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sabato 20 febbraio 2016

PS16 // Tutta la programmazione gratuita del Primavera Sound 2016





Non sarà di gran consolazione per chi ancora sta cercando disperatamente un pass per godere della tre giorni al Forum ma anche quest'anno il Primavera Sound dedicherà grande spazio al cartellone aperto a tutti concentrando il suo nuovo punto nevralgico, nonchè sede operativa, ancora nel Raval. A dimostrazione della costante crescita dell'evento il 2016 offrirà ben 70 concerti totalmente gratuiti.

Grazie all'appoggio dello sponsor Martini (che da buon torinese non può che aggiungere al tutto un pizzico di orgoglio) lo storico, centrale ed in continua riqualificazione barrio del Raval ospiterà nella zona antistante ed interna del Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, meglio noto come CCCB, spazio culturale ad un passo dal probabilmente più noto MACBA, tutta la kermesse denominata appunto Primavera al Raval che vedrà esibirsi, tra gli altri, la storica grunge-band Mudhoney, l'ex leader dei The Go-Betweens Robert Forster, un Bradford Cox in versione solista (che sarà anche presente con i suoi Deerhunter al Forum) ed il folle garage dei Black Lips. Non paga l'offerta prosegue con Cass McCombs e i pionieri del dreampop A.R. Kane più un grappolo di giovani realtà emergenti tra cui i nostri C+C=Maxigross (presenti anche al Forum), la meravigliosa Julien Baker o Andy Shauf, insieme alla come sempre nutrita rappresentanza locale (catalana e spagnola). Già note le locations prescelte che vedranno nella plaça Joan Coromines lo stage principale all'aria aperta, nella Sala Teatre del CCCB il palcoscenico dedicato alle esibizioni più intime ed il solito DayPro per le nuove proposte legate al Primavera Pro.

Ma l'offerta gratuita non termina qui. Oltre alla già nota giornata inaugurale del mercoledì al Forum con l'esibizione di Suede, Goat, Grupo de Expertos Solynieve, El Último Vecino apriranno i battenti anche le storiche sale dell'Apolo, La [2], e Barts raggruppate in pochi metri e giusto al confine con il Raval. Già dal lunedì 30 maggio riecheggeranno infatti le note dei mitici Psychic TV/ PTV3, il rock di Ty Segall and The Muggers, il pop elettronico della già apprezzata Empress Of, protagonista al Primavera Club, e poi Jessy Lanza e SG Lewis, le sperimentazioni divergenti di Suuns e Deradoorian, la chitarre ruggenti dei Parquet Courts e White Fence oltre allo showcase organizzato da ATP con Younghusband, Mueran Humanos seguiti dai dj set di Optimo (Espacio), Dave P e Barry Hogan.

Tra le attività a ingresso gratuito sarà inclusa anche la programmazione di Primavera als Bars, con piccoli concerti in bar e locali in tutta la città, oltre a Primavera als Barris che per il secondo anno consecutivo porterà musica dal vivo in svariati centri civici e giovanili in tutta Barcelona e l'ormai consolidato In-Edit, che proietterà ancora una volta una selezione di documentari musicali. La programmazione completa di questi cicli di eventi sarà comunicata a breve.







venerdì 25 aprile 2014

BEST VIDEOS // I migliori video della settimana (W17)





fIVE // Damon Albarn - Heavy Seas of Love

Ad una manciata di giorni dalla pubblicazione del suo Everyday Robots, Damon Albarn produce un ulteriore sforzo promozionale condividendo il video per la traccia creata in collaborazione con Brian Eno, probabilmente la più suggestiva tra quelle anticipate. Il clip inoltre conferma la predisposizione del frontman dei Blur nei confronti dei diari di viaggio e dopo il video per Lonely Press Play ci regala attraverso il suo iPad un altro capitolo della serie.






fOUR // Black Lips - Funny

I Black Lips freschi del nuovo album Underneath The Rainbow, uscito solo il mese scorso, continuano a spingere il piede sull'acceleratore e condividono ora il video per Funny, indubbiamente una tra le tracce più attraenti dell'intero disco. Il clip, divertente come come vorrebbe il titolo, vede la stessa band esibirsi circondati da una serie di marionette sapientemente guidate in un ballo sfrenato...



