Visualizzazione post con etichetta Bon Iver. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bon Iver. Mostra tutti i post

mercoledì 26 marzo 2014

STREAM // Ascolta in anteprima Range of Light, il nuovo album di S.Carey dei Bon Iver




Dopo un paio di giorni di esilio forzato finalmente esce dai confini nord americani lo streaming integrale del nuovo album di S.Carey (dove S, almeno all'anagrafe sta per Sean), storico collaboratore di Bon Iver. Range of Light che raggiungerà i negozi di dischi il prossimo primo aprile via Jagjaguwar è dunque da oggi disponibile in anteprima grazie alla preview offerta attraverso la testata web del New York Times. Dategli una chance perchè la merita davvero...





lunedì 17 febbraio 2014

COMING SOON // S.Carey dei Bon Iver torna con Range of Light


S. Carey (moniker di Sean Carey), noto per lo più come collaboratore di Bon Iver/Justin Vernon è pronto a tornare con un nuovo album che erediterà il ruolo dell'EP Hoyas del 2012. Range of Light sbarcherà in Europa il 31 marzo (il primo aprile negli Stati Uniti) attraverso Jagjaguwar. L'opera è stata registrata in Wisconsin negli April Base Studios di Justin Vernon che ovviamente offre la sua collaborazione all'interno dell'album. Il primo singolo, Fire-Scene, lanciato solo qualche settimana fa' da oggi vanta anche il video correlato diretto da Joe Baughman.



Range of Light
Jagjaguwar

01 Glass/Film
02 Creaking
03 Crown the Pines
04 Fire-Scene
05 Radiant
06 Alpenglow
07 Fleeting Light
08 The Dome
09 Neverending Fountain







lunedì 19 agosto 2013

BEST NEW TRACK // Volcano Choir - Comrade


Si può dire che è dall'alba di questa primavera che Justin Vernon non si concede una pausa: dalle sessioni per Yeezus alla collaborazione con Alicia Keys senza dimenticare la mano dietro il lavoro di Kathleen Edwards. Non pago delle prestazioni offerte eccolo immerso nei suoi progetti più cari. I primi stralci per il terzo album targato Bon Iver ma soprattutto il ritorno dei Volcano Choir con il secondo album, Repave che vedrà la luce il 2 settembre (Jagjaguwar) il cui secondo singolo, Comrade, non pare solo essere influenzato dall'ultima opera indagatrice di Bon Iver ma di esso esserne una logica, splendida e naturale estensione...








Follow us on:

·        Facebook

·        Google+

·        Tumblr

·        Twitter



martedì 30 luglio 2013

COMING SOON // Tornano i Volcano Choir di Justin Vernon. Ma anche Bon Iver non sta a guardare...


I fans dei Volcano Choir dovranno attendere settembre, dopo esattamente quattro anni d'attesa dal primo ed unico loro album Unmap, per l'atteso seguito, Repave. Il 25 luglio il gruppo americano ha rilasciato il video ufficiale del primo estratto Byegone in cui si vedono fasci di luce che illuminano un albero inserito in un'oscura boscaglia. Per realizzarlo, il progetto nato dalla collaborazione tra Justin Vernon (Bon Iver) e Collections of Colonies of Bees ha reclutato il giapponese Michinori Saigo; l'artista nipponico non è nuovo a questo tipo di collaborazione, tant'è vero che fu già direttore di Island, IS. Secondo la band, "Michinori è un ragazzo dall'altra parte del mondo, con idee diverse ed una prospettiva diversa, che cattura in qualche modo esattamente ciò che vogliamo dire". In aggiunta al nuovo video è stato annunciato un'edizione limitata in vinile trasparente di Repave a disposizione di coloro che ordinarenno l'LP in vinile via Secretly Canadian Distribution. Le copie dell'edizione limitata in vinile saranno acquistabili anche utilizzando i canali digitali più noti.
È stato anche ufficializzato il tour dates autunnale che prevederà tappe solamente nel Midwest ed East Coast americana.
Ricordiamo che Justin Vernon, con i Bon Iver, parteciperà alla realizzazione dell'album tributo alla carriera dei Genesis, And I’ll Scratch Yours (che rende omaggio a Scratch  My Back in cui Gabriel rileggeva brani di Radiohead, David Byrne, Paul Simon, Bon Iver) in uscita il 23 settembre reinterpretando Come Talk to Me. Tra gli altri nomi coinvolti Arcade Fire, Brian Eno, David Byrne, Lou Reed, Regina Spektor e Stephin Merritt.

by Sigu    









Follow us on:
  • Facebook : Primavera Indiependente
  • Google+ : Primavera Indiependente
  • Tumblr  : Primavera Indiependente
  • Twitter : MavriPI


giovedì 20 giugno 2013

BEST NEW // Kanye West - Yeezus


Genere: Hip-Hop
Etichetta: Def Jam Recordings
Pubblicazione: 18 giugno 2013
Voto: 8,5


