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venerdì 20 giugno 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W25)




fIVE // Arctic Monkeys - Snap Out Of It

C'è sempre un ottimo motivo per apprezzare un video degli Arctic Monkeys. Nel caso di Snap Out Of It estratta dall'ottimo recente AM a risaltare sono la cura dei dettagli, un'ottima fotografia e... una Stephanie Sigman in formato mondiale. Sotto la direzione di Focus Creeps la bella attrice messicana gode dei comfort che una villa può offrire apprezzando riprese più o meno datate della band britannica...






fOUR // Wild Beasts - Mecca

I Wild Beasts proseguono l'attività promozionale per il positivo Present Tense della passata stagione lanciando ora il video per il brano Mecca. Diretto da Kate Moross, recentemente già al lavoro anche con Disclosure e Jessie Ware, il clip ci ripresenta il quartetto inglese in versione psichedelica ondeggiante tra una spirale di colori accesi come il genere musicale a cui ci hanno ormai abituati...






tHREE // MØ - Walk This Way

Nella loro apparente banalità i video dell'artista danese nascondono sempre un insospettabile lato artistico. Altra conferma ci giunge dal clip per Walk This Way, traccia estratta dal più che positivo debutto con No Mythologies To Follow in cui alle pose drammatiche di Karen Marie Ørsted fa da contraltare una cura per gli elementi architettonici e per la simmetria quasi ossessiva. A dirigere Emile Rafael...






tWO // Hundred Waters - Out Alee

Convinti che l'onda degli Hundred Waters fosse in procinto di ritirarsi ecco invece ancora un video a corredo dell'ottimo album The Moon Rang Like a Bell. Diretto da Alex Warren e prodotto da Yours Truly il clip per Out Alee ci fa viaggiare attraverso paesaggi al limite dell'irreale che invece sono caratteristici di Arcosanti, zona desertica dell'Arizona dove la band lo scorso maggio ha presentato il proprio lavoro...






oNE // OK Go - The Writing's On The Wall

Che gli OK Go abbiano sbagliato lavoro direi che ormai è assodato. Ben lontani dal farsi apprezzare per la loro musica sono invece diventati autori di culto di video stravaganti fino all'esaltazione. Il video per il cutcopiano brano The Writing’s On The Wall, estratto dall'album in uscita a ottobre, gioca su una serie di illusioni ottiche attraverso dipinti geometrici opera tra gli altri di Felice Varini e Dan Tobin-Smith. Il video co-diretto dal frontman Damian Kulash, Jr. insieme a Aaron Duffy e Bob Partington è stato girato in un magazzino di Brooklyn in un unico piano sequenza...




(Week 24)              (Week 26)       

mercoledì 26 marzo 2014

NEWS // Lollapalooza annuncia la line-up 2014




La scorsa settimana il festival Lollapalooza che si terrà al Grant Park di Chicago dal 1° al 3 agosto annunciava con Eminem, Skrillex, Arctic Monkeys e Kings Of Leon i primi 4 headliners dell'edizione 2014. Da oggi l'intero cartellone è al completo con OutKast, Calvin Harris, Lorde, the Avett Brothers, e l'inspiegabile fenomeno Foster The People a guidare la solita nutritissima compagine di artisti nazionali ed internazionali. Crisi o meno il fenomeno Lollapalooza tira ancora visto che i pass per la tre giorni (costo 250€) sono stati volatilizzati in un'ora, prima ancora che la line-up venisse annunciata. Per i delusi appena terminati anche i pass VIP rimangono a disposizione i pass Platinum (cui persino il sito ufficiale si vergogna a divulgare il prezzo) e le singole entrate in vendita da domani (a 100€).





venerdì 7 marzo 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W10)





fIVE // Arctic Monkeys - Arabella

Il gusto artistico degli Arctic Monkeys almeno per quanto concerne l'aspetto visuale continua all'insegna del classicismo e così ecco ancora un altro clip rigorosamente in bianco e nero dopo l'apprezzato. La traccia estratta da AM in questo caso è Arabella che ci mostra un'esibizione davvero vintage di Alex Turner e qualche giovane donna in deshabillè per gradire. A dirigere il regista Jake Nava...






