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venerdì 21 giugno 2013

NEW VIDEO // The Postal Service + Foals + Daugther


The Postal Service - A Tattered Line Of String

Una volta riconquistate le luci della ribalta, l'accoppiata Ben Gibbard e Jimmy Tamborello aka The Postal Service, sta cercando di sfruttare tutte le risorse possibili per non tornare dietro le quinte prima del tempo. Ultimo espediente in ordine di tempo il video per uno dei nuovi singoli che aveva accompagnato la pubblicazione della ristampa per Give Up. Il clip per A Tattered Line Of String vede un povero sventurato entrare in una lavanderia automatica in cui a girare per sua sfortuna non saranno soltanto i panni. Ancora nessuna tappa italiana, ma la speranza è l'ultima a morire.








Foals - Bad Habit

Il quintetto from Oxford dei Foals, ci presenta il video per Bad Habit, una tra le tracce più coinvolgenti incluse nel terzo album del band, Holy Fire (Sub Pop). Il clip diretto da Nabil vede il leader Yannis Philippakis, inseguire, nonostante una forma non perfetta,  una giovane fanciulla nuda attraverso il deserto che lo condurrà fino ad un'insperata quanto atipica oasi, che come nella miglior tradizione si rivelerà essere il classico miraggio. Per vederli in carne ed ossa a noi toccherà invece attendere fino al 24 ottobre quando si esibiranno all'Alcatraz di Milano.








Daughter - Youth
La semplicità e la purezza sono certamente di casa Daughter e così dopo l'ilare emozione della cantante Elena Tonra sul palco del Primavera Sound davanti ad una folla incredibile, rubata anche alla superstar James Blake, ecco il video per Youth una tra le tante perle estratte dallo splendido If You Leave (4AD). Nulla meglio che una ripresa in bianco e nero della performance della band poteve riassumere con più chiarezza l'essenza della band. Ecco tutte le occasioni per vederli in Italia quest'estate. Super raccomandato...







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venerdì 24 maggio 2013

PS13 // Il report del Giovedì al Forum



Riordinare i pezzi dopo una 12 ore di full-immersion musicale, coinvolgente, esaltante, emozionante e chiaramente, anche estremamente stancante, non sarà facile ma non possiamo assolutamente esimerci dal condividere le meravigliosi sensazioni che hanno accompagnato la nostra prima giornata ufficiale al Parc del Forum. Breve premessa per la nostra altrettanto breve parentesi del mercoledì dove tra un arrivo un po' tardivo nel capoluogo catalano ed il classico iter dedicato al ritiro della pulsera e delle nostre entrate, alla fine abbiamo potuto godere (nessun termine poteva calzare meglio) solo dello splendido live, intenso e davvero carico di energia dei The Vaccines, attesi da un paio d'anni e capaci di rendere uniche anche le tracce un po' scarico del loro ultimo album. Dieci minuti dedicati ai nostri Foxhound giusto per capire che il talento è di casa e poi serata al Born con i compagni di avventura catalani a pianificare almeno la giornata inaugurale.
Un peccato saltare i Poolside per un perfetto inizio soft-dancereccio ma il richiamo di Wild Nothing era assordante, così come la Shadow che ci abbraccia a concerto appena iniziato e Nocturne che ci culla come meglio non avremo potuto sperare. Oggi ci sarà da camminare, già messo in conto, per cui rotta verso la sorpresa del mese, The Savages con il gradito incontro con gli amici di Radio Bandalarga. Il quartetto inizia alla grande fino all'intoppo chitarra che tiene in stand-by il concerto per una decina di minuti gestiti molto bene e poi si ricomincia ma per noi è tempo di foto di rito e poi eccoci davanti agli amati Tame Impala. La band australiana di Kevin Parker si dimostra a grandissimo agio e ci regala il meglio del giovane repertorio con intermezzi psichedelici di rara maestria che con il tramonto sullo sfondo sembrano gettarci in un universo parallelo. Purtroppo i nostri metabolismi ignari dell'evento in corso ci bloccano ai box per i rifornimenti che non ci vietano in ogni caso una sortita per lasciarsi ammaliare della impattante voce di Jessie Ware. Altra camminata ed altro evento. Ora tocca ai The Postal Service che battono al fotofinish i Deerhunter e ci ripagano con un concerto unico ed indimenticabile con Ben Gibbard e James Tamborello  che non si lasciano sfuggire l'occasione per confermare le grandissimi qualità artistiche e la loro polivalenza. La giornata è ancora lunga e il sacrificio di Grizzly Bear non demoralizza nessuno dei presenti. Una rapida sortita allo stand del Boiler Room ed altra birretta in strada verso l'evento. Per il gruppo parigino si sono fatte scelte sofferte come la rinuncia al live di Simian Mobile Disco e la parziale di Fuck Buttons ma la ricompensa è stata sontuosa e Rome la perla a chiudere il nostro personale concerto. Mezz'ora del duo elettronico di Bristol a giustificare le nostre incertezze pre-Phoenix e poi venti minuti degli Animal Collective a confermare che il live non è robe per loro nell'unica delusione della serata. E poi il miglior finale che ci potesse attendere con un John Talabot in versione dj set in continuo crescendo che svuota l'arena e riempie la pista. Algo más? Nada màs. E ora di corsa verso il Forum perchè Kurt Vile non aspetta...







