sabato 30 agosto 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W35)





fIVE // Torn Hawk - I'm Flexible

In un periodo notoriamente non particolarmente florido quanto a novità musicali una ventata di aria fresca ce la offre il progetto del chitarrista sperimentale Luke Wyatt noto come Torn Hawk che ci regala proprio in questi giorni il primo singolo, I'm Flexible, del suo prossimo lavoro Let’s Cry And Do Push Ups At The Same Time in uscita a novembre. Il tocco appare immutato ma ad un brillante utilizzo di synth, drum machine e, ovviamente, chitarra, sembra aver aggiunto un po' più di incisività...






fOUR // SOHN - The Chase

L'artista britannico Christopher Taylor ormai da tempo residente a Vienna torna allo scoperto come SOHN a distanza di qualche mese dal debutto con Tremors, album invero al di sotto delle nostre aspettative. La nuova creatura The Chase di cui ignoriamo ancora la destinazione prova a riabilitarne l'immagine sempre attraverso l'usuale synth-soul atmosferico marcando ancor di più, se possibile, l'aspetto melanconico ed introspettivo avvicinandosi stilisticamente all'opera di Tom Krell aka HTDW






tHREE // Sea Oleena - If I'm

Procedendo sulla falsa riga del precedente Sleeplessness la cantautrice canadese Sea Oleena si appresta a rilasciare con Shallow (30 settembre via Lefse Records) un'altra opera fortemente meditativa spinta in territorio ambient fin dove i limiti lo consentono. Con la sinuosa If I'm siamo allo stesso tempo cullati e destati con la voce fatata che si alterna all'incedere ritmico fino ad un epilogo in cui l'incanto diventa vapore risvegliandoci dal sogno...






tWO // Mark Lanegan Band - Floor Of The Ocean

Il recente EP No Bells On Sunday non rappresenta che uno stuzzichino offerto da Mark Lanegan già concentrato sull'imminente nuovo album Phantom Radio. Tra le dichiarazioni più sorprendenti del cantante statunitense certamente quella di aver composto quasi interamente la parte di percussioni con una app del suo smartphone chiamata Funk Box. La resa è indubbiamente ottima considerando il primo ipnotico singolo Floor To The Ocean, anche se l'attenzione come spesso succede cade più sulla peculiare voce dell'ex leader degli Screaming Trees.






oNE // QT - Hey QT

Indubbiamente un'estate all'insegna del produttore SOPHIE che dopo averci deliziato con il singolo Lemonade ed il suo forse ancora più gustoso b-side Hard si ripresenta in collaborazione con A.G. Cook, mente e braccia dell'etichetta PC Music, per la prima pietra sotto la prestigiosa XL Recordings. Ed Hey QT è un biglietto da visita dolcissimo e luminoso che fa da preludio ad un connubio da tenere in fortissima considerazione...




(Week 34)                (Week 36)     

venerdì 29 agosto 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W35)





fIVE // Bear In Heaven - Autumn

La band newyorkese dei Bear in Heaven con il quarto album Time Is Over One Day Old ancora fresco di stampa prosegue le propria campagna promozionale condividendo il video per la traccia Autumn. Sconsigliato a chi soffre frequentemente di emicrania, il clip ci offre una inusuale animazione a matita che a qualcuno potrà rievocare l'art-cover di Unknown Pleasures dei Joy Division...






fOUR // Zola Jesus - Dangerous Days

Zola Jesus nota all'anagrafe come Nika Roza Danilova ci fa dono del primo video dell'imminente album Taiga in uscita la prima settimana di ottobre. Diretto da Tim Saccenti, il clip per l'unica anticipazione nota, Dangerous Days, vede la stessa Nika in un confronto fisico e allo stesso tempo psicologico con la terra, protagonista nella sua opera fin dal titolo dell'album, in una sorta di richiamo alle proprie radici...






tHREE // Grimes - Go

Claire Boucher, meglio nota sullo stage come Grimes torna a far parlare della sua musica dopo l'uscita di dubbio gusto contro la ricerca scientifica sulla SLA. Ad attirare la nostra attenzione è il video per il brano Go, come noto inizialmente scritto per Rihanna. Co-diretto dalla stessa Boucher insieme al fratello Mac, a detta della stessa cantautrice canadese ci offre una versione personale dell'Inferno dantesco con l'attore David Hayter che ne legge i versi di apertura all'inizio del video...