fOUR // Holograms - Lay Us Down

Basterebbe la citazione dal nostro Salvatore Quasimodo per gettare gli Holograms all'interno della nostra classifica ma il video per la traccia Lay Us Down estratta dall'album Forever offre di più. Mattias Johansson dirige un clip in slow motion e bianco/nero che alterna all'abile utilizzo della fotografia per immortalare la vita metropolitana, banale e allo stesso tempo suggestiva, riprese dell'esibizione live della band...






tHREE // The War on Drugs - Red Eyes

The War on Drugs hanno condiviso il video per la loro notevole Red Eyes, primo singolo estratto da Lost in the Dream, album in uscita il 18 marzo via Secretly Canadian. Nel clip prodotto da Woodshop Films i membri della band sono i giudici in un talent contest in cui i partecipanti sono davvero improbabili. Alla fine a vincere guadagnandosi il reclutamento nel gruppo sarà un giovanissimo fenomeno della chitarra...






tWO // Dum Dum Girls - Are You Okay

Le Dum Dum Girls stanno ancora raccogliendo i frutti del positivo Too True ma non paghe rilanciano con il video per la traccia Are You Okay, e non lo fanno certo con un video qualunque. A sceneggiare il clip è infatti niente meno che lo scrittore Bret Easton Ellis che regala alla band californiana un psicodramma da 11 minuti in cui è la stessa Dee Dee insieme alla sua bionda alter ego a ricoprire il ruolo della protagonista in ambientazioni artisticamente suggestive.






oNE // Avey Tare's Slasher Flicks - Little Fang

Come anticipato David Michael Portner degli Animal Collective noto come Avey Tare è partito con il suo progetto che vede tra i membri anche Angel Deradoorian (ex Dirty Projectors) e Jeremy Hyman (ex Ponytail). Se avete apprezzato come noi il primo singolo Little Fang estratto dall'album Enter the Slasher (7 aprile, Domino) il video non vi lascerà indifferenti. Diretto dalla sorella di Avey, Abby Portner, il clip vede protagonista un pupazzo intrappolato in un bizzarro quanto coinvolgente Horror Movie...




(Week 9)                      (Week  11)              

sabato 7 dicembre 2013

Saturday Indie Pills // Week 49.13




NEW SONG // Arctic Monkeys -You're So Dark

Tornati alla ribalta con il recente e molto positivo AM (Domino Records) gli Arctic Monkeys ci fanno ora gradito dono di un'altra traccia, You're So Dark, contenuta nel b-side dell'ultimo singolo, One for The Road. Probabilmente priva dei numeri necessari per ritagliarsi un posto al sole nel quinto album della band di Sheffield rimane comunque una apprezzabile ballata dalle tinte tenebrose.






NEW VIDEO // Lorde - Team

La giovane neozelandese Lorde continua l'attività promozionale dell'acclamato album d'esordio Pure Heroine lanciando il video per la traccia Team. Protagonista delle immagini la stessa Yelich O'Connor visibile a tratti su un trono circondata dal suo team. L'artista ammetterà in un'intervista che l'idea del video è frutto di un sogno recente caratterizzato da giovani ragazzi tra lotta e riti di iniziazione.






NEW SONG // The National - Sailor in Your Mouth

Il Thanksgiving o come meglio conosciuto a noi, la festa del ringraziamento, gode di così grande notorietà negli Stati Uniti che tra le varie celebrazioni può anche capitare che una band dal forte impatto e seguito quale The National doni un proprio brano, Sailor in Your Mouth, attraverso un canale non proprio usuale, in questo caso la serie animata Bob's Burger. Non bastasse sono gli stessi Berninger e soci a impersonificare la sacra salsa gravy che andrà ad impreziosire il tacchino sacrificato all'evento...






NEW VIDEO // Daft Punk - Instant Crush

Se c'è ben poco da contestare sulla resa di Random Access Memories, la qualità dei video dei Daft Punk non eccelle per qualità ed anzi, nel caso di Instant Crush, ci sarebbe molto da eccepire. Diretto da Warren Fu e prodotto da Daft Arts il video ci mostra la tragica storia che accompagna l'amore tra due manichini da museo liberamente ispirata dal Soldatino di Stagno di Hans Christian Andersen. Protagonista della clip ovviamente Julian Casablancas, anche se a fatica si comprende chi sia quello reale e chi quello di cera...





