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venerdì 8 agosto 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W32)





fIVE // Austra - Doepfer

La synth-pop band di Toronto Austra, fiera del suo recente EP Habitat, continua con la fase promozionale elargendoci un ulteriore video dopo quello per la title-track e la final-track Hulluu. Tra le due rimanenti ora tocca alla rintoccante Doepfer che trova il suo naturale accompagnamento nelle distorsioni digitali apportate ad immagini di vita quotidiana. A dirigere il clip l'artista Adrienne Crossman e la stessa vocalist (non in questo caso particolare) Maya Postepski.






fOUR // Azealia Banks - Heavy Metal And Reflective

La scorsa settimana Azealia Banks rilasciava il singolo Heavy Metal And Reflective, prima pietra dal cambio di etichetta. Ora alla traccia si aggiunge anche il video dedicato diretto da Rob Soucy e Nick Ace in cui la stessa Azealia si esibisce in un deserto abitato da bande di motociclisti e cani dall'aspetto ben poco mansueto...






tHREE // Franz Ferdinand - Stand On The Horizon

Ritrovata la luce della ribalta i Franz Ferdinand non perdono occasione per mostrarsi al proprio pubblico ed anche per il nuovo video clip marcano presenza. Questa volta è chiamata in causa la traccia Stand On The Horizon, estratta ovviamente dal non più freschissimo Right Thoughts, Right Words, Right Action, in cui la band sembra esibirsi in una balera costiera in cui giovani cavalieri offrono balli a signorine un po' più attempate...






tWO // Alt-J - Left Hand Free

In procinto di tornare con l'atteso sophomore This Is All Yours, il trio britannico Alt-J dopo aver catturato la nostra attenzione con il video clip del primo singolo Hunger Of The Pine diretto dallo studio Nabil, ci presentano ora con Left Hand Free uno spaccato più gioioso anche se con intento cinico sui costumi un po' stereotipati delle gite estive Made In USA, tra acrobazie, scherzi e serate briose. A dirigere la mano di Ryan Staake.






oNE // Philip Selway - Coming Up For Air

Ormai pronto a rilasciare il proprio secondo album solista con Weatherhouse, Philip Selway, batterista dei Radiohead, regala al suo singolo psych-pop Coming Up For Air una vetrina ancor più prestigiosa. Il videoclip, diretto da NYSU, offre lo stesso viaggio immaginario che accompagna il brano con situazioni surreali in sequenze senza un apparente filo conduttore e rese ancora più illogiche e allo stesso tempo affascinanti da distorsioni ed illusioni ottiche...




(Week 31)              (Week 34)      

venerdì 14 marzo 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W11)




fIVE // Angel Haze - A Tribe Called Red

Dopo aver sorpreso tutti con il lancio inatteso del suo album di debutto, Dirty Gold, quando il 2013 era ormai agli sgoccioli, la rapper americana Angel Haze prova adesso a risollevare le sorti della sua creatura, commercialmente un mezzo flop, con il video per il primo singolo, A Tribe Called Red. Con un occhio anche al portafoglio l'artista americana si avvale di una grigia stanza vuota per sfogare la sua rabbia e la sua delusione...






fOUR // BANKS - Brain

Ci giungeva all'inizio di quest'anno il primo ruggito da parte della cantante BANKS con lo spettrale intrigante primo singolo Brain, prodotto da Shlohmo, a preannunciare l'avvento di un lenght album atteso per fine anno attraverso Harvest. Ora la traccia gode anche di un video diretto da Barnaby Roper cui spetta il compito, riuscito, di ricreare quelle stesse ambientazioni cupe e tetre che caratterizzano il brano stesso...






tHREE // Johnny Cash - She Used To Love Me A Lot

Il 25 marzo Columbia/Legacy rilascerà Out Among the Stars, un album di canzoni perdute registrate da Johnny Cash nei primi anni '80. Ora ci giunge il video per uno dei brani della raccolta, She Used to Love Me a Lot, diretto da quel John Hillcoat già noto per le collaborazioni con, tra gli altri, Nick Cave e Depeche Mode. Il clip è un suggestivo collage di paesaggi tipicamente americani ripresi durante un viaggio di un mese attraverso il paese.