tWO // Charli XCX - Break the Rules

Primo intrigante assaggio del nuovo album di Charli XCX denominato Sucker, Break the Rules da oggi può anche vantare un video ad hoc. Certo non particolarmente innovativo il clip che ruota attorno ad alcuni luoghi più o meno comuni dei balli studenteschi ci mostra però la cantautrice britannica in grandissima forma e per i nostalgici anche un cameo di Rose McGowan che qualcuno ricorderà come una delle protagoniste della serie Streghe...






oNE // Shabazz Palaces - #CAKE

Il duo hip-hop sperimentale Shabazz Palaces sull'onda del recente nonchè positivo ultimo album Lese Majesty rilascia ora il video per il singolo #CAKE. Diretto da Hiro Murai , stravagante e cupo come il progetto di casa a Seattle, il clip combina immagini horror post apocalittiche a immagini non meno oniriche come fughe notturne o corpi cadenti che generano nell'osservatore tanto ansia quanto un'attenzione tra l'ipnotico ed il morboso...




(Week 34)                 (Week 36)       

mercoledì 27 agosto 2014

CHART // Reflektor, tour di cover. Le migliori versioni location-specific degli Arcade Fire




Poco da dire sul repertorio e sulle gesta in versione live della fantastica band canadese degli Arcade Fire che di tappa in tappa ci ha però abituato a cover più o meno attese che, soprattutto in terra anglofona, hanno assunto una caratteristica specifica per ciascuna location davvero interessante e godibile e che noi, nel nostro piccolo, ci siamo permessi di riassumere in 10 capitoli...


Neil Young - Come On Baby Let's Go Downtown

In quel di Winnipeg, Manitoba, gli AF regalano perle a più riprese tra cui Come On Baby Let's Go Downtown scritta dal connazionale Neil Young con il compatriota Danny Whitten. Con Win Butler coperto dalla classica maschera (di papa Francesco) la novità è il contributo vocale del polistrumentista Tim Kingsburya cui viene infine regalata un po' di gloria...






Fugazi - Waiting Room

Quando si parla di Fugazi balza spontaneamente in mente la scena underground di Washington D.C. e così per l'esibizione al Verizon Center Win Butler, nella classica tenuta mascherata, offre la propria versione di Waiting Room traccia estratta dal debutto omonimo della band in versione EP. E per l'occasione è proprio Obama a fungere da special guest...






Feist - I Feel It (apre Working for the Weekend - Loverboy)

Decisamente a proprio agio tra le mura amiche gli AF nella venue di Calgary (8 agosto) si regalano un'altra cover Made in Canada questa volta rendendo omaggio al brano di Feist, I Feel It All, estratto dall'album The Reminder del 2007. Il brano è anticipato da una graziosa esibizione delle bobbleheads che omaggiano la storica band di casa, Loverboy con il ritornello di Working for the Weekend (si parla del lontano 1981...)






Huey Lewis and the News - Back in Time

La tappa di Edmonton rende omaggio all'attore canadese Michael J Fox che qui vi nacque nel 1961. Questa volta la gloria è lasciata al fratello Will Butler che si esibisce nella nota Back in Time dei Huey Lewis and the News traccia storica della pellicola Back to the Future (Ritorno al Futuro). Nel frattempo la band si preparava per il brano Here Comes the Night Time che potete apprezzare a seguire...






Nirvana - Smells Like Teen Spirit

Pochi dubbi sulla cover site specific che premierà la città di George, Washington. In questo caso bisogna accontentarsi della intro e outro che avvolge la traccia Rococo ciononostante sentire le poche strofe che Win Butler regala del brano Smells Like Teen Spirit dei Nirvana sono sufficienti a far scorrere un refolo di piacere sulla pelle...






The Smith - London

Bisogna risalire al 7 giugno ma anche le varie tappe europee regalano le proprie cover a tema... In questo caso all'Earls Court Exhibition Centre di Londra la band va sul velluto regalando con London de The Smiths il più classico dei cioccolatini. Il giorno precedente a raggiungere la band sullo stage era stato Ian McCulloch degli Echo & The Bunnymen regalando la cover di The Cutter...