Get More: www.mtvu.com




tHREE // Dum Dum Girls - Rimbaud Eyes

Il singolo Rimbaud Eyes si è affacciato per la prima volta a noi il gennaio di quest'anno ed ora uno dei più gustosi estratti di Too True, opera terza delle californiane Dum Dum Girls, a distanza di quattro mesi si guadagna con merito l'onore di un video dedicato. Il clip diretto dal musicista nonchè visual artist Tamaryn ci regala l'intera band capeggiata dal'estro di Dee Dee Penny in versione cartoon pop-caleidoscopica, di grande effetto...






tWO // Neneh Cherry - Everything

Quest'inizio di 2014 è stato contraddistinto anche dal ritorno di Neneh Cherry con l'album Blank Project, risaltato ancor di più dalla mano di Four Tet in cabina di produzione. Ora una delle tracce racchiuse, Everything, riscopre le luci della ribalta grazie al video dedicato, opera del leggendario regista francese Jean-Baptiste Mondino, fedele collaboratore dell'artista svedese. Godetevi il lungo ballo di Neneh in questa unica ripresa in slow zoom...






oNE // tUnE-yArDs - Water Fountain

Tornata alla ribalta annunciando il suo nuovo lavoro, Nikki Nack, in uscita il prossimo 6 maggio via 4AD, ora la bizzarra Merrill Garbus aka tUnE-yArDs ci regala un video che rappresenta in pieno il suo lato estroso e vitale. Il clip per il primo singolo lanciato, Water Fountain, è infatti un guazzabuglio schizofrenico di situazioni, immagini, colori e personaggi che sembrano sposarsi alla perfezione con ogni singola nota del brano...




(Week 16)                  (Week 18)             

