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martedì 17 giugno 2014

REVIEW // Maggio 2014


Il Primavera Sound come ogni anno ci ha rapiti per ben più dei cinque giorni di kermesse previsti, tra studio, programmazione ed al ritorno le inevitabili scorie a presentare il conto con i tentativi vani, almeno i primi giorni, di riportare la mente alla realtà. Tornati ad un livello di concentrazione accettabile rieccoci sotto con tutto il lavoro arretrato incolonnato sulla nostra scrivania, sebbene senza mai mostrare quel lato antipatico spesso associato ai doveri ed anzi, in alcuni casi ritorna ad essere vera gioia per animo ed orecchie. Questo è proprio il caso degli Hundred Waters partiti come outsider e rivelatisi alla fine gli autori, con The Moon Rang Like A Bell, della miglior opera del mese di maggio come sottolineato lungamente nella nostra recensione. Dietro al quartetto della Florida è bagarre e partendo dal lato più ignorantello (e beata ignoranza) ecco con White Women (voto 7,5), opera dei Chromeo, un disco che si rivela così come era atteso e forse proprio per questo estremamente positivo fors'anche per il suo essere così vero e vicino all'ideale funk, pop commerciale, italo e disco che ci eravamo creati nella nostra mente scostandosi da esso, in meglio, con i pregevoli singoli, Jealous (I Ain't With It), Come Alive con il contributo di Toro Y Moi e le sorprendenti ritmiche così diversificate di una carichissima Sexy Socialite (o se preferite Old 45's) o di una Ezra's Interlude in cui ci facciamo cullare senza opporre resistenza dalla voce del leader dei Vampire Weekend. Il nuovo album di Sharon Van Etten segna invece il ritorno di quell'eco della tradizione folk al femminile made in U.S.A. ancora più maturo in Are We There (7,5) grazie a contributi eccellenti quali Torres, Lower Dens ma che mantengono comunque inalterata l'intimità unica e personale della cantautrice del New Jersey che raggiunge la sua punta più alta agli estremi dell'opera proprio con i singoli Taking Chances e Every Time the Sun Comes Up. Dopo il fortunato remix che ha donato alla bella svedese le luci della ribalta Lykke Li avrebbe potuto cavalcarne l'onda e puntare con il nuovo album, I Never Learn (7) ad un pubblico meno attento e più passivo. Invece la cantautrice prosegue ed intensifica la sua campagna anti-star con un prodotto distante dai sentieri pop, addentrandosi ancor di più in tematiche malinconiche in un viaggio introspettivo che trova in No Rest For The Wicked, Gunshot e Love Me Like I'm Not Made Of Stone i suo vertici senza regalarci però un diamante puro e risultando nel finale vagamente ridondante. In un mese in cui le liste rosa hanno effettuato un sorprendente sorpasso nei confronti dei colleghi del sesso "forte", a guadagnare i consensi più roboanti, fors'anche perché molto meno attesi, sono stati quelli relativi al ritorno della ex Vivian Girls Katy Goodman che sebbene indossi ora i panni di La Sera conserva dentro ancora quell'animo punk e aggressivo che in Hour Of The Dawn (7,5) appare finalmente domato più che ingabbiato. L'inizio è feroce e tocca nel vivo con i due singoli Losing To The Dark e Running Wild segno del tangibile salto di qualità e di un livello che sebbene tenda a spegnersi si assesterà su livelli da candidatura per i premi di fine anno. Altra splendida voce sospesa in un luogo lontano dalla concezione del tempo in cerca di risposte è la giovane ma già navigata californiana Emma Ruth Rundle che si stacca dalle reminiscenze post-rock per regalarci con Some Heavy Ocean (7,5) lunghi istanti di autoanalisi accompagnati da una chitarra così sapiente da rendere trionfanti anche i momenti più raffinati. Ma a rapirci senza se ne ma è proprio la voce della bella Emma che rende indimenticabili le già toccanti Run Forever ed, ancor di più, Arms I Know So Well. A portare un po' di luce in questo maggio un po' mesto quanto a sonorità e tematiche ci pensa Luminuos (6,5) degli inglesi The Horrors, anche se le sfumature brillanti risultano