lunedì 27 gennaio 2014

B-Side // La predestinata Amplify Dot pronta al debutto


La brit-talent Ashley Charles all'età di 13 anni venne notata alla Brixton Academy da Missy Elliott proprio nel momento artistico più fulgido dell'artista americana. Adesso la rapper ha 26 anni ed è conosciuta come Amplify Dot; è sotto contratto con una prestigiosa major, è una speaker radiofonica per la BBC Radio 1Xtra, ha una sua linea d'abbigliamento chiamata Quiffheads, e musicalmente ricalca le orme della sua mentore estese alle influenze assimilate dalle passioni per le Salt N Pepa, Lauryn Hill ed i Fugees, e per quel che riguarda le liriche Eminem e Jay Z. Di estrazione borghese e nata a Stockwell, quando suo padre fu promosso a direttore di una società di trasporti si trasferì con la famiglia a Surrey in una di quelle case, che lei descrive, dotate di un cancello automatico. Poi, quando Ashley aveva 18 anni, emigrarono a Los Angeles in un quartiere dove erano l'unica famiglia nera, con i Kardashian dietro l'angolo e Jessica Simpson che si poteva incrociare per strada; ma questa situazione durò un anno, poichè il suo cuore è sempre stato e sempre sarà a Streatham, Tooting, Brixton dove fece ritorno. Dunque come si può notare un'adolescenza assolutamente normale: tanta musica somatizzata in tutte le sue forme, niente sparatorie, traffici loschi, nessun patrigno che la picchiava o cattive compagnie, ma è riuscita a trovare dentro di sè ugualmente una "cattiveria artistica" che si è tramutata in rime taglienti, testi espliciti, con una qual mente artistica piuttosto eclettica che prende le distanze dalla monotonia.
In Italia Dotty ha fatto breccia la scorsa primavera con il brano Kurt Cobain, trasmesso dai principali network radiofonici a cui sono seguite esibizioni dal vivo nel nostro Paese. Nel 2014 è prevista l'uscita del suo primo disco chiamato Paper Cuts realizzato per la Virgin Records che segue, andando in ordine cronologico, Born Ready (2010), King Kong (2011), Semantics (2011), Get Down (traccia più ascoltata sul suo canale Spotify), Kurt Cobain, I'm Good, tutti del 2013. Quest'ultimo conta del featuring di Busta Rhymes che conferma la validità dell'artista. Miles Leonard, presidente della Parlophone e Virgin A & R Labels, ha detto di lei: "Dotty ha un grande senso del flow e delle liriche, lei è un valore aggiunto che rinfresca questo genere musicale e sarà una vera star".

by Sigu              





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