Jane's Addiction - Been Caught Stealing

La California non poteva certo mancare di fonti d'ispirazione cui attingere per la cover di rito. La scelta una volta giunti al Forum di Los Angeles ricade sulla rock band formata nel 1985 Jane's Addiction ed il brano Been Caught Stealing che introduce la nota Here Come the Night Time. Nel frattempo anche il siparietto in cui Win Butler ruba qualche telefonino dalle prime file...






R.E.M. - Radio Free Europe

In un tour contrassegnato non solo dalle ormai stranote bobbleheads ma, come vuole sottolineare questo articolo, anche da preziose cover location-specific, con la tappa di Lakewood, Atlanta presso l'Aaron Amphitheatre giunge ora il momento dei R.E.M. che vengono celebrati con il brano Radio Free Europe...






Blondie - Heart of Glass

Bisogna fare un salto a ritroso di qualche mese per godere di uno dei momenti più emozionanti dell'intero tour Reflektor e nello specifico nella data di Houston, Texas, dello scorso aprile, giusto una settimana dallo show di Coachella. Il binomio regalato da Regine Chassagne con Sprawl II insieme all'omaggio ai Blondie con Heart of Glass valeva certo da solo il prezzo del biglietto...






Prince - Controversy

Tra gli eroi di casa, almeno per quanto concerne l'ambito musicale, Minneapolis può annoverare niente meno che Prince su cui ricade la scelta della cover per la tappa nella capitale del Minnesota. Tra le tante perle ad essere risponvereto è il classico del 1981 Controversy cantata dal leader Win Butler il cui volto in questo caso è inusualmente coperto da una scatola magica...





martedì 26 agosto 2014

STREAM // Arriva in preascolto il promettente debutto dei Ballet School





Il trio dalle più variegate origini ma con base Berlino dei Ballet School si avvicina a lunghe falcate verso la prova del nove del debutto sulla lunga distanza con The Dew Lasts An Hour dopo le ottime impressioni dell'ep Boys Again che hanno inevitabilmente acceso i riflettori sulla fresca compagine dalle sonorità synth-pop vintage. Ora, a due settimana dallo sbarco nei negozi di dischi l'opera ci viene offerta in anteprima attraverso Hypem... Noi un occhio lo abbiamo gettato e se lo farete anche voi certo non sprecherete il vostro tempo...






STREAM // Ascolta in anteprima il nuovo album degli Interpol, El Pintor





Dopo le incerte fortune dell'album omonimo e la sostanzialmente asettica avventura solista del suo leader Paul Banks i newyorkesi Interpol si apprestano a rilasciare il prossimo 9 settembre (via Matador) la loro quinta opera con El Pintor. Ma quando si parla degli autori di Turn On the Bright Lights la curiosità è doppia e così non possiamo che rallegrarci per il dono offerto dal canale First Listen di NPR che a partire da oggi ci regala ben due settimane di preascolto dell'opera. Enjoy...






lunedì 25 agosto 2014

REPORT // James Blake live @ Apolo di Barcelona


Inutile nascondere un rapporto un po' controverso con il genietto londinese James Blake dalle indubbie, trasparenti, solari (beh, forse solari no...) doti musicali nelle sue polivalenti, eclettiche, ammalianti versioni e ciononostante quasi mai in grado di catturare totalmente, almeno su album, la nostra attenzione tanto che nelle sue precedenti apparizioni al Primavera Sound gli avevamo preferito Daughter nel 2013 (scelta di cui non mi pentirò mai) e qualcun'altro nel 2011 (dovrei andare a scartabellare ma credo che non interessi a nessuno). L'occasione propizia si presenta dunque con la data di Barcelona del passato venerdì (22/08) nella incantevole cornice dell'Apolo (location nota per chi frequenta il capoluogo catalano a fine maggio) sfruttando il doppio appuntamento che prevede la schiera degli adepti alla label 1-800 Dinosaur (Airhead, Dan Float nonchè lo stesso James, fondatore dell'etichetta) in versione dj-set animare la festa fino all'alba. Come costume da queste parti (il concerto d'altronde è targato Primavera Sound) Mr. Blake varca lo stage alle 23.00 spaccate accompagnato da Ben Assiter che prenderà posto alla batteria e Rob McAndrews aka Airhead, alla chitarra e tastiera. Aspetto austero accentuato dall'abbigliamento scuro e solo in parte smorzato da un sorriso abbozzato regala poche ciance al pubblico presente ed un'ora e mezza giusta giusta di musica e sogno.


