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venerdì 18 luglio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W29)




fIVE // Lykke Li - Gunshot

Attualmente alle prese con il tour promozionale per il recente e positivo album I Never Learn, l'affascinante cantautrice svedese Lykke Li si ritaglia anche del tempo per premiare con un video una tra le tracce migliori. E' la stessa Li la protagonista del clip per Gunshot in cui in un apparente parcheggio post apocalittico si lancia in un ballo che richiama il titolo del brano tra motociclisti, ragazzini e figure al limite del surreale.






fOUR // The Afghan Whigs - Matamoros

Dopo aver aspettato 16 anni per il ritorno de The Afghan Whigs, fortunatamente senza brutte sorprese, ora basta il minimo pretesto per rimettere in modalità play il recente Do To The Beast. E lo spunto questa volta arriva attraverso il video per la traccia Matamoros diretto da Phil Harder che rende omaggio ad una delle specialità della subway newyorkese ovvero le variegate e suggestive gang di ballerini in questi giorni in lotta contro il governo De Blasio.






tHREE // The New Pornographers - War On The East Coast

Ad un mese dall'annuncio del nuovo lavoro Bruill Bruisers, in uscita a fine agosto, i canadesi The New Pornographers mischiano le carte e regalano il primo clip ufficiale della nuova opera direttamente alla seconda arrivata War On The East Coast. Diretto da Thom Glunt sono gli stessi A.C. Newman e Dan Bejar, da sempre contrari ad un ruolo da star del video, a far rivivere i fasti del Brit-Pop anni '90...






tWO // Perfume Genius - Queen

Solo pochi giorni fa ci esaltavamo con il ritorno di Mike Hadreas aka Perfume Genius che annunciava l'avvento di Too Bright ed ora, a distanza di pochi giorni, ecco già un video ad accompagnare l'affascinante primo singolo... Dietro la regia di Cody Critcheloe, noto per il progetto art-pop SSION, è lo stesso Hadreas a liberare la sua parte da Queen in un concatenarsi di immagini surreali che lo vedranno alle prese con maiali, Elvis improbabili e chearleaders in festa per il suo supposto suicidio...






oNE // Alt-J - Hunger Of The Pine

Se oggi vuoi fare colpo ed associare il tuo brano ad un video che nel bene (spesso) o nel male (più raramente) faccia parlare di se non puoi non affidarti allo studio NABIL (vedi recentemente FKA Twigs, Foals o Arctic Monkeys). E così hanno fatto anche gli Alt-J attesi con This Is All Yours nell'arduo compito di bissare il successo del debutto. Quello che è certo è che il clip per l'ottimo primo singolo Hunger Of The Pine... colpisce.




(Week 28)            (Week 30)         

