Visualizzazione post con etichetta Majical Cloudz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Majical Cloudz. Mostra tutti i post

sabato 22 febbraio 2014

Saturday Indie Pills // Week 08.14




COMING SOON // Nuovo EP per Major Lazer con Apocalypse Soon

Dopo l'EP Revolution come Diplo della passata stagione il producer americano torna a rivestire i panni dancehall del progetto Major Lazer per un nuovo ep, Apocalypse Soon, in uscita il 25 febbraio via Mad Decent/Secretly Canadian. Il nuovo lavoro breve segue Free the Universe della passata stagione e vanta collaborazioni eccellenti quali Pharrell, Machel Montano, Mr Fox ed anche Sean Paul...





NEW SONG // Sisyphus - Rhythm of Devotion

Sisyphus è il progetto a dir poco eclettico formato dal trio Sufjan Stevens, Son Lux, e Serengeti, già noti come s / s / s, che si apprestano al debutto omonimo sulla lunga distanza dopo l'EP Beak & Claw rilasciato un paio d'anni fa'. Dopo le prime anticipazioni Calm it Down e Alcohol tocca ora ai sei minuti di Rhythm of Devotion in cui Serengeti offre il suo talento rap sopra una base Made in Sufjan...






NEW VIDEO // Majical Cloudz - Love Soul

Majical Cloudz ha rilasciato un nuovo video, interattivo, per il brano Love Soul. Da quanto afferma il frontman Devon Welsh, la traccia è stata scritta durante i lavori che hanno portato all'ottimo Impersonator del 2013 ma esclusa all'ultimo momento dall'album. Il video diretto da Mitch Moore offre la possibilità cliccando sullo screen di godere di una serie di loop in b/n dell'esibizione della band in una sala da ballo da sogno...






NEW SONG // Tycho - Spectre

Scott Hansen, produttore dietro al quale si nasconde il moniker Tycho, è in procinto di dare un erede all'ottimo album Dive del 2011 con Awake. Spectre rappresenta ora il terzo singolo che ci da indicazioni più chiare sulla direzione della nuova opera che vanta l'utilizzo di strumentazione fisica (con tanto di assolo di chitarra) che troverà naturale sfogo nel tour annunciato con tanto di band al seguito...





sabato 14 dicembre 2013

Saturday Indie Pills // Week 50.13




NEW SONG // Lorde - No Better

In un mese di pubblicazioni più o meno a sorpresa anche la giovane neozelandese Lorde ci mette del suo per lasciare il segno con l'inedito No Better lanciato on-line questa settimana. Ancora ignota la destinazione del nuovo brano che in ogni caso non si discosta più di tanto da quanto apprezzato quest'autunno nell'album di debutto Pure Heroine (Universal).






COMING SOON // In arrivo un nuovo EP per gli Speedy Ortiz

Il prossimo 11 febbraio un nuovo EP denominato Real Hair segnerà il ritorno della band del Massachusset Speedy Ortiz dopo il positivo secondo album Major Arcana. Sempre rilasciato attraverso l'etichetta Carpack l'opera è stata registrata e mixata Paul Q. Kolderie (Radiohead, Pixies). L'EP che si annuncia più introspettivo rispetto al lavoro precedente è anticipato dal brano Everything's Bigger.






NEW VIDEO // Majical Cloudz - Savage

Savage, il nuovo brano che il duo canadese Majical Cloudz ha rilasciato il mese scorso, pur non facendo parte dello splendido album Impersonator (Matador Records) di inizio stagione ne è affine ed assimilabile per qualità ed intensità. Ora il cantante Devon Welsh ne ha rilasciato il video che funge più o meno come lyric video registrato in presa diretta con il testo del brano scritto a mano su un quaderno.






