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giovedì 4 giugno 2015

PS15 // Report del Venerdì al Parc del Forum





Dopo le tredici ore del giorno inaugurale un'attenta distribuzione delle proprie energie risulta un requisito indispensabile per godere fino all'ultima goccia il tanto atteso evento catalano anche se ciò può richiedere qualche necessario anche se doloroso sacrificio. Quest'anno all'altare ci tocca immolare Josè Gonzalez di scena all'Auditori Rockdelux nel primo pomeriggio, con la caccia al biglietto che alle 16 vedeva tornare sconfitti gli avventori ritardatari. A lenire la ferita, oltre ad un'altra brillante giornata a livello metereologico (anche se la più fresca delle 3), un'alternativa di lusso fornita dal duo statunitense Sylvan Esso, aggregati al gruppo in corso d'opera e felice intuizione dal momento che sono molti i proseliti a raggiungere Mordor alle 18 per approfittare dell'elettronica che alterna intimismo (con la meravigliosa Coffee) a ritmiche più battenti (Uncatena tra tutte). Il ritorno dall'Heineken è quindi accompagnato da un largo sorriso e ci par quasi di fluttuare fino al lontano ATP che di lì a poco vedrà in scena i canadesi The New Pornographers già apprezzati proprio qui nel 2010. A.C. Newman, Dan Bejar e Neko dopo le brevi parentesi soliste tornano a sfornare un repertorio ricco ed impreziosito da due o tre pezzi dell'ultimo Brill Bruisers. Detto cìo il live continua ad apparire un po' bloccato così come la valutazione su un gruppo che personalmente prosegue attestandosi in quella terra di mezzo che lo rende un evento buono in caso di assenza di competitors (con tutto l'enorme rispetto per l'icona Patti Smith apprezzata dal nostro Sigu che per inciso la descrive così: Una Patti Smith alla soglia dei 70 anni ha aggredito il palco come una ventenne interpretando senza sorprese il suo album capolavoro e convincendo totalmente il pubblico presente con una esibizione senza cali e degna della sua fama). Ci risparmiamo gli ultimi minuti di Tobias Jesso Jr. ed i relativi problemi audio tanto rimarcati un po' ovunque (nonostante tutti siamo d'accordo sulla classe del giovane statunitense) per dar credito a The Julie Ruin comodamente seduti sui gradoni del Ray Ban, scelta che con due tappi nelle orecchie si sarebbe rivelata anche azzeccata...
Tra le frustranti scelte cui il nostro amato Primavera ci mette innanzi ogni anno la più dolorosa risulta a noi l'incrocio Perfume Genius / Belle & Sebastian con la scelta che ricade sul primo, inseguito da troppo, troppo tempo per lasciarselo sfuggire proprio qui, a 20 metri dal mare... Neanche a dirlo, scelta azzeccata, con Mike Hadreas che mi (ci) regala quello che, ad ex aequo, sarà la miglior esibizione del festival. Elegante, raffinato, introverso come era lecito attendersi nonostante alcuni video volutamente provocatori, l'artista statunitense nell'ora scarsa di esibizione regala tutte le perle più attese alternando momenti di grande intimità ai pezzi ballabili vera rivoluzione del fortunato ultimo Too Bright. A chiudere la gemma Queen nonostante il tentativo da parte dell'organizzazione, fortunatamente vano, di castrare un concerto finito leggermente lungo. Applausi scroscianti e due lacrime che su Learning potrebbero aver inavvertitamente solcato il viso... Si apre ora quello da molti definito (non da tutti, chiaro) il più grande vuoto degli ultimi anni nel programma. Il rapporto distanza/aspettativa boccia l'opzione Sleater-Kinney ed alla fine optiamo su un fugace sguardo dalle parti del Ray-Ban dove si ripresenta al pubblico la leggenda del post-punk australiano The Church, invero troppo lontano dal nostro percorso di studi per farci nuovi adepti. Con una grandissima opera di autoconvincimento, quasi esaltati, ci prepariamo al nostro fuori-pista con l'hip hop dei Run The Jewels, per genere certamente la proposta dell'anno. Sebbene la creatura più recente non ci avesse lasciato indifferenti abbandonarsi totalmente allo show dell'infortunato Killer Mike ed il vivace El-P risulta più complesso del previsto anche se con Close Your Eyes e Lie, Cheat, Steal il processo di integrazione può dirsi sufficientemente riuscito. Metabolizziamo il nostro nuovo lato con un ottimo quanto salato (più sul conto che sulla lingua) hamburger e ci avviamo, in realtà non convintissimi, verso un Heineken che vedrà di scena la rivelazione Alt-J, senza alcuna ombra di dubbio immeritatamente head-liner con all'attivo un ottimo esordio ed un deludente sophomore... Resistiamo giusto 6 canzoni, da Hunger of the Pine fino alla nostra amata Matilda. Concerto personalmente piatto, che non offre nulla in più rispetto a quanto ascoltato sui diversi supporti. A scusante possiamo avanzare l'ipotesi che ne la nostra posizione ne la nostra attitudine fossero tali da apprezzare in totale libertà l'evento. E poi sì, il richiamo di Jon Hopkins, nonostante gli anni, continua ad essere troppo forte per lasciarlo cadere nel vuoto. Arrivati all'ATP a sessione appena iniziata non ci vuole molto tempo per comprendere che l'impianto messo a disposizione del genio inglese non risulti adeguato. Ciononostante avvicinandoci un po' il live si rivela come sempre, e forse ancora di più, esaltante, ricco di quei cambi di ritmo ormai specialità della casa. Ma il più atteso degli eventi mai nascosto dal sottoscritto rimaneva il ritorno dei Ratatat, ormai prossimi a lanciare un nuovo album ed incontestabili maestri del palcoscenico. Forse proprio per questo, mai come quest'anno, non offrire un'alternativa valida (con buona pace dei Movement che adoro) si è rivelata una grande pecca con il Ray-Ban che in breve si stipava come un uovo rendendo non totalmente fruibile sia per audio quanto per libertà di movimento il concerto stesso. Evan Mast e Mike Stroud risultano comunque impeccabili sul palco e Seventeen Years il giusto premio atteso da diversi mesi. Alle ore quattro passate, con immutata stima nei confronti di Dixon, estraiamo dallo zaino una discreta dose di buon senso (di cui ignoravamo l'esistenza) ed abbandoniamo il Forum consci che l'indomani, giorno di chiusura, non ci sarà altra opzione: vamos a darlo todo...