venerdì 25 ottobre 2013

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W43)




fIVE // Milosh - Slow Down

Micheal Milosh noto per l'incredibile successo con il progetto Rhye a novembre rilascerà l'album di debutto come Milosh. Jetlag che uscirà il 26 novembre attraverso Deadly/eOne Music Canada vanta tra le sue tracce la dolce Slow Down da oggi accompagnata da un video che vede la moglie dello stesso artista, Alexa Nikolas, alla guida di un' autovettura e protagonista di un pianto suscitato da emozioni contrastanti...






fOUR // Arctic Monkeys - One For The Road

Certamente più a loro agio in contesti urbani gli Arctic Monkeys, reduci dal positivo ritorno con l'album AM per il videoclip della traccia One For The Road scelgono un contesto più rurale anche se nonostante campagna e bianco e nero (spesso abusato) ben distante da un'ambientazione bucolica. A farla da padrona infatti sono trattori da corsa ed immancabili splendide ragazze... Dirige Focus Creeps.






tHREE // Omar Souleyman - Warni Warni

Wenu Wenu, l'album di Omar Souleyman prodotto da Four Tet e pubblicato da Ribbon Music proprio questa settimana vanta tra le sue tracce l'intrigante Warni Warni alla quale il regista Cali Thornhill DeWitt offre ora una rivisitazione ad immagini. Nel video è lo stesso Souleyman a rubare la nostra attenzione mentre canta in tutti gli angoli della terra: su un tetto a New York, dinnanzi alle piramidi, su una gondola veneziana...






tWO // I Break Horses - Faith

Gli svedesi I Break Horses che nel 2012 catturarono la nostra attenzione con l'intrigante shoegaze dell'album di debutto Hearts confermano i sospetti successivi al recente brano Denial relativi ad un cambio di rotta verso sonorità più synth-pop con un nuovo brano. Ad accompagnare Faith il video diretto dal regista Magnus Härdner in un bianco e nero delicato e sensuale.






oNE // The Belle Game - River

The Belle Game, la band di Vancouver offre all'eccellente traccia River, ovviamente estratta dall'album Ritual Tradition Habit, la meritata vetrina con il video diretto dal regista Kheaven Lewandowski. Protagonista dello stesso l'attore giapponese Hiraku Kawakami in versione gigolò che dopo una convulsa notte abbandonerà i suoi decadenti panni in cerca di quiete per il suo animo...



WEEK 42           

giovedì 17 ottobre 2013

NEWS // I concerti più attesi di questo autunno-inverno in Italia



Italia terra sempre troppo poco indipendente, almeno in considerazione delle potenzialità e dell'enorme attenzione e confronto che il tema richiama. Quando si parla di concerti però la realtà dei fatti vede le piccole location affittate per concerti di nicchia ( o giù di lì) molto al di sotto del "tutto esaurito", anche a fronte di un prezzo del biglietto abbordabile ai più. Ed ecco così che giusto per fare qualche esempio (tra gli innumerevoli) Julianna Barwick farà tappa 2 volte in Portogallo snobbando la nostra penisola così come i Cut Copy che allo stivale preferiscono il Lussemburgo oppure Svezia e Russia con ben tre date a testa... La dolce Julia Holter, pur presente con due date estive rinuncia al bis autunnale optando per un'infinità di date francesi, più due nella vicina Svizzera (Winterthur e San Gallo...). A parte un po' di sana quanto sterile polemica sulla terra senza festival (a parte Club To Club e qualche piccola ma riuscitissima realtà) ecco una selezione delle band che hanno deciso di farci visita per questo autunno/inverno...


1975
3 marzo 2014 - Magazzini Generali, Milano
4 marzo 2014 - Blackout, Roma

Adam Green
31 ottobre - Covo Club, Bologna
1 novembre - Pulp, Parma
5 novembre - Circolo degli Artisti

AlunaGeorge
19 novembre - Magazzini Generali, Milano

Andy Stott
9 novembre - Club To Club c/o Lingotto Fiere, Torino 

Anna Calvi
21 febbraio 2014 - Hiroshima Mon Amour, Torino
22 febbraio 2014 - Estragon, Bologna
24 febbraio 2014 - Auditorium Parco della Musica, Roma
25 febbraio 2014 - Teatro Grande, Brescia

Arctic Monkeys
13 novembre - Forum Assago, Milano

Babyshambles
27 febbraio 2014 - Alcatraz, Milano
28 febbraio 2014 - Atlantico Live, Roma