tWO // Lily Allen - Our Time

Con l'annuncio ad inizio settimana dei dettagli definitivi per la nuova opera Sheezus, Lily Allen ci faceva anche omaggio di un nuovo brano Our Time che giungeva a braccetto con il video dedicato. Tocca a Christopher Sweeney questa volta dirigere, con la Londra nottambula come sfondo, la stessa artista dalle diverse bizzarre personalità in continuo amore/conflitto tra loro...






oNE // Franz Ferdinand - Fresh Strawberries

I Franz Ferdinand ormai prossimi al ritorno entro i nostri confini per il concerto milanese del 3 aprile, rilasciano ora un nuovo video, questa volta per la traccia Fresh Strawberries, estratta dal positivo Right Thoughts, Right Words, Right Action della scorsa stagione. Diretto ancora in b/n da Margarita Louca il clip vede la stessa band girovagare per una casa semivuota quasi in attesa di un macabro responso...




(Week 10)                     (Week 12)          

sabato 8 marzo 2014

COMING SOON // Pronto il debutto dei Teleman con Breakfast. Ascolta Lady Low


Nati dalle ceneri dei Pete and The Pirates i Teleman annunciano ora il debutto attraverso Moshi Moshi con l'album Breakfast in uscita il prossimo 26 maggio. Diciotto mesi di lavoro sono serviti a Thomas Sanders e compagni per completare la loro prima opera che ha coinvolto anche Bernard Butler in fase di produzioni, già al lavoro con il quartetto londinese per i singoli più datati Cristina e Steam Train Girl. Ad accompagnare l'annuncio del debut album della band che aprirà il concerto dei Franz Ferdinand a Milano il 3 aprile al Mediolanum Forum anche una prima anticipazione con Lady Low, traccia più meditabonda rispetto al repertorio e caratterizzata da un insolito assolo di sax






venerdì 17 gennaio 2014

La storia del Primavera Sound. The Cure a catalizzare l'edizione 2012


Cosa deve fare una festival venerato come il Primavera Sound per consolidare la sua posizione nella top eventi dell'anno e continuare la fase di crescita se ancora possibile? Nulla, perchè ormai il passaparola è infermabile ed il cartellone è  sufficiente per convincere anche i più reticenti. Nel 2012 qualcuno potrebbe lamentare una line-up meno esplosiva menomata ulteriormente dal tardivo forfait di una figura chiave quale Bjork, ciononostante le presenze nel solo Forum tra il 31 maggio ed il 2 giugno saranno ben 147.000 (ancora +20% rispetto al 2011) con 255 artisti a calcare gli 8 palchi del recinto fronte mare che porterà alla solita infinita offerta e a diversi chilometri da mettere in conto quanto a spostamenti attraverso un'area totale di 73000 metri quadrati. Massiccia la presenza di testate giornalistiche accreditate che toccherà quota 1450 (900 nazionali e 550 straniere). A dispetto di questi dati, inaccontentabili e mai paghi della loro macchina oleata Gabi Ruiz, Alberto Guijarro e compagnia bella esportano il prodotto anche nella vicina Porto inaugurando quella che sarà una copia del festival catalano in dimensione leggermente ridotta ad una settimana di distanza, prima mossa di un processo di esportazione del Primavera Sound che negli anni vorrebbe estendersi in diverse città d'Europa.




