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venerdì 5 luglio 2013

NEW VIDEO // Phoenix + The Knife + Mount Kimbie


Phoenix - Trying to Be Cool

Forse l'ultima creatura dei Phoenix non avrà convinto pienamente (noi per primi) ma il fascino della band parigina sembra non averne risentito minimamente. Anzi, a vedere da questo video, il quintetto di Versailles ne esce con una consapevolezza quasi al limite della presunzione che non gli riconoscevamo. La traccia prescelta è Trying to Be Cool ovviamente estratta da Bankrupt! con il clip affidato ad i ragazzi di CANADA. Gli eventi più disparati accompagnano il live ed il dietro le quinte in un video in cui i riferimenti non sembrano casuali (Vampire Weekend, Ok Go, Daft Punk...)







The Knife - Raging Lung

La scelta del nuovo singolo per il duo svedese The Knife da estrarre dal virtuoso Shaking The Habitual (Rabid Records) è infine ricaduta su Raging Lung. Ed è proprio il controverso live che ha diviso il pubblico (con noi dalla parte degli esaltati), il tema centrale del video, diretto dallo stesso collettivo autore della performance, Sorkklubben. Solo due minuti (degli oltre nove del brano) registrati il maggio passato durante il Hangaren Subtopia di Stockholm per giudicare con i vostri occhi. Dettagli sulla pubblicazione del singolo verranno forniti nei prossimi giorni.








Mount Kimbie - You Took Your Time

La prestigiosa (convincente?) collaborazione con King Krule non poteva non dar frutto ad il nuovo singolo, ovviamente con tanto di video. You Took Your Time è dunque il nuovo singolo estratto da Cold Spring Fault Less Youth (Warp) del duo Mount Kimbie. La direzione del clip è stata affidata a Söderlund che, come con VCR de The XX, torna a scommettere sul bianco/nero, questa volta per trattare il disagio e la violenza latente che abita nei sobborghi delle grandi città.







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sabato 25 maggio 2013

PS13 // Il report del venerdi al Forum


Quando arrivi al Forum e ti dirigi in leggero ritardo verso il distantissimo palcoscenico dell'Heineken e ti posizioni nello stesso momento in cui Kurt Vile scaglia la prima nota di Jesus Fever allora ti rendi conto che il Primavera Sound e' l'evento in cui nulla succede per caso... Artista vero, poche chiacchiere e grandissima prestazione per indirizzare la giornata del venerdi nel modo giusto. Scelta di cuore per il secondo appuntamento con i nostri Honeybird & The Birdies (magari un giorno tocchera' anche a Merchandise e Peace) che in pochi minuti con i loro meltin-pot di suoni accattivano i passanti, riempiono la pista e soprattutto scaldano gli infreddoliti astanti. Applausi meritati e poi di nuovo all'Heineken dove la rivelazione del 2012 Django Django sollazza il numeroso e sempre piu' crescente pubblico con il loro pop tra elettronico e spaghetti western che cosi' facilmente aveva creato dipendenza nelle nostre orecchie. Oggi si mangia nei ritagli di tempo. Il lungo cammino verso lo scenario Primavera ci conduce ai The Breeders che ci accogono, anche se solo in lontananza, con la pregiata Cannonball. Il resto e' Last Splash... Come gia' anticipato per noi future-oriented, Local Natives batte per distacco The Jesus & C. e non delude le attese. Non saranno mai dei fenomeni ma dal vivo sanno il fatto loro e ci regalano tutte le perle piu' attese dei loro due album. Ora si entra davvero nel vivo e la piacevole sorpresa che accompagna le folla incredibile (non adatta allo stage Vice) per Daughter rubata al talento James Blake rende il concerto ancora piu' sorprendente cosi' come l'ilare emozione, quasi commovente, che accompagna la performance della cantante Elena Tonra. Solo 10 minuti con Doldrums per avere la conferma che live sanno davvero rendere al meglio le loro altalenanti produzioni e poi anche noi seguiamo l'onda umana che ci condurra' in quello che "universal"mente viene riconosciuto come l'evento imperdibile del Primavera Sound 2013. Girls & Boys e' la traccia (nota da tempo) d'apertura di uno splendida esibizione in cui a Damon viene concesso di tutto compresi un paio di lapsus e l'impossibilita' per le sue non piu' fresche corde vocali di raggiungere l'apice di un tempo. Se al Coachella sembrava un po' compassato, sul palco dell'Heineken si dimostra a perfetto agio e ci regala un'ora e mezza, scarsa, di tutto il repertorio della ventennale band londinese. Le scorie del giorno precedente incominciano ad emergere ma il richiamo scandinavo echeggia e ammalia e ci troviamo dinnanzi al controverso show del duo svedese de The Knife con una vaga idea di cio' che possa attenderci. Forse saranno state le perplessita' ed il low profile iniziale ma bastano pochi minuti (e la sequenza ben chiara dei brani) per esserne completamente rapiti fino all'ultimo atteso brano, Silent Shout. Il nostro fisico ci richiama all'attenzioni e le successive esibizioni di Daphni e Disclosure non rientrano tra le priorita' soprattutto in considerazione della giornata elettronica che ci attende per la giornata conclusiva...