Il genio musicale di Kanye West è tornato in auge. È stato pubblicato il 18 giugno il suo sesto album in studio, Yeezus, un progetto che contiene 10 tracce sul cupo-dark andante meglio classificato come techno hip-hop alimentato da synth / rock con sentori di Dancehall giamaicano (anche se l'ispirazione giamaicana di Kanye s'intravvede già dai primi anni del 2000), ed una manciata di campioni soul. Nel 2012 con la sua mega-hit Mercy fece ballare tutto il mondo, non resta ora di capire se sarà in grado di replicare lo stesso strabordante successo, ma se Pitchfork gli ha affibiato un bel 9.5, con tutti i pregi ed i difetti della rivista americana, abbiamo ragione di credere che sarà così. Lo studio di registrazione è stato quello dello Shangri-La Studios a Malibu in California. A far compagnia a Kanye Rick Rubin, che è stato chiamato proprio per aiutarlo nella produzione.
Quando si parla di Kanye West il confine tra superego e provocazione diventa immediatamente labile, per cui canzoni che portano come titolo I Am A God possono avere un significato quantomeno equivoco, così come frasi espresse del tipo: “I just talked to Jesus, and he said, ‘What up, Yeezus?”.
Inoltre ha dichiarato, proprio lui che ha venduto per cifre da capogiro, di non essere interessato ai numeri ed alle vendite e che non si affiderà più ai tradizionali metodi di promozione discografica; per il momento gli riconosciamo sia la mancanza di video che di copertine. Ricordiamo che il suo nuovo LP non rappresenterà l'unica grande novità per Kanye, dal momento che la relazione con la star dei reality Kim Kardashian lo renderà presto padre. Tale amore trova spazio nella canzone di chiusura Bound 2. Yeezus risulta molto coinvolgente ed originale dal punto di vista prettamente musicale, mentre i temi toccati sono un po' quelli classici del genere come il razzismo, l'amore, i sensi di colpa e le droghe.
Stupisce molto fin dall'inizio con On Sight, un brano molto vicino all'house industrial inframezzato da un coro di fanciulli, mentre Black Skinhead è piuttosto un dark arringa-folle, prodotta, così come la precedente, da niente meno che i Daft Punk; poi la penna di Justin Vernon (Bon Iver) in I Am A God, dai potenti bassi sincopati, in cui Kanye esibisce tutto il suo blasfemo superego. New Slaves, è un singolo rabbioso di denuncia sociale, con Frank Ocean che conclude il tutto sul sample di una canzone ungherese degli Omega, cui segue Hold my Liquor (ancora Vernon) dal rap in crescendo con incursioni chitarristiche appena accennate e I'm In It con anche i cani protagonisti e le influenze reggae nel ritornello. Tranquillità e potenza sono due aggettivi che calzano su Blood on the Leaves tenute perfettamente in vita dall'ausilio del computer, Guilt Trip vanta la collaborazione con Kid Cudi, Send it Up col suono di alarm reiterato che infonde ansia nell'ascoltatore e le ingerenze dancehall nel finale, Bound 2 infine è la traccia più rivolta al passato basata sui sample, ed è l'unica prodotta da lui. Insomma un album che con i suoi stupefacenti arrangiamenti, nel complesso molto più vicini ai gusti ed alle sonorità europee, è in grado di far avvicinare e scaldare le sinapsi anche a coloro che pregiudizievolmente l'han sempre trattato con distacco...


                                                                                                                           by Pedrito Sin Chavito






Follow us on:
  • Facebook : Primavera Indiependente
  • Google+ : Primavera Indiependente
  • Tumblr  : Primavera Indiependente
  • Twitter : MavriPI

 by Pedrito Sin Chavito

giovedì 18 ottobre 2012

NEW VIDEO // Bon Iver - Beth/Rest


Bon Iver, all'anagrafe Justin Vernon, torna a richiamare la nostra attenzione con l'uscita del nuovo video tratto dal brano Beth/Rest, traccia del premiato album Bon Iver, Bon Iver (Grammy come Best Alternative Music Album 2011), da lui stesso codiretto insieme a Dan Huiting. Il video girato nei boschi del Wisconsin dove lo stesso Vernon tiene il suo centro operativo (lo studio April Base) si pone di primo acchito in un luogo a metà tra il sogno lucido ed un film di extraterrestri. Una sorta di mondo alternativo che permette a Bon Iver di raccontare una storia che descrive come "due persone che sono realmente interessate l'una per l'altra e a ciò che succede alla loro essenza. Come si connettono è qualcosa che realmente non possiamo spiegare"...






Translate