STREAM // In anteprima la raccolta di Ariel Pink pre Hauted Graffiti

Ariel Pink rilascerà una collezione di lavori pre Haunted Graffiti su doppio CD sotto il titolo Early Live Recordings disponibile dal 17 dicembre via Human Ear Music. La compilation d'archivio includerà performance live tra la fine dei '90 e l'inizio del nuovo millennio compresi i brani firmati sotto il moniker Gorilla and Appleasians. Early Live Recordings sarà disponibile in anteprima su Pitchfork Advanced fino al 16 dicembre.





venerdì 22 novembre 2013

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W47)




fIVE // Electric Youth - Innocence

Se Electric Youth di primo acchito potrà dire poco la collaborazione con College per la splendida traccia A Real Hero altra perla della colonna sonora della pellicola Drive probabilmente illuminerà il volto di molti. Ora la band canadese lancia con Innocente il primo singolo di un album che vedrà la luce nel 2014 ma che ancora non possiede un titolo. Traccia diretta cui la voce di Bronwyn Griffin avvolge con un'aurea romantica e vagamente melanconica.






fOUR // Evian Christ - Salt Carousel

Con Evian Christ ecco un altro paio di mani pregiate recentemente impegnate nella sovraffollata collaborazione per la costruzione del celebrato Yeezus. A parte il tempo dedicato a Kanye West il giovane produttore britannico ha trascorso gli ultimi due anni allo scopo di regalarci del nuovo materiale che ora appare più che promettente con il singolo Salt Carousel primo estratto del venturo EP Waterfall. Traccia frenetica scandita da sample vocali avvolgenti e synth a cascata...






tHREE // Jamie XX - Untitled

La settimana scorsa il produttore madrileno Pional è stato protagonista di un mix per FACT dove oltre a tracce di Four Tet, Daphni, Saint Etienne figuravano due brani inediti di artisti ignoti. Ebbene, una di queste tracce era opera di Jamie XX il quale aveva già avuto modo di sviscerarla durante il festival estivo The XX Night + Day. Sei minuti di sferragliamenti, sonorità struscianti e sample vocali ridotti all'ossa ma dal potere ipnotico.






tWO // Bombay Bicycle Club - Carry Me

Un piccolo cambio di rotta per la band britannica dei Bombay Bicycle Club dopo l'intrigante A Different Kind of Fix il che non deve stupire se la produzione passa sotto le mani di Ben H. Allen (Halcyon Digest, Merryweather Post Pavilion). La traccia Carry Me rappresenta proprio la svolta sperimentale che contraddistinguerà il venturo quarto album. E' il ritmo a farla da padrona con un inizio volutamente sfasato e rumoroso che diventerà travolgente dimostrando pienamente acquisita la lezione degli Animal Collective...






oNE // Majical Cloudz - Savage

All'inizio di quest'anno i canadesi Majical Cloudz ci hanno deliziato con l'album Impersonator. Oggi il duo composto da Devon Welsh e Matthew Otto ha rilasciato attraverso Soundcloud una nuova traccia, Savage, che pur non essendo presente nell'album di debutto veniva costantemente ed orgogliosamente proposta nei live-set. Il brano parla di amicizia, i suoi misteri ed i suoi momenti di eccitamento, e  anche del ruolo della droga in questa relazione e porta con se inalterato tutto il fascino delle opere già note...




(Week 46)         (Week 48)    

sabato 22 giugno 2013

Saturday Indie Pills // Week 25.13


NEW SONG // Arctic Monkeys - Do I Wanna Know?


Dopo le centinaia di versioni live rubate ad i recenti concerti della band ad annunciarne il nuovo singolo, gli Arctic Monkeys rilasciano ora la versione ufficiale di Do I Wanna Know?, prima anticipazione di un quinto album di cui al momento non si conosce quasi alcun dettaglio. Il pezzo, che certo non sarà il più movimentato dell'album, è corredato da un semplice video che vede un'onda accompagnare la voce di Alex Turner per poi trasformarsi nelle figure più svariate...










NEW VIDEO // Swim Deep - King City

Di loro abbiamo già parlato e l'occasione del nuovo video per il brano King City ci offre lo spunto per parlare ancora di una tra le band emergenti dall'avvenire più roseo. Gli Swim Deep ci regalano in prossimità dell'uscita dell'album di debutto, Where the Heaven Are We, distribuito da Chess Club a partire dal 5 agosto, (invece del 29 indicato precedentemente), una seconda versione video del loro brano più celebre e più cantato nelle esibizioni live. Prassi non nuova e seguita solo la settimana scorsa dal duo AlunaGeorge.









NEW SONG // DIIV - Dumb

La band newyorkese dei DIIV non sta certo con le mani in mano mitigando parzialmente la delusione per il forfait al recente Primavera Sound e pubblica su Tumblr il filmato di uno dei brani che sarà presente nel prossimo album, pubblicato non prima del prossimo marzo. La traccia dal nome Dumb non sembra discostarsi della linea dell'album di debutto Oshin ma non ci azzardiamo in ulteriori giudizi che risulterebbero quantomeno prematuri. Unica tappa estiva italiana, Padova, in occasione del Radar Festival il 16 luglio.