(Il report del Giovedi`)

(Il report del Sabato)





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sabato 20 aprile 2013

Saturday Indie Pills // Week 16.13


NEWS // Anche Florence + The Machine nel soundtrack di The Great Gatsby

All'inizio del mese è stata resa pubblica la tracklist della colonna sonora del film "Il Grande Gatsby" (The Great Gatsby) svelando partecipazioni del calibro di Jay-Z, The XX, Lana Del Rey e Florence + The Machine. Proprio quest'ultima ci regala una perla, Over The Love, emersa dal Soundcloud dell'etichetta Interscope. La colonna sonora sarà in vendita dal 6 di maggio mentre il film che vede tra gli interpreti , Leonardo Di Caprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan raggiungerà le sale cinematografiche dal 10 maggio...










BEST NEW TRACK // Savage - Shut Up

Alle porte dell'album d'esordio, Silence Yourself, che uscirà il 6 maggio attraverso Matador Records la post-punk band tutta al femminile dei Savages risulta già una tra le novità più attese. E così dopo aver attirato l'attenzione con la prima anticipazione She Will, il quartetto londinesi replica con un nuovo accattivante singolo, Shut Up, che conferma tutte le aspettative. La traccia inoltre dispone già del relativo videoclip diretto Giorgio Testi in cui traspare tutta la carica della band.










NEW VIDEO // The Knife - A Cherry On Top


 E' sufficiente un minimo pretesto per tornare a parlare con piacere del duo elettronico svedese The Knife appena tornati alla ribalta con l'artistico non meno che sperimentale Shaking The Habitual (Rabid/Brille). L'occasione si presenta con il video lanciato dai fratelli Karin Dreijer Andersson e Olof Dreijer, invero non particolarmente brillante, per A Cherry On Top, clip animato che riprende la art-cover dell'album.










COMING SOON // Daughn Gibson torna con il secondo lavoro, Me Moan

Dopo essersi affermato come una tra le migliori rivelazioni del 2012 con l'album d'esordio All Hell (White Denim), l'ex camionista della Pennsylvania, Daughn Gibson, torna con il secondo album Me Moan e lo fa dalla porta principale dell'etichetta Sub Pop che si occuperà della pubblicazione prevista per 9 luglio. Dopo il primo album che ondeggiava tra country ed elettronica, la prima anticipazione, The Sound Of Law, ci mostra un Gibson con un animo un po' più rock...








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martedì 9 aprile 2013

REVIEW // The Knife - Shaking The Habitual


Genere: Experimental, Synth-Pop
Etichetta: Rabid Records
Pubblicazione: 5 aprile 2013
Voto: 7


