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sabato 26 luglio 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W30)





fIVE // How To Dress Well - Let U Know

La prolificità può essere un dono comune ma accompagnato da un livello qualitativo costantemente alto è cosa di pochi. Ad appena un mese dalla sortita di What Is This Heart? Tom Krell aka How To Dress Well ci regala un'altra piccola gemma fuori album, più essenziale ma non meno importante dal momento che regala all'opera il titolo a noi oggi noto. Sebbene riveduta, Krell la considera comunque una parziale cover di un brano pera del collega amico oFF Love...






fOUR // SBTRKT - New Dorp New York feat. Ezra Koenig

Tre anni fa' il producer Aaron Jerome si faceva apprezzare dal mondo intero come SBTRKT regalando con l'omonimo debutto gloria anche a voci ora sulla bocca di tutti come Jessie Ware (in classifica anche lei) e Sampha. Oggi il producer londinese raddoppia con il nuovo album, ed anche con i contributi eccellenti tra cui spicca quello del leader dei Vampire Weekend ad arricchire una New Dorp New York con nuove geometrie ed una ventata di aria fresca...






tHREE // Pional - It's All Over (John Talabot's Stormbreak Refix)

Traccia già nota per esser la coda naturale del DJ-Kicks di John Talabot della passata stagione ora It's All Over verrà pubblicata il prossimo 4 agosto attraverso la label catalana Hiver Discos in edizione limitata da 12". Ad accompagnare la versione originale che già di per se possiede tutte le componenti magnetiche del producer madrileño Pional arrivano due remix opera di Locked Groove ed, ovviamente, la splendida versione dello stesso Talabot...






tWO // Rustie - Attak (ft. Danny Brown)

Dopo aver ricevuto le attenzioni in fase di produzione nel suo ultimo album Old, Danny Brown ricambia il favore al produttore scozzese Rustie prestando la propria voce per Attak, nuova anticipazione dell'imminente album Green Language in uscita a fine agosto. Il connubio funziona con rapper e producer che sembrano stimolarsi vicendevolmente mostrando il lato più aggressivo della propria personalità...






oNE // Jessie Ware - Share It All

Ancora in mancanza di una data per gridare all'ufficialità ma con sufficiente materiale per tendere bene le orecchie in attesa di Tough Love, opera seconda di Jessie Ware dopo l'ottimo debutto con Devotion, giunge ora la lenta ed armoniosa ballata di Share It All, prodotta da Julio Bashmore e scritta a quattro mani con Romy Madley-Croft de The XX, il cui tocco appare lampante fin dal primo ascolto...




(Week 29)            (Week 31)    