un po' sbiadite e meno taglienti rispetto ai predecessori Skying o Primary Colours forse proprio nel tentativo eccessivamente forzato di far rivivere le gesta del passato. La vivace So Now You Know e la movimentata In And Out of Sight così come l'ottima I See You faticano comunque ad alzare il livello di quella che viste le premesse appare come una tra le delusioni del mese. Dopo gli ultimi tre anni segnati da un futuro incerto si ripresentano i The Pains of Being Pure At Hearts con un Days of Abandon (7) in cui forse si fa riferimento al fuggi fuggi generale nella line-up della band che si ritrova ribaltata ma non per questo indebolita. La voce al femminile passa a Jen Goma dei A Sunny Day in Glasgow mentre le redini le tiene salde sempre Kip Berman che prosegue nella formula Semplice & Sicura o meglio Simple & Sure del passato, dolce e spensierata, viva e luminosa senza però raggiungere tranne poche rare eccezioni come Beautiful You ed Eurydice i livelli sublimi del passato.
Forse non incontrerà i gusti di tutti ma non riconoscere a Michael Gira la capacità di portare il progetto Swans sempre un gradino più in alto pur arrivando come nel caso di The Seer da un successo universalmente riconosciuto, sarebbe almeno ingeneroso. Con To Be Kind (7,5), Gira cambia di qualche grado l'angolo di approccio presentando un lavoro a suo modo convulso e viscerale, un rock sciamanico tanto universale quanto contemporaneo in ognuno dei lunghi talvolta interminabili capitoli del viaggio. Parlando di contemporaneo anche lo stile peculiare di Merrill Garbus può non incontrare giudizi univoci. Appannaggio di tUnE-yArDs quantomeno il fatto di uscire da quell'onda cupa e malinconica che sembra aver messo d'accordo tutte le colleghe per regalarci invece, come costume, un Nikki Nack (7) caratterizzato da un linguaggio giocoso come in Water Fountain, Sink-O o Hey Life pregno di ritmiche afro-tribali senza privare spazio alla sperimentazione. A riprendere un folk intimista questa volta in chiave maschile ci pensa Conor Oberst, noto ai più sotto il moniker di Bright Eyes che ci presenta con Upside Down Mountain (6,5) una piacevole passeggiata a ritroso nel tempo (Hundreds of Ways il manifesto) fino alle sue prime produzioni alternando ottime liriche a paesaggi ammalianti senza mai sfondare la porta del nostro animo. Una piccola crepa e qualche sussulto ce lo regala invece Owen Pallett in parte suggestionati dal legame con le star di Montreal (Arcade Fire, e chi se no?) ed in parte ammaliati dall'incrocio di archi secolari con un'elettronica tutta contemporanea. Il mood dell'opera ce la regala già la traccia d'apertura I Am Not Afraid mentre basta aspettare la title-track per essere conquistati da ritmi inaspettatamente battenti e profondi affondi vocali come nel caso di Song For Five & Six mentre la coda dell'album ci offre anche un saggio della maestria del cantautore canadese in fase di arrangiamento (The Riverbed)... Tra i progetti che per motivi non sempre chiari portano con se curiosità e talvolta ingiustificate aspettative ci sono anche i Cold Cave di Wesley Eisold. Darkwave di cui ricordiamo tanto l'incostanza qualitativa quanto la capacità di estrarre perle in grado di fissarsi nell'immaginario collettivo. Di Full Cold Moon (6) ci resta solo l'incostanza con un inizio arrembante come sempre (A Little Death to Laugh, Oceans With No End) a cui non farà seguito alcun picco memorabile. Un po' per la portata dell'evento ed un po' per l'atipicità del format non possiamo non soffermarci sul l'unione di progetti così affascinanti quali Royksopp & Robyn che con l'EP Do It Again (7), senza variare troppo una formula innegabilmente vincente tornano a far muovere i propri fans facendo breccia anche sulle ultime generazioni. Dopo una traccia iniziale invero "monumentale" solo nella durata, le tre tracce centrali offrono un sufficiente range di sfumature da sentirsi sazi con la title-track a regalare quel valore aggiunto da fischiettare a ripetizione con beata innocenza...