Consolidati gli eventi di apertura (mercoledì) e chiusura (domenica) del Primavera Sound come giorni di festival a pieno titolo ecco il più esteso spazio dell'Arc de Triomf, rispetto al più intimo Poble Espanyol, ospitare eventi imperdibili e per di più gratuiti in periodo di ristrettezze, tali da anticipare di un giorno l'avvento di buona parte dei festivaleros provenienti da tutta Europa, con relativi introiti extra ad ingrassare le casse di una Barcelona menomata dalla crisi (in totale si parla di 7 milioni di euro spesi per un ritorno totale di 65... Meno male che nel nostro paese sono saggi ed evitano questi folli investimenti...). Mercoledì dunque pronti-via ed ecco un tris di tutto rispetto con The Wedding Present, il ritorno dei The Walkmen (a sostituire St. Etienne richiamati al Forum causa il forfait di Bjork) ed un'altra band storica come Black Lips a chiudere la serata. Il giovedì quindi con i muscoli già caldi ed una volta espletata la classica routine di acquisizione pulsera ci si può gettare in pasto ai famelici palchi del Forum che dalla stagione passata hanno subito poche variazioni. A far la parte degli head-liner ci sarebbero i sempre ottimi Franz Ferdinand al cui live non si può davvero eccepire nulla. Ciononostante l'eterogeneità degli spettacoli unita all'usuale alto profilo degli invitati imporrà molte scelte sofferte ed una ripartizione incredibilmente regolare degli spazi. E così il giovedì per taluni sarà il giorno dei Wilco ( anche se in molti, di casa, li hanno già visti a ripetizione), o dei The XX tornati dopo due anni (alla vigilia di Coexist) già nelle vesti di Big. Stesso discorso in linea di massima per Beirut presenti con ben altro seguito dopo il successo di The Rip Tide in un tardo pomeriggio contraddistinto da corse da un lato all'altro del recinto per incastrare The Afghan Wighs, gli storici a modo loro Mazzy Star e Mudhoney, od il rock struggente dei Death Cab For Cutie non ancora (e probabilmente mai) amati come in patria. Chiusura di serata a scelta tra la minimal di The Field, l'elettronica-house di John Talabot fresco del meraviglioso esordio con fIN, od il rock virulento dei Japandroids (pronti a lanciare a giorni Celebration Rock). E per chi ha ancora energia il festoso live di Erol Alkan. Il venerdì invece avrà un unico protagonista che sarà Robert Smith de The Cure ancor più che i The Cure di Robert Smith. Il suo timbro vibrante ed immutato a distanza di 25 anni scalderà i cuori di quasi 50000 persone per più di tre ore (invero troppo anche per il più accanito dei fan, almeno durante un festival). Per il ruolo da comprimario ovviamente diverse scelte: voci storiche come The Chameleons, Rufus Wainwright o i Melvis, voci fresche come il surf rock dei Girls, lo sperimentale dei I Break Horses o lo shoegaze delle Lower Dens oppure per gli amanti del genere voci fragorose, picchianti ed oscure con Liturgy, Napalm Death o Trash Talk. Chiusura di serata senza picchi ma con ottime alternative tra M83 che arrivano con l'acclamato Hurry Up, We're Dreaming, The Drums e SBTRKT, giusto per decongestionare la maratona The Cure. Il sabato dell'edizione 2012 rappresenta personalmente l'emblema del Festival catalano con una giornata campale contraddistinta dall'assenza di un vero headline ma con una schiera di "seconde scelte" da stropicciarsi occhi ed orecchie. Ad averla vinta nel nostro caso le suggestive ambientazioni di Sandro Perri, il rock sbarazzino dei Veronica Falls, una degustazione di Kings of Convenience ed Atlas Sound giusto per gradire, il sempre meraviglioso dream-pop dei Beach House, la fantastica performance dei Chromatics (miglior evento e con Kill for Love miglior album della stagione), il ritorno versione prime-donne dei Wild Beasts, ovviamente l'evento bomba della serata con il live dei Justice, chiudendo con il synth-pop danzereccio dei Neon Indian, il live del dj madrileno Pional ed infine altro live con Scuba a chiudere la saracinesca dell'evento. Tutto ciò consapevoli di aver rinunciato a Real Estate, Forest Swords, St. Etienne, The Weeknd e chissà quanti altri. Poco importa, sarà per la prossima volta...
Tutto ciò che era bello la stagione passata lo sarà pure in questa edizione quindi concerti al parco confermati, concerti alla metro confermati, ed Apolo a pieno regime per feste di aperture e chiusura con Chairlift, Beach Fossils e ancora Black Lips. Se proprio vogliamo trovare una nota negativa ecco nell'evento conclusivo il diluvio universale ad aprire il concerto di Yann Tiersen ed il fuggi fuggi generale come ultima istantanea del festival ad imprimersi nella nostra mente...