NEW VIDEO // Majical Cloudz - Bugs Don't Buzz

Majical Cloudz ha lanciato poche ore fa, attraverso il personale canale su YouTube, il clip per Bugs Don't Buzz, personalmente la perla dell'album di debutto Impersonator (Matador). Come non poteva essere altrimenti, protagonista del video diretto da Gordon Von Steiner sono insetti di varia forma e dimensione: scarafaggi e scarabei soprattutto con qualche piccolo anfibio come comparsa. Risultato ottenuto in pieno da Devon Walsh che desiderava qualcosa di astratto, senza una trama ovvia...







Follow us on:
  • Facebook : Primavera Indiependente
  • Google+ : Primavera Indiependente
  • Tumblr  : Primavera Indiependente
  • Twitter : MavriPI





giovedì 6 giugno 2013

REVIEW // Maggio 2013


Come se non bastasse tutto il lavoro che il Primavera Sound comporta in fase di studio, ripasso, programmazione, ecco che dopo un aprile relativamente abulico, almeno in considerazione delle attese, arriva un maggio straripante e strabordante di capolavori, conferme, sorprendenti esordi o anche solo opere di significativo valore ed in cui, di clamorose delusioni, almeno personalmente, non se ne sono registrate. Diventa arduo anche scegliere a quale album regalare la palma di miglior disco del mese dal momento che sia i Vampire Weekend con The Modern Vampire Of The City che i Daft Punk con Random Access Memories piazzano un lavoro che certamente non farà fatica a ritagliarsi uno spazio negli annali nonchè un posto nella nostra top 10 di fine anno. Anche per l'ultimo gradino del podio regna l'incertezza in quanto sia Monomania della prolifica band dei Deerhunter sia l'innovativo cambio di rotta attuato dagli Still Corners con il synth-pop di Strange Pleasures meriterebbe il comunque ambito riconoscimento, sebbene personale e decisamente poco mainstream... Nonostante altri non siano riusciti a guadagnare una recensione personalizzata, hanno in ogni caso catturato la nostra mai paga attenzione e questa rubrica parla proprio di loro partendo come abitudine dai pilastri consolidati. Con Trouble Will Find Me (voto 7,5) probabilmente i The National si discostano un po' dall'eccellenza di High Violet mantenendo comunque vivo lo status di band apprezzata e riconosciuta per peculiarità ed oscurità dei testi. Le perle non mancano dalla ritmata Don't Swallow The Cup, all'acustica e suggestiva Fireproof, alla cupa quanto aggressiva ed allo stesso tempo riflessiva Sea of Love. C'è una canzone per ogni stato d'animo pur mantenendo lo stesso marchio di fabbrica che al sesto album risulta, forse, un po' troppo uguale a se stesso. Vera pietra miliare Primal Scream torna ad illuminare la scena dopo le ultime uscite non proprio indimenticabili. Con More Light (7) il rock psichedelico che non disdegna la componente elettronica (ed i temi politici) di Gillespie e soci riconquista il ruolo che merita. Se avete ricordi confusi degli autori di Screamadelica vi bastano le prime quattro tracce per avere il quadro completo: con 2013, River Of Pain, Culturecide, Hit Void, ecco in sequenza il repertorio groove, psych, funk, alt-rock caratteristico della band scozzese. Non sarà un baluardo ma anche Alex Zhang Hungtai, canadese ma con passaporto Taiwan, noto sullo stage come Dirty Beaches, attivo dal 2005 può dire la sua. Con Drifters/Love is the Devil (7) Hungtai espande l'universo lo-fi e post-industrial del suo primo album e lo fa atterrare in territorio al limite del cinematografico nonchè quasi esclusivamente strumentale in cui il potenziale di scrittore si equilibra perfettamente con quello dell'artista creatore di suoni eterei. Ed ora, reso il giusto omaggio ai big ecco le sorprese più gustose del mese partendo da chi il podio lo ha annusato da vicino. Il ritorno di Baths merita certo la prima menzione innanzitutto perchè tornato in salute dopo un anno a combattere una mai paga infezione e poi perchè il sophomore Obsidian (7,5) dimostra che l'infermità non ha scalfito la sua creatività. Un synth-pop largamente