Non rimarcare l'assenza tangibile del duo svedese fatto in casa Dreijer, Karin (Andersson) sorella e Olof fratello, lontani dalle luci della scena musicale dal 2006 sarebbe certamente riprovevole e renderebbe complesso spiegare la portata mediatica dell'evento. Parlare di "atteso seguito" sarebbe altresì fuorviante non tanto per il termine inerente l'attenzione e l'avidità che ha accompagnato la lunga gestazione e la successiva promozione dell'evento ossia "atteso", quanto per il fatto che "séguito" indica in un certo qual senso una continuità che Shaking The Habitual nella realtà dei fatti ha disatteso, spezzato, non tanto nella qualità quanto indubbiamente nella forma. E chi in questo momento ne sta asetticamente magnificando gli attributi  ripercorre le orme di coloro che a suo tempo (ed ancora tuttoggi) tessevano le lodi per i Concetti Spaziali di Lucio Fontana scorgendone una qualche improbabile dote estetica anzichè l'enorme importanza storica per cui avrebbe dovuto essere (condizionale d'obbligo) apprezzata. Il vero intenditore, possessore di uno spirito critico universale, tanto nell'arte quanto nella musica non esiste. Esiste un  personale approccio ad ogni tipologia di opera, fuorviata in maniera più o meno sana dalle proprie conoscenze, simpatie e, cosa più detestabile, condizionamenti esterni su ciò che dovrebbe essere "cool". Correggo il tiro per non essere frainteso: Shaking The Habitual è un'apprezzabile opera musicale ma la grandezza dell'opera trascende per scelta stessa dei fratelli Dreijer tale sfera e affonda le proprie radici nell'ambito artistico classificandosi come una vera opera di arte contemporanea, intrigante e suggestiva, ipoteticamente colonna sonora ideale per il padiglione scandinavo progettato da Mies Van Der Rohe ai Giardini lagunari sede della Biennale. Il tema chiaramente è il manifesto della coppia di Stoccolma contro le imposizioni della società, politiche e sociali, per cui il frutto non poteva non essere altrettanto anticonformista allo scopo di dare, citando il titolo, una "scossa alle consuetudini". E così ecco l'album che attendi ma che non ti aspetti: un fiume di suoni sintetici lungo 90 minuti tra melodie (poche), ritmi tribali ed esercizi di stile talvolta provocatori. I due singoli A Tooth For An Eye e la splendida Full Of Fire rappresentano il ponte tra i bagliori elettropop di Silent Shout e la nuova strada aperta già nel 2010 dall'album Tomorrow, In A Year colonna sonora dell'omonima opera teatrale. La lunghezza del primo singolo, oltre i nove minuti, ci fa capire che le convenzioni saranno da cercare altrove ed infatti già con a Cherry On Top inizia il lungo check sound sperimentale che troverà il suo cigolante ed arruginito contraltare con Fracking Fluid Injection alla penultima traccia ma soprattutto gli interminabili (oltre i 19 minuti) cupi riflessi di Old Dreams Waiting To Be Realized a separare in due tronconi l'album. A rendere ancora più simmetrica l'opera i lampi stridenti di Crake e Oryx. Quanto resta è la vera impronta musicale con la voce di Karin che riemerge prepotente accompagnata dal ritmo tribale e psichedelico che già alla quarta traccia è conclamato liet motif, nei singoli già citati così come in Without You My Life Would Be Boring, Raging Lung o Stay Out Here. I più nostalgici dovranno superare la metà dell'album per scoprire che il retaggio musicale della prima decade non è del tutto svanito e riapprezzare le doti del fratellino Olof sia nell'incalzante ritmo di Networing sia quando l'utilizzo dei beat è più compassato come nel caso di Ready To Lose.








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sabato 9 marzo 2013

Saturday Indie Pills // Week 10.13


NEWS // Anticipazione dei Daft Punk attraverso una misteriosa pubblicità

Appena confermato l'accordo tra il duo parigino dei Daft Punk e l'etichetta discografica Columbia, la macchina promozionale incomincia a muoversi a pieni giri e a farci drizzare le nostre avide orecchie. Il nuovo album della coppia Guy Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter appare ormai alle porte ed una breve anticipazione ci proviene da un misterioso messaggio promozionale (al limite del subliminale) della durata di appena 15 secondi durante il Saturday Night Live della NBC. Ecco a voi il contenuto. . .









NEW VIDEO // The Knife - A Tooth For An Eye

Il duo pop-elettronico svedese The Knife si prepara a tornare ad aprile con il maxi album Shaking The Habitual (attraverso l'etichetta Brille Records) da ben 98 minuti, dopo un silenzio quasi interminabile durato 7 anni seguìto a Silent Shout. Dopo il primo singolo, Full of Fire, ecco il secondo, A Tooth For An Eye, anch'esso con tanto di video. Il clip diretto da Roxy Farhat e Kakan Hermansonn si propone lo scopo di decostruire l'immagine di masculinità, potere e leadership in una sorta di inversione dei ruoli. Come? Le parole al video...










NEW SONG // James Blake - Digital Lion

Nel giro di poche ore il talentuoso artista londinese James Blake ci propone prima una interessante versione dub di Voyeur e successivamente un secondo tema presente nell'attesissimo secondo album, Overgrown, in uscita il giorno 8 di aprile via Atlas/Republic cui spetterà l'arduo compito di non far rimpiangere l'apprezzato omonimo album di debutto del 2011. La traccia in oggetto è Digital Lion prodotta con la collaborazione di Brian Eno.