(Aprile)          (Giugno)              

sabato 17 maggio 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W20)





fIVE // The Fresh & Onlys - Who Let The Devil

Dopo una pausa nel 2013 dovuta all'esperienza solista di un paio di membri, l'indie-rock dei californiani Fresh & Onlys è tornato in questo 2014 con un paio di singoli che ci dimostrano ancora intatta la verve creativa del quartetto. Who Let The Devil scandida da una batteria costante ed un po' pressante segna un ritorno apparentemente più nevrotico che convoglierà all'opera House of Spirits, attesa per il 3 giugno...






fOUR // Parquet Courts - Instant Disassembly

Sunbathing Animal, il secondo album della punk rock band newyorkese dai Parquet Courts ci ha già fatto dono di un paio di antipasti con la vigorosa title-track e la prepotente Black and White. Ora i sette minuti dell'ultima anticipazione, Instant Disassembly, prima della pubblicazione che avverrà il 3 giugno, ci offre un lato della band più luminoso e compassato ma non per questo meno affascinante






tHREE // Spookyland - The Silly Fucking Thing

Per i primi tre ascolti l'attenzione rimarrà inevitabilmente calamitata sull'incredibile voce di Marcus Gordon, così nasale, stridente, rimbombante da apparire immediatamente attraente proprio per la sua peculiarità. The Silly Fucking Thing è il primo brano del prossimo EP, Rock and Roll Weakling, registrato dalla band australiana Spookyland, che al di sotto dello strato vocale cela un registro musicale che non si discosta molto dai canoni brit-pop-rock...






tWO // Sharon Van Etten - Your Love Is Killing Me

Are We There, il nuovo album di Sharon Van Etten è imminente e non bisogna essere grandi profeti per pronosticarlo tra i più promettenti dell'anno. A rinforzarne la candidatura, se fosse necessario, un terzo pregevole antipasto con Your Love Is Killing Me in cui la voce di SVE si fa ancora più carica, quasi spinta al limite, tanto da apparire a tratti tremolante ma allo stesso tempo epica e struggente..






oNE // White Lung - Face Down

Nonostante un video girato in VHS, il nuovo brano della punk-band di Vancouver White Lung intitolata Face Down non lascia spazio a nostalgia nonostante risulti, strano a dirsi, una tra le tracce più lente (certo non compassate) dell'intera imminente opera, Deep Fantasy. Questo dovrebbe dare un'idea dell'intensità con cui il quartetto canadese vuole dare seguito al positivo Sorry del 2012...




(Week 19)             

venerdì 16 maggio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W20)





fIVE // Mogwai - Simon Ferocious

In procinto di presentarsi sul palco del Primavera Sound la band post-rock scozzese dei Mogwai ci offre ora un nuovo video per la traccia Simon Ferocious, estratta dal positivo album rilasciato ad inizio anno Rave Tapes. Nel clip semplice ma di grande impatto il regista Antony Crook ci offre la routine, le emozioni, i paesaggi ed i tramonti goduti da due skydivers in caduta libera verso la terra...






fOUR // Damon Albarn - Mr. Tembo

Sull'onda della fresca pubblicazione del suo album di debutto, Everyday Robots, il leader dei Blur Damon Albarn rilascia ora il video per la vivace traccia Mr. Tembo. Diretto da Giorgio Testi, il clip vede lo stesso Damon esibirsi, accompagnato dalla band Heavy Seas, all'interno della Pentecostal City Mission Church di Londra mentre scorre un filmato del vero Mr. Tembo, ossia un cucciolo di elefante della Tanzania che ha ispirato il brano in oggetto.






tHREE // Tycho - See

I primi mesi del nuovo anno sono stati contraddistinti anche dal positivo nuovo lavoro del producer downtempo Scott Hansen aka Tycho con Awake (Ghostly International). Ad accompagnare una delle tracce presenti See, il nuovo video diretto da Bradley G. Munkowitz in cui una giovane donna svegliatasi in una foresta trova misteriosi strumenti che la condurranno attraverso un viaggio psichedelico...






tWO // Sharon Van Etten - Every Time the Sun Comes Up

Dopo il recente video per la splendida Taking Chances, Sharon Van Etten ha condiviso un nuovo clip per la traccia Every Time the Sun Comes Up, anch'essa estratta da quello che si appresta ad essere uno tra i migliori prodotti dell'anno, Are We There. In questo David Kessler dirige un attempato signore nei panni di un vampiro per un programma televisivo per ragazzi mentre la stessa Sharon si regala un cameo sotto forma di cartone animato...






oNE // Arcade Fire - We Exist

A rischio di sfiorare la banalità è ormai indubbio che tutto ciò che passa tra le mani degli Arcade Fire si trasformi in oro. Non sfugge a tale asserzione il video per la traccia We Exist, naturalmente estratto dall'ottimo Reflektor, in cui l'attore Andrew Garfield (The Amazing Spider-Man, The Social Network) vestito con abiti femminili assaggerà la vita notturna che circonda il festival di Coachella prima di presentarsi sul palco della band canadese intenta ad esibirsi nella traccia in oggetto...