elettronico, lineare ma creativ,o nonchè intimo nel contenuto che vive in Miasma Sky l'apoteosi. Poi la dolcezza ricamata di Ironwork ed il suo beat un po' trascinato tra James Blake e Burial che si ripeterà nell'altrettanto piacevole Incompatible o le cavalcate di Ossuary e soprattutto Phaedra. Altra meraviglia Earth Death quasi a chiudere un album che fa dell'eccessiva linearità il suo unico cruccio. Cambiamo genere ma con esito analogo: MCII (7,5) è la seconda opera di Mikal Cronin, cantautore americano che ci affascina con il suo rock, tra alternative e garage, ma sempre marcatamente a stelle e strisce ed una traccia d'apertura, Weight, vera perla. Seguono la brillante See It My Way, rivisitazione nirvaniana in formato ballata, e la carica esplosiva quasi punk di Change che non par vero provenire dalla stessa mano della dolcissima Don't Let Me Go. E ancora, altro genere ed altro prodotto di grande effetto per il miglior esordio del mese con il quartetto al femminile delle Savages ed un Silence Yourself (7,5) che ha sbaragliato la concorrenza e dimostrato di essere tanto coinvolgente su disco quanto dal vivo (nonostante il piccolo inconveniente chitarra sul palco del Primavera). La stella rimane senza dubbio She Will manifesto post-punk della band cui seguono le immancabili schitattare di Shut Up e Husbands. Scendendo di un gradino due giovani realtà che pur con ottimi album non sono riusciti a mantenere le enormi aspettative che si erano create. Innanzitutto il duo inglese dei Mount Kimbie autori certo di un apprezabile sophomore con Cold Spring Fault Less Youth (7) ma da cui non so per quale motivo eravamo certi di poterci aspettare "il capolavoro". Home Recording seguendo il filone post dubstep (James Blake, Jamie XX) ci illumina tanto quanto ci spegne la collaborazione con King Krule sia con You Took Your Time sia con Meter, Pale, Tone. In mezzo tanto arrosto con Break Well vera chicca, così come il singolo Made To Stray ed un po' di fumo a smorzare gli entusiasmi (Blood And Form e So Many Times, So Many Ways). Stessa lunghezza d'onda con Majical Cloudz ed il suo Impersonator (7). L'esordio per il conterraneo e amico di Grimes sulla lunga distanza non porta all'atteso crack come avevano fatto immaginare gli ottimi singoli estratti Childhood's End (meravigliosa) e Bug Don't Buzz. Nel pop sintetico di Devon Welsh non manca certo classe e la voce vibra nell'aria per secondi, profonda e potente, ma nel complesso l'album appare più un serie di brani (notevoli in verità) piuttosto che un'opera. In ogni caso, fossero tutti così gli esordi... Meno attesa ed in fondo aspettative rispettate per Jenny Hval, a proposito di voci splendide e penetranti. Innocente Is Kinky (7) è il mezzo tramite cui l'artista, compositrice e scrittrice norvegese mette a nudo se stessa, veicolo introspettivo e sperimentale da cui estrarre piccole gioie per le orecchie (Mephisto In The Water su tutte, I Got No Strings, Is There Anything On Me That Doesn't Speak?) a momenti di autoanalisi nuda e cruda. Venendo ai dischi che nel complesso hanno trovato minor riscontro seppur in grado di soddisfare sufficientemente le orecchie della nostra redazione (6,5 per le ultime opere di Classixx, She&Him Little Boots) ecco l'ultimo delle sorelle Casady, note ai più come CocoRosie. Tales Of A Glass Widow risulta una raccolta di generi ed esperienze per il duo americano ma di stanza a Parigi in cui la quantità (a livello commerciale) la vince sulla qualità del prodotto nonostante indubbi motivetti accattivanti come il primo singolo After The Afterlife o Gravediggress. Menzione particolare di questo mese per l'ottimo live pubblicato dai Justice relativo all'ultimo tour mondiale (apprezzato al Primavera Sound 2012). Access All Arenas (7,5) dimostra una volta di più, se necessario, che non può essere sufficiente indossare un'enorme testa da topo e disporre in sequenza qualche traccia più o meno accattivante per ritenersi degli artisti della scena dance....