martedì 17 giugno 2014

REVIEW // Maggio 2014


Il Primavera Sound come ogni anno ci ha rapiti per ben più dei cinque giorni di kermesse previsti, tra studio, programmazione ed al ritorno le inevitabili scorie a presentare il conto con i tentativi vani, almeno i primi giorni, di riportare la mente alla realtà. Tornati ad un livello di concentrazione accettabile rieccoci sotto con tutto il lavoro arretrato incolonnato sulla nostra scrivania, sebbene senza mai mostrare quel lato antipatico spesso associato ai doveri ed anzi, in alcuni casi ritorna ad essere vera gioia per animo ed orecchie. Questo è proprio il caso degli Hundred Waters partiti come outsider e rivelatisi alla fine gli autori, con The Moon Rang Like A Bell, della miglior opera del mese di maggio come sottolineato lungamente nella nostra recensione. Dietro al quartetto della Florida è bagarre e partendo dal lato più ignorantello (e beata ignoranza) ecco con White Women (voto 7,5), opera dei Chromeo, un disco che si rivela così come era atteso e forse proprio per questo estremamente positivo fors'anche per il suo essere così vero e vicino all'ideale funk, pop commerciale, italo e disco che ci eravamo creati nella nostra mente scostandosi da esso, in meglio, con i pregevoli singoli, Jealous (I Ain't With It), Come Alive con il contributo di Toro Y Moi e le sorprendenti ritmiche così diversificate di una carichissima Sexy Socialite (o se preferite Old 45's) o di una Ezra's Interlude in cui ci facciamo cullare senza opporre resistenza dalla voce del leader dei Vampire Weekend. Il nuovo album di Sharon Van Etten segna invece il ritorno di quell'eco della tradizione folk al femminile made in U.S.A. ancora più maturo in Are We There (7,5) grazie a contributi eccellenti quali Torres, Lower Dens ma che mantengono comunque inalterata l'intimità unica e personale della cantautrice del New Jersey che raggiunge la sua punta più alta agli estremi dell'opera proprio con i singoli Taking Chances e Every Time the Sun Comes Up. Dopo il fortunato remix che ha donato alla bella svedese le luci della ribalta Lykke Li avrebbe potuto cavalcarne l'onda e puntare con il nuovo album, I Never Learn (7) ad un pubblico meno attento e più passivo. Invece la cantautrice prosegue ed intensifica la sua campagna anti-star con un prodotto distante dai sentieri pop, addentrandosi ancor di più in tematiche malinconiche in un viaggio introspettivo che trova in No Rest For The Wicked, Gunshot e Love Me Like I'm Not Made Of Stone i suo vertici senza regalarci però un diamante puro e risultando nel finale vagamente ridondante. In un mese in cui le liste rosa hanno effettuato un sorprendente sorpasso nei confronti dei colleghi del sesso "forte", a guadagnare i consensi più roboanti, fors'anche perché molto meno attesi, sono stati quelli relativi al ritorno della ex Vivian Girls Katy Goodman che sebbene indossi ora i panni di La Sera conserva dentro ancora quell'animo punk e aggressivo che in Hour Of The Dawn (7,5) appare finalmente domato più che ingabbiato. L'inizio è feroce e tocca nel vivo con i due singoli Losing To The Dark e Running Wild segno del tangibile salto di qualità e di un livello che sebbene tenda a spegnersi si assesterà su livelli da candidatura per i premi di fine anno. Altra splendida voce sospesa in un luogo lontano dalla concezione del tempo in cerca di risposte è la giovane ma già navigata californiana Emma Ruth Rundle che si stacca dalle reminiscenze post-rock per regalarci con Some Heavy Ocean (7,5) lunghi istanti di autoanalisi accompagnati da una chitarra così sapiente da rendere trionfanti anche i momenti più raffinati. Ma a rapirci senza se ne ma è proprio la voce della bella Emma che rende indimenticabili le già toccanti Run Forever ed, ancor di più, Arms I Know So Well. A portare un po' di luce in questo maggio un po' mesto quanto a sonorità e tematiche ci pensa Luminuos (6,5) degli inglesi The Horrors, anche se le sfumature brillanti risultano un po' sbiadite e meno taglienti rispetto ai predecessori Skying o Primary Colours forse proprio nel tentativo eccessivamente forzato di far rivivere le gesta del passato. La vivace So Now You Know e la movimentata In And Out of Sight così come l'ottima I See You faticano comunque ad alzare il livello di quella che viste le premesse appare come una tra le delusioni del mese. Dopo gli ultimi tre anni segnati da un futuro incerto si ripresentano i The Pains of Being Pure At Hearts con un Days of Abandon (7) in cui forse si fa riferimento al fuggi fuggi generale nella line-up della band che si ritrova ribaltata ma non per questo indebolita. La voce al femminile passa a Jen Goma dei A Sunny Day in Glasgow mentre le redini le tiene salde sempre Kip Berman che prosegue nella formula Semplice & Sicura o meglio Simple & Sure del passato, dolce e spensierata, viva e luminosa senza però raggiungere tranne poche rare eccezioni come Beautiful You ed Eurydice i livelli sublimi del passato.
Forse non incontrerà i gusti di tutti ma non riconoscere a Michael Gira la capacità di portare il progetto Swans sempre un gradino più in alto pur arrivando come nel caso di The Seer da un successo universalmente riconosciuto, sarebbe almeno ingeneroso. Con To Be Kind (7,5), Gira cambia di qualche grado l'angolo di approccio presentando un lavoro a suo modo convulso e viscerale, un rock sciamanico tanto universale quanto contemporaneo in ognuno dei lunghi talvolta interminabili capitoli del viaggio. Parlando di contemporaneo anche lo stile peculiare di Merrill Garbus può non incontrare giudizi univoci. Appannaggio di tUnE-yArDs quantomeno il fatto di uscire da quell'onda cupa e malinconica che sembra aver messo d'accordo tutte le colleghe per regalarci invece, come costume, un Nikki Nack (7) caratterizzato da un linguaggio giocoso come in Water Fountain, Sink-O o Hey Life pregno di ritmiche afro-tribali senza privare spazio alla sperimentazione. A riprendere un folk intimista questa volta in chiave maschile ci pensa Conor Oberst, noto ai più sotto il moniker di Bright Eyes che ci presenta con Upside Down Mountain (6,5) una piacevole passeggiata a ritroso nel tempo (Hundreds of Ways il manifesto) fino alle sue prime produzioni alternando ottime liriche a paesaggi ammalianti senza mai sfondare la porta del nostro animo. Una piccola crepa e qualche sussulto ce lo regala invece Owen Pallett in parte suggestionati dal legame con le star di Montreal (Arcade Fire, e chi se no?) ed in parte ammaliati dall'incrocio di archi secolari con un'elettronica tutta contemporanea. Il mood dell'opera ce la regala già la traccia d'apertura I Am Not Afraid mentre basta aspettare la title-track per essere conquistati da ritmi inaspettatamente battenti e profondi affondi vocali come nel caso di Song For Five & Six mentre la coda dell'album ci offre anche un saggio della maestria del cantautore canadese in fase di arrangiamento (The Riverbed)... Tra i progetti che per motivi non sempre chiari portano con se curiosità e talvolta ingiustificate aspettative ci sono anche i Cold Cave di Wesley Eisold. Darkwave di cui ricordiamo tanto l'incostanza qualitativa quanto la capacità di estrarre perle in grado di fissarsi nell'immaginario collettivo. Di Full Cold Moon (6) ci resta solo l'incostanza con un inizio arrembante come sempre (A Little Death to Laugh, Oceans With No End) a cui non farà seguito alcun picco memorabile. Un po' per la portata dell'evento ed un po' per l'atipicità del format non possiamo non soffermarci sul l'unione di progetti così affascinanti quali Royksopp & Robyn che con l'EP Do It Again (7), senza variare troppo una formula innegabilmente vincente tornano a far muovere i propri fans facendo breccia anche sulle ultime generazioni. Dopo una traccia iniziale invero "monumentale" solo nella durata, le tre tracce centrali offrono un sufficiente range di sfumature da sentirsi sazi con la title-track a regalare quel valore aggiunto da fischiettare a ripetizione con beata innocenza...