Baths
30 ottobre, Mattatoio CultureClub, Carpi (MO)
31 ottobre, Movement c/o Bastione Alicorno

The Bloody Beetroots
11 novembre - Alcatraz, Milano

Braids
25 novembre - Spazio 211, Torino

Bob Dylan
2 novembre - Teatro degli Arcimboldi, Milano
3 novembre - Teatro degli Arcimboldi, Milano
4 novembre - Teatro degli Arcimboldi, Milano
6 novembre - Atlantico, Roma
7 novembre - Atlantico, Roma
8 novembre - Teatro Comunale, Firenze

Body/Head
24 ottobre - Spazio 211, Torino
25 ottobre - Covo, Bologna
26 ottobre - Serendipity, Foligno (PG)
27 ottobre - Bloom, Milano

The Darkness
1 novembre - Live Club, Trezza sull'Adda (MI)
2 novembre - Atlantico Live, Roma
3 novembre - Estragon, Bologna

Daughn Gibson
4 dicembre - Tambouriine Seregno, Milano

Daughter
15 novembre - Teatro Antoniano, Bologna

Depeche Mode
18 febbraio 2014 - PalaOlimpico, Torino
20 febbraio 2014 - Mediolanum Forum, Milano
22 febbraio 2014 - Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO)

Disclosure
17 marzo 2014 - Alcatraz, Milano

Factory Floor
7 novembre - Club To Club c/o OGR, Torino

Foals
24 ottobre - Alcatraz, Milano

Forest Swords
9 novembre - Club To Club c/o Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

Four Tet
9 novembre - Club To Club c/o Lingotto Fiere, Torino

Franz Ferdinand
3 aprile 2014 - Mediolanum Forum, Milano

Fuck Buttons
9 novembre - Club To Club c/o Lingotto Fiere, Torino

Holograms
1 novembre - Ohibò, Milano
2 novembre - Bastione Alicorno, Padova

Iceage
6 novembre - IndieRock Party @ Rocket, Milano
7 novembre - Locomotiv Club, Bologna

Icona Pop
22 ottobre - Alcatraz, Milano

James Holden
7 novembre - Club To Club c/o Teatro Regio, Torino

Jon Hopkins
8 novembre - Club To Club c/o OGR, Torino

Local Native
9 novembre - Estragon, Bologna
11 novembre - Black Out Rock Club, Roma
12 novembre - Viper, Firenze

Low
4 novembre - Auditorium Parco della Musica, Roma
5 novembre - Teatro Puccini, Firenze
6 novembre - Teatro Martinitt, Milano

The Field
2 novembre - Ex CGD, Milano

Majical Cloudz
30 ottobre, Circolo degli Artisti, Roma
31 ottobre, Movement Padova, Padova

Metz (w. Cheatahs)
17 novembre - Lo Fi Club, Milano

Moderat
22 febbraio 2014 - Magazzini Generali, Milano

Mount Kimbie
6 dicembre - Tunnel, Milano
8 dicembre - Bronson, Ravenna

Nick Cave & The Bad Seeds
27 novembre - Auditorium Parco della Music, Roma
28 novembre - Alcatraz, Milano
29 novembre - Paladozza, Bologna

No Age
19 ottobre - Covo Club, Bologna
20 ottobre - Padova Movement, Padova
21 ottobre - Circolo degli Artisti, Roma
22 ottobre - Astoria Club, Torino

Oh Land
26 novembre - La Salumeria della Musica, Milano

Parquet Courts
24 ottobre - Tunnel, Milano

Pere Ubu
1 novembre - Spazio 211, Torino
2 novembre - Interzona, Verona

Phosphorescent (w. Caveman)
19 novembre - La Salumeria della Musica, Milano

Pixies
4 novembre - Alcatraz, Milano

Placebo (w. Toy)
23 novembre - Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO)

Primal Scream
20 novembre - Alcatraz, Milano

Porcelain Raft
4 novembre - Bronson, Ravenna
5 novembre - Lanificio, Roma
6 novembre - Movement Padova, Padova

Public Image Ltd
26 ottobre - Estragon, Bologna
27 ottobre - Atlantico Live, Roma

Queens of the Stone Age
3 novembre - Mediolanum Forum, Milano

Scout Niblett
16 novembre - Blah Blah, Torino
17 novembre - Circolo degli Artisti, Roma
18 novembre -75 Beat, Milano
19 novembre - Bronson, Ravenna

