giovedì 18 aprile 2013

Temazo PS13 // Poolside - Slow Down


- 34

Giovedì 23 maggio 2013

Genere: Daytime Disco
Ultimo album: Pacific Standard Time (Day & Night Recordings), 2012
Nazione: U.S.A.








STOP!
don't move so fast
slow down
let this feeling last
relax
it's alright
the star let it guide us through the night

STOP!
don't move so fast
slow down
let this feeling last
relax
it's alright
the star let it guide us through the night

STOP!
don't move so fast
slow down
let this feeling last
relax
it's alright
the star let it guide us through the night

STOP!
don't move so fast
slow down
let this feeling last
relax
it's alright
the star let it guide us through the night

Don't slow it down
going fast, slow it down



mercoledì 17 aprile 2013

BEST NEW // Kurt Vile - Wakin On A Pretty Daze


Genere: Indie-Rock, Lo-Fi
Etichetta: Matador Records
Pubblicazione: 9 aprile 2013
Voto: 8,5


Nel mese in cui l'attenzione veniva catalizzata da ritorni mediaticamente ben più attesi e roboanti ecco l'opera che al netto di promozione, teaser, manifesti e premiere ci conquista maggiormente con l'unico strumento che conta davvero: la musica. Sia chiaro, i ritorni di The Knife e James Blake ci hanno ispirato sensazioni di ogni sorta ma non certo delusione; opere buone e molto buone ma alla fine, scomodando il buon Alexandre Dumas, rimane innegabile che sia la semplicità a smuovere i cuori profondi (e le alte intelligenze) ed aggiungo io, a scaldare gli animi più puri. Il rock di Kurt Vile affonda le radici nella storia della musica americana ribaltando l'immaginario del bello e dannato che da sempre ci accompagna creando così un punto di rottura con gli stereotipi del passato. Il cantautore di Philadelfia è sposato da dieci anni ed ha creato nella famiglia un culto che lo ha ripagato con eredi di cui una a noi già nota e comparsa nel video che accompagnava il brano Never Run Away. E poi l'attaccamento alla sua città natìa omaggiata con un murales creato ad hoc nella zona industriale da un progetto artistico locale e divenuto infine la art-cover a noi nota. Cosa resta allora della rockstar? Il capello lungo, l'animo lo-fi e l'alito di Neil Young, Bruce Springsteen e John Fahey che riecheggia nell'aria. Smoke Ring For My Halo ci aveva dato l'idea dell'apice di una carriera, di una piccola perla a sancire un tragitto già lungo 3 album ed invece il percorso ci avrebbe regalato ancora un panorama mozzafiato ai margini della costa orientale americana, ancora lontana da quei suoni synth così metropolitani ad inquinare una parte ancora incredibilmente viva di noi stessi. La Fender Jaguar nuova di zecca in mano, la sapiente spalla di John Agnello (già producer per le opere più recenti di Sonic Youth e Dinosau Jr) al proprio fianco ed il viaggio inizia con la traccia d'apertura, primo singolo e apparentemente title-track Wakin On A Pretty Day che ci accoglie e ci accompagna con estrema naturalezza in un mondo dalle tinte folk senza che i nove minuti del brano possano in qualche maniera turbarci e con quell'assolo di chitarra che potrebbe durare in eterno. In totale saranno undici canzoni più o meno dilatate in cui non un solo secondo risulta in eccesso. La capacità di cadenzare il ritmo in maniera più marcata senza ricorrere ad espedienti particolarmente elaborati emerge già con KV Crimes, altro papabile singolo che se la gioca solo nella prima metà con la voce quasi eterea di Was All Talk e l'incredibile doppio intermezzo musicale tra il melodico ed il malinconico di Pure Pain mentre a Never Run Away il titolo di singolo lo ha affidato lo stesso Kurt  Vile. Dalla seconda metà l'atmosfera si fa più rilassata con Too Hard aumentando d'intensità con la briosa Shame Chamber e raggiungendo l'apoteosi con Snowflakes Are Dancing, vero trait d'union tra l'opera precedente e la nuova vena creativa. Con Air Bud e Goldtone scendono lentamente i titoli di coda a sancire il trionfo della semplicità e della music for the music's sake. . .