 The National - See Of Love




 Savages - She Will




 Mikal Cronin - Weight




Mount Kimbie - Made To Stray




Baths - Miasma Sky 



Follow us on:
  • Facebook : Primavera Indiependente
  • Tumblr   : Primavera Indiependente
  • Twitter : MavriPI


lunedì 6 maggio 2013

BEST NEW TRACK // Majical Cloudz - Bugs Don't Buzz


Che Majical Cloudz sia in procinto di regalarci, nel giro di qualche settimana, un grande lavoro è un'idea che comincia ad insidiarsi sempre più stabilmente nella nostra mente. Dopo l'ottimo esordio con l'EP, Turns Turns Turns, l'amico e conterraneo di Grimes continua a stupirci e a regalarci perle in grado di nutrire il nostro animo. In Bugs Don't Buzz, la voce profonda e rassicurante di Devon Welsh questa volta è prestata ad un canto dai riflessi romantici, scandito da un assolo di piano che sa di sentenza. Ciò che emergerà in primo grado sarà noto a partire dal 21 maggio in Nord-America e dal 27 nel resto del mondo con l'uscita dell'album Impersonator distribuito da Matador Records.








Follow us on:
  • Facebook : Primavera Indiependente
  • Tumblr   : Primavera Indiependente
  • Twitter : MavriPI

venerdì 5 aprile 2013

NEW VIDEO // James Blake + Still Corners + Majical Cloudz


James Blake - Voyeur

Le parole a breve si spegneranno per lasciare definitivamente spazio alle note del secondo album per il dj e produttore londinese James Blake. Overgrown infatti sarà in vendita la prossima settimana a partire dal 8 aprile attraverso Polydor/Republic Records. Tra le tracce già anticipate Voyeur assaporata sia in versione originale che in versione dub che da oggi è accompagnata da un videoclip animato, opera della coppia Tobias Revell e Ferry Gou.









Still Corners - Berlin Lovers

Sempre da Londra ecco il gruppo Still Corners nella nuova veste più spiccatamente synth-pop (molto Chromatics) che ci presenta il video per la traccia Berlin Lovers, primo estratto da Strange Pleasures, secondo album della band in vendita dal 7 maggio (Sub Pop). Diretto da Christian Sorensen Hansen il video si svolge in una pista di pattinaggio che poco alla volta si trasformerà in una pista da ballo anni '80...










Majical Cloudz - Childhood's End


Devon Welsh aka Majical Cloudz è il figlio di quel Kenneth Welsh interprete in Twin Peaks di Windom Earle genio del male della serie. Ritroviamo papà Welsh protagonista del video clip per Childhood's End, primo estratto del prossimo Impersonator (Matador Records) in uscita in Europa il 27 maggio dopo il successo del primo EP Turns Turns Turns del 2012. Il video cupo, solitario ed astratto è diretto da Emily Kai Bock ed è stato girato interamente nella provincia canadese dell'Ontario.







Follow us on:
  • Facebook : Primavera Indiependente
  • Tumblr   : Primavera Indiependente
  • Twitter : MavriPI



mercoledì 28 novembre 2012

BEST NEW TRACK // Majical Cloudz - What That Was


Se il nome Majical Cloudz non vi suona propriamente nuovo è perchè, probabilmente, lo avete letto tra le collaborazioni di Vision l'album di  Grimes e più nello specifico nella traccia Nightmusic. Quello che invece sicuramente non avete ancora ascoltato è il suo lavoro in proprio e What That Was è un eccelente prodotto del suo imminente primo EP, Turns Turns Turns, che uscirà il 3 Dicembre attraverso Arbutus/Merok. Meglio conosciuto tra le mura domestiche come Devon Welsh, il canadese nativo di Montreal (Grimes nativa di Vancouver a Montreal ha comunque legato le prime esperienze live ed il tempo necessario per essere espulsa della McGill University) aveva legato la sua precedente collaborazione curando quasi esclusivamente la parte strumentale cosicchè, scoprirlo in veste di cantante, o meglio ancora, cantautore e pure talentuoso ci ha, invero, un po' sorpreso. Voce profonda, bellissima e rassicurante accompagnata da sonorità sapientemente cadenzate ed eteree che squarciano il cielo ed illuminano per qualche istante queste uggiose giornate tardo-novembrine...







Translate