Suede
14 novembre - Estragon

Suuns
13 novembre - Spazio 211, Torino
14 novembre - Bloom, Mezzago (MI)
15 novembre - Circolo degli Artisti, Roma
16 novembre - Covo Club, Bologna

Swim Deep
21 novembre - XS Live (ex Distillerie Clandestine), Roma
22 novembre - Lo Fi Club, Milano

The Tallest Man On The World
4 dicembre - Magnolia, Segrate (MI)

These New Puritans
12 novembre - Locomotiv Club, Bologna

Unkwown Mortal Orchestra
22 novembre - Mattatoio, Carpi (MO)
23 novembre - Blackout, Roma

Villagers
5 dicembre - Tunnel, Milano
6 dicembre - Covo Club, Bologna
7 dicembre - Circolo degli Artisti, Roma

White Lies
16 novembre - Magazzini Generali, Milano




martedì 8 ottobre 2013

REVIEW // Settembre 2013


Le previsioni si sono trasformate in certezze e questo settembre ci ha obbligato agli straordinari. La carne al fuoco è tanta quindi bando alle ciance e subito dentro al tema dedicando chiaramente l'apertura all'album che più di tutti ha meritato la nostra attenzione, ovvero il debutto del trio scozzese Chvrches con The Bones of What You Believe, cui abbiamo dedicato una recensione ad hoc. A guidare il gruppo degli inseguitori ecco, un po' a sorpresa, la band di Alex Turner. Non pensavo avrei riascoltato con piacere un album degli Arctic Monkeys ed invece AM (7,5) risulta un'opera matura seguendo un po' il percorso dei Vampire Weekend: a sonorità meno briose e ritmi più blandi fa da contraltare un lavoro più quadrato e ragionato in cui singoli e possibili futuri tali si sprecano. R U Mine? potrebbe essere estratto da qualunque degli album del quartetto inglese mentre Do I Wanna Know e Why'd You Only Call Me When You Are Down? rappresentano l'essenza di questo quinto album. Stessa cadenza compassata e stesso mood dark. Brani carichi di energia sono solo un ricordo mentre No.1 Party Anthem è soltanto il più prezioso dei lenti. Contraddittorio nell'esito e nel giudizio è MGMT (6,5), album omonimo del duo synth-pop newyorkese. Piaccia o meno, ciò che non manca certo è la tendenza a sperimentare senza il timore di allontarsi dal prodotto sicuro che portò al successo di Oracular Spectacular e Congratulations. Forse non tutti i fan apprezzeranno ma il pop tanto psichedelico quanto vintage trova consenso nei singoli Alien Days, Cool Song No. 2 e la provocatoria Your Life Is a Lie così come nell'orecchiabile Introspection lasciando qualche perplessità in una seconda metà con troppi colpi a vuoto. L'angolo "beata ignoranza" ci impone un doveroso stop dinnanzi al ritorno delle Super-Main(stream) Icona Pop. Sebbene il primo singolo I Love It (feat. Charlie XCX) sia giunto ormai a nausearci (rimanendo in ogni caso una bomba), è con riluttanza che ci tocca ammettere che This Is... (7,5) faccia in pieno il suo dovere. Dance-Pop battente que te engancha: Girlfriend è il nuovo singolo scelto che avrebbe potuto tranquillamente essere All Night (e lo sarà), Ready For Weekend o On a Roll (altro sicuro singolo), anche se il nostro animo puro ci porta a sottolineare la semplice bellezza di Just Another Night in un album che se fosse uscito a giugno sarebbe diventato disco di platino in una settimana (che chiaramente non è un pregio...). Sconsigliato alle orecchie sopraffine. Tornando a  parlare di musica, pardon, Musica, ecco il Ritorno di Mazzy Star. 17 anni lontani dagli studi di registrazione ma non per questo dai nostri cuori, Seasons of Your Day (7) è apprezzato un po' a priori ed un po' perchè la voce di Hope Sandoval non ha perso incisività e la fattura di brani senza stagione azzerano il lasso temporale trascorso. Forse non troverete la Fade Into You che ha fatto innamorare un intera generazione ma le splendide ed un po' malinconiche melodie di In The Kingdom, California e I've Gotta Stop rappresentano solo l'incipit di un album caldo e piacevolmente familiare. Sempre a proposito di corde vocali, Justin Vernon possiede proprio  quel tipo di voce che ha il potere di predisporre (/rmi) positivamente indipendentemente dal contesto in cui fa la sua comparsa (forse secondo solo a Sufjan Stevens), che sia come Bon Iver o come seconda voce nel recente Yeezus o, come in questo caso, come parte del progetto Volcano Choir. Repave (7,5) abbandona le sperimentazioni pur rimanendo un folk-rock d'avanguardia con la voce di Vernon a conferire quel tocco di spiritualità tipico del genio del Wisconsin. Comrade è il singolo prescelto e probabilmente la gemma dell'album (non a caso la traccia più boniveriana dell'opera), perfettamente avvolta da altre due tracce sopraffine quali Acetate e Byegone. Ritorno più asettico non poteva invece essere quello di Goldfrapp. Tales of Us (6) rappresenta un ritorno al passato con l'ennesimo cambio di abito verso il primitivo pop ambient witchy che non riesce a lasciare il segno e solo raramente cattura l'attenzione. Non perdiamo tempo e passiamo oltre. Il genere alternative dance tendente al synth-pop segnala due ritorni con esiti piacevolmente analoghi. Il secondo album degli Holy Ghost!, Dynamics (7), offre lo stesso piatto dell'esordio solo po' più retrò, carico di motivi accattivanti con i singoli Okay e Dumb Disco Ideas più una manciata di altre tracce cariche di serotonina come Change of Guards o Don't Look Down ed altre più riflessive come la notevole It Must Be The Weather (molto New Order) o I Wanna Be Your Hand (Duran Duran?). I Delorean con Subiza (2010) hanno svoltato (in tutti i sensi, stile ed esito) ed ora Apar (7) risulta un ulteriore passo in avanti verso un prodotto più rifinito e definito pur danzando all'interno di generi eterogenei. A fornire un valore aggiunto ai singoli Destitute Time e Spirit ecco la splendida voce di Caroline Polachek dei Chairlift protagonista di Hold oltre a Cameron Mesirow aka Glasser ed Erika Spring di Au Revoir Simone a firmare i cori. E visto che di donne si parlava ecco il pretesto perfetto per introdurre il ritorno di due icone, anche se di dimensioni molto diverse. Kim Gordon non necessita presentazioni, un po' di più il suo nuovo progetto condiviso con Bill Nace, entrambi alla chitarra, Body/Head. Di Coming Apart (6,5) l'apripista Abstract nè è il chiaro manifesto: canzoni lente e per lo più statiche, assenza di beat e voce monotona della Gordon che si trascina lungo i brani. Altro brio, com'era prevedibile per l'attivissima Frankie Rose, una vita in batteria tra Vivian Girls, Dum Dum Girls e Crystal Stilts e già autrice di uno splendido esordio con Interstellar (2012). Non all'altezza del predecessore, Herein Wild (7) rimane un'opera interessante che passa con disinvoltura dal post-rock primitivo dell'artista con The Depths a un pop più puro spingendosi al limite del dreamy con You For Me e Sorrow... Ed eccoci ai debutti più rilevanti del mese anche se alcuni con curriculum già eccellenti. Analoghi i percorsi (nonchè provenienza e genere) di The 1975 e Swim Deep, opposti gli esiti. I primi con l'album omonimo (The 1975 - 5,5) deludono in tutta la linea con un'opera blanda e monocorda non all'altezza dei singoli Chocolate e The City che avevano attratto l'attenzione dei media e calamitato schiere di fans. La seconda giovane e promettente alternative rock band inglese invece sbanca con Where The Heaven Are We (7), album quadrato e compatto, melodico e battente al punto giusto con tormentoni in grado di rimanere attaccati alla nostra mente a lungo, King City tra tutti senza dimenticare le dolci sonorità di She Changes The Weather. Meno sponsorizzato il debutto omonimo (7) dei sudafricani John Wizards, ciononostante e forse per questo il melting pot di sonorità tra dub reggae, R&B, classical, jazz, high-speed African dance music (vedi Vampire Weekend), electro-pop, tropicalia, folk, Congolese rumba, Mali meditative music risulta vincente in maniera vorticosa. Chiudiamo rapidamente aggiungendo un po' di beat industrial a questa recensione con l'esordio vincente (7) dei Factory Floor il cui album omonimo soddisferà in pieno gli amanti del genere ed avvicinerà chi il genere lo ha sempre osservato con occhio torvo. Esordio incolore da solista per Jonathan Rado (ex o attuale Foxygen, non si sa) con un Law & Order (5,5) decisamente ordinario nel suo folk noiosamente americano. Infine anche i Mùm tornano in pista con Smilewound (6), ossia un'opera non memorabile ma che ha il dono di farci rivivere in alcuni tratti epoche di fasti passati ed in parte, fino ad ora, dimenticati...