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COMING SOON // Gold Panda annuncia il nuovo album. Brazil è il primo singolo


Il produttore britannico dai trascorsi orientali Gold Panda annuncia la pronta pubblicazione del suo secondo LP dopo l'eccellente esordio con Lucky Shiner a sancire un 2013 particolarmente produttivo dal momento che gennaio ha già visto il lancio dell'Extended Play Trust. Half of Where You Live vedrà la luce l'11 giugno attraverso le etichette Ghostly International e Notown. Gold Panda racconta del suo sophomore come di un "city album" prendendo ispirazione dalle pellicole del regista giapponese Takashi Miike e del tempo trascorso tra San Paolo e Londra. Non deve perciò stupire che il primo singolo tra le undici tracce che compongono l'album sia proprio Brazil che a dispetto del titolo presenta la classica struttura orientaleggiante a noi tanto cara. Appena terminato il tour europeo che lo ha visto toccare anche le nostre sponde il dj e producer si appresta ad iniziare una serie di live in terra americana.









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martedì 16 aprile 2013

Road To Primavera // Pantha Du Prince & The Bell Laboratory


Data : Sabato 25 maggio
Genere : Elettronico

By Sigu

Sabato 25 al Parc del Forum ad incuriosirci, guadagnandosi di certo un ruolo di assoluto rilievo, sarà Hendrik Weber alias Pantha du Prince con i The Bell Laboratory. Campane a festa che non riecheggeranno di certo in molte altre occasioni durante il Primavera Sound e che forniranno lo spunto giusto per farci catturare da questa formazione che così disposta sul palco sembra una confraternita. La sinergia tra Pantha Du Prince ed il denominato Bell Laboratory, gruppo norvegese specializzato in strumenti a percussione come campane e marimba, ha dato vita all'album Elements of Light nel 2013, il quarto in ordine di nascita per il produttore tedesco. Eccolo così composto da cinque sinfonie per suoni elettronici, percussioni, bell carillon (uno strumento che comanda una cinquantina di campane di bronzo attraverso tasti suonati con mani e piedi) per un viaggio che si addentra in territori in cui imperversano nirvana, trance ed oscurità. Quarantacinque minuti circa che segnano la coesione tra la musica classica e quella elettronica con i bell carillon a cui dobbiamo aggiungere i bassi,  le sbavature glitch, i controtempi e fuoritempi dub-step, ritocchi e...rintocchi minimalisti e percussioni che danno nell'ordine Wave, Particle, Photon, Spectral Split e Quantum. Inizio e fine che segnano contorni molto netti ed in mezzo brani che si fondono nell'insegna della continuità in cui si alternano atmosfere eteree e dilatate, bassi synth, ritmi sincopati ma non esaltati, in cui riescono a trasparire la melodia e la cristallinità del suono che convivono come negli appartamenti in cui si trovano il classico ed il moderno.







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lunedì 15 aprile 2013

COMING SOON // A giugno il ritorno degli Empire of the Sun con Ice on the Dune. Alive è il primo singolo.


Il teatrale ed eccentrico duo elettro-pop australiano degli Empire of the Sun tornerà quest'anno con il seguito dell'ormai datato Walking on a Dream del lontano 2008. Luke Steele e Nick Littlemore rilasceranno Ice on the Dune il prossimo giugno attraverso l'etichetta Astralwerks e, per non lasciarci fino ad allora a bocca asciutta ecco fresco di giornata il primo singolo Alive e l'epico trailer  dell'album dove è possibile assaporare qualche secondo di un'altra traccia dell'LP, Discovery. Al momento sono pochi i concerti del duo già confermati e tutti negli Stati Uniti ma l'elaborazione delle date è ancora in corso.












