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venerdì 15 novembre 2013

TOP TRACKS // Le migliori 5 tracce della settimana (W46)




fIVE // David Lynch - Bad the John Boy

Dopo aver recentemente rilasciato il suo secondo album David Lynch ci fa ora dono di un 12" a tiratura limitata che comprende l'intrigante ed un po' inquietante traccia inedita che andiamo a proporvi, Bad the John Boy ed il remix della title-track The Big Dream opera del produttore elettronico canadese Venetian Snares. La nuova mini-opera è disponibile dal 12 novembre via Sacred Bones...






fOUR // Angel Olsen - Forgiven/Forgotten

Cantante e cantautrice, Angel Olsen si è fatta conoscere l'anno passato con Half Way Home, album folk sommesso ed essenziale. Ora giunge notizia che il prossimo anno aggiungerà una nuova mattonella alla sua discografia con l'album denominato Burn Your Fire For No Witness prodotto dal rocker John Congleton. A riscaldare l'attesa la breve Forgiven/Forgotten, brano punk rock molto più potente ed incisivo di qualunque altra canzone del repertorio della Olsen. La strada sembra quella giusta...






tHREE // Xeno & Oaklander - Par Avion

Già nel 2011 Xeno & Oaklander, duo from Brooklyn, ci lasciò con Sets and Light chiara testimonianza di una certa dimestichezza con sonorità minimal-synth che lasciavano presagire un cammino in discesa. Invece, quasi scomparsi dalla scena X&O si ripresentano ora attraverso l'etichetta Ghostly con Par Avion, traccia fluttuante, ipnotica e quasi adescatrice, conferma di un talento che potremo valutare con più chiarezza a LP sfornato, previsto per il 2014.





tWO // Doc Daneeka - Walk On In

In perfetto equilibrio tra grazia composta e ritmi battenti quasi feroci Walk On In è il nuovo singolo dalla connotazione fortemente house opera del produttore berlinese Doc Daneeka. Ad aggiungere il palpabile tocco vintage la mano del giovane gallese Ratcatcher a suon di synth patinati e quel leggero fondo disturbato tipico dei vinili datati.






oNE // Death Grips - Whatever I Want (Fuck Who's Watching)

Da sempre abituati a convivere nel caos, anche stilisticamente, i Death Grips a sorpresa ci offrono la loro nuova opera, Government Plates, da ieri disponibile on-line. Giunti all'ultima delle tracce incrociamo Whatever I Want (Fuck Who's Watching), ulteriore emblema di uno stile convulso, variegato all'estremo e apparentemente sconnesso, in cui ogni singolo istante sembra studiato a tavolino per giocare con l'emotività dell'ascoltatore. Sette minuti di viaggio nel centro del mondo.





lunedì 22 luglio 2013

REVIEW // David Lynch - The Big Dream


Genere: Soul, Sperimentale, Blues
Etichetta: Sunday Best / Sacred Bones
Pubblicazione: 15 luglio 2013
Voto: 7


The Big Dream non è solo il grande sogno americano che molto spesso i fatti di cronaca reale tendono a smitizzare, ma è anche il secondo album del regista realizzato ancora una volta con la stretta collaborazione dell'ingegnere/musicista/orchestra Dean Hurley, con la registrazione avvenuta negli Studios di Los Angeles per la Sunday Best Recordings. Dunque appare oramai chiaro che David Lynch fa sul serio: con Crazy Clown Time aveva suscitato curiosità, perplessità, interesse ed attenzione dei media, che comunque non sono certo mancate nei confronti di The Big Dream, ma sapeva di genuino orientamento nei confronti della musica che comunque, magari non così direttamente, ha sempre rivestito un ruolo tutt'altro che marginale nella vita cinematografica del regista. Questo progetto lui stesso lo descrive "meglio definito", grazie all'esperienza accumulata. "Quasi tutte le canzoni sono nate partendo da una jam session e poi si sono sviluppate per strade diverse", racconta l'autore, "quello che è venuto fuori è una forma ibrida e moderna di blues, molto lento ed ipnotico". Il tutto narrato da lui stesso fra atmosfere paranoico-depressive, attraverso AutoTune, vocoder, echo/delay, fatta eccezione per il finale in cui lo spazio vocale viene concesso a Lykke Li. Le canzoni esplorano un territorio oscuro e polveroso, immerse in una monotonia evidente soprattutto nei primi brani. Star dream girl è l'esempio più lampante di quello che lui intende per modern Blues, la bella e riflessiva ballata di Cold Wind Blowin non è l'unica in quanto è seguita dalla reinterpretazione in chiave lynchiana di Ballad of Hollis Brown, cover di Bob Dylan nonchè di Nina Simone. Wishin' Well alza un po' il ritmo avvicinandosi ai Portishead, il blues di Say It inverte la rotta ma presto si ritorna avvolti nella nebbia malinconica di We Rolled Togheter; I Want You è un mix di angoscia ed ardore, il brano di chiusura Are you Sure dipana orizzonti sonori malinconici e trasognanti, l'ipnotica bonus-track I'm Waiting Here chiude il viaggio alla perfezione con la gettonatissima vocalist Lykke Li pronta ad emulare il ruolo che toccò a Karen O per la canzone Pinky's Dream, contenuta in Crazy Clown Time.
Il trip si vede che ci viene proposto da chi ci convive da sempre con la musica e conosce le innumerevoli risposte emotive che può generare: che piaccia o no l'attività sensoriale viene sollecitata per tutta la durata del disco, appagandola nel mio caso piacevolmente.
  