Ecco a voi la playlist del mese di Settembre



sabato 31 agosto 2013

Saturday Indie Pills // Week 35.13


PS14 // Cambio prezzi abbonamento Primavera Sound 2014

Se pensate che non sarete certo voi a mancare al prossimo Primavera Sound che si annuncia, manco a dirlo, imperdibile nonostante l'assenza di novità circa la line-up (qualcuno però dà già per certo Jagwar Ma...) che verrà annunciata la terza settimana di gennaio, allora dovrà stringere i tempi per mettere in tasca il suo "abono". Da martedì 3 settembre infatti il costo per la tre giorni del Forum passerà da 145€ a 160€, prezzo che persisterà fino al 6 gennaio 2014. Usuali i canali d'acquisto tra cui ovviamente il portale del Primavera Sound.








NEW SONG // Arctic Monkeys - Stop the World I Wanna Get Off With You

Solo una decina di giorni mancano al ritorno degli Arctic Monkeys con il nuovo album, AM, che raggiungerà i negozi di dischi europei a partire dal 9 settembre (Domino). Ad un titolo dell'album decisamente minimal fanno da contraltare invece titoli di brani chilometrici; e così dopo aver condiviso un paio di settimane or sono Why’d you only call me when you’re high? oggi tocca al b-side Stop the World I Wanna Get Off With You...







COMING SOON // In riedizione anche Transatlanticism  dei Death Cab For Cutie

Il 2003 è stato senza dubbio un anno molto intenso e prolifico per Ben Gibbard; infatti dopo la versione deluxe in occasione del decennale del capolavoro Give Up del progetto The Postal Service ora tocca ad un altro decennale con l'eccellente Transatlanticism del main-project Death Cab For Cutie. La riedizione verrà pubblicata il 29 ottobre attraverso l'etichetta Barsuk e sarà disponibile sia in CD che in vinile al cui interno sarà presente un codice per scaricare in MP3 undici demo dei brani originali.








NEW VIDEO // Anna Calvi - Eliza

A pochi giorni dall'annuncio della prossima uscita del nuovo e secondo album per Anna Calvi, One Breath, in vendita attraverso l'etichetta Domino a partire dall' 8 di ottobre, ecco il brano Eliza con tanto di video dedicato. Pubblicato attraverso il canale Pitchfork il clip diretto da Emma Nathan ci mostra la bella cantautrice britannica all'inseguimento di un enigmatico individuo attraverso un fitto bosco noncurante delle intemperie.






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sabato 17 agosto 2013

Saturday Indie Pills // Week 33.13


NEW VIDEO // Arctic Monkeys - Why’d You Only Call Me When You’re High?

Gli Arctic Monkeys proseguono l'attività promozionale relativamente al loro imminente nuovo album, AM (Domino Records, in vendita dal 9 settembre), condividendo il nuovo music video per il recente singolo Why’d You Only Call Me When You’re High?. Diretto dall'affermanto progetto Nabil, il clip vede protagonista lo stesso frontman Alex Turner alle prese con una serie di paranoiche allucinazioni vietate ai minori di 18 anni.








COMING SOON // Ad ottobre nuovo EP per i Parquet Courts

La punk-rock band con base a Brooklyn dei Parquet Courts si appresta a dar seguito all'eccellente ultimo LP Light Up Gold con un nuovo EP che uscirà quest'autunno. Sarà ancora l'etichetta What's Your Rupture? ad occuparsi della distribuzione che avverrà a partire dal 8 ottobre. La nuova mini opera che si intitolerà Tally All the Things That You Broke vanta già la traccia d'apertura You've Got Me Wonderin' Now che vi proponiamo prontamente.