lunedì 14 aprile 2014

REVIEW // Marzo 2014


Il mese che ci ha trascinato verso la primavera non poteva certo essere avido di uscite discografiche in grado di stuzzicare uno tra i sensi a noi più cari, e così eccoci inondati da piacevoli conferme, deliziose sorprese e qualche delusione tra cui la più roboante certamente rappresentata dallo sterile ritorno dei Metronomy con un Love Letters (5,5) su cui, nonostante l'amore per la band di Joe Mount, non siamo riusciti a celare il nostro disappunto. Tra le conferme invece a meritare il gradino alto del podio la più primaverile delle uscite con Atlas (8) dei prolifici ed ancora ispiratissimi Real Estate. Tra le pubblicazioni recensite percorso parallelo per Future Islands e Trust che sebbene probabilmente abbassino il livello qualitativo cui ci avevano abituati propongono con Singles (7) e Joyland (7) un'ottima rilettura dei propri lavori conquistando l'attenzione della critica in passato ingiustamente fugace. Quindi a chi regalare i restanti gradini del podio? Dal basso della nostra analisi ecco i tre lavori che si spartiranno le rimanenti piazze avvalendoci, nell'incapacità di decidere la più pregevole, del mero ordine di pubblicazione. Karen Marie Ørsted dietro il moniker di disperde l'incognita dell'hype che si porta dietro da un paio di anni trasformandosi in scommessa vincente ed una delle realtà più fresche del pop sintetico contemporaneo. No Mythologies To Follow (7,5) contiene una quantità sorprendente di motivetti accattivanti e contagiosi a partire dal già noto singolo XXX88, nato in collaborazione con Diplo, proseguendo con i più recenti Never Wanna Know e Don't Wanna Dance e questo solo per citarne un paio... Da un debutto ad un altro che parrebbe tale se non fosse per i sette album già alle spalle. Pochi gruppi sono riusciti dopo tanti dischi a ricrearsi un'immagine così vincente come il trio newyorkese dei Liars. Mess (7,5) sorge sulle ceneri di WIXIW, fatto in polvere dalla quantità di ascolti dedicati... A Mess On A Mission il compito di sostituire con profitto la bomba che fu No1. Agaist The Rush, per il resto, scoperta la formula segreta per aumentare gli adepti ecco elettronica a fiumi e batteria utilizzata a mo' di arma contundente, talvolta al risparmio (Vox Tuned D.E.D.) tal'altre a tutta (Mask Maker). Tutto un altro ritmo per il ritorno di Adam Granduciel leader dei The War on Drugs. Lost in the Dream (7,5) torna a rivendicare lo scettro del regno delle chitarre di una Philadelphia ormai contesa e divisa con l'ex compagno d'avventura Kurt Vile. Impossibile non ritenere la seppur pregevole opera un po' contaminata da questa perdurante bagarre stilistica sebbene non risulti difficile trovare perle in grado di aumentarne personalità e prestigio (Red Eyes, In Reverse su tutte) insieme ad un utilizzo più peculiare di cassa e sintetizzatori (vedi Under The Pressure o Disappearing o ancora l'ottima Burning). Da alcuni progetti ci si attende sempre il massimo ma poi pur ammettendone alcuni limiti impariamo ad amarli per come ci sono giunti e non per come ce li eravamo immaginati. Tycho suscita ormai sempre gli stessi sentimenti ed Awake (7) ci conferma innamorati del talento californiano, forse per le melodie oniriche o forse perchè ci appare come la trasfigurazione pseudo-dance dei BoC... Consueta elettronica strumentale che cavalca in versione live (con tanto di batteria e chitarra) shoegaze e post-rock. Il tridente iniziale Awake, Montana e L da solo ripagherà anche i più diffidenti della fiducia regalata... Mezza delusione rappresenta il ritorno dei prolificissimi The Men che abbandonano ormai del tutto l'irruenza degli esordi a favore di un Tomorrow's Hits (6,5) formalmente irreprensibile ma distante dai canoni ruvidi che avevano attirato la nostra attenzione. Per la rubrica "usato sicuro" riecco invece la rock band from Atlanta dei Black Lips che giunta al settimo album con Underneath The Rainbow (6,5) cerca quantomeno di confermare il numero di fans storici mescolando il classico garage-rock marchio di fabbrica con un formato più easy-listening. Il risultato è un album che non scalerà le classifiche ma che grazie a qualche traccia catchy come Boys In The Wood e Funny non renderà infelice nessuno.
Tra le band più irriverenti, graffianti e rumorose del momento di certo ci sono i Perfect Pussy premiati unilateralmente dalla critica per il punk contagioso di Say Yes To Love (7) in cui la leader Meredith Graves si mette a nudo spiattellando in modo diretto e coinvolgente la fine di una sua relazione (Interferences Fits) o "semplici" turbe più o meno vicine al mondo al femminile (Work, Driver). Per chi attendeva notizie dal collettivo Broken Social Scene ecco Kevin Drew giustificare il perdurante silenzio con la sua nuova opera solista, Darlings (7). Album più eterogeneo e delicato, con una produzione più complessa ed elaborata ed una cura dei dettagli in grado di fare la differenza. Nessun orecchio potrà rimanere impassibile alla perla Good Sex o alle sonorità sensualissime di It's Cool. Sorprende positivamente il ritorno degli Eternal Summers giunti con The Drop Beneath (7) alla terza e probabilmente più riuscita-uscita. Giunti ormai a piena maturazione la rock band della Virginia ci regala tutte le sfumature della loro produzione che varia dal post-punk di Gouge, all'alt pop di A Burial fino al pop quasi surf di Never Enough. Ad aprire il mese ci aveva pensato il più artistico dei dischi in concorso con Electric Balloon (7) opera seconda della formazione di Brooklyn Ava Luna le cui sonorità vi faranno impazzire e vi disorienteranno lasciandovi in balia del moderno R&B di PRPL o dell'art punk di Sears Roebuck M&Ms, senza dimenticare la intro Daydream chiaro omaggio all'estro di David Byrne. Pochi giorni dopo debuttava invece con ben altri ritmi la compagine inglese di Leeds Eagulls (album omonimo, 7) che all'arte preferiva la ferocia e le invettive senza peli sulla lingua. Per capire di cosa stiamo parlando vi basterà premere play ed imbattervi in Nerve Endings. Post-punk e hardcore che vanno  braccetto in Hollow Visions e Yellow Eyes in cui gli appassionati potranno scovare plurimi riferimenti storici del panorama britannico: The Clash, PIL ma anche The Cure e Joy Division. Per finire se avete un quarto d'ora di tempo (o poco più) ed una giornata storta da sistemare tenetevi buono l'esordio ufficiale (dopo diversi album casarecci) della diciannovenne Greta Kline aka Frankie Cosmos. Diversi i temi mordi e fuggi presenti in Zentropy (6,5) che vi ruberanno un sorriso ma Birthday Song rimane certo il più emblematico.





