. . . . Punto di riferimento italiano per gli amanti del Primavera Sound Festival. . .
. . Recensioni ed informazioni dal mondo indie ed alternative internazionale. . .
Le affascinanti sorelline Haim, dopo aver condiviso solo pochi giorni fa il nuovo singolo The Wire e fornito i dettagli per l'imminente album di debutto, Days Are Gone (Polydor/Columbia, 30 settembre) ci regalano ora anche il divertente video del loro brano più recente. Storie di relazioni e rotture con le tre belle che senza mezzi termini pongono fine alla relazione con i rispettivi e poco mascolini uomini, tra cui spicca la presenza di Jorma Taccone dei Lonely Island...
These New Puritans - Organ Eternal
L'art-rock band britannica dei These New Puritans ha appena condiviso un nuovo video per uno dei brani estratti dall'apprezzato ultimo album, Field of Reeds, pubblicato il giugno di quest'anno. Con Organ Eternal si crea una sorta di continuità artistica dopo lo splendido clip che accompagnava le note di Fragment Two. Diretto da Willy Vanderperre il video vede protagonisti in un sapiente alternarsi, alberi, schiere di finestre e donne sfuggenti, il tutto inframezzato da una intima esibizione della band...
Youth Lagoon - Raspberry Cane
Il mondo del soprannaturale non deve lasciare indifferente Trevor Powers aka Youth Lagoon dal momento che dopo gli incontri ravvicinati del giovane skater protagonista di Mute ora anche il clip di Raspberry Cane, altro brano estratto dal fortunato Wondrous Bughouse, trae spunto da dimensioni parallele, in questo caso animate. Ecco come il regista Stephen McNally vede la convivenza tra umani e maestosi mostri...
Dopo la splendida direzione per i video di Montana e July dell'album d'esordio, Year Of Hibernation (2011), Trevor Powers, il giovane prodigio che si nasconde dietro al moniker di Youth Lagoon, si affida nuovamente alle doti cinematografiche di Tyler T. Williams per il clip di Mute, estratto da Wondrous Bughouse (Fat Possum), una tra le perle più luminose di questo 2013. Le immagini ci mostrano un giovane skater introdursi in una casa che lo avvolgerà col suo alone di mistero che varcherà il limite del soprannaturale.
Veronica Falls - Waiting For Something To Happen
Continua serrata l'attività della giovane band londinese dei Veronica Falls che nell'arco di due anni ha già piazzato due ottimi album. Il quartetto attualmente in tuor nel nord europa ci regali così il video di Waiting For Something To Happen, estratto dal sophomore omonimo (Bella Union). Il clip girato in bianco e nero ci mostra immagini della band alternate a scorci di paesaggi che anche a causa della natura del video, volutamente old-style, ci rituffano lontano nel tempo...
The Babies - Mess Me Around
In attesa di vederli all'opera sul palco del Primavera Sound, The Babies, progetto laterale sorto dall'unione di Kevin Morby dei The Woods e Cassie Ramone delle Vivian Girls, che ha lanciato l'anno appena trascorso il secondo album, Our House On The Hill(Woodsist), ci fa ora dono del video per l'accattivante traccia Mess Me Around. Il divertente clip diretto da Scott Jacobson vede protagonisti i membri della band nelle veci di autostoppisti alla ricerca di un passaggio credibile per raggiungere il locale che li vedrà impegnati in un concerto...