NEWS // M83 autori della colonna sonora di Oblivion

Forse alcuni sapranno già che la band francese degli M83 ha composto la colonna sonora per Oblivion, il film di fantascienza che annovera nel cast, tra gli altri, attori del calibro di Tom Cruise e Morgan Freeman. Ora è giunto il momento di ascoltarne una prima anticipazione con la traccia StarWaves, allo stesso tempo epica ed atmosferica, decisamente in linea con l'ultimo fortunato album, Hurry Up, We're Dreaming. La colonna sonora sarà disponibile dal 9 di aprile mentre il film arriverà nelle sale l'11 aprile.








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lunedì 28 gennaio 2013

NEWS // The Knife presentano "Full of Fire", primo singolo e video.


Sarà per la lunga attesa o per la fresca apparizione in due delle più note line-up primaverili (Coachella e Primavera Sound), o ancora per la convinzione che dopo i fortunatissimi e premiati predecessori la coppia svedese difficilmente uscirebbe da un letargo lungo 7 anni per rilasciare un disco anonimo, fatto stà che l'uscita del quarto lavoro "Shaking The Habitual" (Rabid/Brille/Mute), prevista per l'8 di aprile è accompagnata da una fibrillante eccitazione. Eccitazione che cresce con la prima estesa anticipazione, Full of Fire, oltre 9 minuti di ipnosi musicale con tanto di video correlato, vero e proprio corto, diretto da Marit Östberg. E non finisce qui. Nota sia la cover dell'album sia la tracklist, sorprendente per l'estensione con i suoi quasi 100 minuti e con una mega traccia che supera i 19 minuti. A ruba i biglietti per vederli nell'unica data italiana, a Milano il 29 aprile tanto da invitare al cambio di location. Niente Magazzini Generali insomma ed evento spostato all'Alcatraz. Per i festivaleros un mesetto in più di attesa per vederli tra i palchi del Parc del Forum nell'esibizione prevista per venerdì 24 maggio.




Shaking The Habitual
(Rabid/Brille/Mute)


01 A Tooth for an Eye 6:04
02 Full of Fire 9:17
03 A Cherry on Top 8:43
04 Without You My Life Would Be Boring 5:14
05 Wrap Your Arms Around Me 4:36
06 Crake 0:55
07 Old Dreams Waiting to Be Realized 19:22
08 Raging Lung 9:58
09 Networking 6:42
10 Oryx 0:37
11 Stay Out Here 10:42
12 Fracking Fluid Injection 9:54











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giovedì 13 dicembre 2012

NEWS // The Knife tornano con un nuovo album.


Toh, chi si risente... Proprio adesso che Silent Shout aveva ricominciare a dettare legge nel mio lettore... The Knife ritornano, a quanto si direbbe. Avevano lanciato l'amo postando sul loro web-site ufficiale, giusto ieri,  un breve quanto misterioso  video di neanche un minuto con immagini relative a qualche scarpa col tacco indossata da giovani ragazze impegnate su altalene ubicate in un parco chissadove. Ed una pista da ballo e gente in festa. Criptico, direi, ma comunque un indizio sufficiente per attirare l'attenzione di un pubblico in attesa da sei anni abbondanti... E la conferma non si fa attendere, il prossimo 8 di aprile vedrà con Shaking the Habitual il ritorno dei fratello/sorella più anonimi di Svezia visto che Olof Dreijer e Karin Dreijer Andersson non amano particolarmente le kermesse, tanto da mancare costantemente la consegna dei numerosi premi nazionali (e non solo). Insomma, le fattezze della coppia rimarranno ignote ai più, cosa che non varrà più a lungo per l'ormai insperato seguito del loro capolavoro, Silent Shout (nominato "miglior album dell'anno" dalla rivista Pitchfork) a cui ha fatto seguito solamente l'opera Tomorrow, In A Year pubblicata nel 2010 e a cui si devono le fortune di recenti gruppi quali Purity Ring e Kate Boy pronti a raccoglierne le influenze ed, ad un certo punto pareva, anche l'eredità... A noi che non piace farsi mancare nulla, il video comparso sul sito...







ed una tra le tracce più "gustose" del loro ultimo datato album...





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