martedì 30 ottobre 2012

NEWS // Foals annuncia il nuovo album


Ha finalmente quantomeno un titolo il terzo album del gruppo inglese Foals, originario di Oxford, di cui si sente parlare da tempo. Infatti dall' 11 Febbraio dell'anno venturo potremo godere di Holy Fire, terzo album della indie-rock band che come i precedenti sarà pubblicato da Transgressive (UK) e Sub Pop (USA). Attualmente impegnata in un breve tour in patria cui seguirà una rapida sortita in Australia la band comunica che è imminente il lancio del primo singolo, Inhaler, che sarà a disposizione delle stazioni radiofoniche, ed ovviamente on-line, dal 5 Novembre e a cui promettono seguirà l'annuncio del nuovo tour che ci auguriamo possa toccare anche il nostro paese. In attesa ci concediamo un piccolo salto nel passato per tornare ad assaporare Spanish Sahara, primo singolo del loro secondo ed ultimo album, Total Life Forever (Disco d'Oro in Gran Bretagna).





lunedì 29 ottobre 2012

BEST NEW TRACK // The Bloody Beetroots - Chronicles Of A Fallen Love


Il buongiorno oggi ce lo offre Sir Bob Cornelius Rifo from Bassano del Grappa con il brano Chronicles Of A Fallen Love in cui in dj e produttore nostrano colma un desiderio latente amalgamando con sapienza sonorità e lirica tipicamente pop grazie alla splendida voce di Greta Svabo Bech con il sound punk-rock elettronico che da tempo gli riconosciamo. Per vedere Rifo & C. bisognerà spingersi fino in Australia dove saranno impegnati il prossimo gennaio nel big Day Out 2013 ma noi rimaniamo fiduciosi in attesa di date più comode e perchè no, un nuovo album a scaldare la nostra primavera...





sabato 27 ottobre 2012

Saturday Indie Pills // Week 43

Review //Godspeed You! Black Emperor - Allelujah! Don't Bend! Ascend!

Nonostante il format dell'album risulti abbastanza atipico, non menzionare la nuova opera dei GY!BE sarebbe certamente un delitto, innanzitutto perchè è la prima dopo dieci anni e ovviamente perchè è un gran lavoro che pone fine ad una gestazione infinita dato che le 2 lunghe tracce (delle 4 totali) Mladic e We Drift Like Worried Fire facevano parte del repertorio della band fin dal 2003. La scelta del brano ricade per cui sui 19 minuti di Mladic, una sorta di versione Post-Rock del Bolero di Ravel...





New Video // M83 - Steve McQueen

Gli M83 hanno condiviso il nuovo video per la splendida traccia Steve McQueen presente nel disco two di Hurry Up, We're Dreaming. Diretto da Balthazar Auxietre e Sylvain Derosne evoca l'infantile senso astratto di esplorazione raffigurato tramite un ragazzino di giallo vestito, esperimenti scientifici ed ingegneristici in un ambiente stipato di figurine di animali. Il clip è il risultato di un concorso indetto da Genero.tv che invitava chiunque a presentare un video che interpretasse la canzone con l'unica limitazione che non si facesse riferimento all'attore.





New Track // Chromatics - Looking for Love

Ad alcuni mesi dall'esaltante successo raggiunto con Kill for Love i Chromatics si ripresentano con la nuova traccia Looking for Love che farà parte della raccolta After Dark 2 edita ovviamente da Italians Do It Better. Il videoclip del brano diretto come d'abitudine da Alberto Rossini raccoglie immagini riprese durante la sfilata di presentazione della collezione Autunno-Inverno di Chanel del 3 di Ottobre a Parigi, occasione in cui Johnny Jewel, Ruth Radelet e compagnia furono invitati a suonare dal vivo.




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venerdì 26 ottobre 2012

BEST NEW // Andy Stott - Luxury Problems


Genere: Techno sperimentale, Dub
Pubblicazione: 29 ottobre 2012
Etichetta: Modern Love


Sembra che Andy Stott ci abbia preso gusto o che sia particolarmente stimolato in questo periodo dato che dopo i due EP allargati, We Stay Together e Passed Me By, che ci ha regalato la scorsa annata si ripresenta con un altro prodotto di ottima fattura e con un abito decisamente rinnovato ma ugualmente positivo. Già, rinnovarsi. Come mantenere il proprio marchio e allo stesso tempo dare l'idea della svolta, dell'ulteriore salto di qualità? Il dj e producer di Manchester ci è riuscito lasciando inalterate quelle cadenze letargiche e quella atmosfera tormentata, fosca ed un po' dannata introducendo in 5 delle 8 tracce la conturbante voce di Alison Skidmore che consegnano all'album il bollino del "prodotto completo"o meglio "Prodotto Completo". Per la cronaca si racconta che la Skidmore sia stata l'insegnante di piano di Stott e che tale collaborazione sia l'intreccio di una serie di casualità ed incontri imprevisti. Un incontro che si trasforma in trionfo. Un apporto vocale che dona alle tracce Numb, Hatch The Plan e Lost And Found  una luce nuova ed inattesa all'opera in contrasto col il fascino mistico delle tenebrose tracce Expecting e Up The Box. E poi c'è Sleepless, la traccia che qualunque amante dei dancefloor alternative vorrebbe incontrare nei propri viaggi. Insomma, un album imperdibile a completamento di un trittico che non poteva chiedere epilogo migliore.

Attualmente non sono previste date nè in Italia nè all'estero.





