venerdì 13 febbraio 2015

COMING SOON // Nuovo album per Florence and The Machine. Ascolta What Kind of Man


Dopo un digiuno che accarezza i 4 anni Florence and The Machine tornano a farci dono di un nuovo album. L'erede di Ceremonials intitolato How Big How Blue How Beautiful in distribuzione a partire dal prossimo 1° giugno in Europa (Island) e dal giorno successivo negli Stati Uniti (Republic) è stato prodotto da Markus Dravs (già al lavoro con Björk ed Arcade Fire) e vanta Will Gregory dei Goldfrapp a curare gli arrangiamenti. Questo il nuovo album pensiero secondo Florence Welch: "Cerimonial era completamente incentrato su morte ed acqua, l'idea di fuggire o trascendere attraverso la morte stessa. Col nuovo album l'obbiettivo è di cercare di imparare come vivere e come amare nel mondo piuttosto che scappare da esso". Insomma una Florence che si mette a nudo (in tutti i sensi) anche attraverso il primo singolo, What Kind of Man e relativo video dalle tonalità decisamente drammatiche interpretato dalla stessa artista sotto la direzione di Vincent Haycock (nuovamente). A corredo troverete anche la tracklist dell'opera ed un incantevole stralcio dell'esibizione "primaverile" del 2010...


How Big How Blue How Beautiful
Republic/Islands

01 Ship to Wreck
02 What Kind of Man
03 How Big How Blue How Beautiful
04 Queen of Peace
05 Various Storms & Saints
06 Delilah
07 Long & Lost
08 Caught
09 Third Eye
10 St Jude
11 Mother










giovedì 12 febbraio 2015

COMING SOON // Raising The Skate è il primo singolo di Foil Deer, nuovo album degli Speedy Ortiz


L'indie rock band from Massachusetts Speedy Ortiz è già di ritorno dopo il positivo debutto del 2013 con Major Arcana ed il successivo Real Hair EP. Foil Deer è infatti pronto a sbarcare il prossimo 21 aprile attraverso l'etichetta Carpack. La front-woman Sadie Dupuis sul senso dell'opera: "Ho rinunciato a spendere energie mentali su persone di cui non potevo fidarmi. Ascoltando i nostri lavori precedenti ho avuto l'orribile sensazioni di scrivere solo canzoni tristi. Le canzoni non potevano venir fuori solo dal mio lato oscuro...". A dare un senso a tali dichiarazioni ecco il primo singolo, Raising The Skate, apprezzabile qui di seguito dopo tracklist ed art-cover dell'album. E per farsi due risate, anche l'intervista in occasione del nostro Primavera edizione 2014...


Foil Deer
Carpark

01 Good Neck
02 Raising the Skates
03 The Graduates
04 Dot X
05 Homonovus
06 Puffer
07 Swell Content
08 Zig
09 My Dead Girl
10 Ginger
11 Mister Difficult
12 Dvrk Wvrld










mercoledì 11 febbraio 2015

COMING SOON // Huarache Lights anticipa il ritorno degli Hot Chip. Tutti i dettagli dell'album Why Make Sense?


Preallertati dal video criptico che la scorsa settimana ha fatto visita sui canali a noi cari, arriva ora l'annuncio ufficiale del ritorno degli Hot Chip a tre anni scarsi da In Our Heads e da un paio dal Dark and Stormy EP. Intitolato Why Make Sense?, la sesta fatica della compagine londinese (la prima sfornata in un anno dispari), verrà distribuita a partire dal 18 maggio attraverso l'etichetta Domino. Co-prodotto dalla band insieme a Mark Ralph (già al lavoro per In Our Heads) l'opera ci regala già un gustoso antipasto (con tanto di visual-video opera di Andy Knowles) con Huarache Lights. Ad arricchire il pacchetto anche il Separate EP contenente 4 tracce "tagliate" dall'LP. Nessuna sorpresa nel vedere esclusa l'Italia dal tour della band che sarà comunque apprezzabile al Sonar di Barcelona sia nella versione night che in quella day il 18 e 19 giugno. A completare l'annuncio ecco qui di seguito anche tracklist, cover album e, ovviamente, uno stralcio dell'esibizione "primaverile" del 2013...



Why Make Sense?
Domino

01 Huarache Lights
02 Love is the Future
03 Cry For You
04 Started Right
05 White Wine and Fried Chicken
06 Dark Night
07 Easy to Get
08 Need You Now
09 So Much Further to Go
10 Why Make Sense?

Separate EP:
01 Burning Up
02 Separate
03 Move With Me
04 Re-harmonize









mercoledì 4 febbraio 2015

Road To Primavera // Chet Faker


Giovedì 28 maggio 2015

Genere: Neo-Soul, Downtempo
Ultimo album: Built on Glass (Future Classic), 2014
Nazione: Australia


