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venerdì 23 agosto 2013

NEW VIDEO // Mount Kimbie + Depeche Mode + The Vaccines


Mount Kimbie - Home Recording

Dal fortunato recente Cold Spring Fault Less Youth ecco il video per la traccia apripista Home Recording, certamente una tra le migliori dell'album del duo britannico Mount Kimbie. Diretto da Anthony Dickenson il clip melanconico dal riuscitissimo intento artistico ci mostra panoramiche di interni di abitazioni, sovrapposti a riflessi dell'ambiente esterno, chiaramente british. Se siete curiosi di vedere il duo londinese in azione ricordate che il 5 settembre si esibiranno a Torino per la preview del Club To Club 2013...








Depeche Mode - Should Be Higher

Quella che a nostro modesto parere risultava la traccia meglio riuscita e più coinvolgente dell'ultima opera dei colossi Depeche Mode ha finalmente un video dedicato. Stiamo parlando di Should Be Higher, ovviamente estratta da Delta Machine, rilasciato all'alba di questa primavera. Per chi ha avuto modo di assistere ad uno dei recenti concerti di Milano o Roma nulla di nuovo dal momento che il clip diretto da Anton Corbijn ci mostra proprio l'impeccabile performance live di Dave Gahan e compagni.








The Vaccines - Melody Calling

Solo un mese fa parlavamo del nuovo EP (rilasciato il 12 agosto) per la indie-rock band londinese de The Vaccines e da oggi la traccia Melody Calling che da il nome alla nuova mini opera possiede già la sua corrispettiva versione ad immagini. Problemi di cuore in un'atmosfera vagamente retrò per il bassista della band Arni Arnason che dopo aver chiesto ausilio ai suoi compagni d'avventura, compreso il frontman Justin Young, deciderà di far di testa propria...







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venerdì 5 luglio 2013

NEW VIDEO // Phoenix + The Knife + Mount Kimbie


Phoenix - Trying to Be Cool

Forse l'ultima creatura dei Phoenix non avrà convinto pienamente (noi per primi) ma il fascino della band parigina sembra non averne risentito minimamente. Anzi, a vedere da questo video, il quintetto di Versailles ne esce con una consapevolezza quasi al limite della presunzione che non gli riconoscevamo. La traccia prescelta è Trying to Be Cool ovviamente estratta da Bankrupt! con il clip affidato ad i ragazzi di CANADA. Gli eventi più disparati accompagnano il live ed il dietro le quinte in un video in cui i riferimenti non sembrano casuali (Vampire Weekend, Ok Go, Daft Punk...)







The Knife - Raging Lung

La scelta del nuovo singolo per il duo svedese The Knife da estrarre dal virtuoso Shaking The Habitual (Rabid Records) è infine ricaduta su Raging Lung. Ed è proprio il controverso live che ha diviso il pubblico (con noi dalla parte degli esaltati), il tema centrale del video, diretto dallo stesso collettivo autore della performance, Sorkklubben. Solo due minuti (degli oltre nove del brano) registrati il maggio passato durante il Hangaren Subtopia di Stockholm per giudicare con i vostri occhi. Dettagli sulla pubblicazione del singolo verranno forniti nei prossimi giorni.








Mount Kimbie - You Took Your Time

La prestigiosa (convincente?) collaborazione con King Krule non poteva non dar frutto ad il nuovo singolo, ovviamente con tanto di video. You Took Your Time è dunque il nuovo singolo estratto da Cold Spring Fault Less Youth (Warp) del duo Mount Kimbie. La direzione del clip è stata affidata a Söderlund che, come con VCR de The XX, torna a scommettere sul bianco/nero, questa volta per trattare il disagio e la violenza latente che abita nei sobborghi delle grandi città.