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giovedì 25 ottobre 2012

IN DIE HISTORY // Archive

by SIGU 


Firmare la colonna sonora di uno spot di una delle più prestigiose multinazionali dell’abbigliamento casual? E’ quello che capitò agli Archive nel 2001 che con Levi's Engineered Jeans salirono precocemente alla ribalta con l’intrigantissima ed originale You make me feel, contenuta nel secondo album Take my head, pubblicato due anni prima, e decisamente più melodico rispetto alle origini trip hop che gli fece sicuramente guadagnare un bel po’ in termini di denaro, ma al tempo stesso perdere una fetta dei loro "aficionados", disorientati da questa svolta radicale. E difatti ad una svolta ne seguirà un’altra: viene congedata la cantante Susanne Wooder ed avvicendata con Craig Walker, e si passerà ad un rock molto più psichedelico e dark, registrando alcuni dei loro album più noti come You All Look the Same to Me e Noise . Nonostante l’accostamento con i Massive Attack, il collettivo inglese guidato da Darius Keeler e Danny Griffiths non risulta particolarmente profeta in patria, mentre sono decisamente più considerati in Belgio, Svizzera e soprattutto Francia anche grazie alla collaborazione con l’artista transalpina Mylene Farmer e la produzione della colonna sonora del film Michel Vaillant di Luc Besson, a cui bisogna aggiungere anche un album che porta lo stesso titolo. Dal 2006 nuovi album con nuovi vocalist, ma si segnalerà pure il ritorno del rapper Rosko John che aveva collaborato con l’album d’esordio Londinium.
A fine agosto di quest’anno è uscito il loro ultimo lavoro e c’era un po’ d’attesa per scoprire la piega che avrebbe preso: dall’ascolto direi proprio buona. With us until you’re dead va ascoltato tutto, le canzoni catturate una ad una, estrapolate dall’insieme, perderebbero di senso e di essenza; esse sono coese in atmosfere dilatate e corpose, tetre, ed a tratti pure liriche.La selezione del pezzo da pubblicare è stata ardua, ma per la sonorità articolata ed il video dai toni oscuri, diretto da Brian Cannon (grafico e regista degli Oasis), la scelta è caduta su uno tra i pezzi più riusciti: Violently, cantato da Holly Martin, nuova e giovane ventunenne e quarta vocalist del gruppo. 
 
Date italiane:

  * Giovedì 22 Novembre - RONCADE (TV) - NEW AGE CLUB
  * Venerdì 23 Novembre - ROMA - CIRCOLO DEGLI ARTISTI
  * Sabato  24 Novembre - MILANO - MAGAZZINI GENERALI




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mercoledì 24 ottobre 2012

NEW VIDEO // Wild Nothing - Paradise


A tre mesi dalla pubblicazione di Nocturne viene finalmente lanciato il primo video ufficiale, tratto dal brano Paradise, che vede la speciale partecipazione dell'attrice Michelle Williams nota al pubblico sia del piccolo che del grande schermo per i ruoli interpretati in Brokeback Mountain, Blue Valentine e Dawson's Creek.
Tema semplice, ripresa lineare sotto la direzione di Matt Amato. Bellezza sobria nel fiore degli anni. Sala d'attesa e corridoi deserti in attesa dell'imbarco. Il finestrino come quadro del mondo colmato da un mare di bianche nubi. Occhiali scuri, walkman e tra le mani il romanzo di Iris Murdoch "A Word Child". Destinazione del viaggio le cascate del Niagare viste come "il paradiso che si incontra giusto dall'altra parte della finestra...".





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martedì 23 ottobre 2012

BEST NEW // Bat for Lashes - The Haunted Man


Genere: Synth-Pop, Dream-Pop
Pubblicato: 15 ottobre 2012
Etichetta: Parlophone


Cosa sia passato nella mente di Natasha Khan, in arte Bat for Lashes, in questi ultimi tre anni di lunga gestazione probabilmente non lo sapremo mai ma se per musica indipendente intendete com'è giusto che sia un approccio molto personale, quasi intimo e viscerale, nei confronti della musica, nella polistrumentista anglo-pakistana ne avete trovato un simbolo, lontano da quegli approcci commerciali che caratterizzano il mercato moderno e che ad onor del vero una piccola spinta a Natasha la hanno anche data, ma per meriti innegabile, attraverso la ripubblicazione del primo album "Fur and Gold", inizialmente autoprodotto. Trovare la propria strada quando passi la tua vita in giro per il mondo al seguito di un padre allenatore di squash a livello internazionale e tuo cugino di tale sport è riconosciuto universalmente come il più grande atleta in attività (il corrispettivo di Lionel Messi per capirci) può essere impresa ardua ma non ostacolo insormontabile se ad accompagnarti c'è grande consapevolezza ed un animo "Beat" che ti spinge a ripercorrere la strada che Jack Kerouac ha reso celebre, in viaggio tra New York e Frisco per staccarti dalle tue radici alla ricerca di qualcosa di più profondo e che per noi alla fine è significato godere di "Two Suns" (2009) opera seconda in cui tutte le possibilità che una major ti offre vengono sfruttate appieno per il primo vero trionfo, anche di vendite. The Haunted Man è un disco vero, spogliato di tutti gli orpelli (e la copertina ne è l'emblema) in cui la cantautrice rifugiatasi nella natìa Inghilterra, in riva al mare per sfuggire alla pressione del classico blocco dello scrittore, mette a nudo tre anni di sofferenza (Laura, Marylin), sfiducia (All Your Gold), solitudine (Oh Yeah) ma anche risurrezione (Lilies) in una evoluzione musicale che abbraccia una oscura base elettronica mantenendo le tipiche radici squisitamente pop che già le riconoscevamo e che da tempo le valgono accostamenti  talvolta un po' scomodi ma certamente non fuori luogo con altre interpreti della scena britannica da Annie Lennox a Kate Bush fino a Florence (& the Machine) più recentemente...


Prossimi concerti:

* 19 Novembre 2012 : Milano - Alcatraz





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