martedì 16 settembre 2014

STREAM // Ascolta in anteprima il nuovo lavoro degli Alt-J con This Is All Yours




Con la prossima settimana sbarcherà il quasi universalmente (eccezion fatta per P4K che ad oggi non ha speso una sola parola) atteso ritorno del trio britannico Alt-J che avrà l'onore e l'onere di difendere il prestigio acquisito con l'album di debutto An Awesome Wave, vincitore del Mercury Prize 2012. Le anticipazioni Hunger Of The Pine, Left Hand Free ed Every Other Freckle ci hanno già fornito diversi indizi per inquadrare This Is All Yours ma ora, grazie all'anteprima offerta attraverso il canale Spotify, possiamo goderci l'opera nella sua interezza...




sabato 6 settembre 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W36)





fIVE // Alt-J - Every Other Freckle

Ad un paio di settimane dall'avvento di uno tra gli album più attesi della stagione, ovvero This Is All Yours dell'adesso trio Alt-J, giunge ora a chiudere il cerchio il video per la terza anticipazione, Every Other Freckle. A differenza dei più elaborati ed ambiziosi clip per Hunger Of The Pine e Left Hand Free la peculiarità del presente risiede nella doppia versione per lui/per lei in cui ad immagini random prevalentemente con soggetti di origine naturale si interpongono i due diversi generi umani. Entrambi diretti da Oliver Groulx, noi abbiamo fatto una scelta scontata (qui l'altra versione).






fOUR //Cymbals Eat Guitars - Laramie

Tutti concordi, sebbene con pochi ascolti alle spalle, sulla validità del nuovo lavoro dei Cymbals Eat Guitars con LOSE, sbarcato solo una manciata di giorni fa attraverso Barsuk. L'occasione è quindi propizia per lanciare il video per la traccia Laramie in cui il regista Milton Ladd rende omaggio alla band in azione sfumando con immagini caleidoscopiche che così bene si adattano al mood dell'opera...






tHREE // Peaking Lights - Breakdown

Appena annunciato il ritorno sulla lunga distanza con l'album Cosmic Logic (7 ottobre via Weird World) la coppia californiana dei Peaking Lights ci regala ora il video per la brillante prima anticipazione Breakdown. Diretto da Eugene Kotlyarenko il clip mette in evidenza, in maniera decisamente ironica, il legame intimo al limite del morboso tra una giovane ragazza ed il suo ingombrante smartphone...






tWO // Conor Oberst - Common Knowledge

Dopo il video per You Are Your Mother's Child ora tocca alla traccia Common Knowledge guadagnarsi la vetrina di un video ad hoc che parrebbe fare da complemento al primo rilasciato per Zigzagging Toward the Light (tutti brani estratti dal recente Upside Down Mountain). Il clip in bianco/nero ci mostra lo stesso Oberst aggirarsi in un appartamento mentre una voce fuori campo lo mette innanzi ad i grandi quesiti della vita circa rimpianti o avere figli.






oNE // clipping. - Inside Out

Notoriamente non un genere particolarmente trattato nella nostra web-zine, ma in questo caso esimersi dal proporre il recente video lanciato dalla noise-rap band dei clipping. sarebbe al limite del delittuoso. Estratto dall'album CLPPNG, il clip per la traccia Inside Out è opera del regista Carlos Lopez Estrada, già al lavoro con la band, che ci porta in giro per i sobborghi notturni di LA attraverso i panni di un uomo senza testa ma in continua evoluzione...