(Edizione 2011)               (Edizione 2013)          

venerdì 22 novembre 2013

BEST VIDEOS // I migliori video della settimana (W47)




fIVE // The Pastels - Kicking Leaves

Approfittiamo dell'occasione per rendere omaggio agli scozzesi The Pastels, band pioniera dell'indie pop tornata in auge quest'anno con il più che positivo Slow Summits (via Domino). La dolce traccia Kicking Leaves trova ideale corrispettivo ad immagini attraverso le riprese di luoghi idilliaci cui Blair Young conferisce un tocco psichedelico con un semplice gioco di manipolazione dei fotogrammi. Come riporta indirettamente la nota stampa il video rende omaggio al regista avanguardista Jonas Mekas (datato ma ancora vivo...).






fOUR // Franz Ferdinand - Bullet

I Franz Ferdinand ci invitano a godere nuovamente della traccia Bullet, inclusa nell'ultimo album Right Thoughts, Right Words, Right Action attraverso un video dedicato. E' Andy Knowles a dirigere la band in maniera tanto semplice quanto fruttuosa con una camera a ruotare attorno ai quattro scozzesi cogliendo la loro performance da ogni angolazione possibile. Il tutto in rigoroso bianco e nero.






tHREE // Queens of the Stone Age - The Vampyre of the Time and Memory

E' un quanto mai appropriato alone di mistero ed oscurità a caratterizzare il nuovo video dei Queens of the Stone Age con The Vampyre of the Time and Memory ovviamente estrapolata dall'album ...Like Clockwork pubblicato in tarda primavera. Protagonisti del video impreziosito dalla direzione di Kii Arens e Jason Trucco e prodotto da The Creators Project sono una serie di bizzarre colf e animali oggetto di tassidermia...






tWO // Austra - Forgive Me

Gli Austra autori dell'ottimo album Olympia approfittano dell'uscita del nuovo singolo Forgive Me, prevista per il 25 novembre, ancora attraverso la Domino Records, per lanciarne il video relativo. A dirigere Claire Edmonson che attraverso un video con espliciti contenuti sessuali prova a scavare oltre mostrandoci il lato più bonariamente intimo che accompagna situazioni di apparente degrado morale.






oNE // Arcade Fire - Afterlife

Ad un paio di settimane di distanza del video registrato in presa diretta per mano di Spike Jonze in occasione dei YouTube Music Awards gli Arcade Fire tornano a catalizzare l'attenzione sulla splendida traccia Afterlife con un nuovo video. La mano questa volta è quella di Emily Kai Bock che ci pone innanzi ai labili equilibri che tengono in piedi le famiglie di immigrati tra incertezze, lavori estenuanti e desiderio di accettazione...




(Week 46)        (Week 48)    

giovedì 17 ottobre 2013

NEWS // I concerti più attesi di questo autunno-inverno in Italia



Italia terra sempre troppo poco indipendente, almeno in considerazione delle potenzialità e dell'enorme attenzione e confronto che il tema richiama. Quando si parla di concerti però la realtà dei fatti vede le piccole location affittate per concerti di nicchia ( o giù di lì) molto al di sotto del "tutto esaurito", anche a fronte di un prezzo del biglietto abbordabile ai più. Ed ecco così che giusto per fare qualche esempio (tra gli innumerevoli) Julianna Barwick farà tappa 2 volte in Portogallo snobbando la nostra penisola così come i Cut Copy che allo stivale preferiscono il Lussemburgo oppure Svezia e Russia con ben tre date a testa... La dolce Julia Holter, pur presente con due date estive rinuncia al bis autunnale optando per un'infinità di date francesi, più due nella vicina Svizzera (Winterthur e San Gallo...). A parte un po' di sana quanto sterile polemica sulla terra senza festival (a parte Club To Club e qualche piccola ma riuscitissima realtà) ecco una selezione delle band che hanno deciso di farci visita per questo autunno/inverno...