(Aprile)          (Giugno)              

lunedì 28 aprile 2014

STREAM // Ascolta in anteprima il ritorno di Lykke Li con I Never Learn




Gli indizi per trasformare I Never Learn, nuovo album della cantautrice svedese Lykke Li, in una tra le opere più attese e promettenti di questa atipica annata non mancano ed ora dopo i pregevoli antipasti Love Me Like I'm Not Made of Stone e No Rest for the Wicked, il canale NPR ci offre la possibilità di ascoltarlo per intero in anteprima fino al 5 maggio, data di distribuzione attraverso Atlantic Records. Enjoy...





domenica 20 aprile 2014

Saturday Indie Pills // Week 16.14




NEW SONG // The Black Keys - Turn Blue

Il duo dell'Ohio The Black Keys dopo un'inusuale (almeno per loro) pausa di tre anni a seguito del planetario successo con El Camino, hanno ricominciato a darci dentro e nel giro di poco più di un mese rieccoli con un nuovo antipasto del venturo Turn Blue, in uscita il prossimo 13 maggio attraverso la label Nonesuch. Dopo la coinvolgente Fever ora è il momento della title-track...






NEW VIDEO // Courtney Barnett - Anonymous Club

Tra le più atipiche sorprese offerteci dal Record Store Day anche un magazine autoprodotto dalla cantante e cantautrice australiana Courtney Barnett che dimostra così di essere un'artista a tutto tondo... Quasi contemporaneamente si ritorna invece a parlare del suo prezioso album The Double EP: A Sea of Split Peas grazie al video animato per la traccia Anonymous Club, opera di Celeste Potter che ci invita in un mondo abitato da mostri...






NEW SONG // Lykke Li - Gunshot

Dopo il positivo Wounded Rhymes l'artista svedese Lykke Li si appresta il prossimo 5 maggio a pubblicare il suo nuovo album I Never Learn, disponibile dal 5 maggio. Giunta alle orecchie del "grande" pubblico grazie (o per colpa) di un noto remix, Lykke non perde occasione per marchiare la sua nuova opera come un lavoro da cantautrice piuttosto che un disco esclusivamente pop. E le sue doti sono nuovamente alle mercè di tutti grazie al nuovo singolo Gunshot...






