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venerdì 11 luglio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W28)





fIVE // White Lung - In Your Home

C'è chi vive di premesse e chi di fatti. La band canadese punk-rock White Lung può tranquillamente annoverarsi tra i secondi avendo sfornato con Deep Fantasy un album che in molte classifiche di fine anno troverà giusta collocazione. E tale cavalcata non poteva essere premiata con un video ad hoc per la traccia In Your Home in cui la band diretta da Justin Gradin e Ben Jacques si produce in una galoppata su un branco di cavalli non proprio di razza...






fOUR // Chromeo - Frequent Flyer

Solo poche settimane fa il duo elettro-funk Chromeo ci riferiva di aver investito sulla Mallord Air, compagnia aerea canadese apparentemente inesistente ma comunque attiva con tanto di sito-web... Ora la simpatica trovata acquista senso compiuto con il video per la traccia Frequent Flyer estratta dall'ottimo White Women che attraverso l'accoppiata David Macklovitch / Patrick Gemayel ci mostra le norme di sicurezza che vigono sulla Mallard Air...






tHREE // How To Dress Well - Chilhood Faith in Love

Oltre ad aver apprezzato con What is This Heart? un'altra opera di assoluto rilievo da parte di Tom Krell ormai per tutti How To Dress Well, ci eravamo fatti anche rapire dalla serie di clip innescata da Repeat Pleasure e proseguita con Face Again. Ora con il video per Chilhood Faith in Love diretto da Johannes Greve Muskat la trilogia all'insegna di amore e perdita scritta insieme a Krell e Luke Gilford giunge al suo atteso termine...






tWO // Blood Orange - High Street feat Skepta

A distanza di 8 mesi dall'uscita di Cupid Deluxe l'eco dell'ottimo ritorno in carreggiata per Dev Hynes aka Blood Orange si è tutt'altro che sopito ed ora a riaccenderne l'immagine ci pensa il video per la traccia High Street. Nel video come nel brano ecco a Hynes alternarsi Skepta a spasso per i sobborghi cupi di una Londra caratterizzata dai suoi celebri bus a due piani. A dirigere Lucy Luscombe...






oNE // Jungle - Time

Lo sbarco nei negozi di dischi del debutto omonimo del collettivo britannico pop-funk oriented Jungle si avvicina e promette di essere una tra le rivelazioni di questa stagione. Classe a tutto tondo a quanto si evince dal video che accompagna la splendida Time. Oliver Hadlee Pearch dirige due attempati ballerini che dimostreranno di sapere il fatto loro in un clip coinvolgente di fotogramma in fotogramma...




(Week 26)           (Week 29)         

venerdì 13 giugno 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W24)





fIVE // La Sera - Fall in Place

La Sera, solo project targato Katy Goodman che solo un paio di settimane fa' calcava i palchi del Primavera Sound ci presenta ora il video per una delle tracce estratte dal più che positivo Hour of The Dawn, rilasciato il mese scorso. Nel clip di Fall in Place troviamo la stessa Goodman ed il chitarrista Todd Wisebaker passeggiare con tanto di cane e chitarra in mano giù per una strada assolata. Dirige Michael Erik Nikolla.






fOUR // Poliça - Raw Exit

Il mese scorso i Poliça rilasciavano con Raw Exit un primo assaggio dell'imminente EP omonimo che farà da corredo alla versione deluxe dell'album Shulamith, uscito l'anno passato. Ora la traccia vanta anche un video dedicato diretto da Isaac Gale leader dei Marijuana Deathsquads in cui la cantante Channy Leanegh ricopre diversi ruoli ma in qualche maniera ugualmente seducenti...






tHREE // Shamir - Sometimes a Man

Dopo le ottime parole spese ecco a breve distanza prima l'esordio in formato EP della giovane stella Shamir con Northtown ed ora il video per Sometimes a Man, traccia da esso estratta. A dirigere Anthony Sylvester che ci mostra il diciannovenne gironzolare attraverso gli angoli più misteriosi della nativa Las Vegas sulla falsa riga della pellicola "Paura e Delirio a Las Vegas" ma con molte più case vuote e decisamente malandate...






tWO // Blood Orange - You're Not Good Enough

Dev Hynes aka Blood Orange ha di recente messo mano alla colonna sonora per l'adattazione cinematrografica dei racconti Palo Alto, opera di James Franco. Il regista sarà Gia Coppola , giovane nipote di Francis Ford. Quasi fosse uno scambio di favori ora è Gia Coppola a dirigere il video per You're Not Good Enough, indubbiamente uno tra i brani più belli dell'album Cupid Deluxe. Il clip riprende il lyric video di qualche mese fa spostando la telecamera più indietro facendoci così vedere non solo i piedi ma l'intero corpo di ballo che accompagna Hynes...






oNE // Hundred Waters - Murmurs

Contestualmente con la nostra recensione per lo splendido The Moon Rang Like A Bell, il quartetto della Florida Hundred Waters rilascia ora il video per l'altrettanto fantastica traccia Murmurs. Diretto da Bangs, il clip vanta la presenza della cantante Nicole Miglis con un esercito di operai che si aggireranno per una casa dall'aspetto incompleto ma senza in realtà apportare alcuna modifica...