STREAM // King Krule - 6 Feet Beneath the Moon

Il cantautore londinese Archy Marshall rilascerà il suo album di debutto come King Krule, 6 Feet Beneath the Moon, il 24 agosto (giorno del suo 19° compleanno) attraverso True Panther/XL. Nell'attesa potete ascoltare l'intero album in streaming che, prodotto da Rodaidh McDonald, collaboratore anche di Savages e The XX, contiene tracce già note quali Out Getting Ribs, Nepturne Estate e quella Easy Easy che dalla passata settimana gode di un videoclip diretto da Focus Creeps che vi andiamo a proporre.












NEW SONG // Haleek Maul & Forest Swords - Lobo

Il giovane rapper originario delle Barbados, Haleek Maul, ci ha appena fatto dono del brano Lobo nel quale ci fornisce la sua visione della morte sopra il tenebroso quanto suadente beat di Forest Swords. Non sappiamo se la canzone vedrà la luce in forma ufficiale, in ogni caso meritava di essere condivisa e da essa in oltre traiamo spunto per ricordare che il produttore inglese Forest Swords il 26 agosto pubblicherà Engravings, secondo album del produttore edito da Tri Angle







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martedì 25 giugno 2013

COMING SOON // Pronto il quinto album per gli Arctic Monkeys


A pochi giorni dall'anteprima ufficiale del nuovo singolo, Do I Wanna Know?, ecco puntuali (quasi) tutti i dettagli per il quinto disco della alternative rock band inglese degli Arctic Monkeys. AM sarà il titolo dell'album che verrà distribuito dalla Domino Records a partire del 9 settembre. L'ultima fatica del quartetto, presto dalle nostre parti, è stata prodotta da James Ford e Ross Orton tra la Sage & Sound Recording di Los Ángeles e Rancho De La Luna (Joshua Tree). Le 12 tracce vantano l'operato di Ian Shea come tecnico del suono e Tchad Blake per quanto riquarda il mixaggio. Special guests presenti nell'album, Josh Homme, Pete Thomas e Bill Ryder-Jones.







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sabato 22 giugno 2013

Saturday Indie Pills // Week 25.13


NEW SONG // Arctic Monkeys - Do I Wanna Know?


Dopo le centinaia di versioni live rubate ad i recenti concerti della band ad annunciarne il nuovo singolo, gli Arctic Monkeys rilasciano ora la versione ufficiale di Do I Wanna Know?, prima anticipazione di un quinto album di cui al momento non si conosce quasi alcun dettaglio. Il pezzo, che certo non sarà il più movimentato dell'album, è corredato da un semplice video che vede un'onda accompagnare la voce di Alex Turner per poi trasformarsi nelle figure più svariate...










NEW VIDEO // Swim Deep - King City

Di loro abbiamo già parlato e l'occasione del nuovo video per il brano King City ci offre lo spunto per parlare ancora di una tra le band emergenti dall'avvenire più roseo. Gli Swim Deep ci regalano in prossimità dell'uscita dell'album di debutto, Where the Heaven Are We, distribuito da Chess Club a partire dal 5 agosto, (invece del 29 indicato precedentemente), una seconda versione video del loro brano più celebre e più cantato nelle esibizioni live. Prassi non nuova e seguita solo la settimana scorsa dal duo AlunaGeorge.









NEW SONG // DIIV - Dumb

La band newyorkese dei DIIV non sta certo con le mani in mano mitigando parzialmente la delusione per il forfait al recente Primavera Sound e pubblica su Tumblr il filmato di uno dei brani che sarà presente nel prossimo album, pubblicato non prima del prossimo marzo. La traccia dal nome Dumb non sembra discostarsi della linea dell'album di debutto Oshin ma non ci azzardiamo in ulteriori giudizi che risulterebbero quantomeno prematuri. Unica tappa estiva italiana, Padova, in occasione del Radar Festival il 16 luglio.








NEW VIDEO // Majical Cloudz - Bugs Don't Buzz

Majical Cloudz ha lanciato poche ore fa, attraverso il personale canale su YouTube, il clip per Bugs Don't Buzz, personalmente la perla dell'album di debutto Impersonator (Matador). Come non poteva essere altrimenti, protagonista del video diretto da Gordon Von Steiner sono insetti di varia forma e dimensione: scarafaggi e scarabei soprattutto con qualche piccolo anfibio come comparsa. Risultato ottenuto in pieno da Devon Walsh che desiderava qualcosa di astratto, senza una trama ovvia...







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