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venerdì 13 giugno 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W24)





fIVE // La Sera - Fall in Place

La Sera, solo project targato Katy Goodman che solo un paio di settimane fa' calcava i palchi del Primavera Sound ci presenta ora il video per una delle tracce estratte dal più che positivo Hour of The Dawn, rilasciato il mese scorso. Nel clip di Fall in Place troviamo la stessa Goodman ed il chitarrista Todd Wisebaker passeggiare con tanto di cane e chitarra in mano giù per una strada assolata. Dirige Michael Erik Nikolla.






fOUR // Poliça - Raw Exit

Il mese scorso i Poliça rilasciavano con Raw Exit un primo assaggio dell'imminente EP omonimo che farà da corredo alla versione deluxe dell'album Shulamith, uscito l'anno passato. Ora la traccia vanta anche un video dedicato diretto da Isaac Gale leader dei Marijuana Deathsquads in cui la cantante Channy Leanegh ricopre diversi ruoli ma in qualche maniera ugualmente seducenti...






tHREE // Shamir - Sometimes a Man

Dopo le ottime parole spese ecco a breve distanza prima l'esordio in formato EP della giovane stella Shamir con Northtown ed ora il video per Sometimes a Man, traccia da esso estratta. A dirigere Anthony Sylvester che ci mostra il diciannovenne gironzolare attraverso gli angoli più misteriosi della nativa Las Vegas sulla falsa riga della pellicola "Paura e Delirio a Las Vegas" ma con molte più case vuote e decisamente malandate...






tWO // Blood Orange - You're Not Good Enough

Dev Hynes aka Blood Orange ha di recente messo mano alla colonna sonora per l'adattazione cinematrografica dei racconti Palo Alto, opera di James Franco. Il regista sarà Gia Coppola , giovane nipote di Francis Ford. Quasi fosse uno scambio di favori ora è Gia Coppola a dirigere il video per You're Not Good Enough, indubbiamente uno tra i brani più belli dell'album Cupid Deluxe. Il clip riprende il lyric video di qualche mese fa spostando la telecamera più indietro facendoci così vedere non solo i piedi ma l'intero corpo di ballo che accompagna Hynes...






oNE // Hundred Waters - Murmurs

Contestualmente con la nostra recensione per lo splendido The Moon Rang Like A Bell, il quartetto della Florida Hundred Waters rilascia ora il video per l'altrettanto fantastica traccia Murmurs. Diretto da Bangs, il clip vanta la presenza della cantante Nicole Miglis con un esercito di operai che si aggireranno per una casa dall'aspetto incompleto ma senza in realtà apportare alcuna modifica...




(Week 23)              (Week 25)                

venerdì 24 gennaio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W4)




fIVE // Black Lips - Boys in the Wood

L'indie rock band from Atlanta Black Lips ha innescato con il lancio del singolo Boys in the Wood l'attività di promozione per il nuovo album, Underneath the Rainbow, in uscita il prossimo 18 marzo via Vice. Ora a catalizzare la nostra attenzione anche il video diretto dagli ATL Twins con la collaborazione di Matt Swinsky. Se conoscete gli ATL Twins già sapete che vi attendono immagini quantomeno torbide, anche se montate con una certa qual classe...






fOUR // Disclosure - F For You feat. Mary J. Blige

Si parlava dei fratellini Disclosure attivissimi nella promozione del loro eccezionale debutto, Settle, ed ecco che ad una settimana di distanza dal video per Grab Her proposto proprio su questo canale tocca ora al rework di F For You che in questo caso vanta la collaborazione eccellente di Mary J. Blige che a sorpresa nel recente concerto del duo UK garage in quel di New York saliva sul palco ad offrire la propria voce. Nel video la classica rielaborazione delle immagini marchio di fabbrica dei Disclosure.






tHREE // Poliça - I Need $ / So Leave

Il trio synthpop di casa a Minneapolis Poliça dopo aver rilasciato il positivo sophomore con Shulamith qualche mese addietro ci fa ora dono di un video che lega le due ultime tracce dell'album I Need € e So Leave. Nel clip la frontwoman Channy Leaneagh gioca il doppio ruolo di cameriera di un hotel e, si suppone, quella di se stessa. Storie che si intrecciano con eleganza sotto la direzione di Isaac Ravishankara...






tWO // Kwes. - Rollerblades

Che il corpo umano fosse composto dall'80% di acqua era cosa più o meno nota ma che questo si potesse svuotare tirando via un semplice tappo ce lo dice ora Ian Pons Jewell attraverso il video per la traccia Rollerblades, estratta dall'esordio del produttore e cantante britannico Kwes. dal titolo ilp. A rafforzare la vena surreale anche un balletto molto intenso ovviamente a bordo di un paio di rollerblade a richiamare il titolo del brano...






oNE // Future Islands - Seasons (Waiting On You)

Dopo il sottovalutatissimo album On The Water del 2011 il trio art-pop di Baltimore, Future Islands ci riprova con il nuovo album Singles in uscita a fine marzo. Il primo singolo postato questa settimana, Seasons (Waiting On You) non è arrivato solo ma accompagnato da un video diretto da Jay Buim, abituale collaboratore della band, che attraverso un toccante documentario ci offre un tributo alla vita del cow-boy dei giorni nostri, tra rodei e vita da fattoria...