(Week 19)               (Week 21)         

domenica 4 maggio 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W18)




fIVE // Basement Jaxx - Unicorn

Si avvicina il ritorno di Simon Ratcliffe e Felix Buxton aka Basement Jaxx, il cui contributo alla causa elettronica è fermo al 2009, anno in cui uscirono in un sol colpo Scars e Zephyr. Ora, sebbene ancora non siano stati resi noti i termine del nuovo album sappiamo che questo uscirà in estate e che vanterà la traccia Unicorn che ci rivela come il tocco del british dance duo non si sia smarrito con il passare delle stagioni e la protratta inattività...






fOUR // Parquet Courts - Black and White

La punk rock band con base Brooklyn, Parquet Courts, rilascerà ad inizio giugno il nuovo album Sunbathing Animal (via What’s Your Rupture?/Mom+Pop) e dopo la feroce title-track ci fornisce un altro elemento per stuzzicare la nostra fantasia con la più compassata Black and White. Una doccia rinfrescante dopo le ustioni del primo antipasto ma senza che il già inconfondibile tocco della band di Andrew Savage ne perda in brillantezza e fascino...






tHREE // Baths - Fade White

Dopo aver scoperto che l'ispirazione e la creatività dell'artista elettronico Will Wiesenfeld, aka Baths, è più viva che mai ed in grado di produrre una perla come Ocean Death, condivisa solo la passata settimana, ora giunge conferma che il livello qualitativo abbraccerà l'intero EP omonimo dal momento che anche un'altra traccia condivisa, Fade White, dall'atmosfera inizialmente più dimessa saprà poi ammaliarci con usuali striscianti e cigolanti percussioni accompagnate dall'altrettanto radicato e sapiente falsetto...






tWO // Shamir - I Know It's a Good Thing

Da dove provenga l'house-pop dell'androgino Shamir rimane in gran parte un mistero dal momento che il materiale biografico ci aiuta fornendoci come dato solo la città di Las Vegas che non ci aiuta granchè a definire un progetto che, non bisogna essere dotati di sfera di cristallo, farà molto parlare di sè... Se il brano If It Wasn't True aveva stuzzicato la nostra curiosità ora I Know It's a Good Thing altro estratto dall'imminente EP Northside ci rapisce completamente con quest'incredibile ricetta a base di house spettrale mid-tempo funk oriented...






oNE // Sharon Van Etten - Every Time The Sun Comes Up

Completamente rapiti dalla classe di Sharon Van Etten, cantautrice nativa del New Jersey, siamo pronti ad avallare la candidatura di Are We There, in uscita il prossimo 27 maggio (via Jagjaguwar), tra i migliori album del 2014 e questo perchè dopo la splendida Taking Chances, anche la traccia finale Every Time The Sun Comes Up ha il potere di avvolgerci e tenerci al caldo con il suo lungo languido e melanconico costante lamento capace di toccare tutte le corde del nostro animo...




(Week 17)                (Week 19)            

venerdì 4 aprile 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W14)





fIVE // Cloud Nothings - I'm Not Part of Me

Freschi dall'ottimo successo riscontrato con l'album Here and Nowhere Else pubblicato proprio ad inizio settimana ecco il video per l'ottimo primo singolo I'm Not Part of Me. Diretto da Ryan Manning il clip è incentrato su un gruppo di ragazze un po' superficialotte che dopo aver bevuto una pozione magica si immedesimano nella rock band dell'Ohio esibendosi sotto la sguardo di un Dylan Baldi apparso sotto le sembianze di un iPhone volante...






fOUR // Wye Oak - The Tower

Il primo assaggio del nuovo album del duo from Baltimora Wye Oak, che apre la nuova fase segnata dall'utilizzo un po' più sbarazzino della chitarra, viene omaggiato ora anche da un video dedicato. Per la traccia estratta dal venturo Shriek il regista Ben O'Brien ci stupisce associando ad un testo più che vagamente melanconico immagini ilari molto vicine ad un corto formato musical...