(Week 23)              (Week 25)                

martedì 10 dicembre 2013

REVIEW // Novembre 2013


Giunto l'autunno anche le uscite discografiche si adeguano al freddo e alle prime intemperie con ritmi più blandi quasi impoltroniti. E se comunque non si possa parlare di letargo certamente finiti i pochi compiti, che diventano gaudio dinnanzi ad opere di livello (anche se ahimè la mediocrità è sempre dietro l'angolo), possiamo finalmente rispolverare i migliori prodotti di questo 2013 e gustarne quei particolari non ancora assimilati appieno. Detto questo torniano alla rubrica ed incominciamo a tessere le lodi per il nostro artista del mese: a primeggiare è il producer francese e collaboratore di Yeezy Gesaffelstein ampiamente trattato nella nostra recensione ed autore con Aleph (8) di un album battente ma dal tocco elegante e raffinato. In un mese caratterizzato da un profilo insolitamente modesto a risaltare troviamo tre opere con matrici ritmiche decisamente differenti. Se recentemente abbiamo potuto dire la nostra relativamente all'esordio del progetto Ejecta di Leanne Macomber (che ogni volta mi fa venire in mente Hemingway, chissà come mai...) e Joel Ford con Dominae (voto 7,5), di successo analogo ma con intensità contrapposte appaiono le nuove opere di Death Grips e Blood Orange. I primi, personaggi controversi e decisamente bizzarri non fanno nulla per essere amati ma almeno musicalmente il loro posticino se lo sono ritagliato con merito ed estrema personalità. Governament Plates (7,5) uscito a sorpresa quasi in polemica con, ammettiamolo, i noiosissimi giochetti che hanno anticipato i ritorni di Daft Punk, The Knife, Arcade Fire ecc, ecc..., porta avanti il discorso di No Love Deep Web spingendo l'Hip Hop oltre ogni confine dello sperimentale passando dall'inascoltabile all'entusiasmante una volta registrati i livelli ed entrati nel mood. Se è roba per voi lo capirete già dal primo brano dal titolo infinito (che incomincia con You might think...) ma il consiglio è di spingervi almeno fino alla perla Birds. Dall'altro emisfero troviamo l'eclettico e mai scontato r&b multisfaccettato, talvolta colorato di soul talvolta più popolare, di Cupid Deluxe (7,5) che conferma l'ottima resa dei singoli scritti per Solange e Sky Ferreira. Si passa dall'impeccabile formula classica di Chamakay o dal duetto dell'ottima You're Not Good Enough alla ritmica cupa e tribale di Uncle Ace, allo smooth-jazz di Chosen o all'hip-hop nudo e crudo di High Street senza quasi accorgerci dei differenti cambi di rotta che appaiono di volta in volta del tutto naturali. Soddisfacente il ritorno di M.I.A. da chi venerato e da chi bistrattato. Il probabile vero valore di Matangi (7) lo incontriamo nel mezzo (come sempre) con un lavoro che svolta rispetto al più commerciale Kala od il più oscuro Maya donandoci un lavoro allegro, fatto di ballo e sana rabbia senza complessi, ricco di gemme come le estroverse Y.A.L.A. e Matangi, la più posata Come Walk To Me e una aTENTion rielaborazione etnica del lavoro di Grimes...; per larghi tratti più che piacevole ma alla lunga davvero molto uguale a se stesso. Forse non all'altezza del predecessore Give You the Ghost il nuovo Smulamith (7) conferma comunque i Polica tra i talenti da tenere sottocchio anche per la capacità di rinnovarsi già al secondo album. Più elettronica ed un'inizio roboante con Chian My Name illudono oltre misura per un album in calando progressivo ma comunque impreziosito da numerosi orecchiabili spunti come Vegas e Very Cruel... Ma il cambiamento non è l'unica formula vincente, lo sa bene il canadese David Ptsuka aka Egyptrixx che sfrutta un mese abbastanza avido di novità dance per ritagliarsi un po' di meritata luce con il suo secondo album A/B Til Infinity (7), invero un po' oscuro ma perfetta evoluzione conservativa del sottovalutato esordio con Bible Eyes. Il primo singolo Water racchiude in se l'essenza dell'opera fatta di Dubstep, Uk Garage e IDM. 
Da ciò che resta era presumibile attendersi di più a partire dal ritorno dei Cut Copy che con Free Your Mind (6,5) sfornano un disco capace di partire in quarta con un paio di pezzi di livello come la title-track e We Are Explorers per poi perdersi nella mono/tono/cromia. Più omogeneo il ritorno dell'affascinante Anna Calvi con il suo One Breath (6,5) ed anche musicalmente variegato tra brani melodici (Suddenly, Sing To Me) ed aggressività latente (Eliza, Cry). In questo caso è la qualità a non cambiare marcia pur considerandolo un prodotto piacevole da non abbandonare al primo ascolto. Ma soprattutto come non attendersi di più dal ritorno di Mike Milosh dopo lo splendido esordio del side-project (ormai main di diritto) Rhye? Jetleg (6) ricorda tutti quei momenti di empasse e suspance che accompagnano Woman senza le mirabili suggestioni che ne hanno esaltato l'opera. E così le pur piacevoli armonie sospese e delicate dei singoli Slow Down e This Time rimangono isolate ed abbandonate all'inevitabile destino di un album asettico. Dedicare altro spazio ai fiaschi di Connan Mockasin o Sebastian Tellier sarebbe privarvi della possibilità di utilizzare il vostro prezioso tempo per rigustare una delle meraviglie che il fortunato 2013 ci ha regalato...