Chi ha seguito virtualmente le gesta del giovane James nei recenti concerti (soprattutto Glastonbury) non potrà sfruttare il fattore sorpresa dal momento che la set-list subisce variazioni quasi impercettibili seguendo l'usuale ordine di pubblicazione... E così ad aprire le danze ci pensano le creazioni più datate in formato EP con Air & Lack Thereof seguita dalla meravigliosa CMYK, solo leggermente rovinata dall'unico problema audio dell'esibizione e prontamente risolto. Il talento britannico riportava la quiete all'interno della sala tirando le briglie delle sua produzione che ritornava ad offrire melodie più composte e compassate estraendo le prime creazioni dal suo celebre omonimo album di debutto quasi in ordine di comparizione. Giungevano quindi in sequenza Never Learnt To Share, l'acclamata e forse un po' sopravvalutata Limit To Your Love (ma è solo la mia umilissima opinione dal momento che trovavo già esaltante la versione di Feist) ed infine la boniveriana Lindisfarne. Overgrown apriva la seconda parte del live dedicato in gran parte all'album vincitore Mercury Prize 2013 alzando un po' un ritmo che da allora non sarebbe più scemato e mostrando il lato più raffinato ed elettronico del produttore toccando l'apice di canzone in canzone prima con Digital Lion, dalla ritmica allo stesso tempo algida e conturbante ed infine esplodendo con una versione di Voyeur in continua progressione ritmica che gli annali ricorderanno come i 5 (ma potevano essere 10) minuti più esplosivi che la Sala Apolo abbia apprezzato durante quest'annata con l'indomabile Ben a battere sui piatti come solo Edward Grinch dei Bloody Beetroots in trance agonistica ed il sempre elegante James Blake in totale apnea e ciononostante con la schiena dritta così come pretendeva la sua insegnante di piano 15 anni or sono... Basta uno sguardo fugace per la sala per capire che questo era ciò che tutti attendevano. A tenere a livello l'adrenalina ci pensava Life Round Here che chiudeva il ciclo terribile lasciando spazio ad una coda più placida che culminava in una versione molto intima di Retrograde. La vera chiusura del live dopo la classica farsa ci regalava fortunatamente l'immancabile The Wilhelm Scream e infine l'assolo melanconico al limite dello struggente di Measurements vero saggio delle doti compositive a tutto tondo di un artista che, indipendentemente dai gusti, può, anzi, deve essere considerato una tra le migliori realtà del panorama musicale non solo britannico. E l'età è tutta dalla sua parte...








domenica 24 agosto 2014

COMING SOON // I Peaking Lights annunciano il nuovo album Cosmic Logic. Ascolta Breakdown


Dopo un biennio di parziale immobilismo i californiani Peaking Lights annunciano il ritorno in versione LP con l'album Cosmic Logic. L'erede di Lucifer del 2012 che uscirà il prossimo 6 ottobre (il giorno seguente negli Stati Uniti) attraverso Weird World è stato registrato a Los Angeles da Matt Thornley (LCD Soundsystem, The Crystal Ark) insieme allo stesso duo, nonchè marito e moglie, Aaron Coyes e Indra Dunis, nel frattempo diventati genitori per la seconda volta. Ad accompagnare l'annuncio ecco a seguire il primo ottimo singolo Breakdown, la tracklist e l'artcover dell'opera...



Cosmic Logic
Weird World

01 Infinite Trips
02 Telephone Call
03 Hypnotic Hustle
04 Everyone And Us
05 Little Light
06 Dreamquest
07 Eyes To Sea
08 Bad With The Good
09 New Grrrls
10 Breakdown
11 Tell Me Your Song






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