All'inizio di questo 2015 ha ricevuto anche l'endorsement di Ellen DeGeneres che l'ha definito uno dei suoi artisti preferiti. L'australiano di Melbourne Chet Faker, all'anagrafe Nicholas James Murphy, è un producer dalla voce calda di 26 anni celati dietro ad un aspetto molto più maturo, ed è reduce da un tour lungo un anno che l'ha visto protagonista anche del celebre festival itinerante del Club to Club di Torino. Il suo nome d’arte allude allo stile vocale ed alla passione che nutre nei confronti del leggendario jazzista Chet Baker. Proprio il jazz, Bob Dylan ed il Motown Sound sono state le sue fonti di ispirazione. Gran merito del suo successo è da attribuirsi alla cover dei Blackstreet No Diggity registrata nel 2011 e diventata poi virale. Nel 2012 con Talk is Cheap vira più sul lounge e nell'agosto 2013 Faker pubblica il singolo Melt con la cantante americana Kilo Kish; successivamente nel novembre 2013 un EP intitolato Lockjaw con il connazionale della dubstep/chillstep Flume.
Il suo album di debutto Built on Glass dell'Aprile 2014 via Future Classic / Downtown si può classificare come neo-soul e miscela sentimenti amari con dolci melodie suddividendosi in due parti: la prima fino all'intermezzo / rispecchia lo stile con cui si è imposto ed è più cadenzato e riflessivo, il meglio lo raggiunge nella seconda più sperimentale con 1998 e Cigarettes & Loneliness.
Il Primavera Sound sarà per lui (almeno al momento) la prima tappa in terra europea del 2015, nei mesi precedenti si esibirà molto in Australia, Sud e Nord America, e qualche giorno prima di approdare al festival catalano suonerà a Kingston in Giamaica.

by Sigu            






martedì 3 febbraio 2015

COMING SOON // Tutti i dettagli di Strangers to Ourselves, il nuovo album dei Modest Mouse


Anche se bisognerà attendere un paio di settimane in più rispetto a quanto programmato, il tanto atteso ritorno degli statunitensi Modest Mouse è finalmente realtà con l'erede di We Were Dead Before the Ship Even Sank pronto a sbarcare ufficialmente il prossimo 17 marzo (anzichè il 3 marzo). Dopo anni di lavoro intenso che è costato anche la cancellazione del tour previsto per il 2013, Strangers to Ourselves si appresta a rompere un digiuno ormai lungo 8 stagioni durante le quali abbiamo assistito anche all'addio di Johnny Marr direzione The Cribs. L'annuncio degli ultimi dettagli, tra cui tracklist ed art-cover che trovate qui di seguito, giunge accompagnato da un nuovo brano, The Best Room, che va a far compagnia ai due singoli già noti Lampshades on Fire e Coyotes...



Strangers to Ourselves
Epic

01 Strangers to Ourselves
02 Lampshades on Fire
03 Shit in Your Cut
04 Pistol (A. Cunanan, Miami, FL. 1996)
05 Ansel
06 The Ground Walks, with Time in a Box
07 Coyotes
08 Pups to Dust
09 Sugar Boats
10 Wicked Campaign
11 Be Brave
12 God is an Indian and You're an Asshole
13 The Tortoise and the Tourist
14 The Best Room
15 Of Course We Know











lunedì 2 febbraio 2015

PS15 // Anche i Ratatat nella line-up del Primavera Sound 2015


Un cartellone mai come quest'anno in continuo divenire (che qualcuno considera un po' riparatore) ci regala dopo Tori Amos un'altra sorpresa, ancora più gradita, con l'annuncio del duo newyorkese Ratatat che dopo Coachella e Governor's Ball va ad aggiungersi alla line-up del Primavera Sound 2015 collocandosi come comunicato dall'organizzazione nella giornata di venerdì 29 maggio. Torna così dopo un periodo di silenzio il binomio formato da Evan Mat e Mike Stroud che alla fine dello scorso decennio ci lasciò con LP4 l'ultimo capitolo di una quadrilogia che, grazie alle sue sonorità sperimentali, gettava un ponte tra elettronica e rock senza rinnegare influenze hip hop. Il Parc del Forum può quindi prepararsi ad accogliere uno tra i live dal maggiore impatto emozionale...

L'annuncio giunge ad un giorno dal cambio di prezzo dell'abbonamento per la tre giorni catalana che a partire dal 4 febbraio fino al prossimo 4 maggio di attesterà sui 185€.






COMING SOON // Pedestrian at Best annuncia il nuovo lavoro di Courtney Barnett. Ecco tutti i dettagli


La cantautrice australiana Courtney Barnett, piacevole sorpresa dell'ultimo Primavera Sound, annuncia un nuovo lavoro dopo il positivo esordio con The Double EP: A Sea Of Split Peas. Sometimes I Sit and Think, and Sometimes, I Just Sit che uscirà il prossimo 24 marzo attraverso l'etichetta Mom + Pop è stato registrato lo scorso autunno nel Head Gap Studio della natia Melbourne insieme alla band al completo. Nella nota stampa l'artista australiana descrive così la sua prossima creatura: "Le mie canzoni mi accompagnano nel mio percorso di persona normale con normali emozioni. Con grandi alti e grandi bassi. Esse abbracciano tutto della mia vita". Un'idea più concreta ce la offre la prima anticipazione, Pedestrian at Best, già accompagnata da relativo video che potete apprezzare dopo la tracklist e l'art-cover dell'album. E per chi si fosse perso l'esibizione primaverile ecco lo stralcio conclusivo della sua versione portoghese...



Sometimes I Sit and Think, 
and Sometimes I Just Sit
Mom + Pop

01 Elevator Operator
02 Pedestrian at Best
03 An Illustration of Loneliness (Sleepless in NY)
04 Small Poppies
05 Depreston
06 Aqua Profunda!
07 Dead Fox
08 Nobody Really Cares if You Don't Go to the Party
09 Debbie Downer
10 Kim's Caravan
11 Boxing Day Blues










Translate