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sabato 13 aprile 2013

Saturday Indie Pills // Week 15.13


NEWS // Nuove indiscrezioni sul cartellone del Primavera Sound 2013

E quasi tempo del ripasso finale per i possessori dell'abono del Primavera Sound 2013 e qualche indicazione circa gli orari e la sequenza delle esibizione non sarebbe certo sgradita. Ci viene così incontro l'organizzatore principe Gabi Ruiz che ci fornisce la successione dei gruppi nei due palcoscenici principali per la giornata del giovedì con un debutto sul main stage da brividi. Nessuna delle band coincide negli orari.
STAGE 1:
Wild Nothing - Tame Impala - The Postal Service - Phoenix
STAGE 2:
 El Inquilino Comunista - Neko Case - Dinosaur Jr. - Grizzly Bear - Animal Collective











NEW SONG // The National - Don't Swallow The Cap

Neanche il tempo per prendere confidenza con il primo singolo dei The National, Demons, estratto dal prossimo Trouble Will Find Me ed ecco che la band newyorkese lancia la seconda anticipazione con Don't Swallow The Cap. Nessun cambio di stile con l'inconfondibile indie rock malinconico con percussione molto nitida e marcata. L'album pubblicato dall'etichetta 4AD sarà in vendita dal prossimo 20 maggio.











NEW VIDEO // Sally Shapiro - If It Doesn't Rain

Pubblicato poco più di un mese fa, Somewhere Else (etichetta Paperbag), ultimo album per il duo elettro-pop svedese Sally Shapiro, ci regala ora il video per la traccia If It Doesn't Rain. Realizzato da Iris Beatrix il clip adatta frammenti di una vecchia pellicola di animazione dell'illustratore ceco Zdeněk Miler. Raccontano Sally e Johan Agebjorn di come il video li abbia conquistati immediatamente trasmettendo loro le stesse sensazioni del brano.












NEW SONG // Mount Kimbie - Blood And Form

A poco più di un mese dalla pubblicazione del loro secondo album, Cold Spring Fault Less Youth, in uscita dal 28 maggio attraverso la Warp Records, il duo elettronico dei Mount Kimbie ne condivide una seconda traccia. Ecco Blood And Form, brano dal ritmo coinvolgente che può essere scaricata gratuitamente su iTunes da coloro che prenoteranno in anticipo l'acquisto dell'album attraverso il presente link.








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venerdì 12 aprile 2013

NEW VIDEO // James Blake + Jessie Ware + Crystal Fighters


James Blake - Overgrown

Questa è la settimana che ha visto ufficialmente il ritorno di James Blake con Overgrown in vendita dall'8 aprile tramite Republic Records che cosciente delle regole del mercato che invitano a battere il ferro finchè è caldo lancia il video per la traccia che dà nome all'album e che apre l'opera seconda dell'artista londinese. Il clip di Overgrown diretto Nabil vede lo stesso James Blake risvegliarsi in una oscura capanna di legno e successivamente intrattenersi in una lunga passeggiata nel bosco abitato da inquietanti presenze...









Jessie Ware - Imagine It Was Us

Imagine It Was Us  è una delle due esclusive tracce bonus della riedizione Americana per l'album di debutto di Jessie Ware, Devotion (The Gold Edition) che verrà rilasciato il 16 aprile (PMR Records/Island). In Europa la traccia è stata invece lanciata come nuovo singolo accompagnato da un video clip diretto da Kate Moross che vede la brillante, nonchè affascinante cantante della South-London, protagonista di un allegro ballo in maschera.









Crystal Fighters - Separator

Solo la settimana scorsa annunciavamo, insieme ad il secondo singolo Wave, la prossima uscita del secondo album della band anglo-spagnola Crystal Fighters con Cave Rave (Zirkulo/PIAS), atteso il 27 maggio. Ora è la prima anticipazione, Separator, lanciato un mese or sono, a tornare alla ribalta con il video dedicato diretto da Elliott Sellers a dare immagini a questa traccia tribal-dance.







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