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giovedì 6 giugno 2013

REVIEW // Maggio 2013


Come se non bastasse tutto il lavoro che il Primavera Sound comporta in fase di studio, ripasso, programmazione, ecco che dopo un aprile relativamente abulico, almeno in considerazione delle attese, arriva un maggio straripante e strabordante di capolavori, conferme, sorprendenti esordi o anche solo opere di significativo valore ed in cui, di clamorose delusioni, almeno personalmente, non se ne sono registrate. Diventa arduo anche scegliere a quale album regalare la palma di miglior disco del mese dal momento che sia i Vampire Weekend con The Modern Vampire Of The City che i Daft Punk con Random Access Memories piazzano un lavoro che certamente non farà fatica a ritagliarsi uno spazio negli annali nonchè un posto nella nostra top 10 di fine anno. Anche per l'ultimo gradino del podio regna l'incertezza in quanto sia Monomania della prolifica band dei Deerhunter sia l'innovativo cambio di rotta attuato dagli Still Corners con il synth-pop di Strange Pleasures meriterebbe il comunque ambito riconoscimento, sebbene personale e decisamente poco mainstream... Nonostante altri non siano riusciti a guadagnare una recensione personalizzata, hanno in ogni caso catturato la nostra mai paga attenzione e questa rubrica parla proprio di loro partendo come abitudine dai pilastri consolidati. Con Trouble Will Find Me (voto 7,5) probabilmente i The National si discostano un po' dall'eccellenza di High Violet mantenendo comunque vivo lo status di band apprezzata e riconosciuta per peculiarità ed oscurità dei testi. Le perle non mancano dalla ritmata Don't Swallow The Cup, all'acustica e suggestiva Fireproof, alla cupa quanto aggressiva ed allo stesso tempo riflessiva Sea of Love. C'è una canzone per ogni stato d'animo pur mantenendo lo stesso marchio di fabbrica che al sesto album risulta, forse, un po' troppo uguale a se stesso. Vera pietra miliare Primal Scream torna ad illuminare la scena dopo le ultime uscite non proprio indimenticabili. Con More Light (7) il rock psichedelico che non disdegna la componente elettronica (ed i temi politici) di Gillespie e soci riconquista il ruolo che merita. Se avete ricordi confusi degli autori di Screamadelica vi bastano le prime quattro tracce per avere il quadro completo: con 2013, River Of Pain, Culturecide, Hit Void, ecco in sequenza il repertorio groove, psych, funk, alt-rock caratteristico della band scozzese. Non sarà un baluardo ma anche Alex Zhang Hungtai, canadese ma con passaporto Taiwan, noto sullo stage come Dirty Beaches, attivo dal 2005 può dire la sua. Con Drifters/Love is the Devil (7) Hungtai espande l'universo lo-fi e post-industrial del suo primo album e lo fa atterrare in territorio al limite del cinematografico nonchè quasi esclusivamente strumentale in cui il potenziale di scrittore si equilibra perfettamente con quello dell'artista creatore di suoni eterei. Ed ora, reso il giusto omaggio ai big ecco le sorprese più gustose del mese partendo da chi il podio lo ha annusato da vicino. Il ritorno di Baths merita certo la prima menzione innanzitutto perchè tornato in salute dopo un anno a combattere una mai paga infezione e poi perchè il sophomore Obsidian (7,5) dimostra che l'infermità non ha scalfito la sua creatività. Un synth-pop largamente elettronico, lineare ma creativ,o nonchè intimo nel contenuto che vive in Miasma Sky l'apoteosi. Poi la dolcezza ricamata di Ironwork ed il suo beat un po' trascinato tra James Blake e Burial che si ripeterà nell'altrettanto piacevole Incompatible o le cavalcate di Ossuary e soprattutto Phaedra. Altra meraviglia Earth Death quasi a chiudere un album che fa dell'eccessiva linearità il suo unico cruccio. Cambiamo genere ma con esito analogo: MCII (7,5) è la seconda opera di Mikal Cronin, cantautore americano che ci affascina con il suo rock, tra alternative e garage, ma sempre marcatamente a stelle e strisce ed una traccia d'apertura, Weight, vera perla. Seguono la brillante See It My Way, rivisitazione nirvaniana in formato ballata, e la carica esplosiva quasi punk di Change che non par vero provenire dalla stessa mano della dolcissima Don't Let Me Go. E ancora, altro genere ed altro prodotto di grande effetto per il miglior esordio del mese con il quartetto al femminile delle Savages ed un Silence Yourself (7,5) che ha sbaragliato la concorrenza e dimostrato di essere tanto coinvolgente su disco quanto dal vivo (nonostante il piccolo inconveniente chitarra sul palco del Primavera). La stella rimane senza dubbio She Will manifesto post-punk della band cui seguono le immancabili schitattare di Shut Up e Husbands. Scendendo di un gradino due giovani realtà che pur con ottimi album non sono riusciti a mantenere le enormi aspettative che si erano create. Innanzitutto il duo inglese dei Mount Kimbie autori certo di un apprezabile sophomore con Cold Spring Fault Less Youth (7) ma da cui non so per quale motivo eravamo certi di poterci aspettare "il capolavoro". Home Recording seguendo il filone post dubstep (James Blake, Jamie XX) ci illumina tanto quanto ci spegne la collaborazione con King Krule sia con You Took Your Time sia con Meter, Pale, Tone. In mezzo tanto arrosto con Break Well vera chicca, così come il singolo Made To Stray ed un po' di fumo a smorzare gli entusiasmi (Blood And Form e So Many Times, So Many Ways). Stessa lunghezza d'onda con Majical Cloudz ed il suo Impersonator (7). L'esordio per il conterraneo e amico di Grimes sulla lunga distanza non porta all'atteso crack come avevano fatto immaginare gli ottimi singoli estratti Childhood's End (meravigliosa) e Bug Don't Buzz. Nel pop sintetico di Devon Welsh non manca certo classe e la voce vibra nell'aria per secondi, profonda e potente, ma nel complesso l'album appare più un serie di brani (notevoli in verità) piuttosto che un'opera. In ogni caso, fossero tutti così gli esordi... Meno attesa ed in fondo aspettative rispettate per Jenny Hval, a proposito di voci splendide e penetranti. Innocente Is Kinky (7) è il mezzo tramite cui l'artista, compositrice e scrittrice norvegese mette a nudo se stessa, veicolo introspettivo e sperimentale da cui estrarre piccole gioie per le orecchie (Mephisto In The Water su tutte, I Got No Strings, Is There Anything On Me That Doesn't Speak?) a momenti di autoanalisi nuda e cruda. Venendo ai dischi che nel complesso hanno trovato minor riscontro seppur in grado di soddisfare sufficientemente le orecchie della nostra redazione (6,5 per le ultime opere di Classixx, She&Him Little Boots) ecco l'ultimo delle sorelle Casady, note ai più come CocoRosie. Tales Of A Glass Widow risulta una raccolta di generi ed esperienze per il duo americano ma di stanza a Parigi in cui la quantità (a livello commerciale) la vince sulla qualità del prodotto nonostante indubbi motivetti accattivanti come il primo singolo After The Afterlife o Gravediggress. Menzione particolare di questo mese per l'ottimo live pubblicato dai Justice relativo all'ultimo tour mondiale (apprezzato al Primavera Sound 2012). Access All Arenas (7,5) dimostra una volta di più, se necessario, che non può essere sufficiente indossare un'enorme testa da topo e disporre in sequenza qualche traccia più o meno accattivante per ritenersi degli artisti della scena dance....