giovedì 24 luglio 2014

REVIEW // Giugno 2014


Sebbene con un leggero ritardo dovuto prevalentemente al nostro trasferimento in quel di Barcelona ed alle relative scartoffie da sbrigare eccoci al nostro consueto resoconto mensile di un giugno forse non caldissimo fa certamente neanche avido di soddisfazioni. A trionfare, confermando una stagione in cui sembrano essere gli outsider a farla da padrona, il collettivo capeggiato da Ben Daniels con sede Philadelphia (anche se il resto dei componenti è dislocato ai quattro angoli del globo) dei A Sunny Day In Glasgow che sfornano con Sea When Absent la loro quarta nonché miglior opera, trattata lungamente nella nostra fresca recensione. Il primo ascolto del post Primavera Sound è dedicato al fresco nuovo prodotto della post-punk revival band newyorkese dei Parquet Courts (caldissimi candidati al PS15) con Sunbathing Animal (voto 7): prodotto dall'indubbia peculiarità al cui iniziale fascino fa spazio un senso di dejavù che si trascinerà a lungo facendo spazio a qualche vuoto ma anche a diverse perle dalle cadenze divergenti come Black and White e What Color Is Blue oltre ai due ottimi singoli Sunbathing Animal e Instant Disassembly. Dopo è toccato all'aurea della bella Lana Del Rey con il peso dell'eredità del prezioso (quantomeno commercialmente) Born To Die sulle spalle di Ultraviolence (7) che tiene botta pur senza le "hits" del precedente ma con una maturità ed una costanza che fanno da contrappeso ed una vena autodistruttrice che palesano un coinvolgimento più intimo in un'opera che vede tra le sue gemme più rappresentative oltre alla title-track, West Coast, Sad Girl e la nostra preferita, Money Power Glory. Altro nome che certo non necessita di presentazioni, Jack White prosegue il suo percorso solitario con Lazaretto (7) che appare un nuovo laboratorio di sperimentazione allargando e rifiendo il proprio filone implementando al proprio riconoscibile stile nuove trame funk (Three Women) e country (Temporary Ground) accompagnate da massiccia dose elettronica (Lazaretto). Un disco certo non definitivo quanto piuttosto di transizione ma che lascerà poche orecchie deluse. Di difficile interpretazione, per diversi motivi il nuovo lavoro dei Kasabian con 48:13 (6). Quello che sembra un album di rottura che vede davvero pochi punti di contatto con il passato (stevie e poco altro) appare per lo più approssimativo e talvolta addirittura sempliciotto. Il meglio va probabilmente ricercato nella suo approccio pop-hooligans (bulblebeee, domsday, eez-eh) forse non incisivo ma almeno coinvolgente. Rivedibile anche l'apporto elettronico (explodes a parte) che invade la seconda parte dell'album e che sembra sul punto di rapirti senza mai arrivare a farlo. Stesso discorso fatto per la band di Leicester calza a pennello anche per i londinesi Klaxons con Love Frequency (6-) a cui non basta il supporto di James Murphy e Tom Rowlands dei Chemical Brothers per rendere vincente il ritorno atteso da 4 anni. Se l'inizio con New Reality ed in parte anche There Is No Other Time raccolgono consensi per il loro approccio dance-floor diretto e pulito, la parte centrale dell'album presenta voragini creative preoccupanti ed imbarazzanti e solo un finale in crescendo riesce a strappare una risicata (e forse regalata) sufficienza. Da chi era lecito attendersi di più era certamente Sam Smith, cantautore brit giunto alla ribalta per aver prestato la voce alla Latch dei Disclosure e regalato la luminosa hit Money On My Mind. Il resto se non è noia è quantomeno ridondanza. Il repertorio a cavallo tra soul & R&B dopo un promettente inizio rinfocolato anche dalla graziosa Good Thing va inesorabilmente spegnendosi, ripetendo schemi già visti e di fattura ben più pregiata (Adele, Emily Sandè). Chi invece di ritmi compassati e climi mesti e melanconici è diventato maestro è Tom Krell meglio noto come How To Dress Well in grado ogni due anni, dal 2010, di farci fermare a riflettere ammaliati da sonorità e tematiche sempre attuali. Quest'anno tocca a What Is This Heart? (7,5) dall'immutato stampo R&B legato a cupe sonorità elettroniche ed ambientazioni fantasmagoriche talvolta desolate ma mai piatte. Sebbene l'opera appaia come la più ambiziosa del cantautore americano sembrano mancare le classiche due gemme (che in Total Loss furono Cold Nites e & It Was U) per regalargli la nomea del capolavoro pur considerando Face Again, Repeat Pleasure o Words I Don't Remember di solo un gradino inferiori. Parlando di malinconia il collegamento con The Antlers viene immediato. Con Hospice che rimane una delle colonne dell'ultimo lustro gli ultimi lavori della band newyorkese suscitano su di noi un retrogusto quasi insipido. Anche cercando di estrapolarlo dai nostri ricordi Familiars (6,5) rimane un'opera gradevole almeno quanto omogenea nella sua estrema intimità quasi Silberman e soci dopo il successo riscosso volessero tornare in quel rifugio chiamato anonimato. I due singoli Palace e Hotel in tal senso rappresentano appieno l'identità dell'album.
A confermarsi costante di quest'annata di transizione sono ancora gli outsider ad impreziosire il mese. Partendo dalle atmosfere più soft (ma non troppo) sorprende il ritorno di Timothy Showalter aka Strand of Oaks che giunto alla quarta prova ci regala con HEAL (7,5) quello che rappresenta probabilmente il suo miglior prodotto nonché quello che, a parte la lirica non sempre incisiva, rappresenta quasi un testamento della musica folk americana adattata ai tempi ed alle circostanze. Goshen '97 apre e travolge, Shut In e Woke Up To The Light commuovono, e giunti alla eclettica JM siamo già completamente conquistati. Spostandoci più a nord e valicando il territorio canadese veniamo investiti fisicamente dal prezioso nuovo (terzo) lavoro dei White Lung con Deep Fantasy (7,5) attualmente in miglior lavoro noise rock del 2014 e che, nonostante le sonorità fragorose, riesce ad essere immediatamente accessibile anche grazie alla lunghezza esigua delle tracce (e dell'album), alla lirica intrigante ed alle numerose gemme che stipano soprattutto la prima parte dell'opera tra cui spiccano Drown With The Monster, Down It Goes e la meravigliosa Face Down (da noi premiata come miglior traccia della prima metà di stagione). Sicuri di se stessi ed in "totale controllo" un'altra gradita sorpresa sono i Total Control che con Typical System (7) mettono sul piatto un'opera anticonvenzionale ed abrasiva che attraversa con nonchalance postpunk, hardcore, krautrock e tutti i sottogeneri correlati con una venatura quasi eroica senza dimenticarsi i classici pezzoni ad offrire un ulteriore valore aggiunto, Flesh War su tutti senza dimenticare Glass e Expensive Dog. Degno di menzione e decisamente poco battuto sul nostro territorio il nuovo lavoro del duo scandinavo Lust For Youth che offre con International (6,5) un break synth-pop godibile anche se lontano, eccetto rari casi, dalla venatura fortemente dark-wave cui ci aveva abituato ed è un peccato perchè Epoetin Alfa in tal senso risulta di gran lunga la traccia più piacevole. In una stagione che, rispetto ad un 2013 elettronico esagerato viaggia a ritmo ridotto, il nuovo lavoro di Lone con Reality Tasting (7) va raccolto come un dono. Messo alle spalle l'ottimo Galaxy Garden Matt Cutler rispolvera la vecchia passione per le ritmiche hip-hop pur mantenendo inalterato come nel caso Aurora Northern Quarter  e 2 Is 8 l'inconfondibile tocco sensuale ed ipnotico.