(Week 35)          (Week 37)      

venerdì 8 agosto 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W32)





fIVE // Austra - Doepfer

La synth-pop band di Toronto Austra, fiera del suo recente EP Habitat, continua con la fase promozionale elargendoci un ulteriore video dopo quello per la title-track e la final-track Hulluu. Tra le due rimanenti ora tocca alla rintoccante Doepfer che trova il suo naturale accompagnamento nelle distorsioni digitali apportate ad immagini di vita quotidiana. A dirigere il clip l'artista Adrienne Crossman e la stessa vocalist (non in questo caso particolare) Maya Postepski.






fOUR // Azealia Banks - Heavy Metal And Reflective

La scorsa settimana Azealia Banks rilasciava il singolo Heavy Metal And Reflective, prima pietra dal cambio di etichetta. Ora alla traccia si aggiunge anche il video dedicato diretto da Rob Soucy e Nick Ace in cui la stessa Azealia si esibisce in un deserto abitato da bande di motociclisti e cani dall'aspetto ben poco mansueto...






tHREE // Franz Ferdinand - Stand On The Horizon

Ritrovata la luce della ribalta i Franz Ferdinand non perdono occasione per mostrarsi al proprio pubblico ed anche per il nuovo video clip marcano presenza. Questa volta è chiamata in causa la traccia Stand On The Horizon, estratta ovviamente dal non più freschissimo Right Thoughts, Right Words, Right Action, in cui la band sembra esibirsi in una balera costiera in cui giovani cavalieri offrono balli a signorine un po' più attempate...






tWO // Alt-J - Left Hand Free

In procinto di tornare con l'atteso sophomore This Is All Yours, il trio britannico Alt-J dopo aver catturato la nostra attenzione con il video clip del primo singolo Hunger Of The Pine diretto dallo studio Nabil, ci presentano ora con Left Hand Free uno spaccato più gioioso anche se con intento cinico sui costumi un po' stereotipati delle gite estive Made In USA, tra acrobazie, scherzi e serate briose. A dirigere la mano di Ryan Staake.






oNE // Philip Selway - Coming Up For Air

Ormai pronto a rilasciare il proprio secondo album solista con Weatherhouse, Philip Selway, batterista dei Radiohead, regala al suo singolo psych-pop Coming Up For Air una vetrina ancor più prestigiosa. Il videoclip, diretto da NYSU, offre lo stesso viaggio immaginario che accompagna il brano con situazioni surreali in sequenze senza un apparente filo conduttore e rese ancora più illogiche e allo stesso tempo affascinanti da distorsioni ed illusioni ottiche...




(Week 31)              (Week 34)      

venerdì 18 luglio 2014

BEST VIDEOS // I migliori 5 video della settimana (W29)




fIVE // Lykke Li - Gunshot

Attualmente alle prese con il tour promozionale per il recente e positivo album I Never Learn, l'affascinante cantautrice svedese Lykke Li si ritaglia anche del tempo per premiare con un video una tra le tracce migliori. E' la stessa Li la protagonista del clip per Gunshot in cui in un apparente parcheggio post apocalittico si lancia in un ballo che richiama il titolo del brano tra motociclisti, ragazzini e figure al limite del surreale.






fOUR // The Afghan Whigs - Matamoros

Dopo aver aspettato 16 anni per il ritorno de The Afghan Whigs, fortunatamente senza brutte sorprese, ora basta il minimo pretesto per rimettere in modalità play il recente Do To The Beast. E lo spunto questa volta arriva attraverso il video per la traccia Matamoros diretto da Phil Harder che rende omaggio ad una delle specialità della subway newyorkese ovvero le variegate e suggestive gang di ballerini in questi giorni in lotta contro il governo De Blasio.






tHREE // The New Pornographers - War On The East Coast

Ad un mese dall'annuncio del nuovo lavoro Bruill Bruisers, in uscita a fine agosto, i canadesi The New Pornographers mischiano le carte e regalano il primo clip ufficiale della nuova opera direttamente alla seconda arrivata War On The East Coast. Diretto da Thom Glunt sono gli stessi A.C. Newman e Dan Bejar, da sempre contrari ad un ruolo da star del video, a far rivivere i fasti del Brit-Pop anni '90...






tWO // Perfume Genius - Queen

Solo pochi giorni fa ci esaltavamo con il ritorno di Mike Hadreas aka Perfume Genius che annunciava l'avvento di Too Bright ed ora, a distanza di pochi giorni, ecco già un video ad accompagnare l'affascinante primo singolo... Dietro la regia di Cody Critcheloe, noto per il progetto art-pop SSION, è lo stesso Hadreas a liberare la sua parte da Queen in un concatenarsi di immagini surreali che lo vedranno alle prese con maiali, Elvis improbabili e chearleaders in festa per il suo supposto suicidio...