(Febbraio)          

venerdì 21 marzo 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W12)





fIVE // Black Lips - Justice After All

Il nuovo album dei Black Lips ha visto la luce proprio questa settimana e per festeggiare il ritorno della garage band della Georgia ecco il video per Justice After All, brano ovviamente estratto da Underneath The Rainbow. Ai registi Andy Capper e Danilo Parra il compito di filmare la band tra concerti e le strade della loro città Natale...






fOUR // Neneh Cherry - Out of the Black feat. Robyn

Prodotto da Four Tet il nuovo positivo album di Neneh Cherry, Blank Project, vanta anche la rimarchevole collaborazione di Robyn per la traccia Out Of The Black, non a caso una tra le migliori dell'intero album. Non stupisce quindi che la traccia abbia meritato l'onore di un video ad hoc opera del visual artist Dario Vigorito, noto come 241-24-7, in cui fotogrammi dell'immaginario urbano collettivo si fondono con quelli delle due artiste svedesi...






tHREE // Chromeo - Jealous (I Ain't With It)

Mentre a piccoli passi si avvicina il ritorno del duo elettrofunk canadese Chromeo previsto per il 12 maggio con White Women, David Macklovitch e Patrick Gemayel proseguono l'attività di promozione condividendo un nuovo video dopo quello del singolo Come Alive in cui compariva anche Toro Y Moi. Ora le luci della ribalta spettano a Jealous (I Ain't With It) che vede lo stesso Dave protagonista nella parte di un prete geloso...






tWO // Kishi Bashi - Philosophize In It! Chemicalize With It!

Abbiamo assaporato una prima versione di Philosophize In It! Chemicalize With It! lo scorso agosto quando il cantante e violinista sperimentale Kishi Bashi rilasciava la traccia come singolo. Ora in occasione del futuro nuovo album Lighght torna in versione rivisitata ed accompagnata da un visual video davvero suggestivo in cui la spensieratezza e la gioia del brano viene catturata totalmente...






oNE // S. Carey - Crown The Pines

S. Carey noto meglio come membro dei Bon Iver sta cercando di ritagliarsi un posto tutto suo anche in versione solista e se il debutto del 2010 sembra non averlo ancora eretto nuova stella del folk americano ora ci prova con Range Of Light in uscita il primo aprile. A rendere ancora più suggestiva una delle anticipazioni, Crown The Pines, ci pensa l'ottima direzione di Kron che immerge Carey e compagni tra colori vibranti e luci lampeggianti in maniera tanto semplice quanto evocativa.