(Maggio 2014)              (Luglio 2014)               

venerdì 18 luglio 2014

C2C14 // Seconda ondata di nomi per il Club To Club 2014




Con l'edizione 2014 stiamo assistendo alla trasformazione di un prodotto più che collaudato e, senza paura di essere smentito all'apice dell'eccellenza italiana nella categoria dei festival di musica elettronica ed affini, ad una kermesse che, conscia della caducità non solo della vita ma anche della gloria, sta seguendo il tragitto già intrapreso con successo altrove (Sonar innanzitutto) alla ricerca di un eclettismo che possa incontrare consensi sempre più vasti. Questa è la base su cui poggia il Club To Club 2014, non più solo musica dancefloor, sebbene prevalentemente ricercata, ma ora evento a tutto tondo.  La seconda ondata di nomi conferma tale status proprio a partire da Tom Krell aka How To Dress Well in cui gli ultimi dati analitici con cui pesare l'immensa classe del recente autore dell'ottimo What Is This Heart? sono proprio i bpm... Gli amanti della vecchia linea non hanno comunque nulla da temere perchè a far muovere corpo ed anima vanno ad aggiungersi alla prima ondata ora il tedesco e già apprezzato Pantha Du Prince, il fenomeno Rustie che presenterà in anteprima il nuovo album Green Language, il progetto a 4 mani Talaboman (evidente crasi formata da John Talabot & Alex Boman) oltre a certezze più o meno fresche come Ben Ufo e Jacques Greene. Se a ciò aggiungiamo la perla Todd Terje offerta in compartecipazione con gli MTV Digital Days nella splendida cornice della Reggia di Venaria il prossimo 13 settembre, gli inguaribili romantici si possono ancora considerare nella classica botte di ferro...
L'organizzazione del #C2C14 comunica che il 90% degli abbonamenti Early Bid per la cinque giorni della kermesse torinese (5-9 novembre) sono andati esauriti. E gli altri hanno le ore contate...





venerdì 11 luglio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W28)





fIVE // White Lung - In Your Home

C'è chi vive di premesse e chi di fatti. La band canadese punk-rock White Lung può tranquillamente annoverarsi tra i secondi avendo sfornato con Deep Fantasy un album che in molte classifiche di fine anno troverà giusta collocazione. E tale cavalcata non poteva essere premiata con un video ad hoc per la traccia In Your Home in cui la band diretta da Justin Gradin e Ben Jacques si produce in una galoppata su un branco di cavalli non proprio di razza...






fOUR // Chromeo - Frequent Flyer

Solo poche settimane fa il duo elettro-funk Chromeo ci riferiva di aver investito sulla Mallord Air, compagnia aerea canadese apparentemente inesistente ma comunque attiva con tanto di sito-web... Ora la simpatica trovata acquista senso compiuto con il video per la traccia Frequent Flyer estratta dall'ottimo White Women che attraverso l'accoppiata David Macklovitch / Patrick Gemayel ci mostra le norme di sicurezza che vigono sulla Mallard Air...