oNE // Alt-J - Hunger Of The Pine

Se oggi vuoi fare colpo ed associare il tuo brano ad un video che nel bene (spesso) o nel male (più raramente) faccia parlare di se non puoi non affidarti allo studio NABIL (vedi recentemente FKA Twigs, Foals o Arctic Monkeys). E così hanno fatto anche gli Alt-J attesi con This Is All Yours nell'arduo compito di bissare il successo del debutto. Quello che è certo è che il clip per l'ottimo primo singolo Hunger Of The Pine... colpisce.




(Week 28)            (Week 30)         

sabato 12 luglio 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W28)





fIVE // Alt-J - Left Hand Free

Ci siamo fatti conquistare in poco tempo dal primo prezioso antipasto dell'adesso trio Alt-J con Hunger of the Pine. Ora il venturo This Is All Yours ci offre un altro motivo per attendere con inquietudine il sophomore di An Awesome Wave con una Left Hand Free dal grande appeal e dalle tonalità più marcatamente blues che confermano i vincitori del Mercury Prize una tra le band più eclettiche del mercato...






fOUR // Basement Jaxx -Never Say Never (feat. ETML)

Sembra che il duo elettronico Basement Jaxx abbia studiato a tavolino il ritorno atteso cinque anni allo scopo di far esplodere gradualmente l'estate attraverso le hit che accompagnano il lancio dell'album Junto in arrivo per fine agosto. Dopo Mermaid Of Salinas e Unicorn ecco ora la regale traccia disco house Never Say Never che pare costruita attorno alla voce magnetica del cantante londinese ETML per rinfrescare i nostri pomeriggi...






tHREE // Blonde Redhead - Dripping

Solo qualche settimana fa' annunciavamo con gioia il ritorno della band formata dai gemelli di casa nostra Pace e dal giapponese Kazu Makino che dopo quattro anni di relativa quiete rilasceranno con Barragán il loro nono album. Dopo il singolo No More Honey ora la formazione di casa a New York alza il tiro e ci regala con Dripping un viaggio placido, languido che ottimamente si abbina alle calde ed assolate spiagge estive.






tWO // Spoon - Do You

Sebbene Rent I Pay continui a vagare nel nostro cervello in tutte le versioni pervenute da quando gli Spoon hanno annunciato il ritorno sulla lunga distanza, ormai un mese fa con They Want My Soul, il primo vero singolo giunge ora con la spettacolare, fresca, spensierata e malinconica ventata pop-rock di Do You che va a piazzarsi direttamente al livello delle storiche I Turn My Camera On, You Got Yr. Cherry Bomb o June’s Foreign Spell...






oNE // Angus and Julia Stone - A Heartbreak

La macchina degli fratellini Angus & Julia Stone è ormai in marcia e presto il meraviglioso Down The Way del 2010 potrà concedersi un po' di riposo lasciando spazio all'atteso erede. Dopo aver lanciato un primo singolo con Heart Beats Slow giunge questa settimana la perla A Heartbreak la quale possiede tutte le caratteristiche che ci hanno fatto innamorare ai tempi. con un brano lento, in quella modalità mid-tempo che lo rende suadente ed ipnotico fin dal primo ascolto...




(Week 26)          (Week 29)        

sabato 21 giugno 2014

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W25)





fIVE // Rustie - Raptor

Chi si chiedeva che fine avesse fatto il produttore scozzese Rustie dopo l'ottimo debutto con Glass Swords ha ricevuto risposta con il lancio in anteprima mondiale, attraverso l'usuale canale dell'Annie Mac's BBC Radio 1 show, del primo singolo del nuovo imminente album, Green Language. Raptor ci rinchiude di nuovo dentro una sala giochi con sonorità da video-game che impazzano anche se questa volta la colonna sonora ed i bpm sono più simili ad uno sparatutto che ad un platform game...






fOUR // Bleached - For The Feel

Non c'è neanche bisogno di arrivare al minuto di ascolto per capire che le sorelle Clavin, Jennifer e Jessie, ora meglio note come le Bleached, sono figlie della California il cui sole caldo e le onde spumose ti vengono schiaffate addosso ad ogni strofa. For The Feel, brano originariamente pensato per il debutto dell'anno passato Ride Your Heart, diventa invece ora il brano di lancio per l'EP in uscita quest'estate...






tHREE // Julia Holter - Don't Make Me Over

Teatralità musicale allo stato puro finalmente apprezzata all'ultimo Primavera Sound, la californiana Julia Holter riesce a spingersi sempre un passetto oltre l'immaginabile ed ora ci presenta con Don't Make Me Over la cover del brano interpretato da Dionne Warwick nel lontano 1962. L'interpretazione e la classe sono ormai usuali ed il brano assume così il carattere di icona senza tempo...