1975
3 marzo 2014 - Magazzini Generali, Milano
4 marzo 2014 - Blackout, Roma

Adam Green
31 ottobre - Covo Club, Bologna
1 novembre - Pulp, Parma
5 novembre - Circolo degli Artisti

AlunaGeorge
19 novembre - Magazzini Generali, Milano

Andy Stott
9 novembre - Club To Club c/o Lingotto Fiere, Torino 

Anna Calvi
21 febbraio 2014 - Hiroshima Mon Amour, Torino
22 febbraio 2014 - Estragon, Bologna
24 febbraio 2014 - Auditorium Parco della Musica, Roma
25 febbraio 2014 - Teatro Grande, Brescia

Arctic Monkeys
13 novembre - Forum Assago, Milano

Babyshambles
27 febbraio 2014 - Alcatraz, Milano
28 febbraio 2014 - Atlantico Live, Roma

Baths
30 ottobre, Mattatoio CultureClub, Carpi (MO)
31 ottobre, Movement c/o Bastione Alicorno

The Bloody Beetroots
11 novembre - Alcatraz, Milano

Braids
25 novembre - Spazio 211, Torino

Bob Dylan
2 novembre - Teatro degli Arcimboldi, Milano
3 novembre - Teatro degli Arcimboldi, Milano
4 novembre - Teatro degli Arcimboldi, Milano
6 novembre - Atlantico, Roma
7 novembre - Atlantico, Roma
8 novembre - Teatro Comunale, Firenze

Body/Head
24 ottobre - Spazio 211, Torino
25 ottobre - Covo, Bologna
26 ottobre - Serendipity, Foligno (PG)
27 ottobre - Bloom, Milano

The Darkness
1 novembre - Live Club, Trezza sull'Adda (MI)
2 novembre - Atlantico Live, Roma
3 novembre - Estragon, Bologna

Daughn Gibson
4 dicembre - Tambouriine Seregno, Milano

Daughter
15 novembre - Teatro Antoniano, Bologna

Depeche Mode
18 febbraio 2014 - PalaOlimpico, Torino
20 febbraio 2014 - Mediolanum Forum, Milano
22 febbraio 2014 - Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO)

Disclosure
17 marzo 2014 - Alcatraz, Milano

Factory Floor
7 novembre - Club To Club c/o OGR, Torino

Foals
24 ottobre - Alcatraz, Milano

Forest Swords
9 novembre - Club To Club c/o Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

Four Tet
9 novembre - Club To Club c/o Lingotto Fiere, Torino

Franz Ferdinand
3 aprile 2014 - Mediolanum Forum, Milano

Fuck Buttons
9 novembre - Club To Club c/o Lingotto Fiere, Torino

Holograms
1 novembre - Ohibò, Milano
2 novembre - Bastione Alicorno, Padova

Iceage
6 novembre - IndieRock Party @ Rocket, Milano
7 novembre - Locomotiv Club, Bologna

Icona Pop
22 ottobre - Alcatraz, Milano

James Holden
7 novembre - Club To Club c/o Teatro Regio, Torino

Jon Hopkins
8 novembre - Club To Club c/o OGR, Torino

Local Native
9 novembre - Estragon, Bologna
11 novembre - Black Out Rock Club, Roma
12 novembre - Viper, Firenze

Low
4 novembre - Auditorium Parco della Musica, Roma
5 novembre - Teatro Puccini, Firenze
6 novembre - Teatro Martinitt, Milano

The Field
2 novembre - Ex CGD, Milano

Majical Cloudz
30 ottobre, Circolo degli Artisti, Roma
31 ottobre, Movement Padova, Padova

Metz (w. Cheatahs)
17 novembre - Lo Fi Club, Milano

Moderat
22 febbraio 2014 - Magazzini Generali, Milano

Mount Kimbie
6 dicembre - Tunnel, Milano
8 dicembre - Bronson, Ravenna

Nick Cave & The Bad Seeds
27 novembre - Auditorium Parco della Music, Roma
28 novembre - Alcatraz, Milano
29 novembre - Paladozza, Bologna

No Age
19 ottobre - Covo Club, Bologna
20 ottobre - Padova Movement, Padova
21 ottobre - Circolo degli Artisti, Roma
22 ottobre - Astoria Club, Torino

Oh Land
26 novembre - La Salumeria della Musica, Milano

Parquet Courts
24 ottobre - Tunnel, Milano

Pere Ubu
1 novembre - Spazio 211, Torino
2 novembre - Interzona, Verona

Phosphorescent (w. Caveman)
19 novembre - La Salumeria della Musica, Milano

Pixies
4 novembre - Alcatraz, Milano

Placebo (w. Toy)
23 novembre - Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO)

Primal Scream
20 novembre - Alcatraz, Milano

Porcelain Raft
4 novembre - Bronson, Ravenna
5 novembre - Lanificio, Roma
6 novembre - Movement Padova, Padova