tHREE // How To Dress Well - Chilhood Faith in Love

Oltre ad aver apprezzato con What is This Heart? un'altra opera di assoluto rilievo da parte di Tom Krell ormai per tutti How To Dress Well, ci eravamo fatti anche rapire dalla serie di clip innescata da Repeat Pleasure e proseguita con Face Again. Ora con il video per Chilhood Faith in Love diretto da Johannes Greve Muskat la trilogia all'insegna di amore e perdita scritta insieme a Krell e Luke Gilford giunge al suo atteso termine...






tWO // Blood Orange - High Street feat Skepta

A distanza di 8 mesi dall'uscita di Cupid Deluxe l'eco dell'ottimo ritorno in carreggiata per Dev Hynes aka Blood Orange si è tutt'altro che sopito ed ora a riaccenderne l'immagine ci pensa il video per la traccia High Street. Nel video come nel brano ecco a Hynes alternarsi Skepta a spasso per i sobborghi cupi di una Londra caratterizzata dai suoi celebri bus a due piani. A dirigere Lucy Luscombe...






oNE // Jungle - Time

Lo sbarco nei negozi di dischi del debutto omonimo del collettivo britannico pop-funk oriented Jungle si avvicina e promette di essere una tra le rivelazioni di questa stagione. Classe a tutto tondo a quanto si evince dal video che accompagna la splendida Time. Oliver Hadlee Pearch dirige due attempati ballerini che dimostreranno di sapere il fatto loro in un clip coinvolgente di fotogramma in fotogramma...




(Week 26)           (Week 29)         

mercoledì 18 giugno 2014

STREAM // In anteprima la nuova opera di How To Dress Well con What Is This Heart?




Tom Krell ci ha ormai abituato a farci dono, dietro al moniker di How To Dress Well, di un album ogni anno pari, tradizione rispettata dal 2010, data in cui ha iniziato ad aggiornarci a mo' di diario sulle sue per lo più tristi vicende. Ora tocca a What Is This Heart? in uscita via Domino il prossimo 24 giugno ma già da ora disponibile attraverso il website dell'album, whatisthisheart.com. almeno fino a che, dice lo stesso Krell, l'etichetta non glielo farà togliere...




sabato 7 giugno 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W23)




fIVE // The Antlers - Hotel

Ad una decina di giorni dal ritorno della band newyorkese The Antlers con l'album Familiars, in uscita in Europa il 16 giugno attraverso Transgressive, il primo singolo Hotel ci viene ora proposto anche nella versione ad immagini. Il video diretto da Derrick Belcham ci mostra un ritratto più o meno sfuocato della band a passeggio dentro un edificio abbandonato che però a dispetto del titolo non sembra avere le fattezze di un albergo...






fOUR // American Football - Never Meant

L'indie rock band from Illinois American Football, attiva negli ultimi anni del millennio trascorso è tornata quest'anno alla ribalta con la riedizione dell'album omonimo (nonché unico) ed ora, a distanza di 15 anni, ci fa anche dono del video per la traccia Never Meant. Diretto da Chris Strong il clip ci racconta una storia d'amore universitario che, come il testo già ci anticipa, non farà del lieto fine una delle sue caratteristiche...






tHREE // How To Dress Well - Face Again

Ci eravamo lasciati qualche settimana fa con la prima parte della trilogia che accompagnava Repeat Pleasure, primo singolo estratto dal venturo What Is This Heart?, in distribuzione a partire dal 23 giugno (via Weird World). Ora la seconda puntata, sempre diretta da Johannes Greve Muskat, fa da sfondo al brano Face Again e prosegue la storia della giovane coppia segnata da una recente perdita...






tWO // Jack White - Lazaretto

Ormai abbandonata da un pezzo l'esperienza The White Stripes la rock-star nota all'anagrafe come John Anthony Gillis, ma a noi più caro sotto lo pseudonimo Jack White, si accinge a rilasciare con Lazaretto il suo secondo album solista in poco più di due anni. Per l'occasione ecco giungere il video per la title-track, diretto da Jonas & Francois in cui lo stesso White snocciola i suoi riff circondato da fiamme e vetri infranti...






oNE // Washed Out - Weightless

Dopo il corto "on the road" che accompagnava la traccia All I  Know, Ernest Greene aka Washed Out ha condiviso ora un nuovo mini film per una delle tracce del positivo Paracosm della passata stagione. Diretto da David Altobelli, il clip da sette minuti e mezzo che accompagna Weightless è un bellissimo racconto, tra sogno e realtà, di un amore non corrisposto tra due ragazzi...