tWO // Alt-J - Hunger Of The Pine

Sebbene Pitchfork risulti ancora offesa per l'enorme tampa presa ai tempi del debutto e a distanza di una settimana non ne faccia ancora menzione, il ritorno dei britannici Alt-J con Hunger of the Pine sembra aver riscosso quasi unanime riscontro positivo. Esordio evocativo e quasi atmosferico che esplode con il sample rubato a 4x4 di Miley Cyrus, ottimo viatico in previsione del 22 settembre, data in cui, si spera, l'adesso trio cercherà con This Is All Your di bissare il successo delll'esordio...






oNE // Jessie Ware - Tough Love

Ritorno in grande stile per la bella Jessie Ware sebbene i bagliori di Devotion, album di debutto del 2012 siano ancora lontani dallo spegnersi. Tough Love traccia che lascia presagire un imminente ritorno è stata prodotta da BenZel ( Two Inch Punch e Benny Blanco) che ha creato uno stampo per la voce suadente ed incisiva della cantautrice britannica a cui fanno da sfondo sonorità elettroniche soffuse e rintocchi di synth scintillanti.
Two Inch Punch e




(Week 24)            (Week 26)          

mercoledì 18 giugno 2014

COMING SOON // Hunger of The Pine annuncia il ritorno degli Alt-J con l'album This Is All Yours


Con il brano Hunger of The Pine parte, e direi molto bene, la caccia al bis da parte degli Alt-J dopo il clamoroso successo di An Awesome Wave del 2012 che ha portato il complesso britannico ad alzare l'ambito Mercury Prize. Il nuovo album intitolato This Is All Yours verrà pubblicato il 22 settembre attraverso Canvansback e Infectious ma non vedrà tra i credits il polistrumentista Gwil Sainsbury che ha deciso di abbandonare la barca ad inizio anno. A completate l'annuncio trovate a seguire la tracklist contenente le 13 tracce e l'artcover dell'album...



This Is All Yours
Canvansback/Infectious

01 Intro
02 Arrival In Nara
03 Nara
04 Every Other Freckle
05 Left Hand Free
06 Garden Of England
07 Choice Kingdom
08 Hunger Of The Pine
09 Warm Foothills
10 The Gospel Of John Hurt
11 Pusher
12 Bloodflood Pt. II
13 Leaving Nara





martedì 11 febbraio 2014

CONCERTI // Tutte le migliori band che faranno tappa nel nostro stivale in questo fine 2014 (e inizio 2015)




Nella fulgida speranza che qualcosa si muova nel mondo dei festival nostrani, capaci comunque di regalare discrete soddisfazioni attraverso realtà non particolarmente strutturate ma ottimamente organizzate (vedi Spring Attitude, Ypsigrock, Dancity, Siren Festival, roBOt), ecco un elenco il più completo possibile dei concerti vicini all'identità della nostra webzine che si terranno nel nostro stivale nei prossimi mesi...



Angel Olsen
02 ottobre 2014 - Biko, Milano (with Rodrigo Amarante)
03 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna (with Rodrigo Amarante)

Alt-J
15 febbraio 2015 - Alcatraz, Milano

Caribou
07 novembre 2014 - Club To Club, Torino

Chet Faker
04 novembre 2014 - Tunnel Club, Milano
05 novembre 2014 - Club To Club, Torino

Cold Cave
16 ottobre 2014 - Locomotiv, Bologna
17 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
18 ottobre 2014 - Pulse @ Spazio Aereo, Venezia

Crystal Fighters
20 settembre 2014 - Atlantico Live, Roma

Death From Above 1979
17 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna

East India Youth
12 dicembre 2014 - Urban Club, Perugia

Einstürzende Neubauten
28 novembre 2014 - Auditorium Manzoni, Bologna
29 novembre 2014 - Auditorium RAI, Torino
30 novembre 2014 - Auditorium Parco della Musica, Roma

Fear of Men
14 ottobre 2014 - Ohibò, Milano
15 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
16 ottobre 2014 - Mattatoio Club, Carpi (Modena)

Future Islands
14 novembre 2014 - Locomotiv Club, Bologna
15 novembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
16 novembre 2014 - Tunnel Club, Milano

How To Dress Well
05 novembre 2014 - Club To Club, Torino
06 novembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma

Honeyblood
11 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna

Interpol
30 gennaio 2015 - Fabrick, Milano

Lamb
17 novembre 2014 - New Age Club, Roncade (TV)
18 novembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
19 novembre 2014 - Magazzini Generali, Milano

Liars
15 ottobre 2014 - Circolo Mame, Padova
17 ottobre 2014 - Init, Roma
18 ottobre 2014 - Locomotiv, Bologna
19 ottobre 2014 - Tunnel Club, Milano

