prefissato. Guy Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter non ci girano tanto intorno e con Give life back to music tributo al funk degli anni '70 mettono subito in chiaro quale sarà il filo conduttore, con tutte le sfumature del caso, così come la presenza di Nile Rodgers che tornerà in compagnia di Pharrell Williams sia nella splendida ballata di Lose Yourself to Dance (notare al minuto 4 la base di Around The World in sottofondo) con ritornello in loop, altro liet-motif dell'album (e della storia dei Daft Punk in generale) sia nel già citato singolo, Get Lucky. Ad un primo impatto è Giorgio by Moroder la traccia indicata come tormentone dell'opera tra innovazione e marchio Daft Punk che si fonde con l'impronta del nostro compositore, ma più scorrono gli ascolti più ci rendiamo conto di quanto sia impattante la collaborazione con Julian Casablancas che forse stuzzicato dall'occasione sforna con Instant Crush il suo miglior lavoro dai tempi di Undercover of Darkness. La collaborazione con Paul Williams è poi una chicca carica di tutta la suggestione cinematografica che il compositore statunitense poteva offrire. Il finale in calando non è la caratteristica di questo prodotto, anzi è Motherboard con le sue sospensioni ambient a lanciarci in un trittico da urlo prima con Fragments of Time in cui l'apporto di Todd Edwards dona l'ultimo colpo anni '80 e poi un'esplosione di suoni del nostro millennio con probabilmente le due perle di RAM con l'incredibile intreccio di loop lirici offerto da Panda Bear degli Animal Collective e poi la coinvolgente cavalcata di batteria e beat di Contact che promette attimi di estasi e delirio musicale nell'eventuale live... Perchè alla fine piaccia o no, è dentro la loro piramide di luci e colori che sogniamo ancora di vederli...
Trangugiato con avidità grazie alla recente preview presente su iTunes, Random Access Memory risulta piatto davvero prelibato anche se in maniera non propriamente convenzionale nè conforme alle aspettative. Il nuovo attesissimo album dei Daft Punk che sarà in vendita dal 17 maggio (il 21 in Italia) attraverso Columbia, tra le tante collaborazioni ne presenta una abbastanza singolare qual è Panda Bear, voce degli Animal Collective nonchè progetto solista di successo, prima d'oggi accomunabile al duo francese forse solo per l'amore per le ripetizioni liriche (Harder Better Faster Stronger, Comfy in Nautica, One More Time, Ponytail). Noah Lennox (nome all'anagrafe) risultava quindi perfetto allo scopo e Doin' It Right è l'altrettanto perfetto risultato di un incrocio di loop vocali, quello robotico dei Daft Punk e quello così incisivo e squillante del poliedrico artista americano.
Dopo infiniti teaser, anticipazioni e qualche fake, la massiva campagnia pubblicitaria ci mette finalmente sul piatto il primo ufficiale tassello dell'imminente prossimo album dei Daft Punk, Random Access Memories (Columbia Records), che vedrà la luce già il 17 maggio in Australia e che sarà disponibile nei negozi di dischi europei dal 20 maggio. Get Lucky come già annunciato è il primo singolo presentato in forma ridotta al Coachella e reso noto in formato Radio Edit dalla mezzanotte trascorsa. La traccia che vede la collaborazione di Pharrell e Nile Rodgers è da oggi disponibile su iTunes.
Ebbene sì, l'attesa è finalmente terminata. E' ora possibile pre-ordinare il nuovo album dei Daft Punk, Random Access Memories, su iTunes. Il nuovo lavoro del duo elettronico parigino, quasi insperato seguito di Human After All lontano ormai 8 anni, uscirà via Daft Life Limited (edizione Columbia Records) il 21 maggio e con la nuova casa discografica continua anche la serrata campagna pubblicitaria con un nuovo spot passato durante il Saturday Night Live che ci fornisce un altro antipasto di 15 secondi. Un sito web ad hoc è stato inoltre creato per pre-ordinare una copia fisica dell'album. Random Access Memories conterrà 13 tracce di cui al momento conosciamo l'estensione ma non ancora i titoli, se titoli ci saranno. L'art-cover invece è ufficiale e completa e potete apprezzarla qui a destra. Non è difficile immaginare una traccia per esteso a breve ma nel frattempo dovremo accontentarci del teaser...
NEWS // Anticipazione dei Daft Punk attraverso una misteriosa pubblicità
Appena confermato l'accordo tra il duo parigino dei Daft Punk e l'etichetta discografica Columbia, la macchina promozionale incomincia a muoversi a pieni giri e a farci drizzare le nostre avide orecchie. Il nuovo album della coppia Guy Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter appare ormai alle porte ed una breve anticipazione ci proviene da un misterioso messaggio promozionale (al limite del subliminale) della durata di appena 15 secondi durante il Saturday Night Live della NBC. Ecco a voi il contenuto. . .