 The National - See Of Love




 Savages - She Will




 Mikal Cronin - Weight




Mount Kimbie - Made To Stray




Baths - Miasma Sky 



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sabato 18 maggio 2013

Saturday Indie Pills // Week 20.13


NEW SONG // Due nuove tracce per i Liars

I newyorkesi Liars, autori la passata stagione con WIXIW (Mute Records) di uno tra i lavori più sorprendenti, tornano a dare notizie con due nuove tracce, I Saw You From The Lifeboat e Perfume Tears, scaricabili gratuitamente attraverso questo collegamento. Per la prima dalle sonorità sinistre, non più una novità, la band ci presenta anche un video realizzato con una sequenza di foto scattate dagli stessi componenti del gruppo.










COMING SOON // Nuovo album per i Fuck Buttons con Slow Focus

La presenza del duo di Bristol nei principali festival musicali contestualmente ad un ultimo album, Tarot Sport, ormai datato 2009, faceva presagire l'imminente uscita di un nuovo lavoro e così è infatti. I Fuck Buttons tornano con Slow Focus che uscirà attraverso ATP Recordings il 22 luglio (il 23 negli U.S.A.) in quella che sarà la prima autoproduzione avvenuta nel proprio Space Mountain Studio. Presenti sia al Primavera Sound che al Glastonbury Festival i Fuck Buttons sono già stati annunciati nella line-up del Club To Club di Torino (7 al 10 Novembre).