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giovedì 18 aprile 2013

REISSUE // The Postal Service - Give Up: Deluxe 10th anniversary edition

       
By SIGU                                                               
  

Con un solo disco alle spalle risalente al 2003 The Postal Service sono uno dei nomi di punta del Primavera Sound, la cui esibizione è fissata per giovedì 23 Maggio, cerchiamo di capire il perchè.
"Si può trascorrere tutto il tempo e spendere tutto il denaro del mondo cercando di forgiare lo scenario perfetto per la musica pop, ma a volte le stelle si devono allineare tutte da sole". Con questa frase più o meno criptica gli americani Gibbard e Tamborello sintetizzavano il colpo che avevano messo a segno con Give-Up nel 2003, una pietra miliare dell'elettro-pop progettata a distanza per corrispondenza da ciascuna delle proprie camerette, universalmente riconosciuta ed utilizzata con il trascorrere degli anni come termine di paragone. La Sub Pop, loro etichetta discografica, scrive sul sito: "...mentre era impossibile prevedere cosa Give Up avrebbe lasciato, era ovvio nel 2003 che questi ragazzi avevano fatto qualcosa di speciale. Dieci anni dopo è sorprendente sapere che così tante persone sono d'accordo". E per celebrare il glorioso passato presenta una Deluxe 10th anniversary edition che contiene due dischi: il primo è esattamente quello originale composto da 10 tracce, il secondo include gli inediti Turn around e A tattered line of strings, bonus tracks tra le quali alcune performace live e alcune cover in cui figurano Iron & Wine che rifanno Such Great Heights, probabilmente per qualcuno ancor più conosciuta dell'originale, e gli Shins che interpretano We Will Become Silhouettes, oltre ad una serie di remix in cui spicca The District Sleeps Alone Tonight (DJ Downfall Persistent Beat Mix). Vi sono anche pezzi ritenuti da collezione come Be still my heart e There’s enough time, così come la cover di Against all odds di Phil Collins. A tutto questo è previsto un tour di portata mondiale in cui Postal Service figurano come headliner nelle varie tappe.
Quello tra Gibbard e Tamborello è stato come uno di quei matrimoni molto brevi, ma ben riusciti, i cui consensualmente separati tornano a convivere dopo parecchio tempo per il semplice gusto di ricalcare insieme lo stesso palscoscenico. Dieci anni fa capitò una situazione molto simile con molto clamore attorno a questo sodalizio, successo di critica e di vendite, con la Sub Pop che gongolava e la band che partiva trionfalmente in tour, ma poi tutto si concluse lì con i due protagonisti che si dedicarono separatamente ad altri progetti. Sarà così anche questa volta, oppure sarà l'inizio di una nuova storia da raccontare? 









 
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