James Holden
19 settembre 2014 - Rebel Rebel, Roma
20 settembre 2014 - roBOt festival c/o Teatro Comunale, Bologna

James Vincent McMorrow 
17 ottobre 2014 - Biko Club, Milano

Kasabian
31 ottobre 2014 - Palalottomatica, Roma
01 novembre 2014 - Mediolanum Forum, Milano

Kelela
07 novembre 2014 - Club To Club, Torino

Marissa Nadler
26 settembre 2014 - Bronson, Ravenna
27 settembre 2014 - Palazzo del Governatore, Parma
28 settembre 2014 - Anfiteatro del Venda, Padova
30 settembre 2014 - The Rowing Sessions, Torino

Mac DeMarco
30 novembre 2014 - Circolo Magnolia, Segrate (MI)

Merchandise
12 novembre 2014 - Biko Club, Milano
13 novembre 2014 - TBA, Roma
14 novembre 2014 - Covo Club, Bologna

Moderat
25 ottobre 2014 - roBOt festival @ Bologna Fiera, Bologna

Morrissey
13 ottobre 2014 - Atlantico Live, Roma
16 ottobre 2014 - Teatro Linear, Milano
17 ottobre 2014 - Paladozza, Bologna
19 ottobre 2014 - Palazzetto dello Sport "Giovanni Paolo II", Pescara
21 ottobre 2014 - Obihall, Firenze
22 ottobre 2014 - Gran Teatro Geox, Padova

Mount Kimbie
14 settembre 2014 - Magazzini Generali, Milano

Ought
06 novembre 2014 - Ohibo, Milano
07 novembre 2014 - Circolo Degli Artisti, Roma
08 novembre 2014 - Covo, Bologna

Perfume Genius
07 settembre 2014 - Circolo Magnolia, Segrate (MI)
08 settembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
09 settembre 2014 - Locomotiv Club, Bologn

Sharon Van Etten
06 dicembre 2014 - Locomotiv, Bologna
07 dicembre 2014 - TBA, Roma
08 dicembre 2014 - Salumeria della Musica, Milano

SOHN (w/ Fyfe)
03 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
04 ottobre 2014 - Tunnel Club, Milano

SBTRKT
08 novembre 2014 - Club To Club, Torino

St. Vincent
16 novembre - Auditorium Parco della Musica, Roma
17 novembre - Alcatraz, Milano

Son Lux
03 dicembre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma

Strand of Oaks
17 ottobre 2014 - Mattatoio Club, Carpi (Modena)
18 ottobre 2014 - Bronson, Ravenna
20 ottobre 2014 - Ohibò, Milano

Swans
09 ottobre 2014 - Hiroshima Mon Amour, Torino
10 ottobre 2014 - Estragon Club, Bologna
11 ottobre 2014 - Circolo degli Artisti, Roma
12 ottobre 2014 - Alcatraz, Milano

The Growlers
01 novembre 2014 - Mattatoio Culture Club, Carpi (MO)

The Orwells
04 novembre 2014 - Covo Club, Bologna

The Raveonettes
31 ottobre 2014 - Covo Club, Bologna
01 novembre 2014 - Circolo Magnolia, Segrate (MI)

Tim Hecker
19 settembre 2014 - Bastione Alicorno, Padova
20 settembre 2014 - Teatro Colosseo, Torino
21 settembre 2014 - Auditorium, Foligno (PD)
24 settembre 2014 - Wakeupandream, Napoli

Todd Terje
13 settembre 2014 - MTV Digital Days/ C2C14, Venaria Reale (TO)

TY Segall
30 ottobre 2014 - Locomotive Club, Bologna
31 ottobre 2014 - Artisti Atlantide, Rome
01 novembre 2014 - Interzone Art Center , Venezia

Tycho
20 ottobre 2014 - Estragon, Bologna






giovedì 16 gennaio 2014

GossHip // Cosa combinano le nostre star lontane dal palcoscenico?




Il bassista degli Alt-J lascia il gruppo

Gli Alt-J hanno annunciato tramite Twitter la fine del rapporto col bassista Gwil Sainsbury (nella foto a dx): "Con rammarico, Gwil ha lasciato gli Alt-J. È una decisione personale e, in quanto nostro migliore amico, lo supportiamo completamente". Questo il serafico comunicato che rientra nella consuetudine. Nel 2012 An Awesome Wave del fu quartetto ha vinto il British Mercury Prize ed è stato premiato dalla BBC Radio 6 Music con il Album of the Year 2012.