Public Image Ltd
26 ottobre - Estragon, Bologna
27 ottobre - Atlantico Live, Roma

Queens of the Stone Age
3 novembre - Mediolanum Forum, Milano

Scout Niblett
16 novembre - Blah Blah, Torino
17 novembre - Circolo degli Artisti, Roma
18 novembre -75 Beat, Milano
19 novembre - Bronson, Ravenna

Suede
14 novembre - Estragon

Suuns
13 novembre - Spazio 211, Torino
14 novembre - Bloom, Mezzago (MI)
15 novembre - Circolo degli Artisti, Roma
16 novembre - Covo Club, Bologna

Swim Deep
21 novembre - XS Live (ex Distillerie Clandestine), Roma
22 novembre - Lo Fi Club, Milano

The Tallest Man On The World
4 dicembre - Magnolia, Segrate (MI)

These New Puritans
12 novembre - Locomotiv Club, Bologna

Unkwown Mortal Orchestra
22 novembre - Mattatoio, Carpi (MO)
23 novembre - Blackout, Roma

Villagers
5 dicembre - Tunnel, Milano
6 dicembre - Covo Club, Bologna
7 dicembre - Circolo degli Artisti, Roma

White Lies
16 novembre - Magazzini Generali, Milano




giovedì 5 settembre 2013

REVIEW // Agosto 2013


Chi si attendeva un agosto dedicato a riscoprire e riassaporare le numerose perle di quest'anno ha dovuto fare i conti con un mese insolitamente produttivo condito da ritorni eccellenti e dischi qualitativamente apprezzabili a cui risultava impossibile dedicare un solo ascolto. Nome non certo particolarmente noto al grande pubblico, Forest Swords ha sbaragliato la concorrenza con un'opera maestra nel genere ambient ed il giusto omaggio che abbiamo regalato ad Engravings (8,5) ve ne spiegherà con gaudio i motivi. Distanti ma non distantissimi gli esiti di due outsider quali Washed Out moniker del produttore Ernest Greene che sebbene non riesca a ripetere lo straordinario successo di Within And Without (2011) segna con Paracosm un prodotto almeno degno del predecessore forse un po' troppo brillante e luminoso a cospetto dell'aura sensuale e misteriosa che caratterizzava l'esordio. Discorso analogo per quanto concerne Loud City Song (7,5) di Julia Holter; non maestoso quanto Ekstasis (2012) ma certamente avvolgente nella sua accentuata veste teatrale (World e la meravigliosa Horns Surrounding Me) fatta di spinti arrangiamenti orchestrali (Maxim's I, In The Green Wild) ed ambiziosi registri formali (Hello Stranger). Se incominciamo a parlare solo ora del disco più atteso del mese è perchè Right Thoughts, Right Words, Right Action (6,5) quarta opera dei Franz Ferdinand apparentemente coinvolgente e brillante si spegne dopo pochi ascolti evidenziando come sia l'indubbio fascino del retaggio art-rock della band a catalizzare la nostra attenzione più che una ritrovata verve artistica che purtroppo langue. Senza togliere meriti a due singolo diversamente attraenti, Right Action e Love Illumination, ed un paio di spunti di qualità come Evil Eye e Bullet, sembra che la maledizione del quarto album abbia colpito ancora (The Strokes, Interpol, YYYs...). Agosto si era aperto con un altro ritorno da brividi segnato dalla rinnovata unione tra la mente geniale di Sasha Ring aka Apparat e l'altro progetto berlinese Modeselektor. Così, come l'esordio del 2009, nonostante alcune perle, non era risultata un'opera su cui magnificare, il sophomore II (7) ne segue la falsa riga. Bad Kingdom è senza dubbio la traccia più bella dell'album che in Version e Gita ha gli altri due fiori all'occhiello ma in ogni caso nessun pezzo "riempipista" a far eccitare il popolo della pista da ballo. Un disco più cogitato in cui per almeno metà dell'album sembra di assistere alla revisione "modeselektoriana" di un album di Apparat Band più che di una vera collaborazione. Parrà strano ma le righe che seguono sono dedicate alla nuova opera di un artista italiano. Torna infatti Mauro Remiddi col progetto Porcelain Raft: non eccelso in questo caso ma prodotto comunque tanto intrigante quanto raro nel nostro paese ancora fermo musicalemente agli anni '60 (con tutte le eccezioni del caso...). Rispetto a Strange Weekend del 2012, Permanent Signal (6,5) è caratterizzato da ritmi più marcati mantenendo inalterata l'atmosfera soffusa degli esordi. Da rimarcare la sintetica e melanconica Think of the Ocean (che ricorda Moby), il dolce richiamo di Night Birds e le battute dark di The Way Out. Se cercate un'esperienza catartica ai confini dell'onirico con Nepenthe (7) di Julianna Barwick vi attende un viaggio purificatore di 40 minuti. L'unione di pop ed ambient ha in questo caso un mero obiettivo estetico (ma anche estatico) direi pienamente raggiunto. Difficile trovare una traccia che prevarichi l'atmosfera omogenea di questo album. Se volete dare più ritmo alle vostre giornate allora avete due opppurtunità: concedere una chance al nuovo album dei No Age sebbene con il nuovo An Object (6) abbia raccolto alterne fortune mantenendo in ogni caso intatta la tipica essenza lo-fi o lanciarsi verso l'accattivante anche se non particolarmente innovativo esordio degli Outfit. Noi optiamo per il pop sintetico dei secondi. Con Performance (7) ecco l'esordio del quintetto di Liverpool che mai ha nascosto il debito nei confronti dei maestri Hot Chip, evidente in brani come I Want What's Best o House on Fire, ma che con pochi accorgimenti riesce a regalare uno tra i prodotti più refrigeranti di questo caldo agosto. Un doveroso salto nel passato ci porta a spendere qualche riga per l'album Skyer (7,5), opera degli scandinavi Postiljonen, uscito nella seconda metà di luglio. In questo caso l'influenza evidente degli M83 non sminuisce i meriti per un album che scorre senza sosta e senza cali dalla prima alla ultima traccia.