NEW VIDEO // Yuck - Southern Skies

L'indie rock band londinese degli Yuck ha capito che il mondo della discografia di nicchia non concede distrazioni ed ha quindi rinunciato alla vacanze natalizie all'insegna del relax per rimettersi al lavoro e regalarci oggi l'EP Southern Skies, già disponibile su SoundCloud. Ad impreziosire l'uscita anche un video dal fascino minimal per la title-track, opera del regista Jacob Perlmutter...




venerdì 11 aprile 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W15)




fIVE // Trust - Capitol

Trust tornato in versione solo project con il più che positivo sophomore Joyland, uscito un paio di mesi fa', ci regala ora il video per una tra le tracce migliori dell'album, Capitol. Diretto da Will Joines il clip oscuro ed allo stesso tempo scintillante ed un po' psichedelico, in linea con l'opera di Robert Alfons, vede una ragazza apparentemente rapita e posseduta da una statua e dall'esibizione dello stesso cantautore canadese...






fOUR // Queens of the Stone Age - Smooth Sailing

L'alternative metal band statunitense Queens of the Stone Age tiene vivo il ricordo dell'album Like Clockwork del 2013 condividendo il video della traccia Smooth Sailing. Diretto da Hiro Murai le immagini propongono il fondatore Josh Homme barcollante sotto i fumi dell'alcool in giro con un gruppo di businessmen lasciarsi andare ad ogni forma di dissolutezza...






tHREE // Wild Beasts - A Simple Beautiful Truth

All'annuncio del tour estivo i Wild Beasts accompagnano anche la condivisione del video per la traccia A Simple Beautiful Truth, ovviamente estratto dal positivo Present Tense. Diretto da Klaus Thymann il clip prende spunto dall'approccio al limite dell'assurdo dei live dei Talking Heads e vede per protagonisti gli stessi componenti della band che con vestiti e movenze bizzarre tentano di rievocare e catturare la leggerezza insita nella traccia stessa.






tWO // Jamie XX - Sleep Sound

Ad anticipare il prossimo doppio A-side 12" Girl/Sleep Sound, in uscita attraverso Young Turks il 5 maggio, Jamie XX ha condiviso il video per la meravigliosa traccia Sleep Sound. Diretto dall'artista e poetessa di casa a Londra Sofia Mattioli, il clip trae ispirazione dall'esperienza di una dozzina di pazienti del Manchester Deaf Centre di età compresa tra 5 e 27 anni. A far riflettere e tema centrale del video il rapporto tra silenzio e musica...






oNE // Lykke Li - No Rest For The Wicked

La bella cantautrice svedese Lykke Li prosegue di gran carriera l'attività promozionale di I Never Learn, album che raggiungerà i negozi di dischi a partire dal prossimo 5 marzo attraverso Atlantic. Dopo l'ottimo singolo Love Me Like I'm Not Made of Stone anche l'altro prezioso antipasto No Rest for the Wicked vanta un toccante video diretto da Tarik Saleh in cui è la stessa Lykke Li la protagonista di una drammatica storia d'amore...




(Week 14)               (Week 16)          

sabato 22 marzo 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W12)





fIVE // tUnE-yArDs - Water Fountain

Pur con un approccio differente rispetto ai lavori precedenti, Merrill Garbus nota ai più con il moniker di tUnE-yArDs non ha perso nè riconoscibilità nè tanto meno il tocco esotico che hanno fatto di Whokill uno degli album caratterizzanti il 2011. Ora spetta a Water Fountain lanciare la campagna promozionale che porterà sugli scaffali dei negozi di dischi Nikki Nack a partire dal prossimo 5 maggio...






fOUR // The Horrors - So Now You Know

A poco più di un mese dal ritorno dei The Horrors con il nuovo album Luminous arriva attraverso il programma Zane Lowe’s BBC Radio 1 una nuova anticipazione dell'album che va ad aggiungersi alla epica I See You lanciata qualche settimana addietro. La piacevole So Now You Know dimostra una volta di più che l'attrazione della formazione britannica verso le sonorità eighties è più che mai viva...