tHREE // Sharon Van Etten - Taking Chances

Sharon Van Etten darà seguito al positivo Tramp del 2012 con Are We There in uscita il prossimo 26 maggio via Jagjaguwar e a dar seguito alla campagna promozionale arriva ora il video per il davvero ottimo singolo Taking Chances. Il clip accompagnato da un alone mistico vede la stessa Sharon alle prese con l'interpretazione dei tarocchi e la lettura della mano traendo ispirazione dal film Cleo From 5 to 7 di Agnès Varda del lontano '62...






tWO // Liars - Mess On A Mission

A coronamento del lancio del nuovo album Mess, uscito la settimana scorsa, il trio elettro rock Liars pubblica ora il video per il primo singolo, nonchè traccia simbolo della continuità elettronica aperta con WIXIW, Mess On A Mission. Prodotto in collaborazione con Urban Outfitters e diretto da Luis Cervéro il video ci coinvolge in diverse location fantasy percorse a ritroso e a ripetizione dai tre ragazzi newyorkesi...






oNE // Classixx - A Stranger Love

Il duo californiano Classixx dopo un'attività incentrata in remix ci ha piacevolmente sorpresi l'anno passato con l'album Hanging Gardens che oggi resta vivo più che mai anche grazie al recente video rilasciato per la traccia A Stranger Love. E' Jordan Michael Blake a dirigere questa storia romantica e surreale che vede per protagonisti due giovani ragazzi in una notte losangelina sinistra e ricca di avvenimenti a loro modo straordinari...




(Week 13)                  (Week 15)           

martedì 4 marzo 2014

COMING SOON // Taking Chances annuncia il ritorno di Sharon Van Etten con l'album Are We There


Sharon Van Etten dopo aver stuzzicato il nostro appetito con un video teaser ufficializza il ritorno in formato LP dopo l'ottimo Tramp pubblicato nel 2012. A raccoglierne l'eredità sarà Are We There che uscirà attraverso Jagjaguwar il 26 maggio (il 27 negli Stati Uniti). Estratta dall'opera registrata tra l'Hobo Sound di Weehawken e l'Electric Lady di New York e prodotta dalla stessa Sharon e da Stewart Lerman ecco il primo singolo con Taking Chances. Un po' di attesa anche per il tour che inizierà a maggio e che sbarcherà in Europa per una manciata di date (niente Italia al momento) tra cui la tappa al Primavera Sound di venerdì 30 maggio...



Are We There
 Jagjaguwar

01 Afraid of Nothing
02 Taking Chances
03 Your Love Is Killing Me
04 Our Love
05 Tarifa
06 I Love You But I'm Lost
07 You Know Me Well
08 Break Me
09 Nothing Will Change
10 I Know
11 Every Time the Sun Comes Up







martedì 11 febbraio 2014

CONCERTI // Tutte le migliori band che faranno tappa nel nostro stivale in questo fine 2014 (e inizio 2015)




Nella fulgida speranza che qualcosa si muova nel mondo dei festival nostrani, capaci comunque di regalare discrete soddisfazioni attraverso realtà non particolarmente strutturate ma ottimamente organizzate (vedi Spring Attitude, Ypsigrock, Dancity, Siren Festival, roBOt), ecco un elenco il più completo possibile dei concerti vicini all'identità della nostra webzine che si terranno nel nostro stivale nei prossimi mesi...



Angel Olsen
02 ottobre 2014 - Biko, Milano (with Rodrigo Amarante)
03 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna (with Rodrigo Amarante)

Alt-J
15 febbraio 2015 - Alcatraz, Milano

Caribou
07 novembre 2014 - Club To Club, Torino

Chet Faker
04 novembre 2014 - Tunnel Club, Milano
05 novembre 2014 - Club To Club, Torino

Cold Cave
16 ottobre 2014 - Locomotiv, Bologna
17 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
18 ottobre 2014 - Pulse @ Spazio Aereo, Venezia

Crystal Fighters
20 settembre 2014 - Atlantico Live, Roma

Death From Above 1979
17 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna

East India Youth
12 dicembre 2014 - Urban Club, Perugia

Einstürzende Neubauten
28 novembre 2014 - Auditorium Manzoni, Bologna
29 novembre 2014 - Auditorium RAI, Torino
30 novembre 2014 - Auditorium Parco della Musica, Roma

Fear of Men
14 ottobre 2014 - Ohibò, Milano
15 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
16 ottobre 2014 - Mattatoio Club, Carpi (Modena)