Genere: Dream-Pop, Psych-Pop
Etichetta: Fat Possum Records
Pubblicazione: 5 marzo 2013
Voto: 8,5
Si è fatto annunciare da due singoli da togliere il fiato, ma noi, memori dell'esaltante esordio con The Year of Hibernation gli avremmo dato comunque cieca fiducia; fiducia che possiamo fieramente dire non sarebbe stata riposta invano dal momento che Trevor Powers, ossia il one-man band dietro Youth Lagoon, ci regala il classico pezzo da novanta dopo un inizio di 2013 generoso di buone cose ma ancora avido di perle. Il cambiamento come pilasto immutabile anche nella crescita artistica del giovane americano che mantenendo quelle peculiarità innate, prima tra tutte una voce fanciullesca che si direbbe gorgheggiante per natura, sviluppa ora le tematiche così introspettive e profonde dell'esordio, dense di timore, solitudine, amori passati, sogni e speranze, facendole passare in un caleidoscopio che ne altera l'ottica tanto da poter ora affrontare la morte di petto, conscio della sua ineluttabilità e della necessità di apprezzare la vita proprio per il suo carattere temporaneo. Se il dubbio era come convogliare questo ritrovato punto di vista dal lato strumentale allora la scelta di affidare la produzione a Ben H. Allen, già complice dei successi di Washed Out, Deerhunter, Animal Collective, non poteva rivelarsi più azzeccata. Il dream pop avvolto nella foschia di Hibernation assorbe adesso quella luce psichedelica che a fase alterna lo accompagna a più riprese nel nuovo album. Nonostante queste premesse Wondrous Bughouse lascia spazio come prologo ad una Through Mind And Back che sa di soundcheck con il giovane Trevor ad affilare le armi prima di dare inizio alle danze con la quotatissima Mute, secondo singolo dell'album. La traccia ci rivela uno schema che risulterà tanto frequente quanto vincente e che riprende quello di Montana dell'LP d'esordio, ossia la netta ripartizione del brano in tre momenti con l'introduzione vocale, l'intermezzo strumentale e l'apoteosi finale con la voce di Powers che si alza al cielo in un vortice di effetti musicali di grande impatto. Le campane ad accompagnarne la voce celestiale e quel geniale brontolio metallico tra una fase e l'altra ci rendono impossibile riconoscerne il climax. La gioiosa Attic Doctor e la riflessiva ed un po' old-style The Bath ci conducono alla fase centrale, da brividi, con la struttura tripartita che si ripete prima in Pelican Man dove batteria e chitarra la fanno da padrona e poi eccola, accolta da un ipnotico scampanellio, Dropla, e la tematica della morte esorcizzata con un You'll Never Die ripetuto all'infinito, con quello sprezzo di chi a 23 anni, ha forse trovato la sua strada e non ammette intromissioni. Riprendiamo fiato con Sleep Paralysis, aumentiamo di nuovo i giri con Third Dystopia e poi altra perla con Raspberry Cane in cui tutto il repertorio riemerge a galla: gorgheggi di voce, assolo di piano, cambi di ritmo, sperimentazioni musicali e quella classica melodia, liet-motiv dell'opera, che allo stesso tempo è semplice e maestosa, pulita ed imponente, un fiume che scorre senza artifici ad alterarne un flusso che ci auguriamo, sia ancora lontano da incontrare la foce.
Un'altra traccia che aumenta il valore e le aspettative nei confronti di Wondrous Bughouse, secondo album opera di Trevor Powers, aka Youth Lagoon, dopo l'ottimo esordio con The Year of Hibernation del 2011. In Mute, nuova anticipazione dopo il primo singolo Dropla, è ancora più chiaro l'intento di abbandonare il territorio così intensamente introverso dell'esordio per dare sfogo ad un universo carico di un brillante dream-pop che non disdegna, come in questo caso, sperimentazioni largamente psichedeliche. Non ci attende comunque un'attesa logorante per avere maggiori dettagli dal momento che la pubblicazione è prevista il prossimo 5 marzo.
Venti minuti trascorsi dalla pubblicazione della traccia su YouTube. Tre ascolti. Questo è stato il lasso temporale sufficiente per rimanere completamente rapiti ed estasiati da Dropla, primo singolo tratto dal nuovo album di Youth Lagoon, Wondrous Bughouse, in uscita, come già recentemente anticipato, il 5 marzo attraverso Fat Possum. Il seguito di The Year of Hibernation del 2010 si presenta quindi come meglio non potrebbe, ovvero nel segno della continuità, non solo qualitativa ma anche formale. Dropla, una volta giunti all'ascolto in doppia cifra, suona molto alla Montana: ritmo cadenzato, quasi ipnotico, avvolto da un'atmosfera eterea in un crescendo di sonorità e percussioni e con la voce di Trevor Powers che si fa largo e rieccheggia deformata ma allo stesso tempo rassicurante ed il suo You'll never die ripetuto all'infinito che pare provenire e gettarci a suo volta in un mondo incantato fuori da ogni concetto spazio-temporale...
La lista dei graditi ritorni per il 2013 incomincia a farsi piuttosto interessante ed impegnativa. Tra questi annoveriamo anche il nome di Trevor Powers, meglio noto sul palco con il moniker di Youth Lagoon ed autore nel 2011 di un apprezzatissimo debutto con The Year of Hibernation. Niente singoli al momento ma qualche piccola anticipazione forse più legata all'estetica che all'essenza del prodotto ma in ogni caso comunque un inizio e perchè no, magari anche un indizio. Innanzitutto già noto titolo, Wondrous Bughouse, e data di pubblicazione prevista per il 5 di marzo attraverso la stessa Fat Possum che lanciò l'esordio del 24enne nativo di San Diego. Cos'altro? La cover stile Henry Darger al limite del simbolismo-astratto e per finire le 10 tracce che comporranno l'opera. Per il momento null'altro se non la convinzione che l'attesa non sarà vana...
WONDROUS BUGHOUSE
01. Through Mind and Back
02. Mute
03. Attic Doctor
04. The Bath
05. Pelican Man
06. Dropla
07. Sleep Paralysis
08. Third Dystopia
09. Raspberry Cane
10. Daisyphobia