(Week 21)              (Week 24)         

sabato 10 maggio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W19)





fIVE // Lana Del Rey - West Coast

Noto il primo singolo dell'album Ultraviolence che segna il ritorno di Lana Del Rey sulla lunga distanza, anche se null'altro si conosce se non la presenza di Dan Auerbach de The Black Keys in fase di produzione, ora ci giunge anche il video per West Coast. I gesti romantici ed intimi che accompagneranno la prima parte del clip girato a due passi dall'oceano lasceranno infine spazio ad una Lana Del Rey letteralmente a fuoco...






fOUR // Flying Lotus - Phantogram

Non particolarmente avvezzo alle tempistiche che regolano la promozione di un album, il genio californiano Flying Lotus ad un anno e mezzo dalla pubblicazione di Until The Quiet Comes regala un video alla traccia Phantogram. Diretto da Markus Holko e girato nel deserto neozelandese, il clip ci mostra due bizzarre creature: un umanoide fatto di una sostanza indeterminabile ed un gigante ammasso di peli...






tHREE // Savages - Fuckers

La post-punk band al femminile con base a Londra Savages ha recentemente rilasciato il singolo Fuckers b/w Dream Baby ed ora il lato A si guadagna un video correlato diretto da Giorgio Testi. Il clip vede la band esibirsi live e sebbene il format non sia certo di quelli che strappano consensi a priori, le Savages hanno dimostrato a più riprese (e chi le ha viste all'opera al Primavera della passata stagione ne è testimone) di saper rendere l'esperienza unica ed indimenticabile






tWO // Metronomy - Reservoir

Sebbene non abbiamo risparmiato critiche al recente lavoro dei Metronomy con Love Letters, nulla abbiamo da eccepire alla resa artistica dei videoclip associati alle tracce prescelte. E così dopo la title-track e I'm Aquarius, anche una tra le tracce più fresche dell'album, Reservoir, trova un meritato posticino nella nostra classifica grazie al bizzarro cartone diretto da Daniel Brereton e animato da Matt Llyod...






oNE // How To Dress Well - Repeat Pleasure

Il mese scorso il cantautore R&B statunitense Tom Krell meglio noto come How To Dress Well ci faceva dono dell'amabile e penetrante, Repeat Pleasure, primo singolo dell'atteso nuovo album What Is This Heart? ed ora la traccia vanta anche un video, prima parte della trilogia creata da Luke Gilford. Johannes Greve Muskat dirige la prima parte che racconta la storia di due ragazzi innamorati ed intenti a curare quello che si suppone un parente anziano. Per lo stesso Krell un paio di ruoli secondari...




(Week 18)                   (Week 20)            

sabato 5 aprile 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W14)




fIVE // Emma Ruth Rundle - Arms I Know So Well

Di casa a Los Angeles Emma Ruth Rundle è nota in patria per la sua grande abnegazione alla causa musicale avendo le mani in pasta in differenti progetti tra cui i più rimarchevoli sono Marriages, The Nocturnes e Red Sparowes, tutti con un filone che tende al post rock atmosferico. Con Arms I Know So Well, Emma produce il suo primo sforzo solista incentrando l'attenzione sull'aspetto vocale accompagnato da leggeri riverberi che la spingono in direzione di una EMA in versione folk...






fOUR // Lone - 2 Is 8

Il Matt Cutler che si nasconde dietro il moniker di Lone ha trascorso gli ultimi 5 anni disegnando paesaggi sotto forma di tracce che rendessero, in maniera quasi impressionista, uniformi e ben amalgamati generi dissimili quali house, rave, techno e hip-hop. Ora con 2 Is 8, primo singolo del venturo LP Reality Testing (17 giugno via R&S) ,Cutler sembre aver trovato una nuovo tonalità in grado di azzerare il divario cromatico esistente tra dance music ed hip hop..