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martedì 20 agosto 2013

STREAM // Il nuovo album dei Franz Ferdinand è ora disponibile in streaming




Nelle ultime settimane abbiamo già avuto modo di farci giusto un paio di idee del nuovo album dei Franz Ferdinand con le coinvolgenti anticipazioni Right Action e Love Illumination. Ora a qualche giorno di distanza dalla messa in vendita ufficiale di Right Thoughts, Right Words, Right Action prevista per il 26 agosto, l'intero LP è disponibile in streaming attraverso il portale NPR.






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venerdì 26 luglio 2013

NEW VIDEO // Kanye West + Franz Ferdinand + Washed Out


Kanye West - Black Skinhead

Dopo la falsa partenza di due settimane orsono quando filtrò un'anteprima non autorizzata, Kanye West ci offre ora, senza ripensamenti, il video per Black Skinhead, estratto da Yeezus (Roc-A-Fella Records) e pubblicato direttamente nella pagina web dell'artista. Riecco dunque Yeezy in versione animata ma alla clip si aggiunge anche la possibilità di modificare la velocità della musica e delle immagini ed eventualmente di condividere la vostra visione attraverso la rete sociale. Per interagire cliccate qui...








Franz Ferdinand - Love Illumination

A distanza di due settimane dal video per Right Action ecco ora le immagini ad accompagnare la seconda anticipazione Love Illumination, estratto dal nuovo album dei Franz Ferdinand, Right Thoughts, Right Words, Right Action, in vendita a partire dal 26 agosto attraverso Domino Records. Diretto da Tim Saccenti il clip vede protagonisti personaggi stravaganti alternarsi ad un'esibizione non meno bizzarra della  band scozzese con un contorno di qualche nudità.









Washed Out - Don't Give Up

La prima anticipazione del nuovo album che cercherà di tenere testa al favoloso Within And Without ha da adesso anche un video dedicato. Ovviamente si tratta di Don't Give Up il singolo che spiana la promozione di Paracosm, opera seconda di Ernest Greene, noto come Washed Out, in uscita il 12 agosto via Sub Pop. Il clip diretto da quella Kate Moross autrice delle prime apparizioni video di Jessie Ware è un sapiente montaggio delle più accattivanti immagini di animali esotici estratte dal noto canale Discovery Channel...