 By Sigu          

 
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sabato 29 giugno 2013

Saturday Indie Pills // Week 26.13


NEW SONG // Pixies - Bagboy

Per anni si sono rincorse le voci circa l'arrivo di un nuovo album da parte dei Pixies ed ora che ne eravamo ormai rassegnati, soprattutto dopo l'addio al gruppo da parte della storica Kim Deal, ecco che l'alternative rock band di Boston all'improvviso ci consegna un nuovo brano. Bagboy, registrata ad ottobre e che, a dispetto delle apparenze non vanta la collaborazione dell'uscente Deal, fa parte del primo nuovo materiale da quando nel 2004 ci sorpresero con Bam Thwok. Qui di seguito ecco traccia, scaricabile gratuitamente attraverso il sito della band, e video.










NEW VIDEO // Nine Inch Nails - Came Back Hauted

Abbiamo avuto un minimo di preavviso per prepararci ad un lavoro d'impatto e non possiamo ritenerci delusi. Ecco dunque il video che David Lynch (avrete intuito, particolarmente attivo in questo periodo) ha diretto per Came Back Haunted, il primo singolo per il nuovo album dei Nine Inch Nails, ed il pezzo senza dubbio ci restituisce il riflesso di Lynch più pazzo ed ossessivo. Ma andateci con calma se siete sensibili alla luce psichedelica o soffrite di epilessia fotosensibile perchè questo clip non fa per voi...









NEW SONG // Moderat - Bad Kingdom

La creatura mezza Modeselektor e mezza Apparat, mostruosa soltanto dietro i piatti, è tornata e ci presenta la prima anticipazione dal titolo Bad Kingdom, del prossimo album, Moderat II, disponibile a partire dal 2 agosto digitalmente e dal 6 agosto fisicamente attraverso l'etichetta Mute. Sarà già possibile far proprio il singolo in oggetto a partire dal 9 luglio attraverso il sito ufficiale del progetto. Ad accompagnare il brano ecco un video animato diretto e prodotto da Pfadfinderei ambientato nella Londra del 1966 dove il protagonista è un mondo avido e senza scrupoli non troppo distante dal nostro presente.









NEW VIDEO // Ducktails - Under Cover

Matt Mondanile continua a dedicare le sue attenzione all'altra sua creatura, Ducktails, dopo i successi della passata stagione col progetto Real Estate, lanciando il videoclip per il brano Under Cover, estratto ovviamente dal recente The Flower Lane, pubblicato e distribuito attraverso Domino Records. Nel clip diretto da Charles Poekel, Matt ed il resto della banda fuggono dall'asfissiante monotonia delle loro vite per raggiungere un idilliaco luogo lontano dalle ansie del presente.






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venerdì 14 giugno 2013

NEW VIDEO // AlunaGeorge + These New Puritans + David Lynch e Lykke Li


AlunaGeorge - You Know You Like It

Se AlunaGeorge non è il nome dell'ultima ora per voi, ma li seguite già da quando incominciarono a muovere i primi passi allora saprete che You Know You Like It già vantava un video ufficiale datato 2011 e tralaltro nemmeno così sconosciuto dal momento che come potete verificare ha scollinato da poco i 1.900.000 contatti. Ora, a pochi passi dal lancio dell'album di debutto, Body Music (Island) atteso per il 29 luglio, il duo recupera questa hit e la rilancia con un nuovo video. Un po' di colore, un cambio di location e la solita affascinante Aluna Francis a catalizzare la nostra attenzione.









These New Puritans - Fragment Two

Da poco tornato ad accarezzare le nostre orecchie, l'art rock dei These New Puritans continua l'attività di promozione dell'album Field Of Reeds (Infectious Records) condividendo il video per il primo singolo, Fragment Two. Il clip diretto da Daniel Askill ed ideato dal gruppo Creators Project è una lenta ripresa di paesaggi meravigliosamente cupi con i musicisti che suonana nell'oscurità. Un lago, montagne nello sfondo, una splendida chiesa gotica, ed un viaggio onirico che termina ai piedi di una città illuminata dalle luci della notte.








David Lynch & Lykke Li - I'm Waiting Here

Ad una settimana dall'ufficializzazione di The Big Dream, il nuovo album di David Lynch che verrà distribuito a partire dal 15 luglio (il giorno successivo negli U.S.A.) attraverso Sunday Best (Sacred Bones in USA), arriva ora la prima anticipazione. Non un singolo in realtà, dal momento che si tratta della, splendida in ogni caso, bouns track I'm Waiting Here che vanta la collaborazione di Lykke Li. Ad accompagnare la voce della cantante svedese il video clip da lei stessa diretto insieme a Daniel Desuse che ci trascina attraverso le strade senza fine del nord america.






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