tHREE // Drake - Draft Day

Nuovi segni di vita e creatività dal rapper canadese Aubrey Drake Graham, meglio noto solo come Drake, dopo il successo riscontrato con la sua ultima creatura Nothing Was The Same. Draft Day è l'ottimo brano condiviso tramite il blog October's Very Own in cui l'artista di Toronto campiona Doo Wop di Lauryn Hill incentrando il testo su un evento sportivo appartenente alla cultura americana...






tWO // How To Dress Well - Repeat Pleasure

Con What Is This Heart?, in uscita il prossimo giugno, Tom Krell prosegue, indossate le vesti di How To Dress Well, quel discorso interrotto con l'ottimo Total Loss del 2012. Discorso inteso come conversazione o monologo, aperto in questo caso con Words I Don't Remember e portato avanti con la splendida usuale voce ancestrale che accompagna Repeat Pleasure cui una (in questo caso inusuale) gioia pura e raggiante si sostituisce alla vena cupa a cui ci aveva abituato...






oNE // Cut Copy - In These Arms of Love

Il Record Store Day del 19 aprile stiperà il mercato discografico di nuovi ottimi lavori sia in formato lungo che come singoli. Tra i casi più luminosi certamente il 10" di cui ci faranno dono gli australiani Cut Copy contenente i due brani In These Arms of Love e Like Any Other Day. Il primo reso pubblico in questi giorni è una perla dagli effetti synth ricca di riverberi disorientanti e conturbanti che vi renderanno presto schiavi...




(Week 13)                 (Week 15)          

venerdì 4 aprile 2014

COMING SOON // What Is This Heart? sarà il nuovo album di How To Dress Well. Tutti i dettagli


Rispettando la sua cadenza biennale, Tom Krell rilascerà quest'anno un nuovo album come How To Dress Well, anche se non a ottobre come ci aveva abituati in precedenza, mese che certo rispecchia il mood dei temi affrontati. What Is This Heart? che erediterà il peso dell'ottimo Total Loss del 2012 uscirà infatti il prossimo 23 giugno attraverso l'etichetta Weird World. L'opera terza dell'artista americano è stata prodotta da Rodaidh McDonald (già al lavoro con Vampire Weekend, The xx, Savages e Adele) e sarà disponibile in formato digitale, CD, doppio LP e doppio LP versione Deluxe con incluse due tracce esclusive, Let U Know e So Easy for Pleasure. A completare l'annuncio ecco la splendida Repeat Pleasure che va ad aggiungersi alla già anticipata Words I Don't Remember di un mesetto addietro.


"What Is This Heart?"
Weird World

01 2 Years On (Shame Dream)
02 What You Wanted
03 Face Again
04 See You Fall
05 Repeat Pleasure
06 Words I Don't Remember
07 Pour Cyril
08 Precious Love
09 Childhood Faith in Love (Everything Must Change, Everything Must Stay the Same)
10 A Power
11 Very Best Friend
12 House Inside (Future Is Older Than the Past)









sabato 8 marzo 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W10)




fIVE // Beach House - Saturn Song

L'incorporazione di sonorità ultraterrene a brani inediti è alla base della raccolta denominata The Space Project, in uscita il 19 aprile via Record Store Day che vanterà l'apporto di artisti di grandissimo prestigio. Oltre a Mutual Benefit, Youth Lagoon, il nostro Porcelain Raft e The Antlers (tra gli altri) anche le soffuse ambientazioni della pregevole Saturn Song dei Beach House accompagnata dalla sempre più sensuale voce di Victoria Legrand...






fOUR // La Sera - Losing to the Dark

Se le Vivian Girls sono trapassate il loro spirito vive ancora in Katy Goodman sotto le spoglie di La Sera che rilascerà il suo nuovo album Hour of the Dawn il prossimo 13 maggio. Il primo singolo Losing to the Dark bilancia in maniera intrigante e con coraggio la forza ancora viva delle Vivian Girls a quel senso di melodicità familiare a chi ha già apprezzato il precedente Sees the Light del 2012...






tHREE // Perfect Pussy - Interference Fits

La punk-rock band statunitense di Syracuse Perfect Pussy pare fare davvero sul serio per il proprio debutto Say Yes To Love (18 marzo via Captured Tracks) e così dopo aver attirato le prime attenzioni con il brano Drivers ci sorprendono ancor di più con la calda, scintillante ed a tratti esposiva e vagamente Sonic Youth Interference Fits condotta dalla melanconica tonalità di voce di Meredith Graves...