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venerdì 12 luglio 2013

NEW VIDEO // Franz Ferdinand + Julia Holter + Yo La Tengo


Franz Ferdinand - Right Action

I Franz Ferdinand improvvisamente sembrano aver ritrovato la creatività di un tempo e questa vena quasi magicamente invade anche la sfera delle immagini. E' di inizio settimana il lancio del video per la traccia Right Action, inclusa nel quarto album della band scozzese, Right Thoughts, Right Words, Right Action in vendita attraverso Domino a partire dal 27 agosto. Diretto da Jonas Odell il clip da una svolta decisa al tipico lyrics video conservando qualche traccia, rielaborata e rimodernizzata, di quel costruttivismo russo così caro ad Alex Kapranos e soci...








Julia Holter - In The Green Wild

In piena campagna promozionale anche Julia Holter punta a sorprenderci con un video d'avanguardia sulla falsa riga dell'album promessoci, Loud City Song, che dovremo attendere in ogni caso fino al 19 agosto (Domino Records). La traccia prescelta per la trasposizione ad immagini è In The Green Wild (la cui copia digitale è gratuita dietro acquisto dell'album) che vede la stessa Holter, tra gli altri, protagonista di una rappresentazione teatrale quantomeno vintage... Dirige Yelena Zhelelov.








Yo La Tengo - Ohm

Per il nuovo video che accompagnerà Ohm, traccia iniziale dell'ultima creatura Fade (Matador), i Yo La Tengo puntano tutto su una pregiata animazione scritta e diretta da Donick Cary (i Simpson vi dicono qualcosa?) e realizzata dalla Sugarshack Animation. I disegni animati rappresentano una classe di ragazzi intenti a dare una definizione dei Yo La Tengo, chi attraverso regole matematiche, chi attraverso un coloratissimo ed allucinato viaggio psichedelico. Il singolo Ohm verrà rilasciato a breve in un triplo 12" a tiratura limitata.






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venerdì 28 giugno 2013

NEWS // I Franz Ferdinand ci anticipano due tracce del futuro album


Probabilmente i tempi del debutto e del fortunato You Could Have It So Much Better sono ancora distanti e forse irripetibili, ciononostante i due singoli lanciati nelle ultime ore dalla band scozzese dei Franz Ferdinand non ci lasciano indifferenti e risultano un ottimo auspicio per il futuro album. Love Illumination e Right Action faranno dunque parte di Right Thoughts, Right Words, Right Action, quarto album in uscita attraverso Domino il 26 agosto in Europa, dopo un silenzio di quattro anni da quel Tonight: Franz Ferdinand non proprio convincente. Le due tracce sono da oggi già disponibili nella versione singolo.












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venerdì 17 maggio 2013

COMING SOON // I Franz Ferdinand ci riprovano con Right Thoughts, Right Words, Right Action


Già al lavoro da inizio 2010 i Franz Ferdinand mantengono le promesse e senza la massiccia campagna pubblicitaria che ha accompagnato altri ritorni eccellenti si apprestano ora a lanciare il loro quarto album. Right Thoughts, Right Words, Right Action sarà infatti in vendita attraverso Domino Records a partire dal 26 agosto in Europa ed il giorno successivo negli Stati Uniti. La band scozzese torna così a quattro anni dal non pienamente convincente Tonight e dal suo compagno dub, Blood, datati 2009. Diverse le tracce già note eseguite durante il tuor iniziato il maggio scorso che ha fatto tappa in tutti i più importanti festival, Primavera Sound compreso. Il quartetto di Glasgow ci svela data e titolo dell'album attraverso l'usuale trailer che alleghiamo di seguito alla playlist ed alla cover dell'album. In attesa di un singolo ufficiale vi proponiamo Evil Eye nuovo brano estrapolato dal recente concerto californiano di San Diego.

Ascolta  Right Thoughts, Right Words, Right Action



Right Thoughts, Right Words, Right Action
(Domino Records)

Tracklist:

01 Right Action
02 Evil Eye
03 Love Illumination
04 Stand on the Horizon
05 Fresh Strawberries
06 Bullet
07 Treason! Animals.
08 The Universe Expanded
09 Brief Encounters
10 Goodbye Lovers & Friends
















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