venerdì 15 novembre 2013

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W46)




fIVE // Phoenix - Chloroform

Che il frontman dei Phoenix Thomas Mars sia sposato con la regista Sofia Coppola è cosa ormai nota. Da oggi la convivenza si trasforma però anche in collaborazione con la figlia d'arte a dirigere il video di Chloroform, traccia estratta dall'album Bankrupt! (V2 Records). Slow motion e bianco e nero con la camera che passa dall'esibizione della band parigina ad una sfilata di fans ammirati ed in lacrime.






fOUR // Julianna Barwick - The Harbinger

Julianna Barwick ha condiviso un nuovo video scegliendo una tra le tracce più suggestive del recente Nepenthe ovvero The Harbinger. Derrick Belcham dirige una Barwick che dapprima galleggia all'interno di una piscina per poi passeggiare lungo un'oscura spiaggia in uno stato quasi catartico. Belcham spiega come il video illustri il momento in cui ciascun individuo deve prendere un'improvvisa decisione destinata a cambiare, in meglio o in peggio, la propria intera esistenza.






tHREE // Lily Allen - Hard Out Here

Imprevedibile come sempre. Lily Allen dopo un paio d'anni di inattività torna ad assaggiare le luci della ribalta. La porta che utilizza è sempre quella principale ed in questo caso consiste nel lancio del video per il suo nuovo singolo Hard Out Here. Sotto la direzione di Christopher Sweeney ecco una poco velata critica contro il sessismo presente nell'industria musicale, ovviamente con tanto di twerking...






tWO // Blood Orange - Time Will Tell

Devonté Hynes meglio noto come Blood Orange ha rilasciato questa settimana l'ottimo Cupid Deluxe (Domino) ed ora dopo i video per le tracce Chamakay e You're Not Good Enough (lyric video) giunge il momento per la delicata Time Will Tell. Diretto da Alan Del Rio Ortiz possiamo ora apprezzare Devonté Hynes interamente vestito di bianco abbandonarsi ad una danza solitaria coreografata da Juri Onuki.





oNE // David Bowie - Love Is Lost (Hello Steve Reich mix by James Murphy)

Dopo il video comparso un paio di settimane fa caratterizzato da un budget veramente low-cost (13$) il remix opera di James Murphy della traccia Love is Lost, bonus track  presente in The Next Day Extra di David Bowie gode ora di un'altra versione, questa volta estesa a tutti i 10 minuti del brano. Nel video offerto da Vice e diretto da Barnabu Roper immagini astratte prenderanno via via la forma di figure umane strette in un sensuale abbraccio.




(Week 45)         

giovedì 3 ottobre 2013

COMING SOON // Chamakay anticipa il nuovo album di Blood Orange, Cupid Deluxe


Dev Hynes non è soltanto cantautore e produttore molto richiesto, recentemente impegnato con artisti del calibro di Solange e Sky Ferreira ma anche l'uomo dietro il solo-project Blood Orange il cui nuovo album, Cupid Deluxe, da oggi gode di una data di pubblicazione e soprattutto di una prima anticipazione. Chamakay è il singolo che apre la promozione del seguito di Coastal Grooves (2011) che vedrà la luce il 18 novembre attraverso Domino Records. Tra le collaborazioni eccellenti Dave Longstreth dei Dirty Projectors, Caroline Polachek dei Chairlift (la cui voce è ben riconoscibile nel singolo Chamakay), Samantha Urbani dei Friends, Claim Casino ed altri ancora. A seguire ecco tracklist ed una artcover che accenderà le fantasie di pochi...


Cupid Deluxe
(Domino Records)

01 Chamakay
02 You're Not Good Enough
03 Uncle Ace
04 No Right Thing
05 It Is What It Is
06 Chosen
07 Clipped On
08 Always Let U Down
09 On the Line
10 High Street
11 Time Will Tell







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