 (Week 3)               (Week 5)          

martedì 10 dicembre 2013

REVIEW // Novembre 2013


Giunto l'autunno anche le uscite discografiche si adeguano al freddo e alle prime intemperie con ritmi più blandi quasi impoltroniti. E se comunque non si possa parlare di letargo certamente finiti i pochi compiti, che diventano gaudio dinnanzi ad opere di livello (anche se ahimè la mediocrità è sempre dietro l'angolo), possiamo finalmente rispolverare i migliori prodotti di questo 2013 e gustarne quei particolari non ancora assimilati appieno. Detto questo torniano alla rubrica ed incominciamo a tessere le lodi per il nostro artista del mese: a primeggiare è il producer francese e collaboratore di Yeezy Gesaffelstein ampiamente trattato nella nostra recensione ed autore con Aleph (8) di un album battente ma dal tocco elegante e raffinato. In un mese caratterizzato da un profilo insolitamente modesto a risaltare troviamo tre opere con matrici ritmiche decisamente differenti. Se recentemente abbiamo potuto dire la nostra relativamente all'esordio del progetto Ejecta di Leanne Macomber (che ogni volta mi fa venire in mente Hemingway, chissà come mai...) e Joel Ford con Dominae (voto 7,5), di successo analogo ma con intensità contrapposte appaiono le nuove opere di Death Grips e Blood Orange. I primi, personaggi controversi e decisamente bizzarri non fanno nulla per essere amati ma almeno musicalmente il loro posticino se lo sono ritagliato con merito ed estrema personalità. Governament Plates (7,5) uscito a sorpresa quasi in polemica con, ammettiamolo, i noiosissimi giochetti che hanno anticipato i ritorni di Daft Punk, The Knife, Arcade Fire ecc, ecc..., porta avanti il discorso di No Love Deep Web spingendo l'Hip Hop oltre ogni confine dello sperimentale passando dall'inascoltabile all'entusiasmante una volta registrati i livelli ed entrati nel mood. Se è roba per voi lo capirete già dal primo brano dal titolo infinito (che incomincia con You might think...) ma il consiglio è di spingervi almeno fino alla perla Birds. Dall'altro emisfero troviamo l'eclettico e mai scontato r&b multisfaccettato, talvolta colorato di soul talvolta più popolare, di Cupid Deluxe (7,5) che conferma l'ottima resa dei singoli scritti per Solange e Sky Ferreira. Si passa dall'impeccabile formula classica di Chamakay o dal duetto dell'ottima You're Not Good Enough alla ritmica cupa e tribale di Uncle Ace, allo smooth-jazz di Chosen o all'hip-hop nudo e crudo di High Street senza quasi accorgerci dei differenti cambi di rotta che appaiono di volta in volta del tutto naturali. Soddisfacente il ritorno di M.I.A. da chi venerato e da chi bistrattato. Il probabile vero valore di Matangi (7) lo incontriamo nel mezzo (come sempre) con un lavoro che svolta rispetto al più commerciale Kala od il più oscuro Maya donandoci un lavoro allegro, fatto di ballo e sana rabbia senza complessi, ricco di gemme come le estroverse Y.A.L.A. e Matangi, la più posata Come Walk To Me e una aTENTion rielaborazione etnica del lavoro di Grimes...; per larghi tratti più che piacevole ma alla lunga davvero molto uguale a se stesso. Forse non all'altezza del predecessore Give You the Ghost il nuovo Smulamith (7) conferma comunque i Polica tra i talenti da tenere sottocchio anche per la capacità di rinnovarsi già al secondo album. Più elettronica ed un'inizio roboante con Chian My Name illudono oltre misura per un album in calando progressivo ma comunque impreziosito da numerosi orecchiabili spunti come Vegas e Very Cruel... Ma il cambiamento non è l'unica formula vincente, lo sa bene il canadese David Ptsuka aka Egyptrixx che sfrutta un mese abbastanza avido di novità dance per ritagliarsi un po' di meritata luce con il suo secondo album A/B Til Infinity (7), invero un po' oscuro ma perfetta evoluzione conservativa del sottovalutato esordio con Bible Eyes. Il primo singolo Water racchiude in se l'essenza dell'opera fatta di Dubstep, Uk Garage e IDM. 
Da ciò che resta era presumibile attendersi di più a partire dal ritorno dei Cut Copy che con Free Your Mind (6,5) sfornano un disco capace di partire in quarta con un paio di pezzi di livello come la title-track e We Are Explorers per poi perdersi nella mono/tono/cromia. Più omogeneo il ritorno dell'affascinante Anna Calvi con il suo One Breath (6,5) ed anche musicalmente variegato tra brani melodici (Suddenly, Sing To Me) ed aggressività latente (Eliza, Cry). In questo caso è la qualità a non cambiare marcia pur considerandolo un prodotto piacevole da non abbandonare al primo ascolto. Ma soprattutto come non attendersi di più dal ritorno di Mike Milosh dopo lo splendido esordio del side-project (ormai main di diritto) Rhye? Jetleg (6) ricorda tutti quei momenti di empasse e suspance che accompagnano Woman senza le mirabili suggestioni che ne hanno esaltato l'opera. E così le pur piacevoli armonie sospese e delicate dei singoli Slow Down e This Time rimangono isolate ed abbandonate all'inevitabile destino di un album asettico. Dedicare altro spazio ai fiaschi di Connan Mockasin o Sebastian Tellier sarebbe privarvi della possibilità di utilizzare il vostro prezioso tempo per rigustare una delle meraviglie che il fortunato 2013 ci ha regalato...












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