Kim Gordon nella serie tv Girls

L'ex Sonic Youth Kim Gordon ha impersonato un ruolo nella serie tv "Girls" trasmessa dalla HBO nella puntata in cui Jessa, uno dei personaggi principali, finisce in riabilitazione dove incontrerà per l'appunto Kim alias Mindy. Le due personalità si scontrano immediatamente. Al momento YouTube ha bloccato la visualizzazione dello stralcio in oggetto ma rimaniamo fiduciosi...  La colonna sonora di questa stagione di "Girls" è ben rappresentata con la musica di Cat Power, Vampire Weekend, Miguel, Jenny Lewis, Lily Allen, Daniel Johnston, e tanti altri.



Kanye West di nuovo nei guai
Ancora una volta chiamato in causa, ed il termine non è utilizzato a caso, Kanye West abbonato ad honorem a questa rubrica. Anche in questo caso la storia di cui si è reso protagonista (più o meno involontario) è degna di una sit-com. TMZ riporta come la moglie Kim Kardashian entrando nell'ufficio del suo chiropratico sia stata affrontata a male parole da un diciottenne che ha rivolto alla donna epiteti alquanto irriguardosi. La bella Kim ha così chiamato Kanye, il quale si sarebbe precipitato nella sala d'attesa del professionista ed avrebbe rifilato un cazzotto al ragazzo a cui ne sarebbero seguiti altri se non ci fosse stato l'intervento separatorio di un valoroso massaggiatore, rimediando così una denuncia che lo farà tornare in tribunale dopo una recente assoluzione.



The Walkmen si prendono una lunga pausa

In un intervista con The Washington Post, Peter Bauer ha annunciato assenza di piani futuri per il progetto The Walkmen. Sebbene non sia stato ufficializzato lo scioglimento lo stesso Bauer dice: "Non esiste un progetto futuro di alcun tipo quindi potrei dire che ci prendiamo una pausa a tempo indeterminato". Neanche il tempo di parlare di rottura e già si prospetta la prima reunion, ma solo per il concerto a favore della Rock On Foundation che si terrà durante il weekend dell'NBA All-Star. Ecco comunque uno stralcio dell'ultimo live ufficiale della band in quel di Philadelphia.





by Sigu              

giovedì 20 dicembre 2012

CHART // Top Albums 2012 (13-07)


13 # tHIRTEEN #

Cloud Nothings - Attack On Memory
(Carpark Records)

Genere: Noise-Rock

Ci voleva l'attesa opera di Dylan Baldi e compagni per risvegliare la passione per il Rock duro, senza fronzoli e dare un tocco squisitamente noise a questa classifica. Un vero salto nel passato ma senza nostalgia perchè perfettamente inserito nel contesto odierno. Un paio di tracce possono far perdere il ritmo ma il resto è energia pura... Yeah!!







12 # tWELVE #

Andy Stott - Luxury Problems ( recensione )
(Modern Love)

Genere: Techno Sperimentale, Dub

E' ancora Andy Stott ma un Andy Stott rinnovato, cresciuto, quello che si presenta a noi dopo i due EP del 2011. Rispolvera quel sottostrato sporco e tormentato caratteristico del suo repertorio e gli dona un tocco di luce qua e là ma senza esagerare grazie al contributo vocal di Alison Skidmore in 5 delle 8 tracce. Ora, un prodotto a tutto tondo.







11 # eLEVEN #

Grimes - Visions
(Arbutus Records, 4AD)

Genere: Sperimentale, Dark Wave, Dream Pop

Indefinibile. Mille suoni e generi diversi sezionati, mixati e poi ricompattati. Con stile, chiaro, perchè qui ce n'è da vendere ed è indubbio come Vision sia uno tra gli album più innovativi e luminosi dell'anno così come Grimes è personaggio vero ed un suo "live" sia sforzo massimo per non perdere una nota nè un suo gesto...








10 # tEN #

Beach House - Bloom
(Bella Union)

Genere: Dream-Pop

Ecco un esempio di ottimo seguito non all'altezza del predecessore. Già, ma Teen Dream era inarrivabile ed il fiasco dietro l'angolo. Ed invece la vena creativa non si è spenta tanto che Bloom ne pare il prolungamento e proprio per questo, a tratti, non propriamente innovativo. Quanto basta comunque per ravvivare quelle sensazioni al limite dell'onirico accese nel 2010...







9 # nINE #

The XX - Coexist ( recensione )
(Young Turks)

Genere: Electro Pop, Indietronica

Il come dare continuità ad un suono così marcato e riconoscibile dev'esser stato un dilemma che hanno condivido sia i fan, sia il gruppo stesso. Il risultato può risollevare gli animi di entrambi perchè il prodotto mantiene il suo stampo senza apparire ridondante grazie soprattutto al raffinato gusto di Jamie XX. Se meglio o peggio lo lascio a voi, a me interessava fosse degno...