tHREE // Dana Falconberry - Palmless

La cantante e cantautrice Dana Falconberry ha collaborato con il produttore, batterista nonchè concittadino di Austin Jim Eno degli Spoon per il nuovo singolo Palmless, luminoso e pulsante esempio di pop alternativo dalla fine quanto coinvolgente struttura elettronica, ultima fermata nella continua esplorazione di sonorità che caratterizza l'artista texana...






tWO // Wye Oak - Glory

Dopo un primo singolo, The Tower, non totalmente convincente il duo folk rock from Baltimora formato da Jenn Wasner e Andy Stack,noti sullo stage come Wye Oak ,si rilanciano alla grande e nel modo a loro più congeniale ovvero lasciando che sia la chitarra a scandire i tempi sfasati dell'ottimo secondo antipasto con Glory e a rendere più fremente l'attesa per Shriek in uscita il 29 aprile...






oNE // Lykke Li - No Rest For The Wicked

Lykke Li si appresta a tornare a primavera inoltrata con il nuovo album I Never Learn di cui abbiamo già potuto apprezzare la sommessa Love Me Like I'm Not Made of Stone. Se vi attendete un cambio di registro ed un secondo singolo brillante rimarrete spiazzati ma certo non delusi perchè No Rest For The Wicked conserva comunque integra tutta la teatralità apprezzata nel suo predecessore.




(Week 11)                 (Week 13)          

mercoledì 5 marzo 2014

COMING SOON // Tutti i dettagli del ritorno di Lykke Li con I Never Learn


L'apprezzata cantautrice svedese Lykke Li rilascerà il prossimo 5 maggio attraverso LL/Atlantic (il 6 negli U.S.A.) il suo nuovo album I Never Learn. L'opera coprodotta dalla stessa Li con Björn Yttling (di Peter Björn and John) e Greg Kurstin viene considerata l'atto conclusivo di una trilogia aperta da Youth Novels nel 2008 e proseguita con Wounded Rhymes del 2011. A completare l'annuncio anche il primo singolo Love Me Like I'm Not Made of Stone condiviso con tanto di video a corredo, diretto da Tarik Saleh. Il successo dell'ultimo album ingigantito dal fortunato remix di I Follow Rivers non ha comunque cambiato l'indole della Lykke che intervistata da NME tiene a sottolineare come preferisca essere definita una cantautrice piuttosto che un'artista pop...






venerdì 14 giugno 2013

NEW VIDEO // AlunaGeorge + These New Puritans + David Lynch e Lykke Li


AlunaGeorge - You Know You Like It

Se AlunaGeorge non è il nome dell'ultima ora per voi, ma li seguite già da quando incominciarono a muovere i primi passi allora saprete che You Know You Like It già vantava un video ufficiale datato 2011 e tralaltro nemmeno così sconosciuto dal momento che come potete verificare ha scollinato da poco i 1.900.000 contatti. Ora, a pochi passi dal lancio dell'album di debutto, Body Music (Island) atteso per il 29 luglio, il duo recupera questa hit e la rilancia con un nuovo video. Un po' di colore, un cambio di location e la solita affascinante Aluna Francis a catalizzare la nostra attenzione.









These New Puritans - Fragment Two

Da poco tornato ad accarezzare le nostre orecchie, l'art rock dei These New Puritans continua l'attività di promozione dell'album Field Of Reeds (Infectious Records) condividendo il video per il primo singolo, Fragment Two. Il clip diretto da Daniel Askill ed ideato dal gruppo Creators Project è una lenta ripresa di paesaggi meravigliosamente cupi con i musicisti che suonana nell'oscurità. Un lago, montagne nello sfondo, una splendida chiesa gotica, ed un viaggio onirico che termina ai piedi di una città illuminata dalle luci della notte.








David Lynch & Lykke Li - I'm Waiting Here

Ad una settimana dall'ufficializzazione di The Big Dream, il nuovo album di David Lynch che verrà distribuito a partire dal 15 luglio (il giorno successivo negli U.S.A.) attraverso Sunday Best (Sacred Bones in USA), arriva ora la prima anticipazione. Non un singolo in realtà, dal momento che si tratta della, splendida in ogni caso, bouns track I'm Waiting Here che vanta la collaborazione di Lykke Li. Ad accompagnare la voce della cantante svedese il video clip da lei stessa diretto insieme a Daniel Desuse che ci trascina attraverso le strade senza fine del nord america.






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