tWO // Movement - Like Lust

Il trio di Sydney Movement, terminato il tour al seguito di Solange e Darkside lascia un nuovo segno del proprio passaggio con una gemma dal fascino indefinibile. La traccia Like Lost la cui ritmica e natura non appare di provenienza R&B, nè puramente elettronica nè tantomeno eclusivamente pop o guardandola da un altro punto di vista, l'esatto e perfetto compromesso dei tre generi che difficilmente vi lascerà impassibili sulla sedia...






oNE // How To Dress Well - Words I Don't Remember

Torna con la classe che lo distingue Tom Krell il cui R&B suadente offerto attraverso al moniker di How To Dress Well ci nutre con costanza dal 2010, anno d'esordio con Love Remains. Se tutte le canzoni di Krell parlano di amore, fiducia ed impegno la splendida Words I Don't Remember in questo senso non si distacca di molto con una suggestiva intro sintetica a lasciar spazio al disadorno linguaggio intimo che sfocerà in una coda a dir poco emozionante...




                                                                                                       (Week 9)                 (Week 11)

martedì 26 febbraio 2013

Temazo PS13 // How To Dress Well - Cold Nites


- 86

Venerdì 24 maggio 2013

Genere: Ambient, R&B
Ultimo album: Total Loss (Weird World Records), 2012
Nazione: U.S.A.






mercoledì 19 dicembre 2012

CHART // Top Albums 2012 (20-14)


Di quest'anno ormai giunto agli ultimi rintocchi mi resta il viaggio attraverso 76 degli album cui il 2012 ha dato la luce. Non sono stati tutti gite al lago e grosse risate. Per alcuni lunghe code in autostrada, per altri coltre di nebbia e grandine ed una gran voglia di tornare a casa. Ma poi ci sono quelli che ti illuminano il percorso, cui il cd inserito nel lettore della tua auto è un motivo sufficiente per uscire di casa. Discograficamente probabilmente non la miglior annata del secolo ma sufficiente da rendere difficoltosa e cervellotica la scelta, del tutto soggettiva, dei migliori 20 album. Come tutte le classifiche le parole sono la parte meno interessante per cui...



20 # tWENTY #

Bat For Lashes - The Haunted Man  (recensione)
(Parlophone)

Genere: Dream Pop - Synth Pop

Non privo di imperfezioni, talvolta un po' algido e convenzionale resta comunque il prodotto più intimo della cantante anglo-pakistana Natasha Kahn che è allo stesso tempo capace di regalarci perle musicali quali Lilies, All Your Gold e soprattutto la splendida e melodica Laura rendendo il prodotto all'altezza dei predecessori...







19 # nINETEEN #

Totally Enormous Extinct Dinosaurs - Trouble
(Polydor Records)

Genere: Pop-Elettronico

Che Orlando Higginbottom in arte TEED  (per farla breve) abbia talento lo si vede ad occhio nudo tanto che non poteva sfuggire ai radar di Demon Albarn che lo prende sotto la sua ala protettiva. Il ragazzetto ci regala un prodotto fresco ed innovativo ma dalla ricetta semplice: cantate pop in un mix di suoni elettronici Made in UK e mai banali. Il gioco è fatto...







18 #eIGHTEEN #

Mac DeMarco - 2
(Captured Tracks)

Genere: Rock, Folk

L'autunno non poteva chiudersi che con lui, l'infaticabile artista canadese che al suo primo anno tra i grandi ci piazza ben due LP in un crescendo di emozioni. Debuttante con la grinta del veterano ci avvolge col suo sound senza tempo così come il suo personaggio che pare estratto da una quadretto anni '80. 2 è già un'opera completa che non necessità ritocchi.









17 # sEVENTEEN #

Django Django - Django Django
(Because Music)

Genere: Art-Rock, Neo-Psychedelia

Uno di quei prodotti che ti conquista col tempo e che pian piano scala la tua classifica delle preferenze. Melodia contagiosa, virtuosismo vocale  e quel giusto mix di pop, psichedelia ed un briciolo di elettronica senza  abbassare mai il livello. Gran debutto per la band di Londra.







16 # sIXTEEN #

How To Dress Well - Total Loss (recensione)
(Weird World Records)

Genere: Pop, Ambient, Soul, Ethereal R&B

Spesso adeguarsi alle circostanze ti permette di rimanere a galla. Ma solo se hai classe da vendere riesci nonostante tutto a rimanere sulla cresta dell'onda. E' quello che ha fatto Tom Krell conformando la sua splendida voce, le sue indubbie doti da intimo cantautore a sonorità più attuali con spunti tra l'ambient e lo sperimentale senza perdere il suo carattere soul...