8 # eIGHT #

Man Without Country - Foe
(Cooperative Music)

Genere: Synth-Pop

Con il loro suono sempre vivo sia nei pezzi più ritmati sia in quelli più melodici, i compagni di tour degli M83, sono certamante riusciti a colmare un vuoto nel genere, anche se non tutti gli hanno dedicato la dovuta attenzione. Un crescendo di battiti accompagnano il loro album in cui non manca nulla e che, con Infiammable Heart, il pezzo più carico, accende i fuochi d'artificio...








7 # sEVEN #

Alt-J - An Awesome Wave
(Infectious Music)

Genere: Trip-Folk

Non finirà in testa a nessuna classifica specializzata perchè non è il miglior album dell'anno, a dispetto del Mercury Prize vinto, ma se riesci quasi dal nulla a creare un genere a parte ed il tuo album sebbene non particolmente profondo nè introspettivo fila dalla prima all'ultima traccia, beh, allora hai fatto centro...







                              ( 20 - 14 )            ( 06 - 01 )


venerdì 2 novembre 2012

NEWS // Alt-J vincono il Mercury Prize


Gli exit pool ci avevano già indirizzato verso un verdetto che la notte appena trascorsa ha trasformato in ufficialità: agli Alt-J, con An Awesome Wave, l'ambitissimo (Barclaycard) Mercury Prize nonchè il premio in denaro di 20000£ come miglior album britannico (o irlandese) dell'anno. La band, anche nota come ∆, succede così a PJ Harvey, vincitrice l'anno passato con Let England Shake, sbaragliando la concorrenza composta tra gli altri da The Maccabees, Django Django, Field Music e Jessie Ware. An Awesome Wave ha raccolto consensi praticamente unanimi, inclusa la recensione del nostro neonato blog, in cui a stonare rimane l'unica clamorosa bocciatura da parte del gigante Pitchfork, da sempre punto di riferimento ma che in questa occasione liquidava il prodotto con un valutazione di 4.8/10... Beh, giustizia è fatta... Rendiamo omaggio ai vincitori con il video tratto dal brano Tessellate, rivisitazione dell'affresco-capolavoro Scuola di Atene di Raffaello, ovviamente in versione Trip-Folk...




sabato 6 ottobre 2012

REVIEWS // Settembre 2012

Alt-J - An Awesome Wave

Genere: Trip-folk
Pubblicato: 28 settembre 2012
Etichetta: Infectious Music

Si chiamerebbero "" ma voi potete chiamarli "Alt-J". Gruppo rinnovatosi più volte che riesce a trovare il suo equilibrio con la composizione attuale regalandoci uno degli album più freschi del 2012. Non devono stupire recensioni al limite del contraddittorio se solo per catalogarne il genere abbiamo dovuto attendere un'autodefinizione dal gruppo stesso: Trip-folk! Fammici pensare... Sì, ci può stare... anzi, ci piace! Quello che è certo è che hanno aperto una strada e che, piaccia o meno, brani come Breezebloks, Matilda, Something Good o Intro hanno lasciato i loro pneumatici ben impressi sull'asfalto.

Prossimi concerti:
* 29 Novembre 2012 : ROMA - Circolo degli Artisti
* 30 Novembre 2012 : MILANO - Tunnel




 The Vaccines - Come of Age

Genere: Indie-rock
Pubblicato: 10 settembre 2012
Etichetta: Sony

Definirlo il flop musicale dell'anno sarebbe certamente irrispettoso ed esagerato ma la delusione è cocente e difficile da metabolizzare per chi ha amato il disco d'esordio. The Vaccines è comunque un gruppo onesto e ci aveva già avvisati con il suo, splendido quanto illusorio, What Did You Expect From the Vaccines?. Già, cosa ci attendevamo? Forse quell'immediatezza di espessione tutta Indie, tra il Rock ed il punk-Revival che a distanza di un anno sa già di vecchio... Alcune tracce come I Always Kwen o Teenage Icon conservano comunque il  vecchio stampo salvando il disco dalla censura, e nelle nostre menti la speranza del classico incidente di percorso...

 Attualmente non sono previsti concerti in Italia





Mount Eerie - Ocean Roar

Genere: Lo-fi, Noise-folk
Pubblicato: 6 settembre 2012
Etichetta: P.W. Elverum & Sun

Phil Elverum o se preferite mister Mount Eerie lo aveva promesso e così presenta il suo secondo lavoro annuale con Ocean Roar, fratellastro introverso e scontroso del primogenito Clear Moon. Registrato come il precedente in una chiesa sconsacrata nella città di Anacortes ,ora suo personale studio di registrazione, Ocean Roar appare come frutto di un periodo di isolamento volto ad incanalare le ansie ed i tormenti nell'unico modo a Phil noto, ovvero con la musica, o meglio, con quei suoni che tra le sue mani sembrano frutto della natura. Tra la tempestosa Pale Lights e la melodica e rasserenante I Walked Home Beholding potete così trovare tutte le sfumature di un cielo in cui, sono certo, anche voi siete passati...

Attualmente non sono previsti concerti in Italia




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