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sabato 14 dicembre 2013

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W50)




fIVE // Damien Jurado - Silver Timothy

Damien Jurado ci ha abituato nelle due ultime decadi ad un'incostante produzione alternando un raffinato rock a quantomeno curiose sperimentazioni. Dal 2010 il cantautore di Seattle è finalmente riuscito ad incanalare l'indubbia creatività attraverso la produzione di Richard Swift. Silver Timothy, primo singolo ad anticipare Brothers and Sisters of the Eternal Son (in uscita il 20 gennaio via Secretly Canadian) è un brano perfettamente bilanciato tra folk intimo e la propensione psichedelica dell'artista






fOUR // Dillon Francis - Without You (The Rebirth) [ft. Totally Enormous Extinct Dinosaurs]

Già autori di una tra le più interessanti tracce elettro pop della stagione Dillon Francis e Totally Enormous Extinct Dinosaurs sono consapevoli che tutto in natura sia migliorabile. Il tal senso lo stesso Dillon rimette mano al brano Without You rinforzando decisamente la base ritmica rendendolo così pronto per sbarcare senza remore sulle piste da ballo. Il remix fa parte delle set di sette tracce che sono state rilasciate via Mad Decent il 10 dicembre.






tHREE // EMA - Satellites

Se l'ottimo debutto come solo project Past Life Martyred Saints poteva apparire il manifesto, ombroso e cavernoso della personale apocalisse di Erika M. Anderson, la prima eccezionale anticipazione del venturo The Future’s Void, Satellites, sembra spostare il concetto in ambito universale. Suoni distorti e brulicanti aprono, accompagnano e chiudono il fervore canoro di EMA con una sensibilità che ondeggia al limite del goth-industrial.






tWO //St. Vincent - Birth in Reverse

Il primo boccone del nuovo prodotto di Annie Clark aka St. Vincent rappresenta un ulteriore passo avanti per l'artista che ama spingere la sua chitarra attraverso nuove strade facendo apparire le proprie opere passate quasi obsolete. E così Birth in Reverse rappresenta proprio quel tipo di "musica da festa che potresti suonare ad un funerale". Dichiarazioni tra il complice ed il ribelle manifestate attraverso colori vibranti ed elettrificati in continua evoluzione...






oNE // Burial - Come Down To Us

In una rubrica che poteva essere quasi esclusivamente incentrata sull'ultimo EP del genio londinese Come Down To Us rappresenta in maniera quasi unanime la perla della nuova opera dell'enigmatico (ma sia chi sia a noi non interessa...) Burial. Abbandonato il formato lungo da ben 6 anni con Rival Dealer viene riproposto a più riprese, differenti per resa, l'ormai classico mood sospeso tra identità e perdita, cupo e strisciante fatto di ritmi apatici ed inerti ma forse ora più che mai suggestivi ed avvolgenti con strati che si sovrappongono gli uni agli altri e sample vocali o atmosfericia scandire le diverse fermate del viaggio.




(Week 49)               (Week 51)         

mercoledì 19 dicembre 2012

CHART // Top Albums 2012 (20-14)


Di quest'anno ormai giunto agli ultimi rintocchi mi resta il viaggio attraverso 76 degli album cui il 2012 ha dato la luce. Non sono stati tutti gite al lago e grosse risate. Per alcuni lunghe code in autostrada, per altri coltre di nebbia e grandine ed una gran voglia di tornare a casa. Ma poi ci sono quelli che ti illuminano il percorso, cui il cd inserito nel lettore della tua auto è un motivo sufficiente per uscire di casa. Discograficamente probabilmente non la miglior annata del secolo ma sufficiente da rendere difficoltosa e cervellotica la scelta, del tutto soggettiva, dei migliori 20 album. Come tutte le classifiche le parole sono la parte meno interessante per cui...



20 # tWENTY #

Bat For Lashes - The Haunted Man  (recensione)
(Parlophone)

Genere: Dream Pop - Synth Pop

Non privo di imperfezioni, talvolta un po' algido e convenzionale resta comunque il prodotto più intimo della cantante anglo-pakistana Natasha Kahn che è allo stesso tempo capace di regalarci perle musicali quali Lilies, All Your Gold e soprattutto la splendida e melodica Laura rendendo il prodotto all'altezza dei predecessori...







19 # nINETEEN #

Totally Enormous Extinct Dinosaurs - Trouble
(Polydor Records)

Genere: Pop-Elettronico

Che Orlando Higginbottom in arte TEED  (per farla breve) abbia talento lo si vede ad occhio nudo tanto che non poteva sfuggire ai radar di Demon Albarn che lo prende sotto la sua ala protettiva. Il ragazzetto ci regala un prodotto fresco ed innovativo ma dalla ricetta semplice: cantate pop in un mix di suoni elettronici Made in UK e mai banali. Il gioco è fatto...







18 #eIGHTEEN #

Mac DeMarco - 2
(Captured Tracks)

Genere: Rock, Folk

L'autunno non poteva chiudersi che con lui, l'infaticabile artista canadese che al suo primo anno tra i grandi ci piazza ben due LP in un crescendo di emozioni. Debuttante con la grinta del veterano ci avvolge col suo sound senza tempo così come il suo personaggio che pare estratto da una quadretto anni '80. 2 è già un'opera completa che non necessità ritocchi.









17 # sEVENTEEN #

Django Django - Django Django
(Because Music)

Genere: Art-Rock, Neo-Psychedelia

Uno di quei prodotti che ti conquista col tempo e che pian piano scala la tua classifica delle preferenze. Melodia contagiosa, virtuosismo vocale  e quel giusto mix di pop, psichedelia ed un briciolo di elettronica senza  abbassare mai il livello. Gran debutto per la band di Londra.







16 # sIXTEEN #

How To Dress Well - Total Loss (recensione)
(Weird World Records)

Genere: Pop, Ambient, Soul, Ethereal R&B

Spesso adeguarsi alle circostanze ti permette di rimanere a galla. Ma solo se hai classe da vendere riesci nonostante tutto a rimanere sulla cresta dell'onda. E' quello che ha fatto Tom Krell conformando la sua splendida voce, le sue indubbie doti da intimo cantautore a sonorità più attuali con spunti tra l'ambient e lo sperimentale senza perdere il suo carattere soul...







15 # fIFTEEN #

Wild Nothing - Nocturne     (recensione)
(Captured Tracks, Bella Union)

Genere: Dream Pop

Jack Tatum è un altro di quelli che riesce ad ammaliarti col tempo e senza fretta si radica in te come se fosse lì da sempre. Cantastorie nato, il giovane americano se ne esce con un secondo album che non sfigura di fronte al predecessone Gemini. Prodotto piacevolmente lineare che vede in Shadow, Nocturne e Paradise le sue piccole gemme.








14 # fOURTEEN #

Godspeed You! Black Emperor - Allelujah! Don't Bend! Ascend!
(Constellation)

Genere: Post-Rock

Album certamente dal format atipico ma nondimeno apprezzabile anche perchè giunge a distanza di quasi un decennio dal precedente lavoro e con una gestazione infinita dal momento che le 2 lunghe tracce (delle 4 totali) Mladic e We Drift Like Worried Fire facevano parte del repertorio della band fin dal 2003.Ti incanta e ti trascina e le decine di minuti dei 2 brani principali sembrano volare, e tu con loro...





( 13 - 07 )



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