(Week 11)                (Week 13)           

venerdì 24 gennaio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W4)




fIVE // Black Lips - Boys in the Wood

L'indie rock band from Atlanta Black Lips ha innescato con il lancio del singolo Boys in the Wood l'attività di promozione per il nuovo album, Underneath the Rainbow, in uscita il prossimo 18 marzo via Vice. Ora a catalizzare la nostra attenzione anche il video diretto dagli ATL Twins con la collaborazione di Matt Swinsky. Se conoscete gli ATL Twins già sapete che vi attendono immagini quantomeno torbide, anche se montate con una certa qual classe...






fOUR // Disclosure - F For You feat. Mary J. Blige

Si parlava dei fratellini Disclosure attivissimi nella promozione del loro eccezionale debutto, Settle, ed ecco che ad una settimana di distanza dal video per Grab Her proposto proprio su questo canale tocca ora al rework di F For You che in questo caso vanta la collaborazione eccellente di Mary J. Blige che a sorpresa nel recente concerto del duo UK garage in quel di New York saliva sul palco ad offrire la propria voce. Nel video la classica rielaborazione delle immagini marchio di fabbrica dei Disclosure.






tHREE // Poliça - I Need $ / So Leave

Il trio synthpop di casa a Minneapolis Poliça dopo aver rilasciato il positivo sophomore con Shulamith qualche mese addietro ci fa ora dono di un video che lega le due ultime tracce dell'album I Need € e So Leave. Nel clip la frontwoman Channy Leaneagh gioca il doppio ruolo di cameriera di un hotel e, si suppone, quella di se stessa. Storie che si intrecciano con eleganza sotto la direzione di Isaac Ravishankara...






tWO // Kwes. - Rollerblades

Che il corpo umano fosse composto dall'80% di acqua era cosa più o meno nota ma che questo si potesse svuotare tirando via un semplice tappo ce lo dice ora Ian Pons Jewell attraverso il video per la traccia Rollerblades, estratta dall'esordio del produttore e cantante britannico Kwes. dal titolo ilp. A rafforzare la vena surreale anche un balletto molto intenso ovviamente a bordo di un paio di rollerblade a richiamare il titolo del brano...






oNE // Future Islands - Seasons (Waiting On You)

Dopo il sottovalutatissimo album On The Water del 2011 il trio art-pop di Baltimore, Future Islands ci riprova con il nuovo album Singles in uscita a fine marzo. Il primo singolo postato questa settimana, Seasons (Waiting On You) non è arrivato solo ma accompagnato da un video diretto da Jay Buim, abituale collaboratore della band, che attraverso un toccante documentario ci offre un tributo alla vita del cow-boy dei giorni nostri, tra rodei e vita da fattoria...




 (Week 3)               (Week 5)          

mercoledì 18 dicembre 2013

COMING SOON // I Black Lips annunciano nuovo album e primo singolo


La rock band georgiana di Atlanta Black Lips tempo fa annunciava con Underneath the Rainbow il follow-up di Arabia Mountain del 2011. Registrato in parte presso Nashville sotto la produzione di Patrick Carney dei Black Keys, la nuova opera sarà in vendita dal 18 marzo attraverso Vice. Altre sessioni di registrazione hanno avuto luogo al Dunham Studio di New York con Tom Brenneck dei Budos Band inclusa la traccia tributo a Lynyrd Skynyrd, Boys in the Wood e Smiling riguardo scritta in memoria dell'esperienza carceraria dell'anno passato. Ora proprio Boys in the Wood viene condivisa come primo singolo dell'opera ventura di cui è già nota la tracklist che proponiamo qui di seguito.


Underneath the Rainbow
(Vice Music)

01 Drive By Buddy
02 Smiling
03 Make You Mine
04 Funny
05 Dorner Party
06 Justice After All
07 Boys in the Wood
08 Waiting
09 Do the Vibrate
10 I Don't Wanna Go Home
11 Dandelion Dust
12 Dog Years




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