NEW VIDEO // The Knife - A Tooth For An Eye
Il duo pop-elettronico svedese The Knife si prepara a tornare ad aprile con il maxi albumShaking The Habitual (attraverso l'etichetta Brille Records) da ben 98 minuti, dopo un silenzio quasi interminabile durato 7 anni seguìto a Silent Shout. Dopo il primo singolo, Full of Fire, ecco il secondo, A Tooth For An Eye, anch'esso con tanto di video. Il clip diretto da Roxy Farhat e Kakan Hermansonn si propone lo scopo di decostruire l'immagine di masculinità, potere e leadership in una sorta di inversione dei ruoli. Come? Le parole al video...
NEW SONG // James Blake - Digital Lion
Nel giro di poche ore il talentuoso artista londinese James Blake ci propone prima una interessante versione dub di Voyeur e successivamente un secondo tema presente nell'attesissimo secondo album, Overgrown, in uscita il giorno 8 di aprile via Atlas/Republic cui spetterà l'arduo compito di non far rimpiangere l'apprezzato omonimo album di debutto del 2011. La traccia in oggetto è Digital Lion prodotta con la collaborazione di Brian Eno.
NEWS // M83 autori della colonna sonora di Oblivion
Forse alcuni sapranno già che la band francese degli M83 ha composto la colonna sonora per Oblivion, il film di fantascienza che annovera nel cast, tra gli altri, attori del calibro di Tom Cruise e Morgan Freeman. Ora è giunto il momento di ascoltarne una prima anticipazione con la traccia StarWaves, allo stesso tempo epica ed atmosferica, decisamente in linea con l'ultimo fortunato album, Hurry Up, We're Dreaming. La colonna sonora sarà disponibile dal 9 di aprile mentre il film arriverà nelle sale l'11 aprile.
Non che le informazioni si sprechino ma sono comunque sufficienti, e soprattutto credibili le poche indiscrezioni giunte da svariate fonti, per risvegliare l'attenzione del numerosissimo seguito dei Daft Punk che, ormai ufficiale, pubblicherà il quarto quasi insperato album questa primavera, non più attraverso la fedele compagna di sempre, Virgin Records, bensì con un altro colosso discografico, la Columbia Records. Ancora più specifico The Guardian che fissa la messa in vendita per maggio. Il seguito di Human After All, ormai datato 2005 cui ha fatto seguito "solo" lo spettacolare Alive 2007 (Best Electronic/Dance Album 2009) e la colonna sonora di Tron Legacy (2010), verrà prodotto secondo The Hollywood Reporter da Nile Rodgers e vedrà prestigiose collaborazioni tra cui spiccano i nomi di Panda Bear, Giorgio Moroder, Paul Williams, Chilly Gonzales (Feist) e Kavinsky. Disattese le indiscrezioni relativamente alla presenza del duo parigino in alcuni dei principali festival mondiali e con l'agenda ancora vuota, riempiamo l'attesa di nuove anticipazioni rigustando uno stralcio del meraviglioso live del Traffic Free Festival di Torino datato 2007...
Il tam tam è stato fragoroso e già dopo un paio d'ore dall'uscita, il "leak" (fuga di notizie) del cartellone 2013 del Primavera Sound imperversava sul web. Gabi Ruiz taceva ed il forum mostrava incredulità. Solo in serata giungeva l'attesa smentita con l'invito ad attendere comunicazione dal canale ufficiale (il 23 gennaio, come già detto).
E allora perchè concentrarsi su un fake? Su una serie di nomi a caso con l'unico scopo di illudere (o sollevare) i fedeli del prestigioso festival catalano?
Semplice, chiunque abbia avuto modo di assistere a più edizioni del PS avrà notato che questo fake è fatto davvero "troppo" bene. Assolutamente in linea con lo stile del festival, dal primo all'ultimo nome. Non una band che risulti infattibile (Daft Punk, Yeah Yeah Yeas, The Knife, Phoenix sono tutti nomi che stanno lanciando un nuovo album). Perfettamente equilibrato e dimensionato e ciononostante, la miglior lista di artisti mai apparsa, ovvero il #bestfestivalever annunciato su più fronti. La smentita poi era ovvia, sarebbe avvenuta (giustamente) in ogni caso. Insomma, qualche perplessità resta.
Tornando alla inconfutabile realtà è indubbio che praticamente il 75% dei nomi apparsi sarà infine presente per i motivi già citati ma senza l'ufficialità ci pare comunque di brancolare nel buio. Per chi se lo fosse perso qui di seguito riporto il cartellone dell'evento ricordando una volta di più che è stato ufficialmente smentito e che quanto riportato, altre non sono che semplici congetture che solo il Gala del 23 gennaio potrà definitivamente eliminare dalla mia mente. Intanto tutto ciò è servito per risvegliare quei "sentori di Primavera" che giacciono in noi e per, quanto meno, riaccendere il dibattito. Poi si sà, sognare, almeno quello, non costa (ancora) nulla...