Future Islands
14 novembre 2014 - Locomotiv Club, Bologna
15 novembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
16 novembre 2014 - Tunnel Club, Milano

How To Dress Well
05 novembre 2014 - Club To Club, Torino
06 novembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma

Honeyblood
11 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna

Interpol
30 gennaio 2015 - Fabrick, Milano

Lamb
17 novembre 2014 - New Age Club, Roncade (TV)
18 novembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
19 novembre 2014 - Magazzini Generali, Milano

Liars
15 ottobre 2014 - Circolo Mame, Padova
17 ottobre 2014 - Init, Roma
18 ottobre 2014 - Locomotiv, Bologna
19 ottobre 2014 - Tunnel Club, Milano

James Holden
19 settembre 2014 - Rebel Rebel, Roma
20 settembre 2014 - roBOt festival c/o Teatro Comunale, Bologna

James Vincent McMorrow 
17 ottobre 2014 - Biko Club, Milano

Kasabian
31 ottobre 2014 - Palalottomatica, Roma
01 novembre 2014 - Mediolanum Forum, Milano

Kelela
07 novembre 2014 - Club To Club, Torino

Marissa Nadler
26 settembre 2014 - Bronson, Ravenna
27 settembre 2014 - Palazzo del Governatore, Parma
28 settembre 2014 - Anfiteatro del Venda, Padova
30 settembre 2014 - The Rowing Sessions, Torino

Mac DeMarco
30 novembre 2014 - Circolo Magnolia, Segrate (MI)

Merchandise
12 novembre 2014 - Biko Club, Milano
13 novembre 2014 - TBA, Roma
14 novembre 2014 - Covo Club, Bologna

Moderat
25 ottobre 2014 - roBOt festival @ Bologna Fiera, Bologna

Morrissey
13 ottobre 2014 - Atlantico Live, Roma
16 ottobre 2014 - Teatro Linear, Milano
17 ottobre 2014 - Paladozza, Bologna
19 ottobre 2014 - Palazzetto dello Sport "Giovanni Paolo II", Pescara
21 ottobre 2014 - Obihall, Firenze
22 ottobre 2014 - Gran Teatro Geox, Padova

Mount Kimbie
14 settembre 2014 - Magazzini Generali, Milano

Ought
06 novembre 2014 - Ohibo, Milano
07 novembre 2014 - Circolo Degli Artisti, Roma
08 novembre 2014 - Covo, Bologna

Perfume Genius
07 settembre 2014 - Circolo Magnolia, Segrate (MI)
08 settembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
09 settembre 2014 - Locomotiv Club, Bologn

Sharon Van Etten
06 dicembre 2014 - Locomotiv, Bologna
07 dicembre 2014 - TBA, Roma
08 dicembre 2014 - Salumeria della Musica, Milano

SOHN (w/ Fyfe)
03 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
04 ottobre 2014 - Tunnel Club, Milano

SBTRKT
08 novembre 2014 - Club To Club, Torino

St. Vincent
16 novembre - Auditorium Parco della Musica, Roma
17 novembre - Alcatraz, Milano

Son Lux
03 dicembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma

Strand of Oaks
17 ottobre 2014 - Mattatoio Club, Carpi (Modena)
18 ottobre 2014 - Bronson, Ravenna
20 ottobre 2014 - Ohibò, Milano

Swans
09 ottobre 2014 - Hiroshima Mon Amour, Torino
10 ottobre 2014 - Estragon Club, Bologna
11 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
12 ottobre 2014 - Alcatraz, Milano

The Growlers
01 novembre 2014 - Mattatoio Culture Club, Carpi (MO)

The Orwells
04 novembre 2014 - Covo Club, Bologna

The Raveonettes
31 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna
01 novembre 2014 - Circolo Magnolia, Segrate (MI)

Tim Hecker
19 settembre 2014 - Bastione Alicorno, Padova
20 settembre 2014 - Teatro Colosseo, Torino
21 settembre 2014 - Auditorium, Foligno (PD)
24 settembre 2014 - Wakeupandream, Napoli

Todd Terje
13 settembre 2014 - MTV Digital Days/ C2C14, Venaria Reale (TO)

TY Segall
30 ottobre 2014 - Locomotive Club, Bologna
31 ottobre 2014 - Artisti Atlantide, Rome
01 novembre 2014 - Interzone Art Center , Venezia

Tycho
20 ottobre 2014 - Estragon, Bologna






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