15 # fIFTEEN #

Wild Nothing - Nocturne     (recensione)
(Captured Tracks, Bella Union)

Genere: Dream Pop

Jack Tatum è un altro di quelli che riesce ad ammaliarti col tempo e senza fretta si radica in te come se fosse lì da sempre. Cantastorie nato, il giovane americano se ne esce con un secondo album che non sfigura di fronte al predecessone Gemini. Prodotto piacevolmente lineare che vede in Shadow, Nocturne e Paradise le sue piccole gemme.








14 # fOURTEEN #

Godspeed You! Black Emperor - Allelujah! Don't Bend! Ascend!
(Constellation)

Genere: Post-Rock

Album certamente dal format atipico ma nondimeno apprezzabile anche perchè giunge a distanza di quasi un decennio dal precedente lavoro e con una gestazione infinita dal momento che le 2 lunghe tracce (delle 4 totali) Mladic e We Drift Like Worried Fire facevano parte del repertorio della band fin dal 2003.Ti incanta e ti trascina e le decine di minuti dei 2 brani principali sembrano volare, e tu con loro...





( 13 - 07 )



venerdì 14 dicembre 2012

NEW VIDEO // How To Dress Well + Toro Y Moi + Toy


How To Dress Well - & It Was U

Un video soul per la più soul delle tracce presenti nell'album Total Loss pubblicato all'inizio di ottobre. Scritto e diretto da Luke Gilford, il video del secondo estratto, & It Was U, è una perfetta trasposizione del brano arricchita da una visione un po' surreale del concetto di divinità che la disperazione/abnegazione umana riesce a rendere credibile anche quando si presenta a bordo di un segway...








Toro Y Moi - So Many Details

So Many Details è il primo singolo estratto da Anything Is Return, terzo album di Chazwick Bundic, meglio conosciuto come Toro Y Moi che verrà pubblicato il 22 gennaio attraverso l'etichetta Carpack. Diretto da HARRYS il video associato vede lo stesso Bundic impersonificare un non meglio specificato giovane rampante a cui non manca proprio nulla: una bella donna, una splendida abitazione nella zona esclusiva di The Hamptons, la newyorkese zona dei vip, ed una macchina da sogno. Il tutto ruoto attorno all'atteggiamento sensuale di lei e quello calmo ed impassibile di lui... Raggiunte le 250000 visualizzazioni verrà messo in rete il video del secondo singolo, presumibilmente collegato a quello a voi proposto... 








Toy - Make It Mine

Indubbiamente una tra le rivelazioni dell'anno, i Toy sfruttano il legame "affettivo" che li unisce a The Horrors per uscire dall'anonimato e grazie al disco d'esordio, Toy per l'appunto, si ritagliano il meritato spazio in quasi tutte la classifiche di fine anno. L'indie-rock band londinese, giusto compromesso tra shoegaze ed  psichedelic se vogliamo entrare più nello specifico, lancia ora il video per la traccia Make It Mine che diretto da Joe Morris parrebbe il manifesto perfetto dello status psichedelic della band...







giovedì 4 ottobre 2012

BEST NEW // How to Dress Well - Total Loss

Genere: Pop, Ambient, Ethereal R&B
Pubblicato: 20 settembre 2012
Etichetta: Weird World


Il secondo intimo album di Tom Krell, meglio conosciuto come How to Dress Well, utilizza tutti i più comuni mezzi di esprezzione pop, soul e R&B ovvero testi (tristemente) autobiografici, ammissioni e cori racchiusi in 4 minuti, per creare un'opera tanto commovente quanto incredibilmente artistica. Total Loss trova candido spunto dalla crudele sorte di amici, parenti o punti di riferimento per Krell; chi morto, chi afflitto da depressione o dipendenze di sorta o chi, più semplicemente, svanito... Temi che trovano continuità con Love Remains, disco d'esordio, ma con sonorità elaborate nella fusione di più stili, Pop, R&B, Soul, Ambient, genere definito dallo stesso Krell come Indie R&B, seguendo quella strada intrapresa in maniera più o meno analoga da The XX, Frank Ocean o The Weeknd. E poi la  splendida voce di Tom a trascinarci in quel luogo celato alla vista, là dove i sensi talvolta rinascono...






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