NEW SONG // Mount Kimbie - You Took Your Time

In prossimità di Cold Spring Fault Less Youth, il nuovo disco di Mount Kimbie che verrà messo in vendita a partire dal prossimo 27 maggio (Warp Records), il giovane duo britannico scalda l'attesa con una nuova anticipazione. Dopo Made To Stray ecco ora You Took Your Time che come anticipato vanta la collaborazione di King Krule, il chè non fa che aumentare le aspettative per uno tra gli album più promettenti della stagione.










NEW VIDEO // The Suicide Of Western Culture - Remembering Better Times

Remembering Better Times, traccia iniziale del roboante secondo album del duo catalano, Hope Only Brings Pain, ha da questa settimana anche un video dedicato. The Suicide Of Western Culture per la traduzione in immagini del brano opta per una serie di fotogrammi che un po' per la sua natura sfuocata ed un po' per i soggetti ed i paesaggi che suscitano sentimenti nostalgici rende decisamente omaggio ad il titolo del brano. Dal secoondo brano i giri aumentano ed è tutta un altra storia.








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sabato 13 aprile 2013

Saturday Indie Pills // Week 15.13


NEWS // Nuove indiscrezioni sul cartellone del Primavera Sound 2013

E quasi tempo del ripasso finale per i possessori dell'abono del Primavera Sound 2013 e qualche indicazione circa gli orari e la sequenza delle esibizione non sarebbe certo sgradita. Ci viene così incontro l'organizzatore principe Gabi Ruiz che ci fornisce la successione dei gruppi nei due palcoscenici principali per la giornata del giovedì con un debutto sul main stage da brividi. Nessuna delle band coincide negli orari.
STAGE 1:
Wild Nothing - Tame Impala - The Postal Service - Phoenix
STAGE 2:
 El Inquilino Comunista - Neko Case - Dinosaur Jr. - Grizzly Bear - Animal Collective











NEW SONG // The National - Don't Swallow The Cap

Neanche il tempo per prendere confidenza con il primo singolo dei The National, Demons, estratto dal prossimo Trouble Will Find Me ed ecco che la band newyorkese lancia la seconda anticipazione con Don't Swallow The Cap. Nessun cambio di stile con l'inconfondibile indie rock malinconico con percussione molto nitida e marcata. L'album pubblicato dall'etichetta 4AD sarà in vendita dal prossimo 20 maggio.











NEW VIDEO // Sally Shapiro - If It Doesn't Rain

Pubblicato poco più di un mese fa, Somewhere Else (etichetta Paperbag), ultimo album per il duo elettro-pop svedese Sally Shapiro, ci regala ora il video per la traccia If It Doesn't Rain. Realizzato da Iris Beatrix il clip adatta frammenti di una vecchia pellicola di animazione dell'illustratore ceco Zdeněk Miler. Raccontano Sally e Johan Agebjorn di come il video li abbia conquistati immediatamente trasmettendo loro le stesse sensazioni del brano.












NEW SONG // Mount Kimbie - Blood And Form

A poco più di un mese dalla pubblicazione del loro secondo album, Cold Spring Fault Less Youth, in uscita dal 28 maggio attraverso la Warp Records, il duo elettronico dei Mount Kimbie ne condivide una seconda traccia. Ecco Blood And Form, brano dal ritmo coinvolgente che può essere scaricata gratuitamente su iTunes da coloro che prenoteranno in anticipo l'acquisto dell'album attraverso il presente link.








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martedì 26 marzo 2013

COMING SOON // Mount Kimbie annuncia il nuovo LP


Appena prima di partire in tour con gli Holy Other, il duo elettronico londinese Mount Kimbie pubblicherà il nuovo album, Cold Spring Fault Less Youth che sarà in vendita attraverso l'etichetta Warp a partire dal 28 maggio e succederà all'album d'esordio Crooks & Lovers del 2010 cui ha fatto poi seguito solo Carbonated, EP dell'anno successivo. Il binomio Both Dominic Maker - Kai Campos apprezzato l'estate passata nel coinvolgente live del Traffic Free Festival di Torino si presenta al pubblico con il primo singolo Made to Stray. Da segnalare la collaborazione con King Krule in due delle undici tracce presenti, You Took You TimeMeter, Pale, Tone. Nella conferenza stampa di presentazione Maker premette: "Due anni sono un lungo periodo. I gusti cambiano, gli obiettivi cambiano e così via. Naturalmente anche il nostro modo di suonare è cambiato". Qui di seguito il primo singolo che ci mostra l'art-cover dell'album.









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